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Messaggi: Mostra riassunti messaggi   (Raggruppa per argomento) Disponi per data v  
#539 Da: "Enrico Agosti" <henryago@...>
Data: Mer 2 Apr 2008 10:28 am
Oggetto: Stabilimenti balneari
agosti_enrico
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Egr. Sig. Stefano,
in relazione alla sua richiesta (in attesa di vedere la foto) la
informo che il Comune che ha eseguito i lavori di sistemazione della
spiaggia non ha ottemperato l'articolo 24 della Legge 104/92 pertanto
imputabile di inosservanza ed abuso d'atti di ufficio. La spiaggia in
questione se non è accessibile non dovrebbe essere agibile! La invito
a far presente a chi di dovere nel Comune di questa grave
disattenzione ed eventualmente a procedere (magari attraverso
un'associazione) con una denuncia-querela.
Cordiali saluti.

#538 Da: "Enrico Agosti" <henryago@...>
Data: Mer 2 Apr 2008 10:20 am
Oggetto: Ogg: messaggio
agosti_enrico
Offline Offline
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Egr. Sig. ha inviato la foto in allegato che non è stata accettata in
quanto per motivi di sicurezza questa mailnig non ammette allegati. La
prego di inserire la foto con un messaggio nella mailing nel apposito
spazio (menu a sinistra). Grazie.
--- In barrierearchitettoniche@yahoogroups.com, "canario68s"
<canario68@...> ha scritto:
>
> vorrei riuscire a trovare qualcuno che mi dia la possibilita' di
> realizzare una discesa per disabile ( a mio fratello) per portarlo al
> mare.IO sto tentando da 4 lunghi anni ed ancora non ci sono
> riuscito.Chi potra' aiutarmi a realizzare questo sogno.IN attesa di
> una vosta risposta porgo distinti saluti.
>

#536 Da: "Enrico Agosti" <henryago@...>
Data: Mer 2 Apr 2008 8:55 am
Oggetto: R: [ba] Ogg: messaggio
agosti_enrico
Offline Offline
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Azz.. hai ragione Pat.   Chiedo venia …

Grazie e un bacione.

Enrico

   _____

Da: barrierearchitettoniche@yahoogroups.com
[mailto:barrierearchitettoniche@yahoogroups.com] Per conto di patrizia.pepe
Inviato: mercoledì 2 aprile 2008 10.45
A: barrierearchitettoniche
Oggetto: Re:[ba] Ogg: messaggio



....mi intrometto... credo che per mero errore materiale enrico abbia citato la
L.68/06 al posto della 67/06

Un salutone!
Patrizia

> inoltre è da considerare anche la Legge 68/06 riguardante la non
> discriminazione .... se un luogo aperto al pubblico risulta
> inaccessibile si realizza una discriminazione che va contro questa legge.
> Cari saluti.
>
> Enrico
>
>
> --- In barrierearchitetton <mailto:barrierearchitettoniche%40yahoogroups.com>
iche@yahoogroups.com, "Miriam Pellegrini"
> <miriam.pellegrini@...> ha scritto:
> >
> > Ciao Enrico,
> > ho un quesito da porti:
> > apertura di un locale tipo bar (di quelli che vanno di moda ora dove
> si servono aperitivi e stuzzichini) di metri quadri 43, è obbligatorio
> il bagno accessibile?
> > secondo me si, la normativa come al solito non è chiara
> > che ne pensate?
> > buona serata a tutti
> > Miriam
> >
> > ----- Original Message -----
> > From: Enrico Agosti
> > To: barrierearchitetton <mailto:barrierearchitettoniche%40yahoogroups.com>
iche@yahoogroups.com
> > Sent: Tuesday, April 01, 2008 12:29 PM
> > Subject: [ba] Ogg: messaggio
> >
> >
> > Buon giorno,
> > bisognerebbe sapere che genere di ostacoli si devono superare per
> > portare in mare la persona disabile. Ovvero se si tratta di una
> > spiaggia pubblica o aperta al pubblico sarebbe il caso (eufemismo)
> > di chiederne l'accessibilità in base alla Legge 104/92 mediante
> > passerelle fino al bagnasciuga. Per poi far entrare in acqua la
> > persona con disabilità ci sono degli ausili tipo Job o Solemare. Un
> > sondaggio sull'accessibilità delle spiagge è partito lo scorso anno e
> > se troverò dei risultati certamente lo pubblicherò.
> >
> > --- In barrierearchitetton
<mailto:barrierearchitettoniche%40yahoogroups.com> iche@yahoogroups.com,
"canario68s"
> > <canario68@> ha scritto:
> > >
> > > vorrei riuscire a trovare qualcuno che mi dia la possibilita' di
> > > realizzare una discesa per disabile ( a mio fratello) per
> portarlo al
> > > mare.IO sto tentando da 4 lunghi anni ed ancora non ci sono
> > > riuscito.Chi potra' aiutarmi a realizzare questo sogno.IN attesa di
> > > una vosta risposta porgo distinti saluti.
> > >
> >
> >
> >
> >
> >
> > [Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
> >
>
>
>





[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]

#535 Da: "patrizia\.pepe" <patrizia.pepe@...>
Data: Mer 2 Apr 2008 8:45 am
Oggetto: Re:[ba] Ogg: messaggio
patrizia_pepe03
Offline Offline
Invia email Invia email
 
....mi intrometto... credo che per mero errore materiale enrico abbia citato la
L.68/06 al posto della 67/06

Un salutone!
Patrizia



> inoltre è da considerare anche la Legge 68/06 riguardante la non
> discriminazione .... se un luogo aperto al pubblico risulta
> inaccessibile si realizza una discriminazione che va contro questa legge.
> Cari saluti.
>
> Enrico
>
>
> --- In barrierearchitettoniche@yahoogroups.com, "Miriam Pellegrini"
> <miriam.pellegrini@...> ha scritto:
> >
> > Ciao Enrico,
> > ho un quesito da porti:
> > apertura di un locale tipo bar (di quelli che vanno di moda ora dove
> si servono aperitivi e stuzzichini) di metri quadri 43, è obbligatorio
> il bagno accessibile?
> > secondo me si, la normativa come al solito non è chiara
> > che ne pensate?
> > buona serata a tutti
> > Miriam
> >
> >   ----- Original Message -----
> >   From: Enrico Agosti
> >   To: barrierearchitettoniche@yahoogroups.com
> >   Sent: Tuesday, April 01, 2008 12:29 PM
> >   Subject: [ba] Ogg: messaggio
> >
> >
> >   Buon giorno,
> >   bisognerebbe sapere che genere di ostacoli si devono superare per
> >   portare in mare la persona disabile. Ovvero se si tratta di una
> >   spiaggia pubblica o aperta al pubblico sarebbe il caso (eufemismo)
> >   di chiederne l'accessibilità in base alla Legge 104/92 mediante
> >   passerelle fino al bagnasciuga. Per poi far entrare in acqua la
> >   persona con disabilità ci sono degli ausili tipo Job o Solemare. Un
> >   sondaggio sull'accessibilità delle spiagge è partito lo scorso anno e
> >   se troverò dei risultati certamente lo pubblicherò.
> >
> >   --- In barrierearchitettoniche@yahoogroups.com, "canario68s"
> >   <canario68@> ha scritto:
> >   >
> >   > vorrei riuscire a trovare qualcuno che mi dia la possibilita' di
> >   > realizzare una discesa per disabile ( a mio fratello) per
> portarlo al
> >   > mare.IO sto tentando da 4 lunghi anni ed ancora non ci sono
> >   > riuscito.Chi potra' aiutarmi a realizzare questo sogno.IN attesa di
> >   > una vosta risposta porgo distinti saluti.
> >   >
> >
> >
> >
> >
> >
> > [Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
> >
>
>
>

#534 Da: "Enrico Agosti" <henryago@...>
Data: Mer 2 Apr 2008 8:29 am
Oggetto: [ba] Ogg: messaggio
agosti_enrico
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Ciao Miriam,
la risposta è SI in base a questo articolo del DM 236/89:
"5.3 Strutture ricettive
Ogni struttura ricettiva (alberghi, pensioni, villaggi turistici,
campeggi, etc.) deve avere tutte le parti e servizi comuni ed un
determinato numero di stanze accessibili anche a persone con ridotta o
impedita capacità motoria. Tali stanze devono avere arredi, servizi,
percorsi e spazi di manovra che consentano l'uso agevole anche da
parte di persone su sedia a ruote ... omissis"

inoltre è da considerare anche la Legge 68/06 riguardante la non
discriminazione .... se un luogo aperto al pubblico risulta
inaccessibile si realizza una discriminazione che va contro questa legge.
Cari saluti.

