Vi ricordate l'appello di Eco su Repubblica di qualche settimana fa? Quello sulla Pasta Cunegonda per capirci? A quanto pare continua a riscuotere grandi successi, nonostante si tratti - come ci siamo già detti - di un boicottaggio che più di testimonianza di così non si può (tutti i prodotti delle trasmissioni mediaset...manco Mao ci sarebbe riuscito). Sulla Home di Repubblica sono segnalati due siti nati apposta per sostenere l'idea:
- uno è quello del 'movimento cunegonda' (con forum, newsletter, chat, sondaggi, ecc.)
http://web.cheapnet.it/cunegonda/
- l'altro (molto più accattivante e 'stiloso', sembra un catalogo della Diesel) raccoglie le liste dei prodotti da boicottare, news, possibilità dio scaricare il banner, ecc.
Dategli un occhio, così magari ne parliamo un po'.
Personalmente credo che si tratti di una cosa colla quale bisogna confrontarsi comunque, anche se si tratta di una proposta generalista e poco mirata - quindi assolutamente non efficace - e sviluppatasi attraverso pratiche e modalità che non mi appartengono. Rimane il fatto che per raggiungere una soglia di pressione efficace, bisogna relazionarsi anche e soprattutto con quelli che non fanno già parte dei movimenti e quindi in primis con coloro che stanno avvicinandosi all'idea del boicottaggio in questa maniera... Credo che sia molto importante riuscire ad uscire comunicativamente in maniera efficace e accattivante, probabilmente sarebbe il caso di sviluppare una grafica ed un immagine coordinata molto caratterizzata e riconoscibile, non so...
Poi c'è la questione dei numeri: se davvero serve un'adesione al progetto attorno alle 200.000 persone-consumatori, forse bisogna chiedersi se davvero possiamo raccogliere tante energie sulla questione palestinese, soprattutto ora e adesso, ovvero in un momento in cui la pratica del boicottaggio efficace la dobbiamo ancora lanciare e diffondere. Alla fine, su una posizione chiara contro Israele si è collocato solo il 'movimento' (virgolette d'obbligo) mentre per il resto abbiamo assistito a vari distinguo ed equilibrismi fra fiaccolate e appelli al dialogo; il 'movimento' (di nuovo virgolette) arriva se ci dice bene a 100.000, non credo molto di più... Non voglio fare la pessimista, ma al contrario ci tengo molto che il nuovo agire sia efficace, che il progetto riesca, magari anche partendo da un obbiettivo più semplice. Alla fine penso che la cosa più importante sia vincere, cioè riuscire a dimostrare che davvero il boicottaggio si può fare, che davvero è possibile intervenire efficacemente sui meccanismi del consumo e del mercato!
Vabbuò, vi saluto che sto al lavoro e mo' devo ricominciare a fare qualcosa. Ciao a tutti.
Ninel
Con Yahoo! vinci viaggi per i Mondiali FIFA 2002