Entra
Nuovo su Yahoo! Gruppi? Registrati
berlusconi · satira su Berlusconi, Forza Italia e il Polo della Libertà
? Già Iscritto? Entra su Yahoo!

Suggerimenti

Lo sapevi che...
Puoi cercare nel gruppo tutti i messaggi inviati.

Messaggi

  Messaggi Aiuto
Avanzata
smentita su Google Nero   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #502 di 553 |

mi è arrivata una smentita, ammirevole per la precisione e la cura nel fare precisazioni.
 
ne sono estremamente lieto. magari questa lista avesse critici così severi per ogni cosa che affronta.
 
eccola:
 
 

"Google nero per risparmiare? Sì, come no...

Leggo su siti web, blog e mailing list, anche autorevoli, di questa iniziativa a favore del risparmio energetico: Google, il motore di ricerca più usato, rimaneggiato e presentato tutto su sfondo scuro, sotto il segno dell´ecologia.

Il tutto parte da un assunto di base: i monitor del computer consumano molto meno quando visualizzano immagini scure.

Ora, a parte tutto, la cosa sta girando in rete da un pezzo, e si trovano ovviamente sia repliche negative sia dimostrazioni della veridicità dell´asserito.

Data la mia natura di tecnico rompiscatole (il termine giusto sarebbe in romanesco, e poco "presentabile"...) mi sono armato di tester, di un cavo di alimentazione modificato ed ho confrontato le prestazioni di quattro monitor per PC, questi:

  1. SUN NDP 447 Z, un CRT da 17´´ del 1998
  2. Dell E196FP, un LCD da 19´´ del 2006
  3. HP L1706, un LCD da 17´´ del 2006
  4. HP L1940T, un LCD da 19´´ del 2007

Il tester è un Fluke, modello 87, con precisione di 4 cifre e mezza, regolato sulla portata mA in CA.
La misura è stata fatta mettendo il tester in serie su una delle due fasi di alimentazione a 220V, visualizzando prima una schermata tutta bianca, poi una tutta nera, ripetendo il test tre volte e riportando la media delle misure. La differenza fra le tre misure è sempre stata al massimo di 1mA.

Questi i risultati:

Monitor

Tutto bianco

Tutto nero

Note

SUN 17´´ CRT

428mA

375mA

luminosità e contrasto al 50%

SUN 17´´ CRT

390mA

374mA

luminosità e contrasto al 33%

Dell 19´´ LCD

193mA

197mA

lum. al 60%, contrasto ininfluente

Dell 19´´ LCD

148mA

152mA

lum. al 30%, contrasto ininfluente

HP 17´´ LCD

158mA

160mA

lum. al 60%, contrasto ininfluente

HP 19´´ LCD

215mA

221mA

lum. al 60%, contrasto ininfluente

HP 19´´ LCD

196mA

204mA

lum. al 30%, contrasto ininfluente

HP 19´´ LCD

180mA

186mA

lum. a 0, contrasto ininfluente (la mia impostazione normale)

Anche un bel grafico non guasta:

Consumo di vari modelli di monitor

Vediamo di leggere i dati ottenuti (non interpretare, vorrebbe dire vedere più di quello che c´è).

In effetti una schermata completamente nera permette un risparmio energetico di circa il 12%, rispetto ad una completamente bianca, ma solo per un monitor CRT tenuto con luminosità e contrasto al 50%. Se ad esempio si riducono queste regolazioni, pur restando perfettamente e confortevolmente leggibili le videate, il risparmio si riduce al 4%. Ma riducendo invece luminosità e contrasto sul monitor il risparmio, pur se ridotto, si avrebbe durante tutto il periodo d´uso, e non solo nei pochi minuti al giorno che si consulta il noto motore di ricerca.

Ricordo che stiamo parlando di un monitor CRT. Per trovarne uno funzionante ed in buone condizioni ho dovuto faticare.

Se andiamo a guardare invece i monitor LCD il discorso diventa l´opposto: in ogni caso la differenza fra schermo completamente nero e schermo completamente bianco è al massimo del 4% ma in senso opposto: quando è nero consuma di più. Mentre invece un risparmio a dir poco consistente, intorno al 16%, si può ottenere abbassando la luminosità del monitor LCD al minimo. Ed in questo caso il risparmio vale per tutto il tempo che è acceso, indipendentemente dal colore visualizzato.

