SENTIERI RESISTENTI
Escursione al Monte Battaglia 715 Mt.
Appennino imolese-faentino
25 Aprile 2009
Se c'è un luogo il cui toponimo è legato al suo destino, questo è
Monte Battaglia. Un'altura di 715 m posta in territorio di Casola
Valsenio (RA), lungo lo spartiacque tra le valli del Senio e del
Santerno, che conserva i resti di una rocca medievale. Per tutto il
basso Medioevo Monte Battaglia è stato teatro di lotte e combattimenti
per il controllo del territorio compreso tra Imola, Faenza ed il
crinale dell'Appennino tosco romagnolo. Nel corso della seconda guerra
mondiale, l'altura recuperò il suo ruolo di punto nodale militare;
tanto da essere considerata dagli strateghi militari una vera e
propria "porta di accesso" alla pianura padana.
Il 27 settembre 1944, un battaglione partigiano della 36ª brigata
"Garibaldi", occupò Monte Battaglia e nel pomeriggio vi guidò i
soldati del 350° reggimento della 88ª divisione statunitense (Blue
Devils), impegnata nello sfondamento della Linea Gotica. I
combattimenti continuarono per cinque giorni, ma i Tedeschi,
nonostante i rinforzi richiamati dal fronte adriatico e l'aiuto
ottenuto anche da forze della Repubblica di Salò furono ancora
respinti con ingenti perdite. I combattimenti sostenuti a fianco
dell'esercito statunitense dalla brigata partigiana furono un episodio
di alto valore politico e militare, nell'ambito della liberazione
dell’Italia dai nazi-fascisti. Gli scontri furono particolarmente
cruenti, ma il sacrificio di vite umane, oltre 2.000 caduti, non portò
effetti immediati: malgrado l’esito favorevole dei combattimenti di
Monte Battaglia aprisse agli Alleati la strada per la Pianura Padana,
l’avanzata venne fermata, per motivi di strategia militare e politica,
fino alla primavera dell’anno successivo.
La natura oggi ha rimarginato le molte ferite che l’uomo ha inferto,
riappropriandosi di quello che da sempre era suo, ma nel 1944 la
musica era diversa, una musica che non vorremmo sentire mai più. La
Festa della Liberazione è anche una giornata per ricordare a tutti noi
che i diritti e la libertà, dei quali godiamo oggi non sono qualcosa
di scontato. Uomini e donne di tutte le età sono morti per
garantirceli e spetta a noi difendere queste conquiste, tenendole vive
nella coscienza e nelle azioni di ogni giorno. Per non dimenticare,
proprio il 25 aprile, cammineremo lungo alcuni tratti dove più di
sessant’anni fa si è combattuto per la liberazione, ricordando quei
terribili mesi anche con letture e poesie a tema.
Descrizione del percorso:
dal parcheggio adiacente il Monte Battaglia (quota 660) si sale alla
Torre di Monte Battaglia (quota 715), dove ci aspetta un ampio parco
con monumenti in bronzo e una serie di targhe che ricordano i fatti
della seconda guerra mondiale. Da qui si può ammirare la Pianura
Padana a nord, il mar Adriatico a est, il crinale tosco-emiliano a sud
e il Monte cimone a ovest. Scendiamo rapidi dal Monte Battaglia in
direzione sud-ovest fino a raggiungere una comoda carrabile che ci
porta diretti alla bella Chiesa di Valmaggiore (quota 698). Questa
chiesa fu probabilmente eretta attorno al Mille, dipendeva dalla pieve
di Tossignano. Abbandonata negli anni '50, è stata di recente
restaurata. Davanti alla chiesa si trova il cimitero, uno dei pochi
esempi di architettura nel suo genere. A pochi metri dalla chiesa, su
un colle, si rinvengono, coperti dalla vegetazione, i ruderi del
castello di probabile origine longobarda, abbandonato nel 1534. Da
Valmaggiore transitò, nel 1506, il Papa Giulio II diretto a Imola.
Lasciata la chiesa, si torna indietro fino ai piedi di Monte Carnevale
(quota 711) per imboccare un'altra carrabile che scende in direzione
nord-ovest. Dopo circa 2 km, si imbocca una mulattiera che ci porta
ora sul Monte Cappello (quota 589), un ampio colle erboso dove il
panorama spazia a 360 gradi. Si ritorna ora a Monte Carnevale e
girando a sinistra, si riprende la carrabile che ci riporta a Monte
Battaglia.
Alla fine del percorso, si trovano alcune aree attrezzate con tavoli,
panche e chisochi dove si possono gustare piadine romagnole e panini.
Sono bene accette torte caserecce e buone bottiglie di vino.
Punto di partenza e di arrivo: Parcheggio di Monte Battaglia 660 m.
Dislivello complessivo: 450 m. circa.
Tempo di percorrenza: circa 5 ore escluse le soste
Livello di difficoltà: T/E il percorso si svolge interamente su comode
carrabili. Data l'assenza di difficoltà oggettive e la quota
relativamente bassa, il percorso è adatto anche a chi non ha
particolare esperienza di montagna.
Attrezzatura: abbigliamento comodo – scarponi o scarponcini – acqua -
pranzo al sacco
Organizzatori: Marco Bulgarelli 3204676258 – Paolo Lottini 3356938728
Ritrovo: Parcheggio adiacente il Club Alpino di Carpi – Partenza ore
7.00
Percorso Automobilistico: Carpi, Autostrada A22 dir. Modena,
Autostrada A1 dir. Bologna, Autostrada A14 uscita Imola, Borgo
Tossignano, Fontanelice, Passo del Prugno, Monte Battaglia.
Quota di partecipazione: Soci Cai 5 euro - Non Soci 8 Euro
Prenotazione: entro il 24 aprile 2009