--- In celtegh@yahoogroups.com, fedrik_asgardson@v... ha scritto:
> molto interessante...
>
> anche da me ci sono vari triskele e soli delle alpi, soprattutto
nella zona
> collinare vicino a Vignola...
> molti sono altomedievali.
>
> Secondo me dimostrano continuità storica...
>
> FedriK
.... infatti.
Continuità storica attestata anche dall'archeologia che vuole,
l'Emilia Romagna, abitata da genti celtiche contemporanee agli
Insubri.
Lo stesso Kruta nel suo libro "I Celti d'Italia", scrive:
"la celtizzazione dell'area prealpina nella Valle padana occidentale
è molto più antica. Kruta: "I Celti cosiddetti storici (assimilabili
alla Cultura lateniana, V° sec.) corrispondono solo a una frazione
dei popoli di lingua celtica che vivevano in Europa alla metà
dell'ultimo millennio a.C." Tra di essi va inclusa certamente la
cultura di Golasecca, che si diffuse nell'arco prealpino tra
Lombardia e Piemonte. Quindi gli Insubri e i Cenòmani esistevano già
in tempi protostorici come popoli, ancora prima delle migrazioni
storiche d'Oltralpe".
Il che significa, che la celticità dell'area deve farsi risalire a
popolazioni autoctone, e non esclusivamente a popolazioni che
invasero il territorio. Invasero mica tanto poi, in quanto i Celti
che arrivarono dal IV° sec. a.C. in poi, erano in tutto e per tutto
simili a chi abitava queste terre.