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16:02 AFGHANISTAN, TRE ITALIANI SULL'AEREO PRECIPITATO
La conferma della Farnesina: si tratta di un ufficiale italiano, il
capitano di fregata Bruno Vianini, e due civili
Roma, 4 feb. (Adnkronos) - L'ambasciata italiana a Kabul ha
confermato la presenza a bordo dell'aereo precipitato ieri in
Afghanistan di tre cittadini italiani, un militare - il capitano di
fregata Bruno Vianini - e due civili. Anche di questi ultimi due
l'identita' e' nota, ma per il momento non viene divulgata per
volonta' delle famiglie, riferiscono fonti della Farnesina. I due
civili erano entrambi occupati in attivita' di cooperazione nella
regione e non lavoravano direttamente con il governo italiano: uno si
trovava in Afghanistan per conto di un'agenzia privata, l'altro per
un'agenzia internazionale. L'ufficiale italiano e' un incursore della
Marina Militare Italiana, nato a Roma il 7 febbraio 1963, assegnato
dal 1 novembre 2004 al Comando per le Operazioni delle Forze
Speciali, recentemente costituito in Roma alle dirette dipendenze del
Capo di Stato Maggiore della Difesa.
Nel confermare che l'aereo afgano e' precipitato, il ministro della
Difesa Antonio Martino ha detto: 'E' caduto, non si hanno notizie di
superstiti, e' stato individuato il relitto'.
I resti dell'aereo sono stati ritrovati questa mattina ad est di
Kabul. Il Boeing 737 della Kam Air, in volo da Herat a Kabul con 104
persone a bordo (96 passeggeri e 8 membri dell'equipaggio), era
scomparso ieri: i contatti con la torre di controllo della capitale
afgana si erano persi dopo che il veivolo aveva rinunciato ad
atterrare a causa del maltempo. Proprio la tempesta di neve che
interessava la zona potrebbe essere la causa della tragedia, secondo
il ministro dei Trasporti afghano Enayatullah Qasei.
Siamo Vicini ai Camerati Incursori del Com.Sub.In...
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Cristiano
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