Enrico


--- In barrierearchitettoniche@yahoogroups.com, "Miriam Pellegrini"
<miriam.pellegrini@...> ha scritto:
>
> Ciao Enrico,
> ho un quesito da porti:
> apertura di un locale tipo bar (di quelli che vanno di moda ora dove
si servono aperitivi e stuzzichini) di metri quadri 43, è obbligatorio
il bagno accessibile?
> secondo me si, la normativa come al solito non è chiara
> che ne pensate?
> buona serata a tutti
> Miriam
>
>   ----- Original Message -----
>   From: Enrico Agosti
>   To: barrierearchitettoniche@yahoogroups.com
>   Sent: Tuesday, April 01, 2008 12:29 PM
>   Subject: [ba] Ogg: messaggio
>
>
>   Buon giorno,
>   bisognerebbe sapere che genere di ostacoli si devono superare per
>   portare in mare la persona disabile. Ovvero se si tratta di una
>   spiaggia pubblica o aperta al pubblico sarebbe il caso (eufemismo)
>   di chiederne l'accessibilità in base alla Legge 104/92 mediante
>   passerelle fino al bagnasciuga. Per poi far entrare in acqua la
>   persona con disabilità ci sono degli ausili tipo Job o Solemare. Un
>   sondaggio sull'accessibilità delle spiagge è partito lo scorso anno e
>   se troverò dei risultati certamente lo pubblicherò.
>
>   --- In barrierearchitettoniche@yahoogroups.com, "canario68s"
>   <canario68@> ha scritto:
>   >
>   > vorrei riuscire a trovare qualcuno che mi dia la possibilita' di
>   > realizzare una discesa per disabile ( a mio fratello) per
portarlo al
>   > mare.IO sto tentando da 4 lunghi anni ed ancora non ci sono
>   > riuscito.Chi potra' aiutarmi a realizzare questo sogno.IN attesa di
>   > una vosta risposta porgo distinti saluti.
>   >
>
>
>
>
>
> [Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
>

#533 Da: "Miriam Pellegrini" <miriam.pellegrini@...>
Data: Mar 1 Apr 2008 6:26 pm
Oggetto: Re: [ba] Ogg: messaggio
miriam.pellegrini@...
Invia email Invia email
 
Ciao Enrico,
ho un quesito da porti:
apertura di un locale tipo bar (di quelli che vanno di moda ora dove si servono
aperitivi e stuzzichini) di metri quadri 43, è obbligatorio il bagno
accessibile?
secondo me si, la normativa come al solito non è chiara
che ne pensate?
buona serata a tutti
Miriam

   ----- Original Message -----
   From: Enrico Agosti
   To: barrierearchitettoniche@yahoogroups.com
   Sent: Tuesday, April 01, 2008 12:29 PM
   Subject: [ba] Ogg: messaggio


   Buon giorno,
   bisognerebbe sapere che genere di ostacoli si devono superare per
   portare in mare la persona disabile. Ovvero se si tratta di una
   spiaggia pubblica o aperta al pubblico sarebbe il caso (eufemismo)
   di chiederne l'accessibilità in base alla Legge 104/92 mediante
   passerelle fino al bagnasciuga. Per poi far entrare in acqua la
   persona con disabilità ci sono degli ausili tipo Job o Solemare. Un
   sondaggio sull'accessibilità delle spiagge è partito lo scorso anno e
   se troverò dei risultati certamente lo pubblicherò.

   --- In barrierearchitettoniche@yahoogroups.com, "canario68s"
   <canario68@...> ha scritto:
   >
   > vorrei riuscire a trovare qualcuno che mi dia la possibilita' di
   > realizzare una discesa per disabile ( a mio fratello) per portarlo al
   > mare.IO sto tentando da 4 lunghi anni ed ancora non ci sono
   > riuscito.Chi potra' aiutarmi a realizzare questo sogno.IN attesa di
   > una vosta risposta porgo distinti saluti.
   >





[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]

#532 Da: "Enrico Agosti" <henryago@...>
Data: Mar 1 Apr 2008 10:29 am
Oggetto: Ogg: messaggio
agosti_enrico
Offline Offline
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Buon giorno,
bisognerebbe sapere che genere di ostacoli si devono superare per
portare in mare la persona disabile. Ovvero se si tratta di una
spiaggia   pubblica o aperta al pubblico sarebbe il caso (eufemismo)
di chiederne l'accessibilità in base alla Legge 104/92 mediante
passerelle fino al bagnasciuga. Per poi far entrare in acqua la
persona con disabilità ci sono degli ausili tipo Job o Solemare. Un
sondaggio sull'accessibilità delle spiagge è partito lo scorso anno e
se troverò dei risultati certamente lo pubblicherò.


--- In barrierearchitettoniche@yahoogroups.com, "canario68s"
<canario68@...> ha scritto:
>
> vorrei riuscire a trovare qualcuno che mi dia la possibilita' di
> realizzare una discesa per disabile ( a mio fratello) per portarlo al
> mare.IO sto tentando da 4 lunghi anni ed ancora non ci sono
> riuscito.Chi potra' aiutarmi a realizzare questo sogno.IN attesa di
> una vosta risposta porgo distinti saluti.
>

#531 Da: "canario68s" <canario68@...>
Data: Ven 28 Mar 2008 4:57 pm
Oggetto: messaggio
canario68s
Offline Offline
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vorrei riuscire a trovare qualcuno che mi dia la possibilita' di
realizzare una discesa per disabile ( a mio fratello) per portarlo al
mare.IO sto tentando da 4 lunghi anni ed ancora non ci sono
riuscito.Chi potra' aiutarmi a realizzare questo sogno.IN attesa di
una vosta risposta porgo distinti saluti.

#530 Da: "PAOLA&FABRIZIO" <fabrizio.dallavilla@...>
Data: Ven 28 Mar 2008 8:45 am
Oggetto: I: [faip-onlus] errata corrige
fabrizio_dv
Offline Offline
Invia email Invia email
 
-----Messaggio originale-----
Da: faip-onlus@yahoogroups.com [mailto:faip-onlus@yahoogroups.com] Per conto
di Fulvio Santagostini
Inviato: giovedì 27 marzo 2008 18.31
A: Fulvio Santagostini
Cc: Raffaele Goretti; Piergiorgio Maggiorotti; Carla Castagna; Giuseppe
Stefanoni; Mauro Venturelli; Maurizio Atzori; Grazia Giulianelli; Lucio
Vicentini; Vanna Leonardi; Antonio Cucco; Carmelo Addaris; Giovanna Oliva;
Dott.ssa Tiziana Redaelii; Dott. Pilati Claudio; Dott. Sergio Aito; Dott.
Franco Faccioli; Prof. Alfredo Gorio; Prof. Giorgio Racagni; Lucia
Bambagioni; Laura Valsecchi; Giuliano Giovinazzo; Tonucci Alessandra;
Scoccia Beatrice; Rosalia Tornabene; Ambra Alberi;
faip-onlus@yahoogroups.com; roberto
Oggetto: [faip-onlus] errata corrige


la trasmissione "storie di vita va in onda domenica 30 marzo alle ore 12.45
scusandomi per l'errore

saluti
fulvio santagostini

Fulvio Santagostini ha scritto:
> Comincia Domenica 30 marzo alle ore 14.30 su RAI 3 con il programma
> "Storie di Vita" la settimana di informazione e comunicazione che ci
> porterà alla realizzazione della 1^ giornata nazionale della Persona
> con lesione al midollo spinale.
>
> La trasmissione sarà interamente dedicata alla presentazione delle
> tematiche che riguardano le persone con lesione midollare e vedrà tra
> gli altri in trasmissione la presenza del Presidente della FAIP
> Raffaele Goretti.
>
> Sul sito FAIP www.fiponline.it, che a giorni vedrà la nascita del
> nuovo sito della federazione, potete trovare tutti gli approfondimenti
> riguardanti la giornata nazionale.
>
> Sperando che molti di Voi possano partecipare alla iniziativa di Roma
> presso la sede INAIL di P.zzale G. Pastore 6 o presso le sedi
> territoriali dove le Associazioni organizzeranno dei punti di ascolto
> e di visione della giornata nazionale
>
> Un saluto
>
> fulvio santagostini
>
>
>


[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]


------------------------------------

Per inviare un messaggio usate l'indirizzo:

faip-onlus@yahoogroups.com

Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio vuoto a:
faip-onlus-unsubscribe@... utili di Yahoo! Gruppi

#529 Da: "PAOLA&FABRIZIO" <fabrizio.dallavilla@...>
Data: Ven 28 Mar 2008 8:02 am
Oggetto: I: URGENTE:incontro con i candidati
fabrizio_dv
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Ricevo e inoltro. Se ci fosse qualcuno di quella zona....
Fabrizio


La DISABILITA’ nella POLITICA

Incontro con i candidati piemontesi sul tema della disabilità



SALA TEATRO IRV – Via San Marino, 10 TORINO

Venerdì 28 marzo alle ore 18.30-21.30



Le PERSONE CON DISABILITA' E LE associazioni per la disabilità

incontrano i candidati piemontesi per un confronto su diversi temi che
riguardano il mondo della disabilità:





la ratifica della convenzione internazionale sui diritti

delle persone con disabilita’



la piena inclusione sociale delle persone con disabilità

nella scuola, l’istruzione ed il lavoro



il diritto alla mobilità delle persone con disabilità

nel contesto dei diritti di tutti



l’assistenza e la qualità della vita in tutte le sue accezioni





L’incontro verrà moderato da un giornalista del quotidiano LA STAMPA







VI ASPETTIAMO NUMEROSI!



