Da Federico Decli questa doverosa segnalazione:
Cosa si pensa di Berlusconi
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Cosa si pensa di Berlusconi all'estero? Questo manifesto che da qualche giorno campeggia sulle strade della Norvegia parla chiaro. "Compreresti un'auto usata da quest'uomo?" La risposta è categorica: NO.
A poco vale obiettare che gli autori perseguono il solo fine di evitare l'ingresso della Norvegia nell'UE. E', a mio avviso, invece, importante osservare come la figura del Cavaliere venga considerata talmente negativa, tanto da essere presa a soggetto in un messaggio i cui destinatari sono persone che vivono in un Paese la cui realtà è molto distante e poco coinvolta da quella italiana.
Penso, tuttavia, che chi, come me e molti altri, abbia ragioni per dolersi dell'operato del Signor B, non debba gioire di tale situazione. Quest'uomo, infatti, rappresenta l'Italia e gli Italiani, la maggior parte dei quali lo ha eletto.
Non mi piace, e credo che non piaccia a nessuno, essere identificato, in quanto Italiano, con un uomo considerato talmente inaffidabile da non poter vendere nemmeno un veicolo usato. Mi rendo conto che questo è un ragionamento semplicistico, ma è altrettanto vero che i ragionamenti semplicistici costituiscono la stragrande maggioranza dei ragionamenti. Basta solo pensare a quanta gente abbia fatto la banale equazione per cui, essendo stato Berlusconi capace di costruire un impero economico, sarebbe stato altrettanto capace di gestire il Paese e di risolverne i problemi. Ora, non si vede perché escludere che più di qualche onesto cittadino straniero possa fare un'altra semplice equazione: se Berlusconi è al Governo, vuol dire che gli Italiani lo hanno eletto e se gli Italiani lo hanno eletto vuol dire che sono come lui o, quantomeno, credono in lui. Il futuro mi preoccupa. |
