
Nel lavoro su se stessi si comincia con la
forma esteriore; poi la forma esteriore apporta una sensibilità
interiore e, infine, la sensibilità interiore apporta un senso più
profondo di libertà. Così è un triplice processo. Lo stesso
processo si applica a qualunque cosa facciate. All'inizio, è
soprattutto un grande tira-molla; nel mezzo è a volte un tira-molla
e a volte una cosa naturale; poi, infine, diventa naturale. È così
anche nella pratica della meditazione seduta: in un primo tempo è
una lotta; a un certo momento è sia una lotta che un sollievo e alla
fine è molto facile. È come indossare un anello nuovo; per i
primissimi giorni dà un po' di impaccio, ma poi si trasforma in una
parte della vostra mano.
(Chögyam Trungpa -
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