Caro Stefano..che dirti..personalmente ho incontrato molti ragazzi
in gamba non riuscire a passare il nostro corso...ma ho visto anche
molte persone con fior fior di brevetti non aver mai colto,anche
dopo molti anni di attività,il vero Spirito del Paracadutista...
Se ti può consolare,dalle tue parole colgo anche un grande
attaccamento al Tuscania ed agli ideali di Cameratismo che ci
legano...forse non potrai fregiarti dei nostri distintivi e del
Basco Amaranto...ma sono convinto che nel tuo cuore...quei pochi
mesi al Battaglione ti hanno instillato quella scintilla che pochi
Uomini (con la U maiuscola...) possono vantare...
Essere Paracadutista e sopratutto un Carabiniere Paracadutista del
Tuscania si dimostra giorno per giorno..testimoniandolo con il
proprio stile di vita..con Fierezza ed Orgoglio...sempre e
comunque...Buona Fortuna ...Folgore !!!
Cristiano
--- In carabinieriparacadutisti@yahoogroups.com, "cst_ste"
<cst_ste@y...> ha scritto:
> Ciao Cristiano e ciao a tutti, mi chiamo Stefano oggi per la prima
> volta navigando qua e la mi sono imbattuto nel vs. sito e ho
deciso
> di raccontarvi la mia storia per condividere con chi (può capire)
> un rimpianto che adombra da anni la mia vita.
> Nel lontano 1986 a luglio, sono arrivato al btg. Tuscania dalla
> scuola allievi CC. aus. di Chieti pieno di entusiasmo e desiderio
di
> passare il resto del militare (e non solo)lì al battaglione
> paracadutisti.
> Purtroppo la sorte ha voluto che un bruttissimo giovedì mattina
> giunti alla fine del corso (il lunedì avremmo effettuato il primo
> lancio) durante la simulazione dell'uscita dalla porta assiale
sulle
> torri della S.Mi.Par.un esitazione al salto mi faceva estromettere
> dal corso mettendo fine al sogno più grande.
> I tre mesi passati al Tuscania mi hanno segnato in maniera
> indelebile, tanto che ogni anno che passa invece di affievolire il
> ricordo fanno crescere in me sempre più l'odio per quel maledetto
> attimo di paura che mi ha bloccato sul cancello della torre; e
> l'odio per me stesso per non aver superato quel momento in maniera
> tanto stupida quanto efficace, come confessatomi da un brigadiere
> istr. alcuni giorni prima del mio trasferimento il quale mi
> disse:"...io ero già paracadutista civile ed ho chiuso gli occhi!".
> Non me lo perdonerò mai ed ancora oggi che sono un felice padre
> di famigli non passa giorno che almeno un secondo la mia mente non
> torni al Tuscania e non rimpianga una prova d'appello, che mi
> consenta di appendere lo stemma del btg. e affermare
> legittimamente:"...sono stato e sarò sempre un Carabiniere
> Paracadutista". Scusate lo sfogo!Ciao a tutti.