Entra
Nuovo su Yahoo! Gruppi? Registrati
celtegh · Milano celtica
? Già Iscritto? Entra su Yahoo!

Suggerimenti

Lo sapevi che...
Puoi cercare nel gruppo tutti i messaggi inviati.

Messaggi

  Messaggi Aiuto
Avanzata
Messaggi 1083 - 1120 di 1120   Più nuovo  |  < Più recente  |  Meno recente >  |  Più vecchio
Messaggi: Mostra riassunti messaggi   (Raggruppa per argomento) Disponi per data v  
#1120 Da: <rafminimi@...>
Data: Mer 2 Set 2009 11:17 am
Oggetto: Fw: I CELTI DI GOLASECCA
rafminimiit
Offline Offline
Invia email Invia email
 
----- Original Message -----
From: insubria87
To:
Sent: Tuesday, September 01, 2009 8:47 PM
Subject:] I CELTI DI GOLASECCA


   I CELTI DI GOLASECCA

Fin da quando, negli anni sessanta e settanta del secolo scorso, iniziarono
le ricerche scientifiche sulla cultura di Golasecca, gli studiosi non
tralasciarono di formulare ipotesi di attribuzione etnica, compito
tutt'altro che semplice poichè, per quanto riguarda lo spazio geografico
interessato dalla diffusione di questa cultura, le fonti antiche non sono nè
copiose nè molto esplicite. L'orientamento degli studiosi si polarizzò
subito su due ipotesi schematicamente contrapposte: gli uni riconoscevano
nei portatori della cultura di Golasecca popolazioni celtiche, gli altri
popolazioni liguri di stirpe mediterranea precedenti la grande invasione
gallica del 400 a.C.

Tra i sostenitori della prima tesi annoveriamo il glottologo Bernardino
Biondelli, a cui si deve la pubblicazione della tomba di guerriero scoperta
nel 1867 a Sesto Calende, Alfonso Garovaglio, gli studiosi francesi
Alexandre Bertrand e Salomon Reinach, tra i paladini della seconda tesi
innanzitutto Pompeo Castelfranco e Luigi Pigorini.

L'attribuzione ai Liguri fu generalmente accettata e condivisa in seguito
anche da studiosi come Randall Mc Iver, Giovanni Patroni e Pia Laviosa
Zambotti.

Tuttavia anche i sostenitori della tesi ligure oscillarono frequentemente
verso posizioni più sfumate, con motivazioni del tutto diverse tra loro che
non è il caso di riprendere dettagliatamente in esame. Già nel 1892 Pigorini
avanzava l'ipotesi che si trattasse di popolazioni celtiche e non liguri,
mentre il Castelfranco espresse l'opnioneche i Golasecchiani altro non
fossero che gli Insubri, popolazione celto-italica già da tempo stanziata
nel territorio del Ticino quando si verificarono la prime invasioni galliche
di età storica. Anche Patroni sosterrà che entro la vasta e largamente
diffusa stirpe ligure i Golasecchiani costituivano "un ethnos speciale e
localizzato, con propria individualità" da identificare con gli Insubri, e
Laviosa Zambotti, che in un primo tempo aveva sostenuto l'imporatanza
dell'ethnos ligure nella cultura di Golasecca, più tardi ammetterà di dover
esaminare la possibilità della sua lenta trasformazione in ethnos celtico.

Nel frattempo divennne gradualmente disponibile per una parte del territorio
interessato dal fenomeno cultura di Golasecca una documentazione epigrafica
che, per quanto limitata, poco fruttuosa e tarda (II-I secolo a.C.),
costituiva un`inevitabile punto di riferimento per affrontare questo
problema. Le iscrizioni cosidette leponzie, redatte nell'alfabeto di Lugano
e raccolte organicamente in un corpus da Joshua Whatmough (1933),
mostravano, accanto a tracce di uno strato non indoeuropeo attribuito al
Ligure, numerosi elementi indoerupei, per cui sembrava di poter riconoscere
una lingua in cui il processo di indoeuropeizzazione non era ancora
completamente affermato e veniva creata per queste popolazioni l'etichetta
di "Celto-Liguri", non priva di rispondenza in qualche fonte antica
(Strabone,IV, 6-3).

E' noto come si debba al Devoto la definizione di un peculiare strato
indoeuropeo denominato "leponzio", che avrebbe costituito il primo processo
di indoeuropeizzazione del mondo ligure, e come alcuni studiosi abbiano
proposto di ricollegare questo fenomeno alla cultura di Canegrate e a quella
di Golasecca, che ne costituisce l'ulteriore sviluppo nell'Età del Ferro
(Ludwig Pauli 1971).

Il concetto di leponzio ha poi via via assunto significati diversi,
legandosi sempre più alle iscrizioni redatte in alfabeto di Lugano e diffuse
soprattutto nel Comasco, nella Val d'Ossola e nel Canton Ticino. Michel
Lejeune ha potuto stabilire, in manire ormai definiva, l'appartenenza di
questa lingua alla famiglia delle lingue celtiche, mentre quei fenomeni
fonetici che costituivano la peculiarità del leponzio di Giacomo Devoto e
che sono documentari soltanto a livello onomastico e topomastico devono
essere ascritti al ligure propriamente detto.

Gli sviluppi assunti dalla questione leponzia in campo linguistico hanno
tardato a ripercuotersi sul problema etnografico della cultura di Golasecca
a causa dell'errata convinzione che nessuna iscrizione leponzia fosse più
antica del IV secdolo a.C., anzi che la stessa iscrizione di Prestino
presentasse, per quanto riguarda la grafia, innovazioni recenziori rispetto
al più antico alfabeto di Lugano. Se così fosse stato, niente avrebbe
impedito di vedere nella gallicità delle iscrizioni leponzie un riflesso
dell'avvenuto stanziamento dei Galli nella pianura padana in seguito
all'invasione del 388 a.C.

Ma così non era. Negli ultimi dieci anni, attraverso la revisione dei
contesti delle vecchie scoperte e grazie a nuove scoperte nell'abitato
protostorico dei dintorni di Como e a Castelletto Ticino, si sono accumulate
testimonianze evidenti secondo la quali le più antiche iscrizioni leponzie
risalgono al VI e al V secolo a.C. e sono da riferire alle genti della
cultura di Golasecca. Attualmente è possibile distinguere tra un alfabeto
più antico, del VI-V secolo, e uno recente, databile al III-I secolo a.C. Il
primo è caratterizzato dalla presenza del digamma e del theta puntato e
dalla lettera A resa con la barretta trasversale che unisce le due aste da
sinistra verso destra, come nell'alfabeto etrusco. Nel più recente, essendo
scomparso il diagramma, la lettera A diventa simile a quella di un digramma
più o meno inclinato. In entrambi gli alfabeti coesistono tre segni per le
sibilanti: sigma a quattro tratti, sigma a tre tratti e san a farfalla.

La scomparsa del digramma deve essere avvenuta assai presto poiché in
un'iscrizione incisa su una Schnabelkanne bronzea da Giubiasco, di fabbrica
locale e databile alla seconda metà del IV secolo a.C., è già testimoniata
la nuova grafia di A.

Le iscrizioni di IV e III secolo a.C. dono pochissime, per cui i due gruppi
di testimonianze epigrafiche leponzie sono separati da un non piccolo
intervallo temporale.

Acquisito il fatto che i Golasecchiani del VI e V secolo a.C., vale a dire
dei periodi G. II e III A, parlavano un dialetto di tipo celtico, ci si può
interrogare sulla data di introduzione nell'Italia nordoccidentale di questo
dialetto: è avvenuta verso il 600 a.C. o in epoca più remota? Nel primo caso
verrebbe confermata la notizia di Tito Livio (V, 34) di una prima invasione
gallica Prisco Tarquinio Romae regnante. La verifica di questa ipotesi può
essere fatta soltanto attraverso l'esame della documentazione archeologica,
ma non tutti gli studiosi sono concordi nell'interpretarla. Alcuni sono
propensi a riconoscerenegli influssi hallstattiani avvertibili a Golasecca
verso la fine del VII e gli inizi del Vi secolo la prova di una immigrazione
di genti celtiche. La documentazione decisiva in questo senso sarebbe
fornita dalle due tombe di guerriero di sesto calende.

Altri sostengono che non è riscontrabile nella documentazione archeologica
alcuna cesura che interrompa la continuità dello sviluppo culturale, in
particolare tra VII e VI secolo, per cui non sarebbe giustificabile
l'ipotesi di una immigrazione di genti transalpine in questo momento. Di
conseguenza il dialetto celtico della cultura di Golasecca rappresenterebbe
la prova di una celticità pregallica nell'Italia nordoccidentale, attribuire
a popolazioni note dalle fonti antiche come Insubres, Oromobii (o
Orumbovii)e Lepontii, e il cui processo di formazione dovrebbe risalire
molto più indietro nel tempo, fino all'Età del Bronzo. Se c'è un momento in
cui si avverte una soluzione di continuità nello sviluppo culturale
dell'area in esame, questo è da riconoscere nel corso del XIII secolo a. C.
con l'avvento della cultura di Canegrate.

L'aspetto innovativo non è rappresentato, come si è a volte creduto, dal
rito incineratorio, che si era già affermato con la precedente cultura
Scamozzina-Monza, ma da un orientamento culturale completamente nuovo,
indicato dalla ceramica e dai bronzi. Sia le fogge vascolari, in particolare
le urnette biconico-lenticolari, sia lo stile decorativo caratterizzato
dalle scanalature leggere disposte in serie continua, orizzontali, oblique o
verticali, lungo la spalla e la massima espansione del vaso, fanno di
Canegrate una tipica manifestazione occidentale delle culture dei Campi di
Urne, in particolare dei gruppi a ceramiche scanalate precursori della
cultura Reno. Svizzera-Francia Orientale.

Ceramica tipo di Canegrate è stata, d'altra parte, ritrovata anche al di là
delle Alpi, soprattutto nel Vallese,nella Savoia-Delfinato e nell'alta
Provenza.

Anche gli oggetti di bronzo (spilloni del gruppo Yonne, spilloni a testa di
papavero, armille tipo Reventin-La Poype e Canegrate, coltelli tipo Mels,
ganci discoidali da cintura, collari a capi aperti tipo Wangen a.d. Aare)
non fanno che confermare gli stretti rapporti esistenti in questo momento
tra Italia noroccidentale e area Reno-Svizzera-Francia Orientale.

Nei tre secoli del Bronzo Finale (XII-XI-x secolo a.C.), la successiva
evoluzione opera nel senso di una progressiva integrazione del gruppo di
Canegrate nell'ambito del mondo culturale sudalpino, fatto che determina
sviluppi completamente divergenti rispetto alla cultura dei Campi di Urne
del gruppo RSFO.

