Immagino che tutti noi desideravamo un epilogo diverso da quello che si è invece
verificato.
Oggi c'è stato l'ultimo saluto a Lorenzo D'Auria.
ONORE al Nostro soldato,che purtroppo va a raggiungere gli altri Nostri
angeli,sperando che veglino sui loro colleghi impegnati nelle varie missioni.
Indiana
tuscania_1 <no_reply@yahoogroups.com> ha scritto:
Ciao gente...come pensavo...
Il Blitz è stato portato a termine dal SAS britannico ..con l'appoggio
(esterno...in pratica la cintura di sicurezza..il secondo cerchio..)
dai nostri Incursori del 9° e del ComSubIn...questo NON perchè noi
italiani non siamo all'altezza di portare a termine operazioni così
complesse..tutt'altro..
E' perchè i nostri politicanti non vogliono "sporcarsi le mani" con il
sangue di questi Maledetti Terroristi/taglia gole...non vogliono
"coinvolgimenti"....
E quando lo si fa...bisogna stare zitti...zitti...quasi
vergognandosene...Ma..Noi...Noi non siam fatti così!!!
Un Bravo ed un Grazie comunque alle nostre Valide Special Forces..e un
In bocca al lupo ed un grande abbraccio alle nostre...Barbe Finte.
A seguire qualche articolo della stampa quotidiana..
.... Folgore !!!
Cristiano
L'azione eseguita dallo Special air service (Sas) britannico
HERAT - Supercombattenti, addestrati a sopravvivere in condizioni
estreme, dotati di armamenti sofisticati e letali, pronti a tutto,
senza volto: una volta portata a termine la missione, tornano
nell'ombra, in attesa della prossima emergenza. Sono gli uomini delle
forze speciali, intervenuti ieri in Afghanistan per liberare i due
italiani sequestrati. In particolare, il blitz sarebbe stato
materialmente condotto dal Sas inglese, ma alla pianificazione hanno
collaborato anche gli italiani del Col Moschin.
Gli uomini dello Special air service (Sas) britannico sono duramente
impegnati da anni nelle operazioni anti-talebani in Afghanistan. Si
tratta di uno dei corpi di elite più efficienti del mondo. "Chi osa
vince" è il motto.
Fondato nel 1941 per contrastare i tedeschi in Nord Africa, è diviso
in tre reggimenti: il 21˚, il 22˚ ed il 23˚. Sono gli uomini del
22˚ a
compiere le azioni antiterrorismo. La selezione per entrare è
durissima: solo una quota tra il 2% ed il 10% la supera.
L'addestramento viene svolto per 6 mesi in ambienti estremi, come
giungle e deserti.
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PROVINCIA DI FARAH (Afghanistan) - La casa era già stata individuata
la sera prima, un drone, aereo senza pilota, l'aveva sorvolata: alle
cinque del mattino è scattato il blitz, con l'appoggio di elicotteri
spagnoli. Forze speciali inglesi del Sas sono entrate all'interno
dell'edificio, dove i due agenti segreti italiani erano in catene. I
banditi hanno subito sparato sugli ostaggi, ferendone gravemente uno
alla testa e al torace. L'altro italiano ha riportato la frattura
della spalla e della clavicola. Uno dei due afghani che accompagnavano
gli italiani è morto, l'altro è rimasto ferito. All'esterno, le forze
italiane (gli incursori del Col Moschin e i Comsubin della Marina)
hanno colpito i predoni di guardia all'edificio, vicino a un'automobile.
Un'operazione durata pochi minuti: alla fine sul terreno sono rimasti
nove afghani, tutti i componenti del commando. Secondo l'agenzia
locale Pajhwok, in genre attendibile, è stato invece catturato il
mullah Khuda-i-Dad, ritenuto il responsabile del sequestro. I due
ostaggi stavano per essere consegnati ai talebani.
I quali erano probabilmente già a conoscenza del loro vero ruolo di
membri dei servizi segreti. La notizia era stata infatti già lanciata
nella giornata di domenica da Al Jazeera e rilanciata dai media
locali, seppure senza particolare enfasi.
I due italiani feriti -la cui identità resterà sconosciuta - sono
stati trasportati all'ospedale britannico dell'Isaf, a Camp Bostion.
Erano stati rapiti nella mattinata di sabato. In abiti civili, insieme
a un interprete e a un autista, viaggiavano nella strada principale
della provincia di Farah. Erano in mano di una banda di predoni,
pronti a venderli alla guerriglia integralista. Ieri sera si era
sparsa la notizia di un ritorno a casa dei due afghani, ma non era
vero. E uno dei due è purtroppo morto durante il blitz.
La speranza è che il militare italiano si salvi. In queste ore i
medici stanno decidendo se operarlo.
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