Orsatti, responsabile alle Identità a Palazzo Marino, offre a medie
ed elementari due ore settimanali di cultura milanese
Scuola, arrivano i libri in dialetto
Giuseppina Piano
Dal Comune un abbecedario per imparare parole e proverbi
La storia di Milano a fumetti, l´abbecedario per imparare a parlare
in milanese, le canzoni di Giovanni D´Anzi e Nanni Svampa, i proverbi
e i modi di dire, le filastrocche. Due ore a settimana al pomeriggio
nelle classi, per un corso di cultura e dialetto che il Comune regala
per la prima volta alle scuole elementari e medie che lo vorranno. A
Palazzo Marino l´assessore al Turismo e Identità, il leghista
Massimiliano Orsatti, ha presentato l´offerta a presidi e direttori
delle scuole. Lui dice che «questa è una strada per l´integrazione».
Ma starà adesso alle maestre e ai professori degli istituti decidere
se accettare o meno l´iniziativa.
Il corso, il primo nel suo genere tra i banchi di elementari e medie,
fa parte di un pacchetto di laboratori didattici offerti dal Comune
alle scuole per le lezioni pomeridiane. Per quello di milanese, nelle
classi, il Comune manderà gli appassionati dell´associazione Antica
Credenza di Sant´Ambrogio. Che insegneranno gratis: «Siamo
un´associazione di volontari, del tutto apartitica, tra noi ci sono
tanti docenti o ex docenti - dice il presidente Giuseppe Frattini -
L´unico obiettivo è far conoscere ai giovani la propria città ricca
di storia e di cultura». Tra i volontari dell´associazione c´è anche
Pierluigi Crola, leghista e membro del cda del Piccolo Teatro,
professore di inglese al carcere di Opera. Sarà uno dei curatori del
nuovo abbecedario di milanese-italiano creato apposta per il corso
nelle scuole, dove «la logica è quella di un libro introduttivo come
per l´inglese: con lezioni tematiche per imparare parole e un po´ di
grammatica». Ecco le tavole per imparare lettere e parole, ma anche
disegni per sceneggiare frasi ed espressioni (i mestieri, la
famiglia, i colori, i mezzi di trasporto...), i primi rudimenti di
sintassi. L´abbecedario non sarà l´unico testo. Ci sarà anche
una «Storia di Milano illustrata e raccontata», con fumetti che
partono da quando «4000 anni fa Milano era una palude» e arrivano ai
giorni nostri. Un libro che di suo ha una storia: alla fine degli
anni Settanta Massimiliano Orsatti, allora studente e oggi assessore,
lo ricevette in regalo da Palazzo Marino. Mostra ancora con orgoglio
la copia custodita da allora. E ha convinto la casa editrice a
ristamparlo.
Articolo tratto da:
http://espresso.repubblica.it/dettaglio-lo...letto/1412667/6