Gruppo di Lavoro su Disabilità, Vita Indipendente e Servizi Territoriali
(Di.V.I.Se.T.)
Per il Diritto all'Indipendenza ed alla massima Autonomia possibile anche
per i non autosufficienti, nel rispetto dei Diritti Umani per Tutti.
c/o INFOH5 Via Stradella, 192 - 10147 TORINO - Italy
Tel: 011/44.355.57 - fax 011/44.355.75
cdpih5@...
www.comune.torino.it/circ5/informahandicap



[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]

#528 Da: "Enrico Agosti" <henryago@...>
Data: Sab 28 Lu 2007 2:42 pm
Oggetto: Ogg: vietato l'accessso ai cani e ai disabili
agosti_enrico
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Parlando di skypvacanze posso dire che tecnicamente il sito è molto
artigianale, come poco professionali sono coloro che tentano di
lavorarvi. Personalmente ho inviato un'e-mail di disappunto sull'icona
incriminata. Mi è stato subito risposto garbatamente da una certa
Stefania la quale mi ha chiesto consigli per come riparare la
"gaffe"... si perché credo proprio che di gaffe si sia trattato ... le
sacrosante riflessioni ci Carmelo, a mio avviso, sono troppo acute da
essere comprese dagli artigiani di cui sopra. In seconda battuta la
"cara" Stefania ... che evidentemente è stata raggiunta da altre
chiare proteste mi ha dato una risposta meno garbata  dicendo che
aveva già provveduto a sostituire il logo con quello usato da
disabili.com aggiungendo che è universalmente accettato. Mah! Io
quindi le ho risposto per le rime mettendo in risalto che si sta
parlando di persone e in quanto tali prima di usare certi loghetti
sarebbe meglio, usando l'etica professionale, chiedere consiglio
magari a qualche associazione.  Non mi ha più risposto evidentemente
perché altamente seccata ...
Io credo comunque che si tratti di ingenua disattenzione ...
Buona giornata.
Enrico

--- In barrierearchitettoniche@yahoogroups.com, caman <caman@...> ha
scritto:
>
> Provate a visitare questa pagina e guardate le due icone sulla sinistra
>
> http://www.skipvacanze.com/dettagli_strutture.asp?IDstruttura=471.
>
> bello vero?
> Credevo che, dopo tanti anni, fossero finiti i tempi in cui le persone
...

#527 Da: roberto sala <robsala2001@...>
Data: Ven 27 Lu 2007 1:15 pm
Oggetto: Re: [ba] vietato l'accessso ai cani e ai disabili
cilindrocoas...
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Sarebbe la prima volta che sento di qualcuno preoccupato a farlo
presente. Di solito basta non metter nulla e noi, che siamo tipi svegli,
capiamo che non è aria.
Se è tanto sensibile avrebbe potuto fare qualcosa per garantire un
minimo di accessibilità. A volte non costa molto. Trovo molto ipocrita
segnalare la non accessibilità per salvare la faccia.
Ma io propendo per pensare che sia una scusa.


Alessandro Campi ha scritto:
> Se volesse solo dire che non è accessibile?
>
>

#526 Da: "patrizia.pepe" <patrizia.pepe@...>
Data: Ven 27 Lu 2007 12:54 pm
Oggetto: Re: [ba] vietato l'accessso ai cani e ai disabili
patrizia_pepe03
Offline Offline
Invia email Invia email
 
...... errore materiale.......

----- Original Message -----
From: "patrizia.pepe" <patrizia.pepe@...>
To: <barrierearchitettoniche@yahoogroups.com>
Sent: Friday, July 27, 2007 2:01 PM
Subject: Re: [ba] vietato l'accessso ai cani e ai disabili


> E' incedente lo stesso! Per il solo modo osceno con cui viene comunicato.
> Patrizia
>
> Gente!!! Un po' di rispetto per noi stessi cavolo!!!
> Patrizia
>
> ----- Original Message -----
> From: "Alessandro Campi" <campi@...>
> To: <barrierearchitettoniche@yahoogroups.com>
> Sent: Friday, July 27, 2007 1:08 PM
> Subject: Re: [ba] vietato l'accessso ai cani e ai disabili
>
>
> > Se volesse solo dire che non è accessibile?
> >
> > ----- Original Message -----
> > From: "caman" <caman@...>
> > To: <barrierearchitettoniche@yahoogroups.com>
> > Sent: Thursday, July 26, 2007 8:44 PM
> > Subject: [ba] vietato l'accessso ai cani e ai disabili
> >
> >
> > Provate a visitare questa pagina e guardate le due icone sulla sinistra
> >
> > http://www.skipvacanze.com/dettagli_strutture.asp?IDstruttura=471.
> >
> > bello vero?
> > Credevo che, dopo tanti anni, fossero finiti i tempi in cui le persone
> > disabili venivano cacciate dai lidi perché "rattristavano i clienti" (a
> > me in passato è successo).
> > Questo scempio comunicativo, si badi bene, non è casuale e raggiunge le
> > scopo voluto.
> > Non si tratta solo di cultura, inteso in senso estetico, si tratta di
> > vero e proprio razzismo.
> > Ci sono modi civili e non offensivi per dire che una struttura non è
> > idonea ad ospitare persone con disabilità, senza accomunarle, per
> > accostamento iconografico, ai cani e senza mettere sull'icona un NO che
> > copre l'intera persona quasi a volerla cancellare.
> > Notare come per i cani sia stata usata una X mentre, bontà loro, per i
> > disabili un NO.
> > Sarei curioso di sapere quale sia stata l'elucubrazione mentale che ha
> > portato i creatori della comunicazione a tale differenziazione, che, a
> > mio avviso, più che attenuare esalta il messaggio negativo.
> > Lungo la storia dell'uomo altre epoche, per alcune delle quali qualche
> > vivente porta ancora il triste personale ricordo, hanno visto delle X e
> > dei NO segnate sulle porte e sulla pelle di determinate persone che non
> > venivano ritenute degne di vivere e pertanto fisicamente eliminate.
> > I disabili, lungo la storia del mondo, sono stati di questi fatti
> > vittime e testimoni diretti.
> > Non bisogna mai dimenticarlo perché, mentre è quasi sempre terribilmente
> > difficile e lungo conquistare un briciolo di dignità in più, è  altresì
> > estremamente facile scivolare nel razzismo di coloro che meno ci vedono
> > meglio stanno.
> > Occorre che questi superuomini "normaloidi" sentano negli stinchi le
> > pedane delle nostre sedie a ruote e nelle schiene i bastoni dei ciechi,
> > e le voci sintetiche dei comunicatori riempiano gli spazi, e i gesti
> > parlanti dei sordi riempiano l'aria perché il mondo non è soltanto
> > totalmente loro.
> > Il mondo è' anche totalmente  nostro e lo vogliamo vivere pienamente.
> > Basta con i ghetti di chi decide dove si possa o non si possa andare,
> > siano essi lidi o bagni, strutture protette e quant'altro i normaloidi
> > sono in grado di immaginare per noi.
> > A noi ci basta tutto il mondo,
> > non chiediamo troppo in fondo!
> > noi vogliamo andare e stare ovunque come è dato a chiunque, con chi ci
> > pare e non con chi vogliono altri per noi.
> > E ovunque faremo in modo di andare.
> > Qualunque cosa pensino costoro di noi, di questo possono esserne certi.
> >
> >
> >
> > Grazie per la tua preziosa collaborazione che qualifica questo gruppo.
H81
> > insieme Vicenza Onlus http://www.h81.org
> >
> >
> > Link utili di Yahoo! Gruppi
> >
> >
> >
> >
> >
> >
> > Grazie per la tua preziosa collaborazione che qualifica questo gruppo.
H81
> insieme Vicenza Onlus http://www.h81.org
> >
> >
> > Link utili di Yahoo! Gruppi
> >
> >
> >
>
>
> Grazie per la tua preziosa collaborazione che qualifica questo gruppo. H81
insieme Vicenza Onlus http://www.h81.org
>
>
> Link utili di Yahoo! Gruppi
>
>
>