Non mancano tra XII e IX secolo a.C. elementi culturali comuni a nord e a
sud delle Alpi e neppure prove di attività di scambio, ma è soltanto a
partire dall'VIII secolo a.C. con l'intensificarsi dei rapporti tra Etruria
e territori a nord del Po e a nord delle Alpi, che la cultura di Golasecca
inizia a svolgere quel ruolo di ponte di collegamento tra Meditterraneo ed
Europa centro-settentrionale grazie al controllo delle vie di accesso a
importanti valichi alpini quali il San Gottardo e il San Bernardino.

I rapporti tra " Celti golasecchiani" e Celti transalpini diventeranno così
sempre più stretti, mentre la crescente importanza degli scambi costituì la
base stessa per una più marcata differenziazione sociale e per l'emergere di
un ceto aristocratico dominante. E' verosimile che il ruolo svolto dalla
cultura di Golasecca negli scambi nord- sud sia stato favorito, oltre che
dallo sfruttamento di una vocazione naturale del territorio, anche dalla
affinità etnica con i Celti transalpini, per cui intensi e reciproci
influssi culturali si accompagnarono al fenomeno strettamente commarciale.

Nel VII secolo a.C. il principale ruolo nei commerci etruschi verso il nord
è svolto da Vetulonia, mentre Bologna è il centro da cui si irradia la rete
dei rapporti con i territori transpadani, alpini e transalpini. In questo
periodo le importazioni nelle culture hallstattiana occidentale e di
Golasecca non sono numericamente rilevanti, ma è significativa la loro
qualità di beni di prestigio: coppe bronzee baccellate (Cà Morta,
Poiseul-la-Ville, Appenwihr, Frankfurt-Stadtwald), situle con attacchi
semilunati (Golasecca, Frankfurt-Stadtwald, Brasy, Oberempt), una pisside
bronzea con coperchio con presa a calice floreale (Appenwihr), un bacile di
doppia lamina bronzea con figure di sfingi e leoni (Castelletto Ticino), un
Kyathos di impasto buccheroide decorato a rilievo con fregi animalistici
(Sesto Calende), perle d'oro decorate a granulazione Jegenstorf e Ins), una
cista a cordoni di tipo Arnoaldi ( Magny Lambert), attingitoi a manico
aperto (Ca' Morta, Magny Lambert).

Ritrovare gli stessi manufatti o prodotti provenienti dai medesimi centri,
soprattutto Vetulonia e Bologna, tanto a nord delle Alpi quanto nell'area di
Golasecca dimostra che gli scambi tra mondo mediterraneo e Celti transalpini
passavano già in quest'epoca attraverso i valichi alpini controllati dalle
genti della cultura di Golasecca.

Lo sviluppo della cultura hallstattiana occidentale e di quella di Golasecca
appare fortemente influenzato dai loro contatti determinati dall'apertura
degli scambi con il mondo etrusco della penisola italiana. Reciproci
influssi si possono osservare in diversi aspetti della cultura materiale e
appaiono più vistosamente nei corredi delle tombe più ricche.

I carri a quattro ruote delle tombe hallstattiane, come hanno dimostrato i
recenti studi di Christopher Pare, hanno un'origine locale e si inseriscono
in una tradizione che risale agli inizi dei Campi di Urne. Tuttavia,
cerchioni di ferro, mozzi, acciarini, guarnizioni metalliche della cassa
denotanoun influsso tecnologico proveniente dal'Italia centrale. La via
attraverso cui si è stabilito questo rapporto è indicata dal carro della
seconda tomba di guerriero di Sesto Calende, che per la forma dei mozzi
delle ruote trova puntuali confronti a nord delle Alpi nei carri di tipo 5
del Pare.

I morsi equini, invece, indicano un flusso in senso inverso: i morsi tipo
Platenitz della tomba del carrettino della Ca' Morta (ca.700a.C.) e quelli
con sostegni laterali a forma di U della seconda tomba di guerriero di Sesto
Calende (inizi del VI secolo a.C.) appartengono a tipi diffusi nell'Europa
centrale ma non a sud delle Alpi, tranne che nel caso della cultura di
Golasecca.

Un altro di questi scambi culturali è illustrato dal diffondersi nel corso
del periodo G.I C(VIIsecolo) tanto a Golasecca quanto a como della ceramica
a superficie rossa com motivi dipinti in nero, una classe ceramica ben nota
nella cultura hallstattiana del VII e VI secolo a.C.

L'armamento costituisce un'evidenza di prim'ordine per indagare le relazioni
culturali instauratesi tra Celti transalpini e Celti golasecchiani. Le spade
corte e i pugnali della cultura di Golasecca nel corso del VII, VI e V
secolo a.C. sono sempre di tipo hallstattiano o, dopo la metà del V secolo,
di tipo La Tène A. Nel periodo I C (VII sec.) abbiamo a Golasecca due tipi
di spade ad antenne: uno con impugnatura cilindrica in un sol pezzo, che è
diffuso sopratutto nell'altipiano elvetico, nella Germania sudoccidentale e
in Borgogna, l'altro con impugnatura composta, che si trova soltanto in
Bavieria e ad Hallstatt. Nel G. II le spade corte e i pugnali tipo Neuenegg
della seconda tomba di guerriro di Sesto Calende e della Ca'Morta dimostrano
ancora una volta rapporti molto stretti con la Svizzera, mentre agli inizi
del G. III A (ca. 480/475 - 450/440 a.C.) le spade son ancora di tipo
tardo-hallstattiano, come dimostrano le spade a impugnatura
pseudo-antropoide della Ca'Morta (tomba dell'elmo), di Brembate Sotto e di
provenienza ignota al museo di Como, che hanno un riscontro
straordinariamente preciso nella spada della tomba 4 del tumulo di
Champberceau, poco a sud di Langres, nella regione delle sorgenti della
Marna.

Sempre nel G. III A 1, corrispondente alla fase più recente dell'Ha D3
(orizzonte 8-a di Parzinger 1988), la tomba con carro a quattro ruote della
Ca' Morta indirizza nuovamente verso il mondo hallstattiano occidentale, in
particolare verso la regione dell'alto corso della Senna e della Marna. Non
solo i dettagli tecnici e formali accomunano il carro della Ca' Morta a
quello della tomba principesca di Vix, ma in questo caso si è avuta
un'adesione, nell'ambito della sfera dei riti funerari, al costume
hallstattiano del carro a quattro ruote per le tombedella classe superiore,
con l'abbandono dell'uso tradizionale del carro a due ruote di origine
meridionale.

Verso il 480/475 a.C., con l'inizio del G. III A, il grande abitato
protostorico dei dintorni di Como, esteso più di cento ettari, diventa il
fulcro dei traffici con i Celti d'Oltrape che si svolgono sempre più intensi
durante tutta l'ultima fase tardo-hallstattiana (orizzonte 8-a di Parzinger)
e durante il La Tène A soprattutto con i territori dalla Borgogna al Berry,
dalla Champagne alle vallate della Mosella e del medio corso del Reno.I
percorsi utilizzati da questi traffici passano attraverso i valichi del San
Bernardino, che dava accesso all'Hinter Rhein, e del San Gottardo, che dava
accesso alla Reuss e quindi al Reno, ma da cui si poteva raggiungere anche
il Rodano a ovest e il Vorder Rhein a est.

La dispersione di oggetti golasecchiani (fibule, pendagli a secchiello,
anelli a globetti) in questi territori dimostra con chiarezza i percorsi
utilizzati. Recenti scoperte hanno poi dimostrato la presenza di ceramiche
del G. III A nel sito tardo-hallstattiano e La Tène A di Bragny-sur-Saone.

http://members.fortunecity.com/giove1/iceltidi.htm

#1116 Da: "Holger Danske" <flandry@...>
Data: Ven 7 Nov 2008 11:20 pm
Oggetto: Presentazione libro "Viaggio irreale nell'Irlanda celtica".
holgerknight
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Buongiorno a tutti!

Sperando di fare cosa gradita a tutti gli appassionati di materia
celtica, informo che il libro "Viaggio Irreale nell'Irlanda celtica",
di Claudia Maschio e Dario Giansanti, edito dalla QuiEdit di Verona,
verrà presentato dagli autori il giorno 15 novembre, alle ore 15.30,
presso la Libreria Ecumenica di Milano, Galleria Unione 1, angolo
piazza Missori.
Rimando alla recensione del libro sul sito Bibrax:
http://www.bibrax.org/news/news.asp?Guid=3551.

Holger Danske
www.bifrost.it

#1115 Da: <rafminimi@...>
Data: Dom 19 Ott 2008 7:00 pm
Oggetto: DA NON PERDERE
rafminimi@...
Invia email Invia email
 

DA NON PERDERE SU RAI 3

Inviato da: "giulio larosa" _l

Ven 17 Ott 2008 8:43 pm

DA NON PERDERE SU RAI 3 BRIGANTI EROI O MALFATTORI? inviato da G. Ranucci

Questa volta Giuseppe Ranucci e i suoi amici ci hanno mandato una
notizia davvero sensazionale! RAI 3, venerdi' 24 ottobre mandera' un
documentario sul brigantaggio dove saranno mostrati filmati recitati e
musicati dai gruppi teatrali e musicati che da anni animano feste e
iniziative di controstoria soprattutto nella zona dell' aquilano. E'
un documentario da non perdere e da registrare, un successo di chi,
come Giuseppe Ranucci e Pasquale Casale si batte da anni perche' la
verita' storica si affermi. Nella pagina storia ribelle del sito
http://www.duesicilieabruzzo.beepworld.it il comunicato inviatoci da
Giuseppe Ranucci.


