Ciao a tutti gli alternattivi e ai soci CAI,
volevo spendere due parole sull'uscita del 26 Dicembre, quando, a causa del maltempo, anzichè andare in appennino sul M.te Femmina Morta (com'era da programma), siamo andati in direzione lago di Garda, percorrendo un tratto di cresta tra lo stesso lago di Garda e il lago di Ledro, in ambiente meraviglioso. Risultato: un'escursione nuova per tutti e di grande soddisfazione... e con un sole splendido!
Da Riva del Garda si prende la SS 240 in direzione Molina di Ledro, e si lascia la macchina in concomitanza del bivio per Pregasina, a quota 400 metri circa. Pochi passi in direzione Pregasina e, sulla destra, si trova l'imbocco del sentiero 429, che si tiene fino a Bocca di Lè. E' stato qui, più o meno, che abbiamo cominciato a pestare della neve. Da lì, si prende il sentiero 430, dove salendo ripidamente, anche tramite roccette di I°, ci si innalza fino a Cima Bal (o Cima Nora)(m. 1260), nel nostro caso con il solo ausilio della piccozza, in quanto una recente nevicata rende superfluo l'utilizzo dei ramponi. Comincia qui il tratto di cresta, dove per la prima volta ho avuto modo di sperimentare un percorso di misto (ghiaccio e roccia), che seppure non difficile, in alcuni punti risulta insidioso ed esposto. In successione, sulla cresta, si raggiungono Cima della Nara (m. 1375) e il M.te Guil (m. 1322), in paesaggio
favoloso: sulla sinistra il lago di Garda; sulla destra, in lontananza, il lago di Ledro, mentre più vicina c'è la vallata innevatissima del paese di Leano, che da quassù sembra un piccolo presepe. Bisogna prestare molta attenzione a non perdere il sentiero, che a volte si sposta sotto la cresta, ma che con la neve non è facile da individuare. Dopo il M.te Guil si incrocia il sentiero 422, che si prende verso sinistra, fino all'intersezione con il 429. A questo punto si hanno due possibilità: si può prendere il sentiero 429 in direzione Bocca di Lè, salendo di circa 150 metri e scendendo poi per il tratto di sentiero che si è percorso al mattino per salire; oppure si può rimanere sul sentiero 422, scendendo in 15 minuti a Pregasina e raggiungendo per strada le proprie auto, passando sotto una lunga galleria.
Dislivello: circa 1000 metri, ma anche di più, considerando i su e giù della cresta.
Tempo di percorrenza: 7 ore circa.
Colgo l'occasione per augurare a tutti un sereno 2009!
Enrico. |