Il «Cantiere» è un luogo, più che un soggetto, uno spazio aperto della politica diffusa dove è possibile confrontarsi e riflettere su temi significativi della cultura, dell’ambiente, della politica e dell’economia, liberamente e senza essere identificati con l’una o l’altra anima della sinistra o del centro-sinistra ma uniti dallo spirito di ripopolare la democrazia attingendo alle migliori tradizioni culturali della sinistra europea.
E' aperto alla libera partecipazione, e vuole essere punto di riferimento per tutti coloro che sentono il dovere ed hanno il diritto di essere insoddisfatti, di porre domande più precise, di mettere in opera tutte le risorse della riflessione critica e dell'azione concreta, di rinnovare e rilanciare la politica democratica attraverso la partecipazione.
Il «Cantiere della Democrazia» si apre dunque come luogo informale, non strutturato, con almeno un referente in ciascun comune della Val di Cornia, che in rapporto con la Rete del nuovo municipio e con gli altri cantieri e laboratori sparsi per l’Italia, lanci temi di riflessione, promuova iniziative, inizi a costruire una rete di persone, consapevoli che oggi bisogna aggiungere alla difesa dei grandi valori civili, la prospettiva ineludibile dello sviluppo sostenibile, qui e altrove, dove anche il tema della globalizzazione sia affrontato con una rinnovata partecipazione, che incida sulle scelte e sugli indirizzi per governare il territorio.
LA RETE DI QUESTO CANTIERE SI PROPONE DI LAVORARE IN DUE DIREZIONI:
1) Promuovere un’azione di resistenza civile e di contrasto verso la crisi del mondo attuale e globale, con particolare attenzione agli effetti degenerativi più marcati;
2) Costruire un progetto ed un messaggio, in grado di unire i grandi valori della democrazia ai temi del governo del territorio, stimolando il dibattito politico e culturale in Val di Cornia ed in Toscana.
Email: info@cantieredellademocrazia.it
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