#1113 Da: <rafminimi@...>
Data: Mar 30 Set 2008 10:13 pm
Oggetto: Fw: FORUM DEDICATO A FIUME, CITTA' UN TEMPO ITALIANA
rafminimi@...
Invia email Invia email
 
----- Original Message -----
, September 30, 2008 4:31 PM
Subject: Fw: FORUM DEDICATO A FIUME, CITTA' UN TEMPO ITALIANA


>
> ----- Original Message -----
> From: "Federico Degni Carando®" <>
>
> Sent: Sunday, September 28, 2008 10:24 PM
> Subject: FORUM DEDICATO A FIUME, CITTA' UN TEMPO ITALIANA
>
>
> http://indeficienter.forumfree.net/
>
>
>

#1112 Da: Anah� <anahi.palacin@...>
Data: Mar 19 Ago 2008 10:53 am
Oggetto: Ogg: condoglianz a tucc i milanes per la departida del prof. Beretta.
pink_shecat
Offline Offline
Invia email Invia email
 
El sapevi no... ma dispias anca a mì :(

--- In celtegh@yahoogroups.com, "Angelo Veronesi" <br3nn0s@...> ha
scritto:
>
> Hoo savuu pròppi incoeù che el Prof Claudi Beretta l'è puu insema de
nunc.
> El Beretta, class 1920, l'ha scrivuu el dizionari modern de milanes e la
> grammatega, insema a on mucc de alter pubblicazion anca in
collaborazion con
> la Region e col center di lengui locai de Busti Grandi.
> Me dispias pròppi.
>
> Condoglianz a tut i sò gent.
>

#1111 Da: "marus35\@libero\.it" <marus35@...>
Data: Dom 17 Ago 2008 4:04 pm
Oggetto: Re: condoglianz a tucc i milanes per la departida del prof. Beretta.
marus35@...
Invia email Invia email
 
cara Lya- me dispias propri.  un omm come lu l'era un baluardo della nostra
cultura meneghina.
prima o dopo tuca a tucc.
Ciao cara Lya
Marisa
From      : celtegh@yahoogroups.com
To          : "celtegh" celtegh@yahoogroups.com
Cc          :
Date      : Sat,  2 Aug 2008 15:39:01 +0200
Subject : Re:[celtegh] condoglianz a tucc i milanes per la departida del prof. 
Beretta.







> Ciao Angiol, l'hoo savu anca mì incoeu Soo nanca quand farann el funeral. Ciao
> Lia
>
>
>
> > Hoo savuu pròppi incoeù che el Prof Claudi Beretta l'è puu insema de nunc.
> > El Beretta, class 1920, l'ha scrivuu el dizionari modern de milanes e la
> > grammatega, insema a on mucc de alter pubblicazion anca in collaborazion con
> > la Region e col center di lengui locai de Busti Grandi.
> > Me dispias pròppi.
> >
> > Condoglianz a tut i sò gent.
> >
>
>

marus35@...

#1110 Da: "lya-\@libero\.it" <lya-@...>
Data: Sab 2 Ago 2008 1:39 pm
Oggetto: Re: condoglianz a tucc i milanes per la departida del prof. Beretta.
armida_2
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Ciao Angiol, l'hoo savu anca mì incoeu Soo nanca quand farann el funeral. Ciao
Lia



> Hoo savuu pròppi incoeù che el Prof Claudi Beretta l'è puu insema de nunc.
> El Beretta, class 1920, l'ha scrivuu el dizionari modern de milanes e la
> grammatega, insema a on mucc de alter pubblicazion anca in collaborazion con
> la Region e col center di lengui locai de Busti Grandi.
> Me dispias pròppi.
>
> Condoglianz a tut i sò gent.
>

#1109 Da: "Angelo Veronesi" <br3nn0s@...>
Data: Sab 2 Ago 2008 11:47 am
Oggetto: condoglianz a tucc i milanes per la departida del prof. Beretta.
angeloveronesi
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Hoo savuu pròppi incoeù che el Prof Claudi Beretta l'è puu insema de nunc.
El Beretta, class 1920, l'ha scrivuu el dizionari modern de milanes e la grammatega, insema a on mucc de alter pubblicazion anca in collaborazion con la Region e col center di lengui locai de Busti Grandi.
Me dispias pròppi.

Condoglianz a tut i sò gent.


#1108 Da: "Elena" <ailinn@...>
Data: Lun 3 Dic 2007 10:49 am
Oggetto: Ogg: Milanin Milanon: Teatro nuovo Oscar giovedì 4 ottobre 2007
ailinn2001
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Riceviamo e inoltriamo da Grazia Nitti:

Gli interessati possono ascoltare Franco Friggeri che rievoca la
storia del Glorioso Teatro Gerolamo.

http://dietrolequinte.blogosfere.it/amarcord





--- In celtegh@yahoogroups.com, "Elena" <ailinn@...> ha scritto:
>
> TEATRO nuovo OSCAR
> Via Lattanzio, 58- Milano
> INFO-LINE : 02.55.19.67.54-WWW.teatrooscar.it
>
> Da Giovedì 4 Ottobre 2007
>
> La  Compagnia Milanese &#8220;Carletto Colombo
>            Presenta
>
>      MILANIN MILANON
>      MILANO OH CARA !
>      MILANO IERI-OGGI
> da  Emilio De Marchi a Delio Tessa a&#8230;.
> ricordi-canti popolari-poesie-strambotti
> (la Milano ritrovata )
>
>        con ( in o.a. )
>         CINO BOTTELLI
>          DANIA COLOMBO
>         LUCA MACIACCHINI
>         RICCARDO MAZZARELLA
>          MARIO NEUMARKER
>         LUISELLA PESCATORI
>               e con
>           ANNA PRIORI
>
>       Alla tastiera SANDRO GELMETTI
>
>      Coordinamento e regia FRANCO FRIGGERI
>

#1107 Da: "Elena" <ailinn@...>
Data: Mar 6 Nov 2007 12:13 pm
Oggetto: Te la canti e te la cunti: spettacolo musical-parlato in lingua meneghina
ailinn2001
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Teatro Alfredo Chiesa - Via San Cristoforo 1 - Milano

Sabato 17 novembre 2007 ore 21
Domenica 18 novembre 2007 ore 16

Biglietti: intero 13&#8364; - ridotto 10&#8364;

Prenotazioni on-line: www.raretracce.it


La Compagnia Primavera presenta questo spettacolo pensato e scritto
da Dante Fusi e Giancarlo Dozzo, interpretato dagli stessi autori con
Annamaria Indinimeo e la partecipazione straordinaria di Paola
Cavanna.

#1106 Da: "Elena" <ailinn@...>
Data: Mer 10 Ott 2007 1:14 pm
Oggetto: Blog scrivuu in Milanès
ailinn2001
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Per chi che l'è interessaa hoo avert adsedess on "blog" scrivuu
completament in Milanès: inscì domà per fà pratega con la Lengua e
per spantegalla in del web.
L'è domà al scominci, avii pazienza con mì me raccomandi !!!!

http://brughbirlinghitt.blogspot.com/

#1105 Da: "gianluca1965" <joni_good@...>
Data: Mar 9 Ott 2007 8:37 am
Oggetto: ANTONIO BOZZETTI - MILANO, LA VITA E IL SOGNO (OTTAGONO 10 OTTOBRE)
gianluca1965
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Mercoledì 10 ottobre, alle ore 18.30 presso lo Spazio Ottagono in
Galleria Vittorio Emanuele II: presentazione del film video &#8220;ANTONIO
BOZZETTI - Milano, la vita e il sogno&#8221; di Antonio Grazioli, prodotto
da Provincia di Milano/Settore cultura in collaborazione con Teatro
Officina di Milano, nell&#8217;ambito della collana &#8220;Gente di Milano.
Storie, volti e figure della cultura milanese contemporanea&#8221;, curata
da Massimo Cecconi e prodotta da Medialogo/Servizio Audiovisivi della
Provincia di Milano.

Oltre al regista e ad Antonio Bozzetti, saranno presenti Massimo de
Vita e Daniela Airoldi Bianchi, sceneggiatori del video. Le musiche
sono composte e dirette da Gruppo Sursumcorda. Ingresso libero.
Bozzetti è forse uno degli ultimi autentici cuntastorie milanesi che,
in 82 anni di vita ha costruito un intero patrimonio di racconti
popolari sulla Milano fra le due guerre, sulla vita nelle case di
ringhiera, sulla scuola negli anni Trenta, sui mestieri scomparsi. I
racconti sgorgano da lui con la scioltezza che la lingua milanese sa
conferire alla cultura popolare, di cui Bozzetti è insieme autentico
figlio e autorevole testimone.

Nel video &#8211; andando ben oltre gli utili e opportuni aspetti
documentaristici &#8211; traspare infatti lo spessore umano, culturale e
spirituale di questo &#8220;uomo semplice, semplicissimo&#8221; &#8211; come lui
stesso
ama definirsi. Ed è proprio attraverso la convergenza di queste due
spinte &#8211; la documentazione storica e la testimonianza umana &#8211; che il
film diviene un viatico per chi desidera inoltrarsi in un mondo,
quello della Vecchia Milano, ormai scomparso fisicamente ma che
continua, proprio attraverso l&#8217;integrità di figure come Bozzetti, a
chiamarci, ad interrogarci. Bozzetti narra e non c&#8217;è nessun folclore.
Semmai c&#8217;è sobrietà di vita, trasparenza etica, una visione della
cultura (e del teatro) come servizio reso alla propria communitas.
Anche di questo, infatti, sorprendentemente narra: di come ha
costruito un centro anziani, un coordinamento di assistenza
domiciliare, un coro popolare.

E di come, affiancandosi ad una realtà anomala &#8211; ma perfetta per lui
&#8211;
  come il Teatro Officina, si è fatto letteralmente attraversare dalle
vite di altri, restituendone ogni volta racconti lucidi e
coinvolgenti: fossero quelli dei contadini, degli operai di Sesto
Marelli, o dei profughi e immigrati stranieri che ora abitano la sua
amata città. Il film &#8220;ANTONIO BOZZETTI - Milano, la vita e il sogno&#8221;
sarà in seguito disponibile presso il Medialogo/Servizio Audiovisivi
della Provincia di Milano, Via Guicciardini 6, per scuole,
biblioteche, enti e associazioni.

Per informazioni: Provincia di Milano/Settore cultura, tel 02
7740.6329 www.provincia.milano.it/cultura Teatro Officina Tel. 02
2553200 www.teatroofficina.it

#1104 Da: "gianluca1965" <joni_good@...>
Data: Mar 9 Ott 2007 8:24 am
Oggetto: Capodanno Celtico - Samonios (8-28 ottobre 2007)
gianluca1965
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Gli albori di Milano

Torna, scandito dall&#8217;antico calendario celtico, nei giorni magici
dell&#8217;incontro tra i mondi quando il tempo genera l&#8217;anno
nuovo, &#8220;Samain&#8221;. Torna e nuovamente Milano s&#8217;appresta a
celebrarlo
con un turbinio di musiche, balli, suggestioni e sapori lungo i tre
giorni di spettacoli e rievocazioni del &#8220;Capodanno Celtico&#8221;.
La manifestazione, giunta alla sua ottava edizione ed entrata a pieno
titolo nel circuito dei grandi festival celtici europei, guida, nel
cerchio senza tempo del Castello, il pubblico sempre più numeroso &#8211;
100.000 presenze nell&#8217;edizione 2006 &#8211; in un entusiasmante percorso
tra antichi accampamenti, danze sfrenate, accese battaglie, sussurri
d&#8217;arpe che incantano, artigiani e le più coinvolgenti voci del
panorama celtico e folk nazionale ed internazionale, alla scoperta di
un patrimonio che è parte irrinunciabile dell&#8217;identità culturale di
Milano e della Lombardia.


