Oggi un'immagine, di cui ringraziamo Pedorra, e la proposta di una nuova mailing.
Quanto alla mailing, oltre a questa su Berlusconi che state seguendo, vorrei lanciarne un’altra, dedicata alla circolazione di materiale sulla Storia passata e contemporanea: da Nerone ai Longobardi, e da Hitler fino a Valpreda.
Cercherà di diffondere brevi brani che possano interessare e stimolare gli storici “DILETTANTI”, e in genere tutti coloro che trovano piacere e diletto nel leggere e riflettere sugli avvenimenti passati.
“Dilettanti” significa proprio questo: avere “diletto” per una cosa. I dilettanti in campo storico non fanno ricerca sul campo, non hanno tempo né metodologie per eseguire ricerche in archivi o per avere accesso a fonti documentali riservate ai professionisti del settore. Essi spaziano da un settore all’altro, e a volte hanno la fortuna di indovinare una connessione, una pista poco battuta che illumina e facilita la comprensione di un intero periodo, e che magari qualche storico professionista si degnerà poi di approfondire.
Questa mailing vivrà non solo per la soddisfazione di chi la legge, ma anche per i contributi che vi invitiamo a spedire. Non solo, vi chiediamo, se a voi la Storia non suscita particolare interesse, di girare questa email a vostri amici e conoscenti che potrebbero essere interessati all’argomento.
La “segnalazione storica ideale”, il “prototipo del messaggio email” che ci piacerebbe far girare, ha una cadenza settimanale (o anche quindicennale), è breve (mezza pagina o al massimo due), riporta – se è reperibile – l’indicazione bibliografica da dove è citata l’informazione, non si occupa di Atlantide, oroscopi, Sacro Graal e/o Templari. L’email tipo segnala un evento minore, o su cui non si è riflettuto approfonditamente, e tende ad illustrare la macro-storia con la micro-storia, un po’ come Woody Allen – in un suo delizioso raccontino umoristico - illustrava la vita di un grande scrittore analizzando il suo conto della lavanderia.
Questa lista di distribuzione di materiali sulla Storia, punta a far conoscere una serie di “fatti emblematici”, che riescano a dare un’idea “illuminante” su un periodo. Sua ambizione massima è individuare e diffondere notizie che possano rovesciare dei luoghi comuni, rivelando inesattezze nell’analisi di eventi o periodi, perché la storia è stata fatta anche con notizie false.
Ad esempio nel 1450 l’erudito Lorenzo Valla – grazie alle sue conoscenze del latino usato nella cancelleria degli imperatori romani – dimostrò che la celebre ‘’Donazione di Costantino al papa Silvestro’’ – con cui sembrava che il primo sovrano cristiano regalasse al papa tutta l’Italia centrale - era un falso, scritto nel VII secolo e non nel IV, e che lo Stato temporale della Chiesa si reggeva su di una menzogna.
Un’altra delle più celebri e drammatiche “notizie false “ fu la cosiddetta ‘’pugnalata alla schiena’’, cioè gli scioperi e le insurrezioni di Berlino e Monaco che nel 1918 - secondo Hitler - avevano costretto alla resa la Germania, che altrimenti avrebbe potuto vincere la Prima Guerra Mondiale. Era un falso, la Germania aveva irrimediabilmente perso, ma la notizia fasulla fu alla base della propaganda della destra tedesca e portò Hitler al potere.
Anche ai giorni nostri può essere utile mostrare come alcune idee - ormai pigramente accettata dall’opinione pubblica (le scuole, i manuali, le terze pagine dei giornali) - possano essere dimostrate inesatte.
Questi ribaltamenti di un concetto ormai acquisito sono estremamente rari, ma quando avvengono segnano l’irrompere di una nuova luminosa chiarezza. Un esempio è il concetto inesatto che “il momento più basso dell’economia medievale sia quello delle invasioni barbariche del V secolo”, mentre lo storico francese Pirenne lo individuò invece nella conquista araba del Mediterraneo tre secoli più tardi. Fu un’innovazione radicale nell’interpretazione storica, ed ebbe l’audacia di proporre il regno di Carlo Magno come il momento di peggior andamento economico. Un evento che ebbe come simbolo e come prova irrefutabile, la fine dell’oro come moneta di riferimento per passare al più povero argento.
Questi sono alcune anticipazioni esemplificative del materiale che conto di far girare nella lista:
- Gli attentatori di Sarajevo nel 1914 vennero dotati di bombe funzionanti ma di falso cianuro da ingoiare se presi prigionieri: si voleva che - eseguita l’uccisione dell’erede al trono austriaco - venissero catturati vivi.
- Da pochi giorni è cambiato l’elenco di domande sulle malattie a cui uno deve rispondere prima di poter donare sangue. Alcuni vecchi quesiti sono scomparsi, altri sono stati mantenuti, altri ancora – le ‘’new entry’’ – permettono di osservare i mutamenti nel campo della salute. Ecco ad esempio un: “In famiglia vi sono stati casi di insonnia familiare mortale?” Personalmente neppure sospettavo l’esistenza di una così terribile sintomatologia, e invece è possibile contrarla mangiando un osso buco.
- Nel 1943 un partigiano scoprì, in una vetrina del Museo del Bersagliere, un cimelio della prima guerra mondiale, un chiodo a quattro punte di fabbricazione austriaca. Il chiodo fu esaminato dal Comando partigiano, e poi venne copiato e riprodotto dai fabbri vicini alla Resistenza che lo usarono efficacememente per immobilizzare i camion nazisti. Quel solo e unico chiodo conservato nel Museo, servì ad una battaglia per la libertà. Ogni tanto quindi anche i musei servono a qualcosa, specie oggi che capita di ritrovarsi in piazza armati di un… estintore!
