Il quotidiano di Piacenza (Liberta) pubblica oggi (sabato 6 ottobre
2007) la seguente notizia:
Trebbia e Aveto minacciati. Il progetto di
una centrale preoccupa gli ambientalisti.
PIACENZA - Se a valle ci si
accapiglia per realizzare il parco del Basso Trebbia che interessa
l'alveo, a monte l'utilizzo cui si pensa è ben diverso. Si progettano,
infatti, centrali e centraline che dovrebbero essere realizzate
attuando derivazioni di consistenti tratti di Trebbia e Aveto,
l'ipotesi è di 20 chilometri per il primo e 15 per il secondo. La
segnalazione arriva da Legambiente e dalla Fips. Parlano di alcuni
progetti presentati in Regione da parte di società lombarde (in cui
risulta anche la presenza dei Comuni di Valtrebbia e Valnure come
Cerignale, Ottone e Ferriere). Progetti diversi e iter diversi. Come
quello pensato sul Trebbia per un impianto di grandi dimensioni: 50
megawatt di potenza per un investimento ipotizzato di 44,5 milioni di
euro, opera che, se realizzata, potrebbe incassare un contributo di 4
milioni all'anno di soldi pubblici con la certificazione verde
attribuita in quanto polo di produzione energetica con fonti
alternative.
Qualcuno aveva già notizie in merito?
Claudio Sghia