Dall&#8217;8 al 28 ottobre 2007 aprirà al pubblico un'esposizione
  ARCHIVIO NOTIZIE

Dall&#8217;8 al 28 ottobre 2007 aprirà al pubblico un'esposizione di
archeologia sperimentale, presso il  Castello Sforzesco &#8211; Sala
Panoramica.

Spade , asce, sicule e gioielli illustreranno le caratteristiche dei
primi stanziamenti Celtici a  Milano ed in Lombardia attraverso le
forme ed i motivi dell&#8217;arte. Curatori: G.A.S.A.C. &#8211; Gruppo per
l&#8217;archeologia sperimentale e l&#8217;Arte Celtica.

NGRESSO LIBERO



PROGRAMMA FESTA:

8 ottobre &#8211; 28 ottobre ore 9. 00 &#8211; 17. 30
Esposizione &#8220;Gli albori di Milano. Percorsi di archeologia
sperimentale&#8221;
Castello Sforzesco &#8211; Sala Panoramica
Ingresso libero

8 ottobre &#8211; 26 ottobre ore 9. 00 &#8211; 17. 30
Laboratori di archeologia sperimentale per le scuole
Castello Sforzesco &#8211; Sala Panoramica
Su prenotazione

martedì 9 ottobre ore 18.00
Conferenza: prof. Adriano Gaspani &#8220;L&#8217;astronomia dei Celti&#8221;
Castello Sforzesco &#8211; Sala Panoramica
Ingresso libero

mercoledì 10 ottobre ore 18.00
Conferenza : prof. Adriano Gaspani &#8220;Il calendario celtico&#8221;
Castello Sforzesco &#8211; Sala Panoramica
Ingresso libero

giovedì 11 ottobre ore 18.00
Conferenza: prof. Ermanno Arslan &#8220;I Celti in Italia : la moneta&#8221;
Castello Sforzesco &#8211; Sala Panoramica
Ingresso libero

mercoledì 17 ottobre ore 18.00
Conferenza: prof. Filippo Maria Gambari &#8220;Il ruolo della birra e del
vino nella
società e nell&#8217;economia dei Celti cisalpini tra IX e I sec. a.C.&#8221;
Castello Sforzesco &#8211; Sala Panoramica
Ingresso libero

giovedì 18 ottobre ore 18.00
Conferenza: prof. Adriano Gaspani &#8220;Sole luna e stelle dei primi Celti
d&#8217;Italia&#8221;
Castello Sforzesco - Sala Panoramica
Ingresso libero

venerdì 19 ottobre ore 18.30
Conferenza: dott.ssa Anna Ceresa Mori &#8220;Le origini di Milano: tracce
archeologiche&#8221;
Castello Sforzesco - Sala Panoramica
Ingresso libero

sabato 20 ottobre ore 9.00
Convegno: &#8220;Gli albori di Milano. Tracce archeologiche ed ipotesi di
ricerca&#8221;
Palazzo Marino &#8211; Sala Alessi
Saluti autorità:
- Massimilano Orsatti Assessore all&#8217;Identità del Comune di Milano
- Massimo Zanello Assessore alle Culture Identità ed Autonomie della
Lombardia
- Relatori:
Prof. Venceslas Kruta &#8220;I processi di urbanizzazione nell&#8217;Europa
celtica&#8221;
Prof. Filippo Maira Gambari &#8220;Le origini della città nell&#8217;areale
Insubre: cenni
sul centro proturbano di Castelletto Ticino tra VII e V sec. a.C.&#8221;
-pausa caffè-
dott.ssa Anna Ceresa Mori &#8220;Le origini di Milano attraverso i
ritrovamenti
archeologi&#8221;
prof. Adriano Gaspani &#8220;I Celti e fondazione di Milano&#8221;
-dibattito-
prof. Venceslas Kruta conclusioni
-rinfresco-
Ingresso libero

INCONTRO CON L&#8217;AUTORE
Al termine dei lavori verrà presentato al pubblico ed alla stampa il
volume I
CELTI
Autore Venceslas Kruta Fotografe Dario Bertuzzi / Werner Forman /
Eric Lessino
Edizioni Ippocampo

26 &#8211; 27 &#8211;28 ottobre
Castello Sforzesco &#8211; Piazza del Cannone
&#8220; Capodanno celtico&#8221; Ricostruzioni e rievocazioni storiche
Sito di archeologia sperimentale: Laboratori per adulti e bambini
Sfilate dei gruppi di rievocazione
Pagode d&#8217;artigianato celtico
Stage di danze
Concerti internazionali

#1103 Da: "gianluca1965" <joni_good@...>
Data: Mar 9 Ott 2007 8:14 am
Oggetto: 10° Corso Lingua e Cultura Milanese (Ass. El Pontesell)
gianluca1965
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Navigli alla Milanese
Nell&#8217;ambito della migliore conoscenza della lingua Milanese

X Corso di Lingua e Cultura Milanese

Il Corso è strutturato su due livelli aventi cadenza settimanale a
percorsi alternati e saranno svolti di lunedì dal mese di novembre
2007 al mese di maggio 2008.

Primo percorso:
Apprendimento delle prime nozioni della lingua milanese - Ascolto e
lettura - Grammatica;

Secondo percorso:
Approfondimenti di dizione - Analisi di scrittura - Uso del Milanese.

Docenti


Paola Cavanna - Indirizzi grammaticali della Lingua Milanese -
Correzione delle forme - Fonetica - Approfondimento della Lingua
Milanese corrente e letteraria - Guida del &#8220;Laboratorio di Poesia
Milanese&#8221;

Antonio Bozzetti - Declamazione - Impostazione delle giuste cadenze
(popolari o accademiche)


Gianfranco Gandini - Indirizzi sulla struttura delle poesie

Esperti vari - Argomenti di cultura, storia milanese e grammatica

Giornata inaugurale del Corso

Lunedì 29 ottobre 2007 - Ore 17,30

Presso Biblioteca Fra&#8217; Cristoforo - Via Fra&#8217; Cristoforo, 6 - Milano
MM 2 Famagosta - 59 Quartiere Torretta - 95 Piazzale Maggi

Informazioni telefoniche dalle 17,00 alle 19,00

02 89 53 02 31 - 02 88 46 58 06 - 02 26 14 51 72

Le Lezioni saranno tenute nei giorni di lunedì dalle 17,30 alle 19,15
secondo il calendario che verrà consegnato nella giornata inaugurale

Durante il corso si individueranno le giornate in cui si terranno
incontri di Cultura Milanese

Ingresso libero previo prenotazione

#1102 Da: "Elena" <ailinn@...>
Data: Ven 5 Ott 2007 9:03 am
Oggetto: Cucina Milanese (alcune ricette)
ailinn2001
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Per riscoprire la nostra cucina, quella tipicamente Milanese, ecco
alcune ricette, dai primi al dolce.



COTOLETTA MILANESE (COTELETTA A LA MILANESA)

Ingredienti per 4 persone:

4 costolette di vitello (o maiale)
100 g burro
2 uova
pane secco grattugiato
farina (q.b.)
sale.

Le costolette di vitello vanno appena battute con il pestacarne fino
ad arrivare ad avere uno spessore uguale a quello dell'osso.
Sbattere le uova in una fondina aggiungendo un pizzico di sale e
grattugiare il pane secco grossolanamente.
Passare ciascuna costoletta nell'uovo sbattuto, nella farina e poi
nel pangrattato facendo in modo che quest'ultimo aderisca bene alla
carne comprimendolo con le mani. Ripetere l&#8217;operazione due volte.
In un tegame far soffriggere il burro a fuoco moderato, aggiungere le
costolette e cuocerle prima da un verso e poi dall'altro fino a farle
indorare. Servirle calde.


OSSOBUCO (ÒSSBUSS)

Ingredienti per 4 persone:

Ossibuchi di vitello (6, da 250 g ciascuno)
burro (60 g)
vino bianco (1 bicchiere)
buccia di limone (di 1/2 frutto)
aglio (1/2 spicchio)
salvia (2 foglie), rosmarino (1 rametto), prezzemolo (30 g)
brodo (q.b.)
farina 00 (q.b.)
sale (q.b.)

Infarinare gli ossibuchi. In un largo tegame farli rosolare in metà
del burro. Bagnare con il vino e lasciare evaporare. Regolare di sale
e pepe. Coprire il tegame e fare cuocere su fuoco basso rigirandoli
di tanto in tanto e bagnandoli con il brodo secondo necessità. Nel
frattempo preparare le gramolata tritando finemente l'aglio, il
prezzemolo, la buccia di limone, la salvia e il rosmarino. Poco prima
di servire unire la gramolata all'intingolo insieme al rimanente
burro.



RISOTTO GIALLO (RISÒTT GIALD)

Ingredienti per 4 persone:

400 g di riso
75 g di parmigiano reggiano
100 g di burro
1,5 litro di brodo di carne
1 cipolla non molto grossa
50 g di midollo di bue
20 pistilli di zafferano.

Preparate in una scodella i pistilli di zafferano e versatevi sopra
un po' di brodo molto caldo. Affettate finemente la cipolla,
mettetela in una casseruola con 50 grammi di burro e il midollo di
bue e lasciatela rosolare a fuoco basso per un quarto d'ora. Unite il
riso e fatelo insaporire qualche istante girandolo con un cucchiaio
di legno. Aggiungete un mestolo di brodo bollente, mescolate e alzate
la fiamma.
Durante la cottura poco alla volta aggiungete il resto del brodo e
mescolate continuamente in modo da non lasciare asciugare il risotto.
Quando il riso è quasi cotto, passate al colino lo zafferano sciolto
nel brodo, schiacciando i pistilli ancora interi con un cucchiaio e
aggiungete il liquido così ottenuto al risotto e lasciate finire la
cottura. Prima di servire, unite il restante burro, metà del
formaggio grattugiato e mescolate bene per amalgamare. Servite in
tavola con abbondante formaggio grattugiato.



RISÒTT IN CAGNON

Ingredienti per 4 persone:

Riso 400 gr.
burro 400 gr.
3 foglie di salvia
1 spicchio aglio
parmigiano grattugiato
sale.

