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Carissimi colleghi,
sono davvero sconvolto da quanto successo questa mattina.
Fino ad ora i nostri ragazzi erano stati sicuramente bravi ma di
certo anche fortunati, ma mai avrei pensato che la sorte sarebbe
stata cosi' avversa e il destino tanto crudele e che un evento di
tale entità arrivasse a colpire la famiglia dell'Arma e i colleghi
dell'Esercito.
Non esprimo giudizi sui se e sui ma .. del senno di poi sono pieni
gli scaffali ..
Sento solo di dover dire che la cosa che mi onora maggiormente di
tutte quelle che ho fatto nella vita, è di aver potuto servire la mia
Patria nel glorioso 1° BTG Tuscania e di avere un padre che ha
servito per oltre 35 anni nella Benemerita.
Il viso di mio padre, oggi a pranzo e le lacrime di mia mamma, mi
sono solo servite a ricordare che chi entra a far parte dell'Arma non
ne esce piu'.
Ai caduti di questa mattina vanno le mie lacrime e la mia piu'
incondizionata ammirazione, alle loro famiglie la mia disponibilità
ove se ne rendesse bisogno a fare il possibile per essere di aiuto.
Alcuni di quei ragazzi immagino fossero di servizio a Laives , altri
erano del mio ex reparto a Livorno ...
Chiedo a Cristiano di farmi sapere se posso essere utile in qualcosa,
visto che come lui, abito a poca distanza dalla ''Guella'' e
presumibilmente dai familiari di qualcuno dei caduti.
Anche se non ho dubbio alcuno circa la solidarietà di tutti i loro
commilitoni e di ognuno di noi che del Tuscania o meno, abbia
comunque avuto l'onore di essere parte della famiglia dell'Arma.
Onore ai caduti.
Sentitamente commosso.
Vincenzo Sapio.
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