Ricevo dal CAI di Carpi e volentieri faccio circolare la relazione di un'uscita da loro organizzata il prossimo 25 aprile.
ciao e buona Pasqua a tutti
Lidia
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SENTIERI “RESISTENTI”
Escursione al Passo della Futa lungo la Linea Gotica
Appennino Tosco-Emiliano
25 Aprile 2006 Club Alpino Italiano
Sezione di Carpi
La linea gotica fu il nome dato dai tedeschi (Gotenstellung) alla linea
lungo cui correva il fronte di guerra in Italia durante le ultime fasi della seconda guerra mondiale: a nord erano attestati i nazifascisti, a sud gli alleati angloamericani. La linea tagliava in due la penisola italiana da Massa-Carrara a Pesaro e si estendeva per una lunghezza di 320 km e per una profondità che in alcuni punti raggiungeva i 30 km. Le zone maggiormente fortificate erano quelle costiere ed il settore a cavallo del passo della Futa (dove era stato costruito un fossato anticarro lungo 5 km). È stato calcolato che nei venti mesi di occupazione tedesca caddero 140.000 soldati tra angloamericani e tedeschi, i morti fra i partigiani furono quasi 45.000, mentre le rappresaglie tedesche e fasciste sulla popolazione civile, particolarmente sanguinose in Appennino, causarono circa 10.000 morti.
Per non dimenticare, proprio nella festa del 25 aprile, cammineremo lungo alcuni tratti di quella linea, ricordando quei terribili mesi anche con letture di poesie e scritti a tema.
DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Si lascia il passo della Futa (quota 903) e in direzione sud est imbocchiamo il segnavia CAI 00 che ci porta sul Monte Gazzaro (quota 1125) dove è situata una campana ed un libro di vetta.
Da qui si può ammirare a sud la bella piana del Mugello e le colline toscane. Si scende fino ad una antica fonte in località Paracchia (quota 891), da qui lasciando il crinale Appenninico si entra nel bosco e scendiamo ancora fino al piccolo borgo di Castellana (quota 591). Dal borgo si risale verso nord in direzione Monte di Fò (quota 764). Da Monte di Fò sempre in direzione nord, si percorre un breve tratto di strada asfaltata fino ad un bivio con un’edicola votiva.
Lasciata la strada si prende per una mulattiera che in qualche tratto ha conservato in maniera perfetta l’antica pavimentazione romana. Questo tratto riportato alla luce una ventina di anni fa, faceva parte infatti della via Flaminia Minor (o Flaminia Militare); la via militare romana che attraversava l’Appennino e congiungeva in linea quasi retta Bologna a Firenze. Proseguendo
per la mulattiera si arriva al cimitero militare tedesco del passo della
Futa, dove sono sepolti 30.000 soldati tedeschi caduti nella campagna d’Italia della seconda guerra mondiale.
Punto di partenza e arrivo: Parcheggio cimitero militare tedesco.
Dislivello complessivo: Circa 600 mt.
Tempo di Percorrenza: Circa 5 ore.
Livello di difficoltà: E
Cartografia: Carte dei sentieri e dei rifugi Multigraphic 25-26.
Attrezzatura: Abbigliamento media collina
Organizzatori: Marco Bulgarelli 059689934 - Olivo Bulgarelli 3494461019 -
Paolo Lottino 3356938728
Ritrovo: Carpi ore 6.00 parcheggio stazione autocorriere via Peruzzi.
Percorso automobilistico: A22, A1 uscita Pian del Voglio, si prosegue fino al Passo della Futa.
Quota di partecipazione: 5 euro per l'assicurazione obbligatoria
Prenotazione: Entro Venerdì 21 aprile 2006
Per informazioni: Club Alpino italiano Sezione di Carpi Via CUNEO, 51 -
41012 Carpi
Telefono 059/696808 - Fax 059/6223612
Orari d’apertura: martedì e venerdì dalle 21 alle 23
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Lidia Castagnoli