Riempite d'acqua una pentola capiente e portate ad ebollizione,
salate ed aggiungete il riso. Nel frattempo in un pentolino mettete
il burro con foglie di salvia e lo spicchio d'aglio e lasciate
dorare. Togliete il riso del fuoco quando e' ancora al dente;
scolatelo e conditelo con il burro da cui avrete tolto salvia e
l'aglio.
Cospargete con il formaggio grattugiato, mescolate e servite ben
caldo.




SBROFADEJ

Ingredienti per 4 persone

1 lt. di brodo di carne
100 gr. farina bianca
3 uova
60 gr. di parmigiano
sale
noce moscata

  Mettete le uova in una bacinella insieme ad un cucchiaino di sale,
al parmigiano ed alla noce moscata sbattendo tutto con una forchetta;
aggiungete un pochino alla volta la farina e poi lavorate la pasta
sino a farla diventare liscia.
Formate una palla, avvolgetela in un canovaccio e lasciatela per
un'ora.
Fate bollire il brodo 5-10 minuti prima che scada "l'ora di riposo"
della pasta e mettetela nello schiacciapatate facendone cadere
i "vermicelli" direttamente nel brodo.
Mescolate in modo delicato e quando la pasta sarà a galla servite con
il brodo spolverando con del parmigiano reggiano.


ROSTIN NEGAA

Ingredienti per 4 persone

  4 nodini di vitello
1 rametto di salvia
sale
2 dl. di vino bianco secco
1 dl. di brodo
60 gr. di burro,
50 gr. di pancetta tesa

  Prendete i nodini, all'incirca di 200 gr. l'uno, e cuoceteli da
entrambi i lati in padella con 40 gr. di burro e salvia per 8-10
minuti.
Poco prima d'arrivare a cottura aggiungete la pancetta tagliata
precedentemente a tronchetti e salare.
Togliete carne e pancetta e conservatele per un attimo al caldo,
eliminate il grasso di cottura e la salvia, rimettete sul fuoco e con
l'aiuto del vino sciogliete le parti caramellate sul fondo del
recipiente, bagnate con il brodo e fate ridurre completamente.
Quando il brodo sarà ridotto filtrate la salsa ottenuta e incorporate
il burro a riccioli con l'ausilio di una frusta.
Rimettete poi i nodini e la pancetta in padella e lasciate insaporire
nella salsa per 1 minuto circa.




CASSOEULA (piatto tipicamente invernale)
Per questo splendido piatto bisogna spendere due parole.
La vera Cassoeula la si fa all&#8217;inizio dell&#8217;inverno quando le verze
ghiacciano nel terreno e quando inizia la &#8220;mattanza&#8221; del maiale.
Infatti si usa un pò di tutto di questo animale: orecchie, cotenne,
puntine e piedini.

Ingredienti per 4 persone

Cotenne fresche
un piedino di maiale
una verza media
500 gr di costine di maiale
4 luganeghe (salsicce)
un pezzo di pancetta
3 carote
un cucchiaio di concentrato di pomodoro
orecchia e codino di maiale
30 gr di burro
cipolla tritate
3-4 gambi di sedano

Fate friggere in una casseruola con del burro, la pancetta e la
cipolla, unite successivamente il piedino spaccato verticalmente
(bollito a metà cottura) le costine, il codino, orecchia, sedano e
carote a pezzettini. Rosolate e versate il concentrato sciolto in un
mestolo d'acqua calda, poi salate. Coprire e cuocete a fuoco basso
per due ore, mescolate ogni tanto aggiungendo acqua bollente ogni
volta
Aggiungere la salsiccia a pezzi, foglie di verza senza coste e fate
cuocere ancora per circa mezzora.



PANETTONE (EL PANETTON)
Il panettone tradizionale milanese, sulla cui nascita la fantasia
popolare ha creato affascinanti leggende era originariamente
nient'altro che un grosso pane. Alla preparazione del quale doveva
sovrintendere il padrone di casa, che prima della cottura vi incideva
col coltello una croce in segno di benedizione. Il grosso pane veniva
consumato poi dalla famiglia solennemente riunita per la tradizionale
cerimonia natalizia del ciocco.
Il padre o il capo di casa, fattosi il segno della croce, prendeva un
grosso ceppo solitamente di quercia, lo adagiava nel camino, vi
poneva sotto un fascetto di ginepro ed attizzava il fuoco. Versava il
vino in un calice, lo spruzzava sulle fiamme, ne sorseggiava egli per
primo poi lo passava agli altri membri della famiglia che a turno lo
assaggiavano. Il padre gettava poi una moneta sul ceppo che divampava
e successivamente distribuiva altre monete agli astanti.
Infine gli venivano presentati tre grandi pani di frumento ed egli,
con gesto solenne, ne tagliava solo una piccola parte che veniva
riposta e conservata sino al Natale successivo. Il ceppo
simboleggiava l'albero del bene e del male, il fuoco l'opera di
redenzione di gesù Cristo, i pani, progenitori del panettone,
simboleggiavano il mistero della Divina Trinita'.
Di quest'antica e suggestiva tradizione a noi sono giunti due
elementi: la credenza del "potere taumaturgico" dei resti del
pangrande in veste di panettone. Ricetta e preparazione in sezione
cucina milanese.
(Tratto da: &#8220;Sciroeu de Milàn&#8221;, numero di febbraio 2004)

Dolce di difficile preparazione se fatto in casa, ma non
impossibile !!!

Ingredienti:
Farina 350 gr
Burro 120 gr.
zucchero 80 gr.
lievito 60 gr.
uvetta sultanina 100 gr.
canditi (arancia e cedro)
60 gr. 4 uova
un pizzico di sale.

Sciogliere il lievito di birra in 1/2 dito d'acqua tiepida, impastare
il lievito disciolto con 100 gr. di farina, praticare un taglio a
croce sul panetto e lasciare lievitare per circa 20/25 minuti avvolta
in un panno di lana. Riprendere il panetto e impastarlo con 125 gr.
di farina e 2/3 cucchiai di acqua tiepida. Rimettere a lievitare la
pasta avvolta nel panno fino a che non avrà raddoppiato il proprio
volume. Tagliare a dadi la frutta candita. Mettere a bagno l'uvetta
per 15 min. poi asciugarla.
Fare sciogliere lo zucchero diluito con un pò d'acqua, unire lo
sciroppo sbattendo con una frusta, i 4 tuorli d'uovo e circa meta' di
uno dei 2 albumi, quindi mettere a cuocere il tutto a bagnomaria per
intiepidire il composto. Sciogliere 90 gr. di burro. Unire
all&#8217;impasto lievitato la farina rimasta, la scorza di limone
grattugiata, una presa di sale e lo sciroppo tiepido. Impastare
aggiungendo se necessario un po' di acqua tiepida per circa 15 minuti
ottenendo una pasta liscia ed omogenea.
Aggiungere i canditi e l'uvetta, accendere il forno sui 220°
Lasciare riposare l'impasto per circa 15/ 20 min.
Imburrare un pezzo di carta da forno. Rivestire con la carta una
forma dai bordi alti e provi l'impasto. Praticare un taglio a croce
sull'impasto.
Infornare il dolce e lasciarlo cuocere per un'ora.
Dopo 10 minuti porre sulla superficie del dolce il rimanente burro.
Abbassare di qualche grado il forno man mano che la superficie si
colora, in modo che non si bruci.



LA BARBAJADA (Cioccolata Milanese)

Ingredienti per 4 persone:

2 cucchiai di cacao amaro
2 tazze di latte
zucchero
panna montata

In un pentolino abbastanza alto versare latte e cacao magro amaro
continuando a mescolare a fiamma molto bassa.
Quando si è ottenuta una consistenza abbastanza densa, spegnere il
fuoco, aggiungere poco zucchero e lasciare riposare qualche minuto
fino a quando non si è formato un leggero strato superficiale di
cioccolata.
Servire con panna montata.



PAN DE MEJ

Ingredienti per 4 persone

150 gr. di farina gialla
150 gr. di farina bianca
150 gr. di farina gialla
150 gr. di burro
100 gr. di zucchero
15 gr. di lievito di birra
200 gr. di panna liquida
100 ml. di latte
3 uova
zucchero vanigliato
sale
1 cucchiaio di fiori di sambuco secchi


  Prendete 1/2 dito di latte freddo e scioglietevi il lievito di
birra, fate fondere il burro e setacciate le tre farine insieme,
amalgamate le uova con le farine, il burro fuso, lo zucchero, un
pizzico di sale, il latte con il lievito ed i fiori di sambuco.
Formate una palla di pasta ed adagiatela in una terrina coperta con
tela di lino e fate riposare per un'ora.
Accendere il forno a 200°, ungete la placca da forno e spolveratela
con farina.
Dalla pasta ricavate dei piccoli panini di 12 cm. circa,
schiacciandoli leggermente, metteteli sulla placca e spolverateli con
lo zucchero vanigliato, mettete in forno per 30 minuti e servite
freddi con qualche cucchiaio di pana liquida.



PAN DEI MORTI (ÒSS DI MÒRT)

Ingredienti per 4 persone
500 gr. di biscotti secchi
zucchero a velo
1 cucchiaino di canella
300 gr. di zucchero
250 gr. di farina bianca
ostie
130 gr. di uva sultanina
100 gr. di fichi secchi
4 albumi
1/2 bustina di lievito
100 gr. di mandorle pulite
vino bianco secco

Ammorbidire l'uvetta per 20 minuti in una tazza, tritare le mandorle,
tagliare i fichi a dadini e ridurre i biscotti in polvere.
Mescolate le mandorle, lo zucchero, la farina, l'uvetta, i fichi
secchi, il lievito e la cannella in una terrina.
Aggiungetevi gli albumi e 3 cucchiai di vino ed impastare  per 15
minuti.
Preparate dei panetti con l'impasto, accendete il forno a 200° e
rivestite la placca del forno con carta da forno.
Mettete sotto ogni panino una o due ostie, infornate i panetti dei
morti sulla placca e fateli cuocere sino a che non saranno secchi.
Toglieteli dal forno quando pronti e spolverateli con lo zucchero a
velo.

#1101 Da: "gianluca1965" <joni_good@...>
Data: Ven 5 Ott 2007 7:58 am
Oggetto: A scuola di Milanese
gianluca1965
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Identita&#8217;. Da 10 a 90 anni tutti a scuola di milanese

Massimiliano Orsatti - Turismo Marketing Territoriale Identità

28/09/2007


L&#8217;anno scolastico è iniziato da alcune settimane. Ad attendere gli
studenti milanesi, da 10 a 90 anni, non ci saranno però matematica,
latino o geografia, ma lezion sui stòri de Milan, sui nòster
tradizion, dal teater al dialett milanes e anca tanto de pù..
Riprendono infatti, dalla prima settimana di ottobre e per il nono
anno consecutivo, i corsi conoscitivi sui diversi aspetti della
cultura milanese e lombarda, realizzati dall&#8217;Assessorato al Turismo,
Marketing Territoriale e Identità, in collaborazione con l&#8217;Antica
Credenza di Sant&#8217;Ambrogio. I corsi sono rivolti a tutti coloro,
milanesi per nascita o per adozione, che abbiano interesse a
conoscere e scoprire le trazioni, il dialetto e gli aspetti poco noti
della cultura meneghina.