#525 Da: "patrizia.pepe" <patrizia.pepe@...>
Data: Ven 27 Lu 2007 12:01 pm
Oggetto: Re: [ba] vietato l'accessso ai cani e ai disabili
patrizia_pepe03
Offline Offline
Invia email Invia email
 
E' incedente lo stesso! Per il solo modo osceno con cui viene comunicato.
Patrizia

Gente!!! Un po' di rispetto per noi stessi cavolo!!!
Patrizia

----- Original Message -----
From: "Alessandro Campi" <campi@...>
To: <barrierearchitettoniche@yahoogroups.com>
Sent: Friday, July 27, 2007 1:08 PM
Subject: Re: [ba] vietato l'accessso ai cani e ai disabili


> Se volesse solo dire che non è accessibile?
>
> ----- Original Message -----
> From: "caman" <caman@...>
> To: <barrierearchitettoniche@yahoogroups.com>
> Sent: Thursday, July 26, 2007 8:44 PM
> Subject: [ba] vietato l'accessso ai cani e ai disabili
>
>
> Provate a visitare questa pagina e guardate le due icone sulla sinistra
>
> http://www.skipvacanze.com/dettagli_strutture.asp?IDstruttura=471.
>
> bello vero?
> Credevo che, dopo tanti anni, fossero finiti i tempi in cui le persone
> disabili venivano cacciate dai lidi perché "rattristavano i clienti" (a
> me in passato è successo).
> Questo scempio comunicativo, si badi bene, non è casuale e raggiunge le
> scopo voluto.
> Non si tratta solo di cultura, inteso in senso estetico, si tratta di
> vero e proprio razzismo.
> Ci sono modi civili e non offensivi per dire che una struttura non è
> idonea ad ospitare persone con disabilità, senza accomunarle, per
> accostamento iconografico, ai cani e senza mettere sull'icona un NO che
> copre l'intera persona quasi a volerla cancellare.
> Notare come per i cani sia stata usata una X mentre, bontà loro, per i
> disabili un NO.
> Sarei curioso di sapere quale sia stata l'elucubrazione mentale che ha
> portato i creatori della comunicazione a tale differenziazione, che, a
> mio avviso, più che attenuare esalta il messaggio negativo.
> Lungo la storia dell'uomo altre epoche, per alcune delle quali qualche
> vivente porta ancora il triste personale ricordo, hanno visto delle X e
> dei NO segnate sulle porte e sulla pelle di determinate persone che non
> venivano ritenute degne di vivere e pertanto fisicamente eliminate.
> I disabili, lungo la storia del mondo, sono stati di questi fatti
> vittime e testimoni diretti.
> Non bisogna mai dimenticarlo perché, mentre è quasi sempre terribilmente
> difficile e lungo conquistare un briciolo di dignità in più, è  altresì
> estremamente facile scivolare nel razzismo di coloro che meno ci vedono
> meglio stanno.
> Occorre che questi superuomini "normaloidi" sentano negli stinchi le
> pedane delle nostre sedie a ruote e nelle schiene i bastoni dei ciechi,
> e le voci sintetiche dei comunicatori riempiano gli spazi, e i gesti
> parlanti dei sordi riempiano l'aria perché il mondo non è soltanto
> totalmente loro.
> Il mondo è' anche totalmente  nostro e lo vogliamo vivere pienamente.
> Basta con i ghetti di chi decide dove si possa o non si possa andare,
> siano essi lidi o bagni, strutture protette e quant'altro i normaloidi
> sono in grado di immaginare per noi.
> A noi ci basta tutto il mondo,
> non chiediamo troppo in fondo!
> noi vogliamo andare e stare ovunque come è dato a chiunque, con chi ci
> pare e non con chi vogliono altri per noi.
> E ovunque faremo in modo di andare.
> Qualunque cosa pensino costoro di noi, di questo possono esserne certi.
>
>
>
> Grazie per la tua preziosa collaborazione che qualifica questo gruppo. H81
> insieme Vicenza Onlus http://www.h81.org
>
>
> Link utili di Yahoo! Gruppi
>
>
>
>
>
>
> Grazie per la tua preziosa collaborazione che qualifica questo gruppo. H81
insieme Vicenza Onlus http://www.h81.org
>
>
> Link utili di Yahoo! Gruppi
>
>
>

#524 Da: "Alessandro Campi" <campi@...>
Data: Ven 27 Lu 2007 11:08 am
Oggetto: Re: [ba] vietato l'accessso ai cani e ai disabili
alesiro
Offline Offline
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Se volesse solo dire che non è accessibile?

----- Original Message -----
From: "caman" <caman@...>
To: <barrierearchitettoniche@yahoogroups.com>
Sent: Thursday, July 26, 2007 8:44 PM
Subject: [ba] vietato l'accessso ai cani e ai disabili


Provate a visitare questa pagina e guardate le due icone sulla sinistra

http://www.skipvacanze.com/dettagli_strutture.asp?IDstruttura=471.

bello vero?
Credevo che, dopo tanti anni, fossero finiti i tempi in cui le persone
disabili venivano cacciate dai lidi perché "rattristavano i clienti" (a
me in passato è successo).
Questo scempio comunicativo, si badi bene, non è casuale e raggiunge le
scopo voluto.
Non si tratta solo di cultura, inteso in senso estetico, si tratta di
vero e proprio razzismo.
Ci sono modi civili e non offensivi per dire che una struttura non è
idonea ad ospitare persone con disabilità, senza accomunarle, per
accostamento iconografico, ai cani e senza mettere sull'icona un NO che
copre l'intera persona quasi a volerla cancellare.
Notare come per i cani sia stata usata una X mentre, bontà loro, per i
disabili un NO.
Sarei curioso di sapere quale sia stata l'elucubrazione mentale che ha
portato i creatori della comunicazione a tale differenziazione, che, a
mio avviso, più che attenuare esalta il messaggio negativo.
Lungo la storia dell'uomo altre epoche, per alcune delle quali qualche
vivente porta ancora il triste personale ricordo, hanno visto delle X e
dei NO segnate sulle porte e sulla pelle di determinate persone che non
venivano ritenute degne di vivere e pertanto fisicamente eliminate.
I disabili, lungo la storia del mondo, sono stati di questi fatti
vittime e testimoni diretti.
Non bisogna mai dimenticarlo perché, mentre è quasi sempre terribilmente
difficile e lungo conquistare un briciolo di dignità in più, è  altresì
estremamente facile scivolare nel razzismo di coloro che meno ci vedono
meglio stanno.
Occorre che questi superuomini "normaloidi" sentano negli stinchi le
pedane delle nostre sedie a ruote e nelle schiene i bastoni dei ciechi,
e le voci sintetiche dei comunicatori riempiano gli spazi, e i gesti
parlanti dei sordi riempiano l'aria perché il mondo non è soltanto
totalmente loro.
Il mondo è' anche totalmente  nostro e lo vogliamo vivere pienamente.
Basta con i ghetti di chi decide dove si possa o non si possa andare,
siano essi lidi o bagni, strutture protette e quant'altro i normaloidi
sono in grado di immaginare per noi.
A noi ci basta tutto il mondo,
non chiediamo troppo in fondo!
noi vogliamo andare e stare ovunque come è dato a chiunque, con chi ci
pare e non con chi vogliono altri per noi.
E ovunque faremo in modo di andare.
Qualunque cosa pensino costoro di noi, di questo possono esserne certi.



