Carissimi della lista, mi rivolgo alla vostra competente attenzione
per un parere. Mi è capitato di visitare un grande magazzino nuovo di
zecca a Vicenza (non cito il nome per correttezza) Da occhio clinico
di pseudo-esperto in accessibilità noto con piacere una decina di
parcheggi riservati molto ben posizionati (area di discesa da
entrambi i lati); un solo (ne avrei preferiti due) servizio a norma
(purtroppo con il solito tazzone da giganti) e ahimé dei tapis
roulant per andare al piano superiore. Ho chiesto se vi fossero degli
ascensori e mi è stato risposto che uno esiste ma non è ancora
collaudato. Ecco il quesito: i tapis roulant sono considerati a
norma? A mio modesto avviso NO! Perchè non tutte le persone con
disabilità, soprattutto coloro che camminano con difficoltà o che
sono i carrozzine elettriche, sono in grado di utilizzarlo al costo
di correre dei gravi rischi. Allora se non fosse considerato
accessibile il tappeto mobile perché é stato concessa l'agibilità e
l'apertura del grande magazzino? Siamo di fronte a uno dei tanti
soprusi nei confronti delle persone con disabilità? Chi è
responsabile dell'abuso? Io punterei sull'ufficio tecnico comunele
oppure sullo Spisal dell'ULSS. Datemi qualche consiglio e qualche
impressione. Sta di fatto che questo grade magazzino incamera circa
un miliardo delle vecchie lire al giorno e chiuderlo per inadempienza
sarebbe un danno enorme.... Però a pagare siamo sempre noi?
Attendo consigli.
Enrico Agosti