In qualità di "local" del Trebbia mi sento un po' coinvolto anch'io
nella diatriba.
Vorrei ringraziare "il Pongolini" per la sua interessantissima storia.
(Più passa il tempo e più il Pongolini si conferma "depositario della
tradizione storico/canoistica").
Vorrei ringraziare l'autore del filmato che con l'occhio elettronico
mi ha permesso di vedere un pezzo in più all'interno della galleria
che di solito non vediamo con i nostri occhi.
La diga e relativa galleria per me fanno parte del paesaggio per cui
non mi sento di fare commenti in proposito, in compenso posso darvi
le solite brutte notizie.
Sui giornali locali piacentici, negli articoli relativi alla carenza
idrica sopratutto in funzione dell'uso agricolo (a PC l'agricoltura
ha un grosso peso sull'economia locale), sono riportate
periodicamente proposte di politicanti locali di fare dighe per
razionalizzare l'acqua e addirittura qualcuno propone di recuperare
la citata "diga del Duce" per tale scopo. NO COMMENT.
Per contro il "partito avverso" propone di scavare vasconi di
accumulo sul greto del fiume (penso nella parte basse a valle di
Perino) "così come è stato fatto con ottimi risultati sul Taro".
Per concludere: io la galleria la scendo solo se ho notizie di
discese dopo l'ultima piena (sono un tipo mediamente pavido).
Se non ho notizie mi faccio però la rapida di ingresso (se non una
delle più belle sicuramente quella con maggior pendenza del tratto)
che ha un bella e grande morta in fondo a destra dove sbarco per il
trasbordo.
Salutoni a tutti
Marco