Grazie per la tua preziosa collaborazione che qualifica questo gruppo. H81
insieme Vicenza Onlus http://www.h81.org


Link utili di Yahoo! Gruppi

#523 Da: caman <caman@...>
Data: Gio 26 Lu 2007 6:44 pm
Oggetto: vietato l'accessso ai cani e ai disabili
caman@...
Invia email Invia email
 
Provate a visitare questa pagina e guardate le due icone sulla sinistra

http://www.skipvacanze.com/dettagli_strutture.asp?IDstruttura=471.

bello vero?
Credevo che, dopo tanti anni, fossero finiti i tempi in cui le persone
disabili venivano cacciate dai lidi perché "rattristavano i clienti" (a
me in passato è successo).
Questo scempio comunicativo, si badi bene, non è casuale e raggiunge le
scopo voluto.
Non si tratta solo di cultura, inteso in senso estetico, si tratta di
vero e proprio razzismo.
Ci sono modi civili e non offensivi per dire che una struttura non è
idonea ad ospitare persone con disabilità, senza accomunarle, per
accostamento iconografico, ai cani e senza mettere sull'icona un NO che
copre l'intera persona quasi a volerla cancellare.
Notare come per i cani sia stata usata una X mentre, bontà loro, per i
disabili un NO.
Sarei curioso di sapere quale sia stata l'elucubrazione mentale che ha
portato i creatori della comunicazione a tale differenziazione, che, a
mio avviso, più che attenuare esalta il messaggio negativo.
Lungo la storia dell'uomo altre epoche, per alcune delle quali qualche
vivente porta ancora il triste personale ricordo, hanno visto delle X e
dei NO segnate sulle porte e sulla pelle di determinate persone che non
venivano ritenute degne di vivere e pertanto fisicamente eliminate.
I disabili, lungo la storia del mondo, sono stati di questi fatti
vittime e testimoni diretti.
Non bisogna mai dimenticarlo perché, mentre è quasi sempre terribilmente
difficile e lungo conquistare un briciolo di dignità in più, è  altresì
estremamente facile scivolare nel razzismo di coloro che meno ci vedono
meglio stanno.
Occorre che questi superuomini "normaloidi" sentano negli stinchi le
pedane delle nostre sedie a ruote e nelle schiene i bastoni dei ciechi,
e le voci sintetiche dei comunicatori riempiano gli spazi, e i gesti
parlanti dei sordi riempiano l'aria perché il mondo non è soltanto
totalmente loro.
Il mondo è' anche totalmente  nostro e lo vogliamo vivere pienamente.
Basta con i ghetti di chi decide dove si possa o non si possa andare,
siano essi lidi o bagni, strutture protette e quant'altro i normaloidi
sono in grado di immaginare per noi.
A noi ci basta tutto il mondo,
non chiediamo troppo in fondo!
noi vogliamo andare e stare ovunque come è dato a chiunque, con chi ci
pare e non con chi vogliono altri per noi.
E ovunque faremo in modo di andare.
Qualunque cosa pensino costoro di noi, di questo possono esserne certi.

#522 Da: "Enrico Agosti" <henryago@...>
Data: Lun 9 Lu 2007 2:50 pm
Oggetto: R: [ba] Ogg: montascale
agosti_enrico
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Ecco una prima risposta di Universal Design:

“Rispondo ad Agosti limitatamente al montascale, lasciando agli specialisti
gli altri quesiti.

Nell'atto di indirizzo destinato ai sovrintendenti ai Beni culturali e
ambientali è stata data l'indicazione di non utilizzare i montascala; ciò
sarà ripetuto nelle linee guida.”

Per quanto concerne il CERPA parlando con la Presidente, essendo il
Seminario del 9-10 maggio u.s. riservato ai solo membri non esiste un
documento riassuntivo. In ogni caso è confermata la inaffidabilità del
servoscala.

Riporto infine un mio post rivolto al forum Universal Design:

Nel seminario del CERPA dedicato al tema "Accessibilità" (9-10 maggio u.s.)
un illustre relatore faceva riferimento alla scelta progettuale di costruire
una rampa piuttosto che l'installazione di un meccanismo in un sottopasso di
una stazione ferroviaria in quanto il costo maggiore della realizzazione
sopperiva di gran lunga il disagio e i costi gestionali di un servoscala
previsto affrettatamente nel progetto preliminare. Credo che il Prof.

Tescari sia uno dei pochi fortunati ad essere soddisfatto del "suo"

servoscala in quanto tutti gli altri di mia conoscenza che l'hanno "dovuto"

installare hanno fatto i conti con problemi meccanici più o meno gravi con
fermative e disagi non indifferenti.

Personalmente sono dell'opinione che una piattaforma elevatrice sia più
economica ed affidabile di un servoscala e proporrei uno studio approfondito
in tal senso al punto da provare l'inadeguatezza e la non omologabilità del
servoscala.

Cordiali saluti.







Da: barrierearchitettoniche@yahoogroups.com
[mailto:barrierearchitettoniche@yahoogroups.com] Per conto di
cilindrocoassiale
Inviato: mercoledì 4 luglio 2007 10.47
A: barrierearchitettoniche@yahoogroups.com
Oggetto: [ba] Ogg: montascale



E' proprio così: la pigrizia.
Mentre ci si scatena nelle soluzione architettoniche più ardite nello
studio di spazi, volumetrie e luci, il superamento di barriere
architettoniche viene vissuto come un noioso obbligo imposto dalla
legge , senza pensare che lo spazio di una piattaforma elevatrice,
anche a corsa breve, o una rampa possono essere pensate come un
elemento di arredo. Credo sia un discorso culturale che vada ben
oltre, ma comunque molto stimolante da affrontare.
Dopo l'ennesima ristrutturazione,cui ho assistito, dove per superare
sei gradini esterni (60 cm di dislivello), con grandissimi spazi a
disposizione, è stato installato un montascale, ho pensato di
produrre un documento sottoscritto da varie realtà sul territorio in
cui si metta per scritto quello che dicaimo da anni: i montascale
sono un rimedio estremo e non danno nessuna garanzia di continuità
dei servizi perchè sono spessissimo guasti.
E' la meccanica della struttura stessa che li rende soggetti a
frequenti blocchi, e per come sono disposti i vari meccanismi del
motore la manutenzione è necessariamente lunga e laboriosa. Questo si
traduce nella realtà in costi futuri che non vengono previsti al
momento della progettazione della ristrutturazione e la conseguenza è
che l'ente che deve supportare la manutenzione tenda col tempo a
rimandare, far finta di non sapere ecc. ecc. Tutto a danno
dell'utente disabile che non può accedere ai servizi e perchè? perchè
ci si è persi in un bicchier d'acqua.
Questo, mi piacerebbe metterlo nero su bianco, sottoforma di
informativa a nome di varie realtà locali, supportato da dati, e
farlo presente ai tecnici che si occupano di ristrutturazioni.
Ma ho bisogno di dati.
Il CERPA possiede dei dati o gli atti del convegno cui accennavi
sopra?
O meglio ancora: avete già la documentazione, che molto più
autorevolmente di quanto possa fare io, affronti il problema?
grazie,
roberto

p.s. mi scuso per la lunghezza di questa e per l'invio multiplo
precedente

--- In barrierearchitetton
<mailto:barrierearchitettoniche%40yahoogroups.com> iche@yahoogroups.com,
"Enrico Agosti"
<henryago@...> ha scritto:
>
> Buon giorno, scrivo sia in qualità di amministratore-fondatore del
> gruppo sia come esperto in accessibilità componente del CERPA. Sono
> d'accordissimo sul fatto che il servoscala sia l'ultima spiaggia nel
> superamento di dislivelli. Molti progettisti, per pigrizia di ideee,
> lo utilizzano spesso come dimostrazione di adattabilità
relativamente
> alla LN 13/89, quando con un po' di impegno si possono studiare
delle
> soluzioni molto più funzionali come la piattaforma elevatrice (che
fra
> l'altro costa meno del servoscala). In un recente seminario del
CERPA
> (Centro Europeo per la Ricerca e Promozione dell'Accessibilità)si è
> discusso in tal senso privilegiando di gran lunga nelle nuove
> realizzazioni le soluzioni non meccaniche in quanto prive di
> manutenzione e usura. E' comunque da considerare che in caso di
> ristrutturazione individuare uno spicchio di 150cm x 150cm per
> l'instrallazione di una piattaforma elevatrice sia più semplice che
> rivinare una scalinata con un servoscala.
> Cordiali saluti.
> Enrico
>
>
>
> --- In barrierearchitetton
<mailto:barrierearchitettoniche%40yahoogroups.com> iche@yahoogroups.com,
"cilindrocoassiale"
> <robsala2001@> ha scritto:
> >
> > ciao a tutti,
> >
> > sto cercando materiale informativo sui montascale. non cerco
brossure
> > pubblicitarie, cerco dati, pareri di associazioni e quantaltro
che
> > possano essere utili a dimostrare la tesi secondo cui questi
aggeggi
> > sono da usare come ultima spiaggia in quanto l'esperienza mia e
di
> > molti altri è negativa. Sono sempre fermi in manutenzione e
riparazione.
> > grazie a chiunque mi sarà di aiuto
> >
>





[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]

#521 Da: "Enrico Agosti" <henryago@...>
Data: Lun 9 Lu 2007 10:47 am
Oggetto: R: [ba] Ogg: montascale
agosti_enrico
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Ecco una prima risposta di Universal Design:

“Rispondo ad Agosti limitatamente al montascale, lasciando agli specialisti
gli altri quesiti.

