Sono state pubblicate sul nostro sito le relazioni delle prossime escursioni:
- 9 aprile: Ferrate su Monti Procinto e Monte Forato, sulle Alpi Apuane.
- 7 maggio: Biciclettata all'Anello di Burana Destra Po'.
Rimandando al sito per i dettagli, eccovi di seguito una breve descrizione dei due percorsi.
Saluti a tutti
Lidia
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09 Aprile 2006
ALPI APUANE
Ferrate M.te Procinto/Forato
Percorsi Alternattivi, in collaborazione con CAI Sassuolo
Accompagnatori: Luciano Busani - Marco Bulgarelli
Il m.te Procinto mt.1177 è un curioso torrione (tipo campanile dolomitico). La ferrata inizia con una scala metallica e continua affrontando la parete sovrastante, con l’ausilio di alcuni pioli metallici e una fila di gradini intagliati nella roccia. Poi si deve affrontare una cengia obliqua che conduce ad uno stretto canalino, grazie a molti appigli naturali si raggiunge la cengia, ampia ed esposta. Si risale il canalone fino sbucare, nel piccolo bosco della cima del M. Procinto. Splendido panorama su molte vette delle Alpi Apuane.
Il m.te Forato mt. 1223 è famoso per la sua curiosa conformazione: le due cime sono collegate da uno splendido arco naturale di roccia di 32 mt. che lo rende unico e spettacolare. La ferrata inizia con una cresta semplice fino ad arrivare all’aereo terrazzino da cui si stacca la scaletta metallica di 5 mt. che scavalca un muro verticale ed aereo. Ora segue una successione di simpatiche piccole pareti che terminano in una traversata aerea: la si segue sull’aereo, ma facile, filo con l’ausilio del cavo di assicurazione fino a raggiungere la cima Sud. Grande panorama (cima e mare), anche sul sottostante Arco che si può percorrere per toccare la cima Nord.
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7 maggio 2006
L’anello d’acqua Burana-Destra Po
Bondeno, Ferrara, Bondeno - Km 52
Accompagnatori: Franco Ragazzi - Giuliano Pastorelli
Castelfranco, organizza questo percorso cicloturistico in collaborazione con il neonato C.A.I. (Club, Amici, Insieme) di San Felice sul Panaro, al quale facciamo i nostri più sentiti auguri di buon lavoro.
Tutti in sella quindi! Dal parcheggio dell’ospedale di Bondeno seguiamo la riva destra del nostro ormai stanco Panaro che in breve si confonde nelle acque del grande Po. Seguendo la ciclabile ”Destra Po” si attraversa il Cavo Napoleonico e si costeggia poi il grande fiume, la cui riva è caratterizzata da angoli naturalistici deliziosi, come il bosco di Porporana. A Pontelagoscuro lasciamo il Po per dirigerci verso le Mura di Ferrara attraverso il Parco Urbano. Corso Ercole d’Este ci condurrà quindi in centro dove è consigliata una breve sosta e visita al castello. Si riparte per il rientro, ma guadagnata la periferia di Ferrara i morsi della “sella” sommati a quelli della fame ci suggeriscono una sosta in un Agriturismo che, per chi non ha il braccino corto, con 25 Euro preconcordati ci ridarà le forze per affrontare serenamente e in allegria il ritorno.
Da Ferrara a Bondeno la ciclabile corre tra filari di pioppi lungo la sponda del Cavo Burana in un paesaggio gradevole e sereno nel quale è possibile pedalare in scioltezza e senza alcuno sforzo.
E se piove? Niente paura, Ferrara come Venezia è bella con qualsiasi tempo, quindi, cambio di programma. In auto a Ferrara, si parcheggia al Kennedi, Giro delle Mura con l’ombrello, visita al castello, poi tutti a Pranzo (visto che abbiamo versato la caparra…). Dopo il conto, Baci, Abbracci, e… rompere le righe.