
Il buddhismo mahayana, in particolare, pone
una grande enfasi sulla realizzazione dell'unione della saggezza con
l'azione compassionevole. L'adempimento dell'umanità è ravvisato
nell'integrazione delle dimensioni interna ed esterna della vita, non
in una saggezza trascendente o in una pietà di per sé salvifica
per il mondo. Finché restiamo illusoriamente convinti della nostra
separazione egoica, allora siamo tagliati fuori dalla possibilità di
essere totalmente empatici con gli altri. Tale empatia non è altro
che la risposta affettiva alla comprensione dell'assenza di
separazione egoica. Perché quando la finzione di un sé separato è
svelata, invece di cadere in un vuoto mistico, scopriamo che la nostra
specifica esistenza è radicata nel rapporto con il resto della vita.
Per Thich Nhat Hanh, questa è la realizzazione
dell'«interessere»; per il Dalai Lama della «responsabilità
universale»: due idee che sono il cuore del contemporaneo buddismo
impegnato.
(Stephen Batchelor - ©
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