Nell'atto di indirizzo destinato ai sovrintendenti ai Beni culturali e
ambientali è stata data l'indicazione di non utilizzare i montascala; ciò
sarà ripetuto nelle linee guida.”

Per quanto concerne il CERPA parlando con la Presidente, essendo il
Seminario del 9-10 maggio u.s. riservato ai solo membri non esiste un
documento riassuntivo. In ogni caso è confermata la inaffidabilità del
servoscala.

Riporto infine un mio post rivolto al forum Universal Design:

Nel seminario del CERPA dedicato al tema "Accessibilità" (9-10 maggio u.s.)
un illustre relatore faceva riferimento alla scelta progettuale di costruire
una rampa piuttosto che l'installazione di un meccanismo in un sottopasso di
una stazione ferroviaria in quanto il costo maggiore della realizzazione
sopperiva di gran lunga il disagio e i costi gestionali di un servoscala
previsto affrettatamente nel progetto preliminare. Credo che il Prof.

Tescari sia uno dei pochi fortunati ad essere soddisfatto del "suo"

servoscala in quanto tutti gli altri di mia conoscenza che l'hanno "dovuto"

installare hanno fatto i conti con problemi meccanici più o meno gravi con
fermative e disagi non indifferenti.

Personalmente sono dell'opinione che una piattaforma elevatrice sia più
economica ed affidabile di un servoscala e proporrei uno studio approfondito
in tal senso al punto da provare l'inadeguatezza e la non omologabilità del
servoscala.

Cordiali saluti.





Enrico A.

_____

Da: barrierearchitetton <mailto:barrierearchitettoniche%40yahoogroups.com>
iche@yahoogroups.com
[mailto:barrierearchitetton
<mailto:barrierearchitettoniche%40yahoogroups.com> iche@yahoogroups.com] Per
conto di
cilindrocoassiale
Inviato: mercoledì 4 luglio 2007 10.47
A: barrierearchitetton <mailto:barrierearchitettoniche%40yahoogroups.com>
iche@yahoogroups.com
Oggetto: [ba] Ogg: montascale

E' proprio così: la pigrizia.
Mentre ci si scatena nelle soluzione architettoniche più ardite nello
studio di spazi, volumetrie e luci, il superamento di barriere
architettoniche viene vissuto come un noioso obbligo imposto dalla
legge , senza pensare che lo spazio di una piattaforma elevatrice,
anche a corsa breve, o una rampa possono essere pensate come un
elemento di arredo. Credo sia un discorso culturale che vada ben
oltre, ma comunque molto stimolante da affrontare.
Dopo l'ennesima ristrutturazione,cui ho assistito, dove per superare
sei gradini esterni (60 cm di dislivello), con grandissimi spazi a
disposizione, è stato installato un montascale, ho pensato di
produrre un documento sottoscritto da varie realtà sul territorio in
cui si metta per scritto quello che dicaimo da anni: i montascale
sono un rimedio estremo e non danno nessuna garanzia di continuità
dei servizi perchè sono spessissimo guasti.
E' la meccanica della struttura stessa che li rende soggetti a
frequenti blocchi, e per come sono disposti i vari meccanismi del
motore la manutenzione è necessariamente lunga e laboriosa. Questo si
traduce nella realtà in costi futuri che non vengono previsti al
momento della progettazione della ristrutturazione e la conseguenza è
che l'ente che deve supportare la manutenzione tenda col tempo a
rimandare, far finta di non sapere ecc. ecc. Tutto a danno
dell'utente disabile che non può accedere ai servizi e perchè? perchè
ci si è persi in un bicchier d'acqua.
Questo, mi piacerebbe metterlo nero su bianco, sottoforma di
informativa a nome di varie realtà locali, supportato da dati, e
farlo presente ai tecnici che si occupano di ristrutturazioni.
Ma ho bisogno di dati.
Il CERPA possiede dei dati o gli atti del convegno cui accennavi
sopra?
O meglio ancora: avete già la documentazione, che molto più
autorevolmente di quanto possa fare io, affronti il problema?
grazie,
roberto

p.s. mi scuso per la lunghezza di questa e per l'invio multiplo
precedente

--- In barrierearchitetton
<mailto:barrierearchitettoniche%40yahoogroups.com> iche@yahoogroups.
<mailto:iche%40yahoogroups.com> com,
"Enrico Agosti"
<henryago@...> ha scritto:
>
> Buon giorno, scrivo sia in qualità di amministratore-fondatore del
> gruppo sia come esperto in accessibilità componente del CERPA. Sono
> d'accordissimo sul fatto che il servoscala sia l'ultima spiaggia nel
> superamento di dislivelli. Molti progettisti, per pigrizia di ideee,
> lo utilizzano spesso come dimostrazione di adattabilità
relativamente
> alla LN 13/89, quando con un po' di impegno si possono studiare
delle
> soluzioni molto più funzionali come la piattaforma elevatrice (che
fra
> l'altro costa meno del servoscala). In un recente seminario del
CERPA
> (Centro Europeo per la Ricerca e Promozione dell'Accessibilità)si è
> discusso in tal senso privilegiando di gran lunga nelle nuove
> realizzazioni le soluzioni non meccaniche in quanto prive di
> manutenzione e usura. E' comunque da considerare che in caso di
> ristrutturazione individuare uno spicchio di 150cm x 150cm per
> l'instrallazione di una piattaforma elevatrice sia più semplice che
> rivinare una scalinata con un servoscala.
> Cordiali saluti.
> Enrico
>
>
>
> --- In barrierearchitetton
<mailto:barrierearchitettoniche%40yahoogroups.com> iche@yahoogroups.
<mailto:iche%40yahoogroups.com> com,
"cilindrocoassiale"
> <robsala2001@> ha scritto:
> >
> > ciao a tutti,
> >
> > sto cercando materiale informativo sui montascale. non cerco
brossure
> > pubblicitarie, cerco dati, pareri di associazioni e quantaltro
che
> > possano essere utili a dimostrare la tesi secondo cui questi
aggeggi
> > sono da usare come ultima spiaggia in quanto l'esperienza mia e
di
> > molti altri è negativa. Sono sempre fermi in manutenzione e
riparazione.
> > grazie a chiunque mi sarà di aiuto
> >
>

[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]





[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]

#520 Da: BG <blekit@...>
Data: Gio 5 Lu 2007 3:41 pm
Oggetto: god pan
blekit
Offline Offline
Invia email Invia email
 
sono da usare come ultima spiaggia in quanto
l'esperienza mia e di
> molti altri è negativa. Sono sempre fermi in
manutenzione e riparazione.
ciao a tutti lo confermo ,quando vado nei uffici o
posti publici
a vedere qualche spettacolo ,devo fare le scale o in
braccio che delle volte è piacevole ,
e avolte preferisco fare le scale con le mie gambe
gjò bordiga


       ___________________________________
L'email della prossima generazione? Puoi averla con la nuova Yahoo! Mail:
http://it.docs.yahoo.com/nowyoucan.html

#519 Da: "Enrico Agosti" <henryago@...>
Data: Mer 4 Lu 2007 9:22 am
Oggetto: R: [ba] Ogg: montascale
agosti_enrico
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Chiedo alla Presidenza del CERPA e poi ti farò sapere.







