
Quando dipingete o componete musica, la mente
non c'è. Non pensate e basta. Naturalmente siete ispirati. Siete più
preoccupati nel contorno, dove la mente comincia a funzionare nel modo
abituale, ma quando siete nel mezzo, all'interno del contorno, non
avete pensieri, nessuna mente. È uno stato di esistenza completo,
meditazione o comunque vogliate chiamarlo. Con la creazione artistica,
questo è il genere di situazione di cui stiamo parlando: a quel
livello, non c'è spazio per pensare se ciò che si sta facendo è
pubblico oppure privato, è solo auto-espressione costante. Molte
opere d'arte sono state rovinate dalla coscienza di sé. Per un
artista, cercare di far bene non va molto bene.
(Chögyam Trungpa - ©
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