I motivi tecnici per cui questo succede sono presto spiegati. In un monitor CRT la luminosità è determinata da quanti elettroni colpiscono i fosfori dello schermo, per cui immagini chiare richiedono più corrente al cannone elettronico, e più corrente uguale più consumo, anche se la corrente che viene effettivamente consumata dal cannone elettronico è solo una piccola parte del totale. Una fetta consistente è consumata dalle varie bobine di deflessione che controllano il movimento del fascio di elettroni che disegna la schermata, consumo che è indipendente da cosa è disegnato sullo schermo.

Schema di un monitor CRT

In un monitor LCD vi è una lampada a fluorescenza (tipo un tubo al neon) che è sempre accesa e la cui luminosità è regolata solo e soltanto dalla regolazione di luminosità generale del monitor. Se poi l´immagine visualizzata è chiara o scura, la lampada non cambia la propria luminosità, è il pannello a cristalli liquidi che diventa più o meno opaco, lasciando passare più o meno luce.

Funzionamento di un monitor LCD

Ne consegue che il consumo è pressoché costante rispetto alle immagini visualizzate. Se andiamo a regolare la luminosità del monitor nel suo complesso, diminuisce di conseguenza il consumo, dato che la lampada diviene meno luminosa, ed inoltre aumenta la durata della lampada stessa. Questa diminuzione del consumo, lo ripeto, avviene per tutto il tempo in cui il monitor è acceso, indipendentemente dalle immagini visualizzate.

Allora quale può essere l´utilità dei vari Black Google, Neroogle, Blackle, e via così?

A quanto pare nel mondo (in Italia le recenti normative per la sicurezza e la salute sul posto di lavoro hanno dato un forte impulso all´introduzione di monitor LCD) vi sono ancora molti monitor CRT in uso, anche se il numero di schermi LCD sembra sia oltre il 75%, per cui parrebbe utile questo "oscuramento" ecologico. Basta ragionarci un po´ per capire che il reale risparmio è irrisorio, e molto più efficace è una corretta illuminazione del posto di lavoro, oltre all´adozione di monitor LCD, con conseguente regolazione adeguata della luminosità. Il mio attuale monitor in ufficio è regolato con la luminosità al minimo, situazione in cui è perfettamente leggibile e assolutamente non faticoso per la vista anche in condizione di luce diurna.

Una possibile ragione per alcuni dei Google "neri" salta all´occhio nella quantità di pubblicità che appare sia nella pagina principale che nelle pagine dei risultati, cosa evidente in Neroogle.it, e che fa pensare semplicemente allo sfruttamento economico della buona fede. Come sempre, sulla buona fede (e sulla disinformazione) c´è chi ci ricama sopra.

Se ti piace quello che scrivo registrati al feed RSS

Scritto da Mario Pascucci il 30 Gennaio 2008 @ 15:18 in Information security, Pensieri sparsi.
Link permanente (permalink).
Segui i commenti tramite i feed RSS.
Partecipa commentando qui o cita l'articolo sul tuo blog con un trackback.

 

Mailing list moderate da Francesco Cascioli:

"Storia" - Per leggere i messaggi precedenti:
http://groups.yahoo.com/group/nuova-storia/messages Per iscriversi inviare
una email del tutto vuota a:
nuova-storia-subscribe@yahoogroups.com

''Berlusconi'' - Messaggi:
http://it.groups.yahoo.com/group/berlusconi/messages Per iscriversi:
berlusconi-subscribe@yahoogroups.com - ''Il palo''
http://it.groups.yahoo.com/group/ilpalo/messages
ilpalo-subscribe@yahoogroups.com - ''File umoristici''
http://groups.yahoo.com/group/file-umoristici/messages
file-umoristici-subscribe@yahoogroups.com

Francesco Cascioli

339 - 14.81.034 06 - 52.16.818
Via Ottaviano Ubaldini 74, 00126 Roma (Acilia).
www.ilpalo.com
fr.cascioli@tin.it



Mar 1 Apr 2008 4:34 pm

c3050277
Offline Offline
Invia email Invia email

Inoltra Messaggio #502 di 553 |
Espandi messaggi Autore Disponi per data

mi è arrivata una smentita, ammirevole per la precisione e la cura nel fare precisazioni. ne sono estremamente lieto. magari questa lista avesse critici così...
Francesco Cascioli
c3050277
Offline Invia email
1 Apr 2008
4:36 pm
Avanzata

Copyright ? 2009 Yahoo! Tutti i diritti riservati.
La Tua Privacy - Testo aggiornato - Condizioni generali di utilizzo del servizio - Linee guida - Aiuto

?