Enrico Agosti




36075 Montecchio Maggiore (VI)

Via Pozzo della Pieve 14 - (45°30'26"/11°24'02")

tel. 0444697302 cell. 3286599435

e-mail: <mailto:henryago@...> henryago@...

web:  <http://www.h81.org/Enrico.html> http://www.h81.org/Enrico.html

   _____

Da: barrierearchitettoniche@yahoogroups.com
[mailto:barrierearchitettoniche@yahoogroups.com] Per conto di
cilindrocoassiale
Inviato: mercoledì 4 luglio 2007 10.47
A: barrierearchitettoniche@yahoogroups.com
Oggetto: [ba] Ogg: montascale



E' proprio così: la pigrizia.
Mentre ci si scatena nelle soluzione architettoniche più ardite nello
studio di spazi, volumetrie e luci, il superamento di barriere
architettoniche viene vissuto come un noioso obbligo imposto dalla
legge , senza pensare che lo spazio di una piattaforma elevatrice,
anche a corsa breve, o una rampa possono essere pensate come un
elemento di arredo. Credo sia un discorso culturale che vada ben
oltre, ma comunque molto stimolante da affrontare.
Dopo l'ennesima ristrutturazione,cui ho assistito, dove per superare
sei gradini esterni (60 cm di dislivello), con grandissimi spazi a
disposizione, è stato installato un montascale, ho pensato di
produrre un documento sottoscritto da varie realtà sul territorio in
cui si metta per scritto quello che dicaimo da anni: i montascale
sono un rimedio estremo e non danno nessuna garanzia di continuità
dei servizi perchè sono spessissimo guasti.
E' la meccanica della struttura stessa che li rende soggetti a
frequenti blocchi, e per come sono disposti i vari meccanismi del
motore la manutenzione è necessariamente lunga e laboriosa. Questo si
traduce nella realtà in costi futuri che non vengono previsti al
momento della progettazione della ristrutturazione e la conseguenza è
che l'ente che deve supportare la manutenzione tenda col tempo a
rimandare, far finta di non sapere ecc. ecc. Tutto a danno
dell'utente disabile che non può accedere ai servizi e perchè? perchè
ci si è persi in un bicchier d'acqua.
Questo, mi piacerebbe metterlo nero su bianco, sottoforma di
informativa a nome di varie realtà locali, supportato da dati, e
farlo presente ai tecnici che si occupano di ristrutturazioni.
Ma ho bisogno di dati.
Il CERPA possiede dei dati o gli atti del convegno cui accennavi
sopra?
O meglio ancora: avete già la documentazione, che molto più
autorevolmente di quanto possa fare io, affronti il problema?
grazie,
roberto

p.s. mi scuso per la lunghezza di questa e per l'invio multiplo
precedente

--- In barrierearchitetton
<mailto:barrierearchitettoniche%40yahoogroups.com> iche@yahoogroups.com,
"Enrico Agosti"
<henryago@...> ha scritto:
>
> Buon giorno, scrivo sia in qualità di amministratore-fondatore del
> gruppo sia come esperto in accessibilità componente del CERPA. Sono
> d'accordissimo sul fatto che il servoscala sia l'ultima spiaggia nel
> superamento di dislivelli. Molti progettisti, per pigrizia di ideee,
> lo utilizzano spesso come dimostrazione di adattabilità
relativamente
> alla LN 13/89, quando con un po' di impegno si possono studiare
delle
> soluzioni molto più funzionali come la piattaforma elevatrice (che
fra
> l'altro costa meno del servoscala). In un recente seminario del
CERPA
> (Centro Europeo per la Ricerca e Promozione dell'Accessibilità)si è
> discusso in tal senso privilegiando di gran lunga nelle nuove
> realizzazioni le soluzioni non meccaniche in quanto prive di
> manutenzione e usura. E' comunque da considerare che in caso di
> ristrutturazione individuare uno spicchio di 150cm x 150cm per
> l'instrallazione di una piattaforma elevatrice sia più semplice che
> rivinare una scalinata con un servoscala.
> Cordiali saluti.
> Enrico
>
>
>
> --- In barrierearchitetton
<mailto:barrierearchitettoniche%40yahoogroups.com> iche@yahoogroups.com,
"cilindrocoassiale"
> <robsala2001@> ha scritto:
> >
> > ciao a tutti,
> >
> > sto cercando materiale informativo sui montascale. non cerco
brossure
> > pubblicitarie, cerco dati, pareri di associazioni e quantaltro
che
> > possano essere utili a dimostrare la tesi secondo cui questi
aggeggi
> > sono da usare come ultima spiaggia in quanto l'esperienza mia e
di
> > molti altri è negativa. Sono sempre fermi in manutenzione e
riparazione.
> > grazie a chiunque mi sarà di aiuto
> >
>





[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]

#518 Da: "cilindrocoassiale" <robsala2001@...>
Data: Mer 4 Lu 2007 8:47 am
Oggetto: Ogg: montascale
cilindrocoas...
Offline Offline
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E' proprio così: la pigrizia.
Mentre ci si scatena nelle soluzione architettoniche più ardite nello
studio di spazi, volumetrie e luci, il superamento di barriere
architettoniche viene vissuto come un noioso obbligo imposto dalla
legge , senza pensare che lo spazio di una piattaforma elevatrice,
anche a corsa breve, o una rampa possono essere pensate come un
elemento di arredo. Credo sia un discorso culturale che vada ben
oltre, ma comunque molto stimolante da affrontare.
Dopo l'ennesima ristrutturazione,cui ho assistito, dove per superare
sei gradini esterni (60 cm di dislivello), con grandissimi spazi a
disposizione, è stato installato un montascale, ho pensato di
produrre un documento sottoscritto da varie realtà sul territorio in
cui si metta per scritto quello che dicaimo da anni: i montascale
sono un rimedio estremo e non danno nessuna garanzia di continuità
dei servizi perchè sono spessissimo guasti.
E' la meccanica della struttura stessa che li rende soggetti a
frequenti blocchi, e per come sono disposti i vari meccanismi del
motore la manutenzione è necessariamente lunga e laboriosa. Questo si
traduce nella realtà in costi futuri che non vengono previsti al
momento della progettazione della ristrutturazione e la conseguenza è
che l'ente che deve supportare la manutenzione tenda col tempo a
rimandare, far finta di non sapere ecc. ecc. Tutto a danno
dell'utente disabile che non può accedere ai servizi e perchè? perchè
ci si è persi in un bicchier d'acqua.
Questo, mi piacerebbe metterlo nero su bianco, sottoforma di
informativa a nome di varie realtà locali, supportato da dati, e
farlo presente ai tecnici che si occupano di ristrutturazioni.
Ma ho bisogno di dati.
Il CERPA possiede dei dati o gli atti del convegno cui accennavi
sopra?
O meglio ancora: avete già la documentazione, che molto più
autorevolmente di quanto possa fare io, affronti il problema?
grazie,
roberto

p.s. mi scuso per la lunghezza di questa e per l'invio multiplo
precedente



--- In barrierearchitettoniche@yahoogroups.com, "Enrico Agosti"
<henryago@...> ha scritto:
>
> Buon giorno, scrivo sia in qualità di amministratore-fondatore del
> gruppo sia come esperto in accessibilità componente del CERPA. Sono
> d'accordissimo sul fatto che il servoscala sia l'ultima spiaggia nel
> superamento di dislivelli. Molti progettisti, per pigrizia di ideee,
> lo utilizzano spesso come dimostrazione di adattabilità
relativamente
> alla LN 13/89, quando con un po' di impegno si possono studiare
delle
> soluzioni molto più funzionali come la piattaforma elevatrice (che
fra
> l'altro costa meno del servoscala). In un recente seminario del
CERPA
> (Centro Europeo per la Ricerca e Promozione dell'Accessibilità)si è
> discusso in tal senso privilegiando di gran lunga nelle nuove
> realizzazioni le soluzioni non meccaniche in quanto prive di
> manutenzione e usura. E' comunque da considerare che in caso di
> ristrutturazione individuare uno spicchio di 150cm x 150cm per
> l'instrallazione di una piattaforma elevatrice sia più semplice che
> rivinare una scalinata con un servoscala.
> Cordiali saluti.
> Enrico
>
>
>
> --- In barrierearchitettoniche@yahoogroups.com, "cilindrocoassiale"
> <robsala2001@> ha scritto:
> >
> > ciao a tutti,
> >
> > sto cercando materiale informativo sui montascale. non cerco
brossure
> > pubblicitarie, cerco dati, pareri di associazioni e quantaltro
che
> > possano essere utili a dimostrare la tesi secondo cui questi
aggeggi
> > sono da usare come ultima spiaggia in quanto l'esperienza mia e
di
> > molti altri è negativa. Sono sempre fermi in manutenzione e
riparazione.
> > grazie a chiunque mi sarà di aiuto
> >
>

#517 Da: "Enrico Agosti" <henryago@...>
Data: Mer 4 Lu 2007 6:52 am
Oggetto: Ogg: montascale
agosti_enrico
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Buon giorno, scrivo sia in qualità di amministratore-fondatore del
gruppo sia come esperto in accessibilità componente del CERPA. Sono
d'accordissimo sul fatto che il servoscala sia l'ultima spiaggia nel
superamento di dislivelli. Molti progettisti, per pigrizia di ideee,
lo utilizzano spesso come dimostrazione di adattabilità relativamente
alla LN 13/89, quando con un po' di impegno si possono studiare delle
soluzioni molto più funzionali come la piattaforma elevatrice (che fra
l'altro costa meno del servoscala). In un recente seminario del CERPA
(Centro Europeo per la Ricerca e Promozione dell'Accessibilità)si è
discusso in tal senso privilegiando di gran lunga nelle nuove
realizzazioni le soluzioni non meccaniche in quanto prive di
manutenzione e usura. E' comunque da considerare che in caso di
ristrutturazione individuare uno spicchio di 150cm x 150cm per
l'instrallazione di una piattaforma elevatrice sia più semplice che
rivinare una scalinata con un servoscala.
Cordiali saluti.
Enrico



