A discapito di quello che comunemente si crede e cioè che Milano è
sempre più "grigia", e c'è sempre più cemento, il comune sta portando
avanti un progetto che prevede, tra l'altro, l'ampliamento della zona
verde che si ricollegherà con la montagnetta di San Siro:
Progetto Portello - una nuova porta urbana
Tra cantieri e progetti, una serie di imponenti trasformazioni sta
cambiando il volto di Milano, determinandone condizioni d'uso che ne
segnano il definitivo trapasso verso una condizioni post-industriale
governata dall'insorgere di nuovi bisogni e dai parametri di uno
sviluppo all'insegna della qualità ambientale.
In un quadro per molti versi ancora fluido, un'importanza strategica
si appresta a ricoprire il Progetto Portello: cruciale elemento di
conclusione di una dorsale della modificazione urbana che, con
l'avvio della "Biblioteca degli alberi" nell'area Garibaldi-
Repubblica e l'imminente riconversione residenziale dell'ex-recinto
della Fiera, taglia il nocciolo duro del centro cittadino con la
serpeggiante "linea verde" che congiungerà il cuore della città
storica - i neoclassici giardini di Porta Venezia - con il parco del
Portello - il Monte Stella e le prime frange del grande Parco delle
Groane.
Per le caratteristiche del tema insediativo, per le origini del sito,
per la collocazione dell'area, per la composizione del team e la
peculiarità dell'approccio progettuale, infatti, Progetto Portello si
ritaglia una posizione particolare nell'articolato panorama delle
cosiddette aree dismesse della cintura periferica, qualificandosi
come una risposta innovativa e coraggiosa alla domanda di costruzione
di un'identità urbana né stancamente conservatrice né
artificiosamente improntata alle volubilità del nuovo.
http://www.architettivalle.net/pagine/progetto2.htm