- L’ammutinamento del “Potemkin” - diventato prima celebre per il film e poi sconveniente come argomento di conversazione per la satira che ne fece Fantozzi in quanto sinonimo di noia - fu un episodio della rivolta russa del 1905 che terminò con la vittoria dello zar. Che fine fecero i marinai dopo la sconfitta? Furono fucilati, affondati o esiliati in Siberia? Ecco un episodio di cui apparentemente si sa tutto, ma non i dettagli del finale che pure è interessante e curioso conoscere.
- Tacito parla dei Cristiani come di “individui odiati per le loro infamie”, di “cose orrende e vergognose”. Perché questa nuova religione suscitò così tanto odio? Sembra quasi che i vari governatori romani fossero costretti a perseguitare i Cristiani non per loro autonoma volontà, ma per le richieste della folla, irritata perché sulle bocche dei Cristiani risuonava costantemente la minaccia al mondo circostante.” Il vero Cristiano lo si riconosceva perché aspettava come vicina, questione al massimo di alcuni anni, la terribile “Fine del mondo”. Fu questo atteggiamento che scatenò il risentimento popolare verso la nuova religione?
- Il modo comune e banale di considerare la stregoneria, è stato rivoluzionato da nuovi studi, specie dal magistrale “I Beneandanti” di Carlo Ginzburg. La stregoneria tardo medievale fu anche il residuo di vecchi culti agrari e della fertilità, rivestito poi dagli inquisitori, coi simboli dell’universo demonologico.
- Oggi si parla molto di inflazione, quel fenomeno che corrode il potere di acquisto della moneta, mentre l’Istat e l’Eurispes litigano su come calcolarla. Benchè ci siano stati in passato periodi di inflazione assimilabili a quello contemporaneo, l’antichità aveva un'altra forma di ‘’inflazione’’ che magari non si è mai immaginato: le forbicine. Lo storico del VI secolo Procopio racconta di un ministro del Tesoro di Costantinopoli soprannominato dal popolo ‘’forbicine’’ per il suo vizio di ritagliare, nel segreto del suo studio, pezzettini di metallo dal bordo delle monete d’oro, che raccolti e fusi davano vita a nuovi lingotti, che poi confluivano nelle casse private del ministro.
Forse, frugando sugli archivi di una biblioteca, o girovagando su internet, può capitare a qualche lettore di trovare un ‘’conto della spesa’’ emblematico che, analizzato con confronti, allargamenti, riflessioni parallele, getti nuova luce su aspetti della nostra esistenza presente o passata. Se è così ce le faccia pervenire e saremmo lieti di farle conoscere agli iscritti a questa lista, per aiutare noi tutti a capire il passato, a decifrare il presente e a prevedere il futuro.
Chiudendo questo “invito” a seguire questa nuova mailing, vi chiedo di dargli un po’ di fiducia, di ascoltare per alcuni invii il tipo di notizie che intende raccogliere e diffondere. Iscrivetevi mandando una semplice email del tutto vuota indirizzata a
nuova-storia-subscribe@yahoogroups.com , e seguitela per un po’ di volte, magari mandando voi qualcosa. Se poi non fosse di vostro interesse, potrete sganciarvi, annullare l’abbonamento virtuale e cancellarvi dall’indirizzario, inviando una semplice email del tutto vuota a
nuova-storia-unsubscribe@yahoogroups.com
Per ora attendo un po’ di iscrizioni, non vi stupite quindi se i primi giorni non arriva nulla. Farò i primi invii tra una settimana. Rassicuratevi pure sulla frequenza della posta, che non sarà eccessiva. A parte i primi giorni di ‘’rodaggio’’ in cui i messaggi – i 7 presentati sopra - saranno più frequenti (uno ogni 3 o 4 giorni), l’invio tipo dovrebbe essere di un breve brano ogni settimana o ogni 15 giorni. Dipenderà anche dal successo dell’iniziativa e dalla posta di risposta che susciterà.
Vi chiediamo anche, se a voi la Storia non suscita particolare interesse, di “fare mente locale” per vedere se in rubrica avete amici e conoscenti che potrebbero essere interessati all’argomento, e di girare a loro questa email.
Raccogliere e diffondere informazioni sulla Storia è un compito che abbiamo ricevuto dai nostri padri e che dovremo consegnare ai nostri discendenti.
Riflettere sul passato è uno dei pochi strumenti validi che abbiamo, per individuare l’arrivo del futuro.
Chiudendo questo “invito” a seguire questa nuova mailing, vi chiedo di dargli un po’ di fiducia, di ascoltare per alcuni invii il tipo di notizie che intende raccogliere e diffondere. Iscrivetevi mandando una semplice email del tutto vuota indirizzata a
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Per ora attendo un po’ di iscrizioni, non vi stupite quindi se i primi giorni non arriva nulla. Farò i primi invii tra una settimana. Rassicuratevi pure sulla frequenza della posta, che non sarà eccessiva. A parte i primi giorni di ‘’rodaggio’’ in cui i messaggi – i 7 presentati sopra - saranno più frequenti (uno ogni 3 o 4 giorni), l’invio tipo dovrebbe essere di un breve brano ogni settimana o ogni 15 giorni. Dipenderà anche dal successo dell’iniziativa e dalla posta di risposta che susciterà.
Raccogliere e diffondere informazioni sulla Storia è un compito che abbiamo ricevuto dai nostri padri e che dovremo consegnare ai nostri discendenti.
Riflettere sul passato è uno dei pochi strumenti validi che abbiamo, per individuare l’arrivo del futuro.
Grazie comunque per l’attenzione, e per la vostra futura collaborazione
Francesco Cascioli
per iscriversi alla lista, inviare una email del tutto vuota nel testo e nell’oggetto all'indirizzo:
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