--- In barrierearchitettoniche@yahoogroups.com, "cilindrocoassiale"
<robsala2001@...> ha scritto:
>
> ciao a tutti,
>
> sto cercando materiale informativo sui montascale. non cerco brossure
> pubblicitarie, cerco dati, pareri di associazioni e quantaltro che
> possano essere utili a dimostrare la tesi secondo cui questi aggeggi
> sono da usare come ultima spiaggia in quanto l'esperienza mia e di
> molti altri è negativa. Sono sempre fermi in manutenzione e riparazione.
> grazie a chiunque mi sarà di aiuto
>

#516 Da: "cilindrocoassiale" <robsala2001@...>
Data: Mar 3 Lu 2007 9:49 pm
Oggetto: montascale
cilindrocoas...
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ciao a tutti,

sto cercando materiale informativo sui montascale. non cerco brossure
pubblicitarie, cerco dati, pareri di associazioni e quantaltro che
possano essere utili a dimostrare la tesi secondo cui questi aggeggi
sono da usare come ultima spiaggia in quanto l'esperienza mia e di
molti altri è negativa. Sono sempre fermi in manutenzione e riparazione.
grazie a chiunque mi sarà di aiuto

#515 Da: "cilindrocoassiale" <robsala2001@...>
Data: Mar 3 Lu 2007 9:50 pm
Oggetto: monta-scale
cilindrocoas...
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ciao a tutti,

sto cercando materiale informativo sui montascale. non cerco brossure
pubblicitarie, cerco dati, pareri di associazioni e quantaltro che
possano essere utili a dimostrare la tesi secondo cui questi aggeggi
sono da usare come ultima spiaggia in quanto l'esperienza mia e di
molti altri è negativa. Sono sempre fermi in manutenzione e riparazione.
grazie a chiunque mi sarà di aiuto

#513 Da: barrierearchitettoniche@yahoogroups.com
Data: Ven 4 Mag 2007 10:42 am
Oggetto: Civitas, 4.5.2007, 12:00
barrierearchitettoniche@yahoogroups.com
Invia email Invia email
 
Promemoria da:   barrierearchitettoniche Yahoo! Gruppi
 
Titolo:   Civitas
 
Data:   venerdì, 4 maggio 2007
Ora:   12:00 - 13:00
Luogo:   Padova
Note:   Fiera Volontariato
 
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#512 Da: barrierearchitettoniche@yahoogroups.com
Data: Mar 1 Mag 2007 11:01 am
Oggetto: Civitas, 4.5.2007, 12:00
barrierearchitettoniche@yahoogroups.com
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Promemoria da:   barrierearchitettoniche Yahoo! Gruppi
 
Titolo:   Civitas
 
Data:   venerdì, 4 maggio 2007
Ora:   12:00 - 13:00
Prossimo promemoria:   Il prossimo Promemoria per questo evento verrà inviato: 2 giorni, 23 ore, 47 minuti.
Luogo:   Padova
Note:   Fiera Volontariato
 
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#511 Da: "Enrico Agosti" <henryago@...>
Data: Ven 30 Mar 2007 7:07 am
Oggetto: Ogg: richiesta o aggravamento invalidità
agosti_enrico
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Ciao Fabrizio,
ti faccio l'esempio personale.
tre anni fa iniziarono i finanziamenti per i progetti di vita
indipendente (in Lombardia ancora non funzionano) e nelle linee guida
regionali una condizione indispensabile per poter accedere al bando
era il possesso della 104 con lo stato di gravità. Poche persone con
disabilitità della mia ulss possedevano questa condizione. I tempi
erano molto stretti e attraverso la collaborazione del direttore dei
servizi sociali dell'ulss riuscii ad organizzare in pochissimo tempo
una commissione per l'aggravamanto per ben 4 persone (io compreso, non
per il progetto ma per poter usufruire eventualmente dei benefici in
ambito lavorativo). Le quattro persone erano para-tetraplegiche con
palesi condizioni invalidanti e aggravanti tipo la non deambulazione,
l'incontinenza, e tutte quelle tipiche caratteristiche patologiche ben
conosciute da uno specialista fisiatra componente la commissione hanno
permesso l'accoglimento di tutte le richieste di aggravamento semza
bisogno di certificati aggiuntivi. Tutti (a parte io che non l'ho
ritenuto opportuno) hanno potuto presentare in tempo il progetto.
Ma sappiamo che per la famosa devolution ogni regione ha le sue regole
e ancor di più ogni ulss o asl ha i suoi metodi.
Buona giornata.



--- In barrierearchitettoniche@yahoogroups.com, "fabrizio"
<fdallavilla@...> ha scritto:
>
> Da voi funziona così? Faccio questa domanda perché la mia Asl invece,
> sostiene che si debbano presentare tutte le visite al momento della
> richiesta e che è il medico curante che deve richiederle (sempre
prima di
> consegnare la domanda per la visita)
>
> * Si consegna la domanda di aggravamento dell'invalidità presso lo
> sportello invalidi (ah, a proposito perché mancano le indicazioni
relative
> all'ufficio competente? Fuori da ogni ufficio ci sono altre diciture, ma
> niente che lasci intendere che lì, proprio lì e solo lì si possono
> consegnare le richieste per l'invalidità o l'aggravamento);
> * Viene rilasciata una ricevuta attestante l'avvenuta presentazione
> della richiesta, corredata dal certificato del medico curante;
> * A mezzo raccomandata si riceve da parte vostra, la richiesta di
> predisporre una o più visite, mentre la commissione decide la data e
l'ora
> dell'appuntamento;
> * Si riceve la raccomandata indicante data e ora dell'appuntamento e
> ci si presenta con tutta la documentazione, per sottoporsi alla visita
>
>
>
> Grazie
>
>
>
> Fabrizio
>
>
>
>
>
> [Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
>

#510 Da: "fabrizio" <fdallavilla@...>
Data: Gio 29 Mar 2007 10:16 am
Oggetto: richiesta o aggravamento invalidità
fabrizio_dv
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Da voi funziona così? Faccio questa domanda perché la mia Asl invece,
sostiene che si debbano presentare tutte le visite al momento della
richiesta e che è il medico curante che deve richiederle (sempre prima di
consegnare la domanda per la visita)

* Si consegna la domanda di aggravamento dell’invalidità presso lo
sportello invalidi (ah, a proposito perché mancano le indicazioni relative
all’ufficio competente? Fuori da ogni ufficio ci sono altre diciture, ma
niente che lasci intendere che lì, proprio lì e solo lì si possono
consegnare le richieste per l’invalidità o l’aggravamento);
* Viene rilasciata una ricevuta attestante l’avvenuta presentazione
della richiesta, corredata dal certificato del medico curante;
* A mezzo raccomandata si riceve da parte vostra, la richiesta di
predisporre una o più visite, mentre la commissione decide la data e l’ora
dell’appuntamento;
* Si riceve la raccomandata indicante data e ora dell’appuntamento e
ci si presenta con tutta la documentazione, per sottoporsi alla visita



Grazie



Fabrizio





[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]

#509 Da: barrierearchitettoniche@yahoogroups.com
Data: Gio 29 Mar 2007 7:09 am
Oggetto: Dishow, 30.3.2007, 12:00
barrierearchitettoniche@yahoogroups.com
Invia email Invia email
 
Promemoria da:   barrierearchitettoniche Yahoo! Gruppi
 
Titolo:   Dishow
 
Data:   venerdì, 30 marzo 2007
Ora:   12:00 - 13:00
Luogo:   Montichiari (BS)
Note:   Fiera disabilità
 
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#508 Da: barrierearchitettoniche@yahoogroups.com
Data: Gio 29 Mar 2007 5:27 am
Oggetto: Dishow, 30.3.2007, 12:00
barrierearchitettoniche@yahoogroups.com
Invia email Invia email
 
Promemoria da:   barrierearchitettoniche Yahoo! Gruppi
 
Titolo:   Dishow
 
Data:   venerdì, 30 marzo 2007
Ora:   12:00 - 13:00
Luogo:   Montichiari (BS)
Note:   Fiera disabilità
 
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