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Rispondi | Inoltra Messaggio #82 di 465 |

Di solito non faccio forwards e spezzo catene di sant’Antonio, ma questa mail secondo me deve girare…

Paolo

 

Addio Bruno...

MW condanna la scelta delle autorità bavaresi di

abbattere il giovane orso bruno partito dal Trentino:

è una violenta dimostrazione di ignoranza.

E’ con sincero dolore che scriviamo queste righe per esprimere la nostra più dura condanna verso

l'operato di chi ha autorizzato e materialmente eseguito l'uccisione del giovane orso bruno nato

in Trentino nel parco Adamello-Brenta e spostatosi, alla ricerca di nuovi spazi, sino alla Baviera.

JJ1, questo il suo nome all’anagrafe, ma da tutti affettuosamente chiamato "Bruno", era ancora

un cucciolo e la sua barbara eliminazione non è in alcun modo giustificabile. Al contrario, è da

considerarsi come una drammatica dimostrazione d’ignoranza ed incredibile leggerezza da parte

delle autorità bavaresi.

Di fronte allo status di protezione di cui gode la specie e dell'importanza di ogni singolo

esemplare per il successo del Progetto di reinsediamento dell’orso nelle Alpi, questo gesto

appare come un’incomprensibile e violenta reazione ad un processo naturale che invece

andrebbe incoraggiato e protetto.

E’ doloroso dover constatare come i Bavaresi ed i Tirolesi, invece di festeggiare il ritorno

dell'orso dopo 170 anni di assenza dalle loro terre, abbiano voluto trasformare il normale

comportamento di esplorazione del territorio da parte di un giovane in un "comportamento

criminale" da punire con la più severa delle pene: la morte!

Non conoscendo bene le zone in cui si muove e la distribuzione delle risorse naturali, è

assolutamente normale che un giovane orso si avvicini agli insediamenti urbani e cerchi di

approfittare delle risorse maggiormente disponibili ed accessibili, quindi anche animali

domestici ed apiari.

Non è strano e non è da considerarsi una minaccia, ne sono piene le cronache di secoli di

testimonianze bibliografiche, altro che "reati" o "istinto omicida" di cui autorevoli personaggi si

sono riempiti la bocca. Il viaggio di Bruno a nord delle Alpi era un evento tranquillamente

gestibile con una semplice politica di informazione, rimborso e prevenzione dei danni, con

vantaggi collettivi generali sicuramente maggiori del senso di disgusto e vergogna che da oggi

abbraccerà chi avrà ancora voglia di recarsi in Baviera.

Morto "Bruno" il problema resta: fino a quando si accetterà il fatto che alla minima turbativa

dell'ordine costituito si debba intervenire con la forza e non con la comprensione del fenomeno

non ci saranno spazi liberi per il ritorno dei signori della foresta nelle Alpi e non ci sarà spazio

per l’uomo per ritrovare un po’ di umiltà e rispetto.

L'approccio verso il lupo in Francia, verso il lupo e la lince in Svizzera e verso l'orso in Baviera e

Tirolo sta conducendo alla sistematica eliminazione degli esemplari che colonizzano nuovi

territori. In modo non dissimile si tende ad agire nei Pirenei.

Mountain Wilderness continuerà ad impegnarsi affinché l'orso e le altre specie che costituiscono

il simbolo della resistenza della naturalità, all'interno di un paesaggio sempre più alterato e

sconvolto, possano ancora riuscire ad insediarsi nell'arco Alpino, nonostante tutta l'ignoranza e la

cattiveria di cui l'uomo si dimostra ancora capace. Continuerà ad impegnarsi affinché tutte le

nazioni che hanno firmato la Convenzione delle Alpi si attivino da subito per introdurre serie

politiche di comunicazione con le categorie potenzialmente a rischio ed adeguati, ma anche

innovativi, sistemi di prevenzione e rifusione degli eventuali danni causati da queste specie.

Non vogliamo più assistere a morti e fucilazioni annunciate ma sentire il brivido avvolgente della

foresta dove si aggira l'orso, perché un po’ di rispettoso timore serve anche a noi per tornare con

i piedi per terra e ragionare sul nostro futuro... ciao caro Bruno, calpesteremo i sentieri montani

anche per te…

Stefano Mayr, vicepresidente di Mountain Wilderness Italia

 



Mer 28 Giu 2006 9:03 am

fineprimotempo
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Inoltra Messaggio #82 di 465 |
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Di solito non faccio forwards e spezzo catene di sant’Antonio, ma questa mail secondo me deve girare… Paolo Addio Bruno... MW condanna la scelta delle...
Paolo Lottini
fineprimotempo
Offline Invia email
28 Giu 2006
9:05 am
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