Comunicato Stampa
Giornata contro le barriere:
la FISH prende le distanze
Si celebra domenica la seconda Giornata nazionale per l'abbattimento
delle barriere architettoniche. Lo ricordiamo: su una proposta
dell'associazione Fiaba (Fondo Italiano Abbattimento Barriere
Architettoniche), la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha emanato
il 28 febbraio 2003 una specifica direttiva che indìce annualmente
una molto discutibile "Giornata nazionale per l'abbattimento delle
barriere architettoniche".
In tale giornata le amministrazioni pubbliche, nell'ambito delle
rispettive competenze, promuovono iniziative volte a informare e
sensibilizzare i cittadini sui temi legati all'esistenza delle
barriere architettoniche. Le stesse amministrazioni dovrebbero anche
sostenere azioni concrete per favorire l'integrazione delle persone
in situazione di disabilità, degli anziani e di quanti comunque siano
limitati nella mobilità.
Sono poi previste iniziative "ad effetto" come la visita guidata a
Palazzo Chigi. Le prenotazioni, strano ma vero, le raccoglie
l'associazione Fiaba.
La FISH, Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap a cui
aderiscono oltre trenta associazioni nazionali, prende decisamente le
distanze da queste celebrazioni che ritiene, oltre che di sapore
demagogico, molto lontane dalle necessità di inclusione delle persone
con disabilità.
Demagogica perché deriva da una direttiva che non costa nulla
all'erario poiché non sono previsti finanziamenti, né sanzioni per le
amministrazioni che siano latitanti nel garantire il rispetto delle
norme - numerose ed articolate - che impongono, da decenni ormai, la
progettazione accessibile, invitandole invece, ancora una volta, a
ennesime e inconcludenti giornate di sensibilizzazione.
Perché poi la Presidenza del Consiglio per una questione di tale
delicatezza ha deciso di affidarsi ad un'associazione privata? E
perché poi a proprio a quella associazione fra le tante esistenti (e
attive da molto più tempo) in Italia? Si intende forse distinguere
i "buoni" (quelli che avanzano proposte inutili ma comode
politicamente) dai "cattivi" (quelli che fanno delle proposte
sostenibili ma scomode)?
La FISH richiama, ancor di più nei giorni in cui si sta profilando la
prossima Manovra Finanziaria, ad una maggiore, più concreta politica
a favore dell'autonomia personale delle persone con disabilità e a
sostegno delle famiglie delle persone anziane e con disabilità.
Pietro V. Barbieri
Presidente della Federazione Italiana
per il Superamento dell'Handicap
30 settembre 2004