
La cessazione e la salvezza sopraggiungono
man mano che si diventa persone ragionevoli. Si diventa ragionevoli e
meticolosi perché si cessa di essere trascurati e noncuranti. Di
conseguenza, c'è un senso di sollievo. Un esempio di meticolosità
è la pratica dell'oryoki, uno stile formale di servire e
consumare i pasti che ha origine nel buddismo zen. In questa pratica
si è coscienti di tutto ciò che si sta facendo, di ogni movimento;
nello stesso tempo non si è tesi, poiché, se si diviene
impacciati, si comincia a dimenticare le procedure dell'oryoki. Questa
logica si applica ugualmente nel tenere la propria stanza ordinata,
nel prendersi cura dei propri vestiti, nel prendersi cura del proprio
complessivo stile di vita. Essere meticolosi non è fondato sul
timore, ma sulla naturale consapevolezza.
(Chögyam Trungpa -
© copyleft perle.risveglio.net)
Ôryôki «appena
abbastanza» è un metodo di meditazione sul cibo proveniente dal
Giappone, che sottolinea la pratica dell'attenzione cosciente
attenenedosi a un rigoroso ordine di movimenti precisi. Oryoki
si traduce «appena abbastanza» e si si riferisce all'efficienza e
all'accuratezza del metodo. Ogni movimento è un semplice punto di
riferimento per la mente che incoraggia a restare nel presente e a non
perdersi nel pensiero discorsivo (N.d.T.).
La rivista
DHARMA, trimestrale di
buddhismo per la pratica e per il dialogo, vive grazie agli
abbonamenti. Puoi sostenerla abbonandoti alla versione online (15 euri) oppure
alla versione tradizionale stampata (35 euri) che comprende anche la
versione online.