Un messaggio serio, ancora questa volta. Spero quanto prima.di tornare con
l'umorismo su berlusconi
Giro questa mail del gestore del sito www.manipulite.it
Cari amici, vi invio questa lettera di Paolo Flores d'Arcais mentre dal
nostro sito circa 2.000 persone in due giorni hanno già sottoscritto
l'appello di Moretti, tanto da trovare spesso satura la casella e-mail del
Quirinale. E' uno dei piccoli miracoli di ManiPulite.it, ma il bello deve
ancora venire e dobbiamo moltiplicare i nostri sforzi nel solito
meraviglioso "tam-tam" informativo per divulgare questa iniziativa di
protesta e di civile indignazione. Un'ultima annotazione, di carattere
tecnico: gli iscritti a questa newsletter sono quasi raddoppiati in poco più
di un mese, arrivando a circa 30.000 persone. Siamo entusiasti, ma
inevitabilmente qualche piccolo disguido tecnico potrebbe ancora verificarsi
nella fase di incremento del database. Vi preghiamo di scusarci
anticipatamente e di avere un po' di pazienza finché tutto andrà a posto:
sapete bene che tutto il nostro lavoro è solo frutto del volontariato civile
di pochissime persone.
Un caro saluto a tutti,
Giovanni Pecora (editor di www.manipulite.it)
E se firmassimo tutti la lettera aperta di Nanni Moretti al presidente
Ciampi? E se, raccolte magari centomila firme (si può firmare tramite il
sito www.manipulite.it) organizzassimo un corteo (magari il 4 maggio, a
conclusione della giornata per la libertà di informazione) e chiedessimo
udienza in Quirinale per consegnare le firme? Centomila firme per e-mail
sono un'enormità (equivalgono ad almeno mezzo milione di firme per via
ordinaria). Ma possiamo riuscirci. Se ciascuno di voi trasmette questo
invito a tutti i propri amici, in una catena di e-mail (per il Palavobis ha
funzionato così), se ciascuno di voi diventa promotore di questa iniziativa,
il miracolo può accadere. E allora anche i mass media sarebbero costretti a
parlarne. Perché la censura è già scattata (i milioni di cittadini che si
informano solo attraverso il Tg1 non hanno mai saputo della lettera aperta
di Nanni Moretti, ma solo di una iniziativa in un teatro romano. Non esagera
dunque Tabucchi ad aprire MicroMega con un saggio sulla "dittatura della
parola"). Dovremmo anche trovare il modo di discutere della giornata del 4
maggio, per la libertà d'informazione, se davvero i partiti vorranno
organizzarla. Ma se in precedenza i due consiglieri non berlusconiani della
Rai non si saranno già dimessi, sarà difficile che la protesta suoni
convincente. Penso che in tale giornata bisognerebbe avanzare come programma
minimo: - l'azzeramento dei vertici Rai - la nomina di un Presidente di
garanzia nella persona di Enzo Biagi. Enzo Biagi rappresenta infatti
l'intera storia del giornalismo radiotelevisivo italiano, era direttore del
Tg1 ai tempi di Bernabei (un comunista anche lui?). Se una tale ovvia
proposta non venisse accettata, bisognerebbe chiedere una immediata
consultazione popolare perché siano i cittadini a scegliere. Siamo tutti
preoccupati e sgomenti per i risultati del primo turno francese. C'è ormai
una quota che si avvicina al 20% di cittadini conquistati dal populismo
antidemocratico. In Francia si presentato sotto bandiere autonome, in Italia
sono parte integrante, anche se più o meno dissimulata, della maggioranza
berlusconiana. E' auspicabile che per tutta la sinistra europea questo
diventi tema immediato di riflessione e di cambiamenti radicali. (E intanto
a Roma lo squadrismo fascista, capeggiato da una rappresentante di An nelle
istituzioni, si rivolge contro una piece teatrale, proprio mentre Fini
dichiara a "La Repubblica" che lui con Le Pen non ha nulla in comune!). Non
saranno le occasioni di impegno che ci mancheranno purtroppo. A tutti buon
25 aprile, festa nazionale perché festa della Resistenza antifascista, e
buon 1 maggio.
Un abbraccio,
Paolo Flores d'Arcais
Francesco Cascioli
studio 06 30.50.277 - mobile: 339 -14.81.034 - email: f.cascioli@...
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