&#8220;Un&#8217;occasione per conoscere in maniera divertente e approfondita i
tanti aspetti della nostra identità e della nostra cultura &#8211; commenta
l&#8217;assessore Massimiliano Orsati -. Aspetti che spesso ignoriamo, dal
dialetto alla tradizione gastronomica, da quella musicale a quella
teatrale. Aspetti culturali che una volta scoperti ci affascinano e
ci incuriosiscono, come ad esempio il nostro dialetto, oggi quasi
dimenticato dai giovani ma che, sino a 50 anni fa, era preferito di
gran lunga rispetto all&#8217;italiano.&#8221;
&#8220;Iniziative come questa &#8211; aggiunge Orsatti - sono necessarie per
tramandare la nostra cultura e la conoscenza del nostro territorio,
soprattutto per chi in famiglia non ha la fortuna di avere nonni o
parenti in grado di trasmettere alle giovani generazioni l&#8217;amore e la
passione per la nostra città e le sue tradizioni più autentiche&#8221;.

In questa nuova edizione saranno presentati tre diversi percorsi, con
l&#8217;intento di fornire ai partecipanti una visione allargata del
linguaggio e della cultura meneghina nelle sue varie espressioni:

- percorso umanistico: lingua, letteratura, teatro, storia, arte,
architettura milanese;
- percorso scientifico: territorio e idrografia, urbanistica e
monumenti, industria lombarda;
- tradizioni locali: storia e storie di Milano, cucina milanese e
lombarda, musica in Lombardia, sport a Milano.

I corsi saranno divisi in due sezioni: una propedeutica, dove si
apprenderanno le basi del dialetto e delle diversi espressioni della
cultura milanese e lombarda, l&#8217;altra di approfondimento, su temi
specifici trattati nel corso propedeutico.

Le lezioni si terranno al giovedì, dalle 17.45 alle 20.00:
- il corso propedeutico presso l&#8217;auditorium del Civico Polo Liceale
di piazza XXV Aprile,
- il corso di approfondimento presso la sede dell&#8217;Antica Credenza di
Sant&#8217;Ambrogio in via Rivoli 4.

I corsi inizieranno la prima settimana di ottobre e si concluderanno
alla fine di giugno 2008.
L&#8217;iscrizione ai corsi costa 100 euro, comprensivi dell&#8217;iscrizione
alla Credenza 2008.

Agli iscritti all&#8217;Antica Credenza che abbiano già frequentato
l&#8217;intero ciclo dei corsi e intendano approfondire ulteriormente la
conoscenza delle tradizioni meneghine, sarà aperta gratuitamente la
partecipazione al corso avanzato.


Dal sito del comune di Milano:
http://www.comune.milano.it/dseserver/WebCity/comunicati.nsf/WEBAll/64
C4BE837A6DAF5BC125736400370B4F?opendocument

#1100 Da: "Elena" <ailinn@...>
Data: Mer 3 Ott 2007 11:03 am
Oggetto: Riscopriamo le nostre Tradizioni in Agriturismo
ailinn2001
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Per un piacevole fine settimana lontani dal lavoro e dal traffico
cittadino, ecco due indirizzi dove poter soggiornare e assaporare i
piatti della Tradizione Brianzola, non lontani da Milano.

Il 1° è l'Agriturismo "Pin Uccia" ubicato a Piano Rancio (CO).
E' possibile mangiare alla polentoteca accanto, lo "Chalet
Gabriele",  che offre piatti tipici della Tradizione Brianzola
come "polenta e latte", "polenta uncia", "Tooc", salumi vari, dove si
possono chiedere anche porzioni ridotte.
Prezzi più che convenienti anche per famiglie.
Merita la vista panoramica sul lago di Como.

Sito Internet: http://www.polentoteca.com


La 2°, sempre rimanendo in provincia di Como, è l'Azienda
Agrituristica "la Zòca di Strii", posta al centro della Valle
d'Intelvi, a Schignano (frazione Santa Maria).

Sito Internet: http://www.lazocadistrii.it
Possibilità d'alloggio in camere/appartamenti tipici della zona e
degustazione di piatti Brianzoli.

#1099 Da: celtegh@yahoogroups.com
Data: Mar 2 Ott 2007 11:36 am
Oggetto: New file uploaded to celtegh
celtegh@yahoogroups.com
Invia email Invia email
 
Ciao,

desideriamo farti sapere che, nella sezione File del gruppo
celtegh, troverai un nuovo file appena caricato.

   File :        /ANDEGHEE.pdf
   Caricato da : ailinn2001 <ailinn@...>
   Descrizione : Vocabolari di paròll del Milanès antigh (riveduto ed aggiornato)

Puoi accedere al file dal seguente indirizzo:
http://it.groups.yahoo.com/group/celtegh/files/ANDEGHEE.pdf

Per ulteriori informazioni su come condividere i file con gli altri
iscritti al tuo gruppo, vai invece alla sezione di Aiuto al seguente
indirizzo:
http://help.yahoo.com/help/it/groups/files


Cordiali saluti,

ailinn2001 <ailinn@...>

#1098 Da: "gianluca1965" <joni_good@...>
Data: Mar 2 Ott 2007 8:10 am
Oggetto: Sagra de Bagg: 20-21 ottobre 2007
gianluca1965
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Sagra de Bagg, salita sul Campanile

E' ormai una delle sagre più conosciute che si tiene ogni terza
domenica di ottobre di ogni anno.

La sagra di Baggio è la sagra di uno dei quartieri storici di Milano,
durante la quale si svolge anche la tradizionale corsa degli asini.
Tra gli eventi, oltre alle tradizionali bancherelle, alla corsa e
alle giostre, quest'anno ci sarà una singolare iniziativa,
organizzata dai ragazzi della Parrocchia di Sant'Apollinare in
Baggio, il cui ricavato andrà devoluto in beneficienza all'oratorio.
Si potrà infatti salire sul Campanile per ammirare lo splendido e
ricco panorama che si vede da lassù: il quartiere di Baggio, la città
di Milano, la provincia e la pianura fino alle Alpi, con giornata
serena. L'orario della salita è domenica 21 ottobre dalle 12.00 alle
18.00; si potrà salire anche il sabato, ma, solo su prenotazione.

Per informazioni campanile.baggio@... oppure
www.santapollinare.net.

#1097 Da: "Elena" <ailinn@...>
Data: Lun 1 Ott 2007 10:46 am
Oggetto: Milanin Milanon: Teatro nuovo Oscar giovedì 4 ottobre 2007
ailinn2001
Offline Offline
Invia email Invia email
 
TEATRO nuovo OSCAR
Via Lattanzio, 58- Milano
INFO-LINE : 02.55.19.67.54-WWW.teatrooscar.it

Da Giovedì 4 Ottobre 2007

La  Compagnia Milanese &#8220;Carletto Colombo
            Presenta

      MILANIN MILANON
      MILANO OH CARA !
      MILANO IERI-OGGI
da  Emilio De Marchi a Delio Tessa a&#8230;.
ricordi-canti popolari-poesie-strambotti
(la Milano ritrovata )

        con ( in o.a. )
         CINO BOTTELLI
          DANIA COLOMBO
         LUCA MACIACCHINI
         RICCARDO MAZZARELLA
          MARIO NEUMARKER
         LUISELLA PESCATORI
               e con
           ANNA PRIORI

       Alla tastiera SANDRO GELMETTI

      Coordinamento e regia FRANCO FRIGGERI

#1095 Da: "Elena" <ailinn@...>
Data: Mar 18 Set 2007 11:46 am
Oggetto: Importante appuntamento: MILANOCANTA
ailinn2001
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Vorrei ricordare uno degli appuntamenti canori Milanese più
importanti:

MILANOCANTA

Domenica 18 novembre 2007

Milanocanta è l'unico grande festival della canzone dialettale
milanese, che dal 1979 presenta ogni anno i 12 migliori motivi
selezionati da una giuria di esperti.


Aggiornamenti sul sito Internet per luogo e orario:
http://www.radiomeneghina.it

#1093 Da: "gianluca1965" <joni_good@...>
Data: Mar 18 Set 2007 11:35 am
Oggetto: La Milano dei poeti: percorso letterario
gianluca1965
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Purtroppo ho letto soltanto oggi questa interessante iniziativa.


Dal 6 al 27 settembre

La Milano dei poeti
Un percorso letterario e turistico in quattro tappe tra poesia,
musica e teatro alla scoperta di Delio Tessa, Carlo Porta, gli
Scapigliati e Franco Loi

Di Milano si ricordano facilmente gli artisti, gli industriali e i
suoi sarti, mentre si dimenticano spesso i suoi grandi poeti, fatta
eccezione per Alessandro Manzoni, che con i loro versi hanno saputo
raccontare, vivere e rappresentare l&#8217;anima e i cambiamenti di una
città mai uguale a se stessa che gli rende omaggio con
l'iniziativa &#8220;Milano dei Poeti&#8221;.
Si tratta di un percorso letterario e turistico tra poesia, musica e
teatro ideato dall&#8217;assessore al Turismo, Marketing Territoriale,
Identità Massimiliano Orsatti e realizzato in collaborazione con
l&#8217;Associazione Culturale Fuoriscena.

L'iniziativa si articola in quattro appuntamenti che da giovedì 6
settembre, sempre alle ore 18.30, condurranno i milanesi a riscoprire
il fascino e la suggestione di versi e luoghi che hanno segnato
indelebilmente il carattere della città e delineato in maniera
impeccabile quella milanesità descritta e raccontata prima da Carlo
Porta e da Delio Tessa e successivamente dagli Scapigliati fino a
rivivere con Franco Loi.

&#8220;Un percorso in versi, alla scoperta dei luoghi più suggestivi della
città di ieri ma anche di oggi, per confrontarsi in maniera nuova e
curiosa con la storia e la tradizioni culturali di Milano, aiutando
ognuno di noi ad apprezzare a pieno  l&#8217;identità, la storia, la poesia
e l&#8217;architettura attraverso la conoscenza dei luoghi, delle genti e
dei costumi di Milano, comprendendo meglio chi siamo e da dove
veniamo&#8221; così ha commentato l&#8217;iniziativa l&#8217;assessore Orsatti.

