3 ottobre - Con l'arrivo dei primi 42 paracadutisti della Brigata
Folgore il 23 settembre, è cominciato l'avvicendamento del personale
della Task Force "Leone" impegnato nell' operazione "Nilo" dal 18
giugno scorso. I militari di Italfor Sudan, così è chiamato il
Contingente italiano, sono atterrati a bordo di un C 130 dell'
Aeronautica Militare all'aeroporto internazionale di Khartoum. Si
tratta di un avvicendamento che vedra' alternarsi personale degli
stessi Reparti già presenti in Sudan (183° Rgt.
paracadutisti "Nembo", 1° Reggimento Carabinieri
Paracadutisti "Tuscania", 9° Reggimento "Col Moschin" 7° Reggimento
Trasmissioni, personale del Centro Amministrativo di Intendenza) e
si protrarrà fino al 6 ottobre prossimo, in modo da permettere un
naturale periodo di affiancamento tra il personale in uscita dal
teatro ed il personale subentrante. I primi tre mesi di missione
hanno visto il contingente italiano adattarsi rapidamente alle
difficili condizioni ambientali, instaurando un rapporto di amicizia
e rispetto nei confronti della popolazione locale. Durante questi
mesi i militari italiani hanno ricevuto il plauso delle maggiori
autorita' civili e militari per il comportamento .
Complessivamente dal 18 giugno al 23 settembre sono state svolte
dalla TF Leone:
* oltre 1800 ore in servizio di sorveglianza e sicurezza presso il
Quartier Generale di UNMIS;
* oltre 2750 ore complessive in servizio di sorveglianza e sicurezza
presso le sedi alloggiative del personale di UNMIS;
* 12 scorte, al Comandante della Forza e Vice Comandante della
Forza, presso i siti di Juba, Malakal, Kadugli, Bentiu, Abyei,
Kurmuk, El Damazin, Kassala, Yei e Wau;
* 54 giorni in servizio di scorta al Comandante della Forza e Vice
Comandante della Forza percorrendo all'interno della città di
Khartoum piu' di 6000 Km ;
* circa 120 ore di addestramento e mantenimento dell'efficienza
operativa con unità straniere.
Cristiano
Si ringrazia Analisidifesa