Eccovi di seguito la descrizione di una classica e sempreverde escursione sul nostro Appennino, in programma con i Percorsi AlternAttivi domenica 2 marzo.
M.TE RONDINAIO-GIOVO mt. 1991
Dalla sella il sentiero supera alcuni risalti e con divertente percorso a salisensi raggiunge una strettissima depressione detta Finestra del Rondinaio m.1850. Riprendendo il cammino il sentiero risale varie pietraie fino a raggiungere la bella e aerea vetta del M.te Rondinaio m.1964.
Dalla cima il sentiero di crinale 00 cala lungo il fianco occidentale tra massi delle più svariate forme fino al valico del Passetto m.1870. Ora ha inizio il tratto più alpestre e spettacolare dell’intera traversata Rondinaio-Giovo, con bella successione scenografica appaiono la Cima della Porticciola m.1903, l’elegante e slanciato Altaretto m.1927 e l’esile cresta della Grotta Rosa. Qui un breve risalto roccioso sbarra il sentiero: per rendere più agevole il suo superamento, esso è stato attrezzato con una fune metallica. Poco oltre raggiungiamo la croce di vetta del M.te Giovo m.1991, dove si apre un panorama a 360° fra Apuane, costa tirrenica, crinale appenninico. Guardando in basso, quasi in verticale, si ammira la sottostante conca del Lago Santo.
Dalla cima si prosegue poi lungo la cresta, fino ad incontrare il sentiero 527 che scende in un selvaggio vallone al Passo della Boccaia m.1574. Da qui, con il sentiero 529, si scende alle rive del Lago Santo m.1501.
Punto di partenza: Parcheggio Lago Santo m.1450
Punto di arrivo: Monte Giovo m.1991
Dislivello complessivo: Circa 500 mt.
Tempo di Percorrenza: 6/8 ore circa, a seconda delle condizioni di innevamento
Livello di difficoltà: EEA breve tratto attrezzato
Attrezzatura: Imbracatura, dissipatore, ramponi, piccozza, abbigliamento invernale
Percorso automobilistico Carpi, Modena, Pavullo, Lama Mocogno, Pievepelago, Lago Santo.
Ritrovo: Carpi ore 6.30 parch. Autostrada, Modena ore 7.00 Hotel Lux
Iscrizioni: Busani Luciano 338/6966008 - CAI sede di Castelfranco 059/924876
ciao a tutti
Lidia