Ogni appuntamento con la grande poesia meneghina verrà presentato in
una piazza diversa della città. Così le poesie di Delio Tessa, ad
esempio, verranno recitate in piazza Vetra dove sono ambientate
alcune delle sue opere più famose. Giovedì 13 settembre, proprio
sotto la statua del poeta, torneranno a riecheggiare i versi di Carlo
Porta, mentre giovedì 20 settembre, ancora in piazza Vetra sarà la
volta di un grande poeta, genovese di nascita ma  milanese d&#8217;adozione
e per stile, Franco Loi. Il ciclo degli incontri si concluderà
giovedì 27 settembre con un tributo, nella suggestiva Loggia dei
Mercanti, ai tanti poeti meneghini che hanno segnato la storia e la
vita culturale della città a cominciare dal movimento della
scapigliatura lombarda.

L&#8217;iniziativa &#8220;Milano dei Poeti&#8221; rappresenta solo
l&#8217;inizio di un
progetto culturale di ampio respiro ideato dall&#8217;Assessorato al
Turismo, Marketing Territoriale, Identità al fine di valorizzare i
luoghi, le tradizioni e le eccellenze spesso dimenticate del
capoluogo lombardo. Il prossimo ciclo di incontri con una Milano
nascosta e inusuale, è previsto a dicembre con una serie di
appuntamenti realizzati nelle ex fabbriche per ricordare e
valorizzare il grande patrimonio industriale e architettonico
meneghino. Nel 2008 il progetto si completerà con la realizzazione di
due  nuovi e inediti  percorsi, dedicati all&#8217;acqua e ai cortili
storici della città.

Gli incontri  in programma nel mese di settembre sono gratuiti e
aperti a tutti i milanesi.

#1092 Da: "gianluca1965" <joni_good@...>
Data: Gio 13 Set 2007 8:28 am
Oggetto: Milano della memoria: giorni e orari
gianluca1965
Offline Offline
Invia email Invia email
 
QUAND MILAN L' ERA MILAN (Omaggio a Walter Valdi)
Venerdì, 5/10/2007 21:00
Sabato, 6/10/2007 21:00
Domenica, 7/10/2007 16:00


ASCOLTO IL TUO CUORE, MILANO
Giovedì, 11/10/2007 21:00
Venerdì, 12/10/2007 21:00
Sabato, 13/10/2007 21:00
Domenica, 14/10/2007 16:00
Martedì, 16/10/2007 21:00
Mercoledì, 17/10/2007 21:00
Giovedì, 18/10/2007 21:00
Venerdì, 19/10/2007 21:00
Sabato, 20/10/2007 21:00
Domenica, 21/10/2007 16:00
Martedì, 23/10/2007 21:00
Mercoledì, 24/10/2007 21:00
Giovedì, 25/10/2007 21:00
Venerdì, 26/10/2007 21:00
Sabato, 27/10/2007 21:00
Domenica, 28/10/2007 16:00



LA CLASS DI ASEN
Giovedì, 8/11/2007 21:00
Venerdì, 9/11/2007 21:00
Sabato, 10/11/2007 21:00
Domenica, 11/11/2007 16:00
Martedì, 13/11/2007 21:00
Mercoledì, 14/11/2007 21:00
Giovedì, 15/11/2007 21:00
Venerdì, 16/11/2007 21:00
Sabato, 17/11/2007 21:00
Domenica, 18/11/2007 16:00
Martedì, 20/11/2007 21:00
Mercoledì, 21/11/2007 21:00
Giovedì, 22/11/2007 21:00
Venerdì, 23/11/2007 21:00
Sabato, 24/11/2007 21:00
Domenica, 25/11/2007 16:00


LA NINETTA DEL VERZEE di Carlo Porta
Giovedì, 13/12/2007 21:00
Venerdì, 14/12/2007 21:00
Sabato, 15/12/2007 21:00
Domenica, 16/12/2007 16:00
Martedì, 18/12/2007 21:00
Mercoledì, 19/12/2007 21:00
Giovedì, 20/12/2007 21:00
Venerdì, 21/12/2007 21:00
Sabato, 22/12/2007 21:00
Domenica, 23/12/2007 16:00



LA SCIURA DI CAMELI di Cletto Arrighi
Giovedì, 17/1/2008 21:00
Venerdì, 18/1/2008 21:00
Sabato, 19/1/2008 21:00
Domenica, 20/1/2008 16:00
Martedì, 22/1/2008 21:00
Mercoledì, 23/1/2008 21:00
Giovedì, 24/1/2008 21:00
Venerdì, 25/1/2008 21:00
Sabato, 26/1/2008 21:00
Domenica, 27/1/2008 16:00
Martedì, 29/1/2008 21:00
Mercoledì, 30/1/2008 21:00
Giovedì, 31/1/2008 21:00
Venerdì, 1/2/2008 21:00
Sabato, 2/2/2008 16:00



OFFELEE FA EL TO MESTEE (Nuova Edizione)
Martedì, 5/2/2008 21:00
Mercoledì, 6/2/2008 21:00
Giovedì, 7/2/2008 21:00
Venerdì, 8/2/2008 21:00
Sabato, 9/2/2008 21:00
Domenica, 10/2/2008 16:00
Martedì, 12/2/2008 21:00
Mercoledì, 13/2/2008 21:00
Giovedì, 14/2/2008 21:00
Venerdì, 15/2/2008 21:00
Sabato, 16/2/2008 21:00
Domenica, 17/2/2008 16:00
Martedì, 19/2/2008 21:00
Mercoledì, 20/2/2008 21:00
Giovedì, 21/2/2008 21:00
Venerdì, 22/2/2008 21:00
Sabato, 23/2/2008 21:00
Domenica, 24/2/2008 16:00



LA TRILOGIA DEL TECOPPA
Giovedì, 28/2/2008 21:00
Venerdì, 29/2/2008 21:00
Sabato, 1/3/2008 21:00
Domenica, 2/3/2008 16:00
Martedì, 4/3/2008 21:00
Mercoledì, 5/3/2008 21:00
Giovedì, 6/3/2008 21:00
Venerdì, 7/3/2008 21:00
Sabato, 8/3/2008 21:00
Domenica, 9/3/2008 16:00
Martedì, 11/3/2008 21:00
Mercoledì, 12/3/2008 21:00
Giovedì, 13/3/2008 21:00
Venerdì, 14/3/2008 21:00
Sabato, 15/3/2008 21:00
Domenica, 16/3/2008 16:00

#1091 Da: "marus35\@libero\.it" <marus35@...>
Data: Mer 12 Set 2007 9:59 am
Oggetto: Re: Milano della memoria: rassegna teatrale "Teatro della Memoria"
marus35@...
Invia email Invia email
 
Non ho visto gli orari degli spettacoli. Potete precisarli? Grazie

From      : celtegh@yahoogroups.com
To          : celtegh@yahoogroups.com
Cc          :
Date      : Tue, 11 Sep 2007 12:48:43 -0000
Subject : [celtegh] Milano della memoria: rassegna teatrale "Teatro della
Memoria"







> Rassegna teatrale in Milanese,
> Teatro della Memoria, via Cucchiari 4, 20155 Milano
>
>
> QUAND MILAN L' ERA MILAN (OMAGGIO A WALTER VALDI)
> Compagnia: Teatro della Memoria
> Recital di e con Aleardo Caliari.
> Al pianoforte il m° Paolo Beretta.
> sabato 06-10-2007
>
>
> ASCOLTO IL TUO CUORE, MILANO
> Compagnia: Teatro della Memoria
> Liberamente ispirato a "Ascolto il tuo cuore, città" di Alberto
> Savinio
> con Aleardo Caliari, Anna Priori
> al pianoforte il m° Sandro Gelmetti
> Testo e regia di Aleardo Caliari
> sabato 13-10-2007
>
>
> LA CLASS DI ASEN
> Compagnia: Teatro della Memoria
> di Edoardo Ferravilla
> Regia di Ruggero Simoni
> sabato 10-11-2007
>
>
> LA NINETTA DEL VERZEE DI CARLO PORTA
> Compagnia: Teatro della Memoria
> con Domitilla Colombo, Dania Colombo, Cristiano Di Vita, Mario
> Neumarker erardo Paganini.
> Regia di Minna Giantesi.
> sabato 15-12-2007
>
>
> LA SCIURA DI CAMELI DI CLETTO ARRIGHI
> Compagnia: Teatro della Memoria
> Musiche di scena da "La Traviata" di Giuseppe Verdi.
> Regia di Aleardo Caliari.
> sabato 19-01-2008
>
>
> OFFELEE FA EL TO MESTEE (NUOVA EDIZIONE)
> Compagnia: Teatro della Memoria
> Antichi mestieri artigiani e ambulanti nella Milano del primo '900
> Testo di Aleardo Caliari
> Regia di Ruggero Simoni.
> sabato 09-02-2008
>
>
> LA TRILOGIA DEL TECOPPA
> Compagnia: Teatro della Memoria
> "Tecoppa in tribunal" di Carlo Bosisio
> "Tecoppa brumista" di Edoardo Giraud
> "Tecoppa & C" di Edoardo Ferravilla e Carlo Rota
> Regia di Danilo Caravà.
> sabato 01-03-2008
>
>
> Link: http://www.teatrodellamemoria.it/
>
>

marus35@...


------------------------------------------------------
Leggi GRATIS le tue mail con il telefonino i-mode™ di Wind
http://i-mode.wind.it/

#1090 Da: "gianluca1965" <joni_good@...>
Data: Mar 11 Set 2007 12:48 pm
Oggetto: Milano della memoria: rassegna teatrale "Teatro della Memoria"
gianluca1965
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Rassegna teatrale in Milanese,
Teatro della Memoria, via Cucchiari 4, 20155 Milano


QUAND MILAN L' ERA MILAN (OMAGGIO A WALTER VALDI)
Compagnia: Teatro della Memoria
Recital di e con Aleardo Caliari.
Al pianoforte il m° Paolo Beretta.
sabato 06-10-2007


ASCOLTO IL TUO CUORE, MILANO
Compagnia: Teatro della Memoria
Liberamente ispirato a "Ascolto il tuo cuore, città" di Alberto
Savinio
con Aleardo Caliari, Anna Priori
al pianoforte il m° Sandro Gelmetti
Testo e regia di Aleardo Caliari
sabato 13-10-2007


LA CLASS DI ASEN
Compagnia: Teatro della Memoria
di Edoardo Ferravilla
Regia di Ruggero Simoni
sabato 10-11-2007


LA NINETTA DEL VERZEE DI CARLO PORTA
Compagnia: Teatro della Memoria
con Domitilla Colombo, Dania Colombo, Cristiano Di Vita, Mario
Neumarker erardo Paganini.
Regia di Minna Giantesi.
sabato 15-12-2007


LA SCIURA DI CAMELI DI CLETTO ARRIGHI
Compagnia: Teatro della Memoria
Musiche di scena da "La Traviata" di Giuseppe Verdi.
Regia di Aleardo Caliari.
sabato 19-01-2008


OFFELEE FA EL TO MESTEE (NUOVA EDIZIONE)
Compagnia: Teatro della Memoria
Antichi mestieri artigiani e ambulanti nella Milano del primo '900
Testo di Aleardo Caliari
Regia di Ruggero Simoni.
sabato 09-02-2008


LA TRILOGIA DEL TECOPPA
Compagnia: Teatro della Memoria
"Tecoppa in tribunal" di Carlo Bosisio
"Tecoppa brumista" di Edoardo Giraud
"Tecoppa & C" di Edoardo Ferravilla e Carlo Rota
Regia di Danilo Caravà.
sabato 01-03-2008


Link: http://www.teatrodellamemoria.it/

#1089 Da: "gianluca1965" <joni_good@...>
Data: Mer 5 Set 2007 9:01 am
Oggetto: I Cantamilano in piazza Prealpi....
gianluca1965
Offline Offline
Invia email Invia email
 
A chi interessa della buona musica Milanese doc,
il 23 settembre alle 14.30, ci saranno i "Cantamilano" in Piazza
Prealpi, alla festa del Rione.

Venite numerosi !!!

#1088 Da: "gianluca1965" <joni_good@...>
Data: Mar 26 Giu 2007 11:27 am
Oggetto: Federazione Identitaria
gianluca1965
Offline Offline
Invia email Invia email
 
Réunis à Lyon, le 21 juin, des dirigeants du Bloc Identitaire,
d'Alsace d'Abord et de Peuples Identités et Cultures (Occitanie), ont
créé la Fédération Identitaire.

Cette Fédération a pour objectif de rassembler et soutenir, partout
en France, tous ceux pour qui la promotion et la défense des
identités - qu'elles soient régionales, française ou européenne - est
une priorité.

La Fédération Identitaire invite toutes les personnes qui partagent
sa démarche d'espérance et de renouveau à entrer en contact avec ses
coordinateurs : Christian Chaton (Conseiller général du Haut-Rhin,
vice-président d'Alsace D'Abord), Jacques Cordonnier (Secrétaire
général d'Alsace D'Abord) et Fabrice Robert (président du Bloc
Identitaire).

Le premier grand rendez-vous sera la tenue d'une Convention
Identitaire à l'automne 2007.

contact@...

#1085 Da: "Elena" <ailinn@...>
Data: Lun 21 Mag 2007 11:44 am
Oggetto: Navigli: isola pedonale dal 26 maggio al 30 settembre 2007
ailinn2001
Offline Offline
Invia email Invia email
 
NAVIGLI. ISOLA ESTIVA DAL 26 MAGGIO AL 3O SETTEMBRE

L&#8217;estate sui Navigli avrà inizio il 26 maggio e terminerà il 30
settembre. Lo ha deciso la Giunta comunale. Alla delibera di
istituzione dell&#8217;isola pedonale è allegato un accordo disciplinare
volontario concordato tra Comune e associazioni organizzatrici
dell'estate sui Navigli.

Birra venduta solo in bicchieri di plastica o carta dopo la
mezzanotte, chiusura dei locali e sgombero degli arredi entro l'una
di notte durante il periodo di apertura delle scuole (dal lunedì al
giovedì), azzeramento di tutte le proroghe per l'apertura fino alle 3
di notte. Sono alcune delle norme previste dall'accordo a tutela dei
residenti, che le associazioni organizzatrici della manifestazione, a
cui il Comune ha concesso il patrocinio, si sono impegnate a far
sottoscrivere agli esercenti aderenti all&#8217;iniziativa.


La delibera è stata presentata in Giunta dall'assessore alla
Mobilità, Trasporti e Ambiente, Edoardo Croci, dall'assessore alle
Attività produttive, Tiziana Maiolo e dall'assessore all'Arredo,
Decoro Urbano e Verde, Maurizio Cadeo.
Le norme contenute nell'accordo che disciplinera l'estate sui Navigli
saranno formalizzate in una serie di ordinanze sindacali.

"Milano deve essere una città viva e sicura che offre ai suoi
cittadini momenti e luoghi di aggregazione &#8211; ha affermato
l&#8217;assessore
alla Mobilità, Trasporti e Ambiente Edoardo Croci &#8211; ma questo aspetto
deve essere coniugato anche con il rispetto delle esigenze di chi
risiede in quartieri come i Navigli, dove c&#8217;è una forte
concentrazioni di locali notturni. L&#8217;isola pedonale estiva dei
Navigli è stata istituita con queste premesse e con l&#8217;intento di
valorizzare un&#8217;area che, con l&#8217;avvio dell&#8217;isola ambientale lo
scorso
aprile, ha compiuto il primo passo nel percorso di riqualificazione a
cui il Comune sta lavorando".

Durante il periodo di apertura delle scuole (dal 26 maggio all&#8217;8
giugno e dal 9 settembre al 30 settembre) l&#8217;isola sarà attiva dalle
ore 18 all&#8217;una, dalla domenica al giovedì, e dalle ore 18 alle 2 nei
giorni di venerdì e sabato. Negli altri periodi (dal 9 giugno all&#8217;8
settembre) terminerà alle 2 tutti i giorni della settimana. La
chiusura di tutti i locali e lo sgombero degli arredi dovrà essere
effettuata entro gli orari di chiusura definiti (anche da parte di
quei locali titolari di una proroga fino alle tre) in coincidenza dei
quali saranno riaperte le vie al transito delle auto ed entreranno in
azione i mezzi dell&#8217;Amsa per il servizio di pulizia. Le operazioni di
ricovero degli arredi dovranno quindi essere terminate entro l&#8217;orario
di chiusura.

Il corretto svolgimento della manifestazione e il rispetto delle
regole stabilite dal codice di comportamento, sarà garantito dagli
agenti della Polizia locale, con oneri a carico delle associazioni,
con un rafforzamento previsto durante il fine settimana, al fine di
limitare al massimo i disagi alla popolazione residente, con
attenzione particolare al divieto di circolazione e all&#8217;occupazione
abusiva.

"A partire dallo scorso week-end e per tutto il periodo estivo &#8211; ha
ricordato il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De
Corato &#8211; opererà sui Navigli una task force costituita da venti
agenti della Polizia Municipale, divisi tra uomini in divisa e in
borghese, e dieci agenti tra Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia
di Finanza. Nel primo fine settimana di attività, si sono già avuti
risultati notevoli: nell&#8217;area attorno alla Darsena, sono stati
allontanati trecento venditori abusivi e sequestrate decine di
articoli contraffatti".

"L&#8217;azione congiunta con le Forze dell&#8217;Ordine &#8211; conclude il
vice
Sindaco &#8211; mira a garantire il rispetto delle regole e scoraggiare
qualsiasi irregolarità: non solo l&#8217;abusivismo commerciale, che può
essere considerato uno dei fenomeni più preoccupanti, ma anche ogni
infrazione all&#8217;ordinanza che possa arrecare disturbo ai residenti o
creare degrado nella zona".

L&#8217;isola pedonale interesserà la chiusura delle seguenti vie: via
Scoglio di Quarto, via Ascanio Sforza dall&#8217;intersezione con viale
Gorizia fino all&#8217;intersezione con Via Pavia; via Ripa di Porta
Ticinese nel tratto da Viale Gorizia a Via P. Paoli; Alzaia Naviglio
Grande nel tratto tra le Vie Corsico e la Via Casale; via Corsico;
via Casale; Alzaia Naviglio Pavese nel tratto tra Viale Gorizia e Via
Darwin; via Magolfa nel tratto tra Via Fusetti e Alzaia Naviglio
Pavese; via Gola nel tratto tra Alzaia Naviglio Pavese e la via Mario
Pichi; via Ascanio Sforza nel tratto compreso tra le vie Pavia e
Conchetta. Sarà consentito l&#8217;accesso solo ai veicoli diretti al
proprio box o posto auto all&#8217;interno delle proprietà che si trovano
nell&#8217;area pedonale, ai mezzi di soccorso e ai medici in visita
urgente.


Fonte: www.comune.milano.it

#1084 Da: "gianluca1965" <joni_good@...>
Data: Lun 7 Mag 2007 10:57 am
Oggetto: Varès 6-10 giugno 2007 Festival Insubria, terra d'Europa
gianluca1965
Offline Offline
Invia email Invia email
 
L&#8217;Associazione Culturale Terra Insubre

presenta il Festival



INSUBRIA, TERRA D&#8217;EUROPA



www.insubriaterradeuropa.net




Da lunedì 21 maggio a domenica 10 giugno 2007

Mostra fotografica dal titolo: &#8220;Insubria, Terra d&#8217;Europa&#8221;.

Varese. Portici di Via Volta e Via Manzoni.


Programma provvisorio:

Mercoledì 6 giugno 2007

Ore 15.00 &#8211; Inaugurazione del Festival e apertura della mostra &#8220;La
Regione insubre, dalle alpi al Po&#8221;.

Varese. Tensostruttura di Piazza Monte Grappa.



Ore 16.00 &#8211; Apertura del Grotto Insubria.

Varese. Tensostruttura di Piazza Repubblica.



Ore. 18.00 &#8211; Conferenza dal titolo:

&#8220;Insubres et Insubria: le origini di un nome e di un popolo&#8221;.

Presentazione dei due testi dedicati alle fonti e alla cartografia
antica dell&#8217;Insubria.

Varese. Tensostruttura di Piazza Monte Grappa.



Ore 21.00 &#8211; Tavola rotonda dal titolo:

&#8220;Economia e impresa nel territorio insubrico. Riflessioni su business
e identita&#8217; locale&#8221;.

Varese. Tensostruttura di Piazza Monte Grappa.



Ore 21.00 &#8211; Concerto dei Longobardeath (Varese).

Varese. Tensostruttura di Piazza Repubblica.



Ore 22.15 &#8211; Concerto di Alberto Montalbetti (Varese).

Varese. Tensostruttura di Piazza Repubblica.




Giovedì 7 giugno 2007

Ore 10.30 &#8211; apertura stand presso le tensostrutture di Piazza Monte
Grappa e Piazza Repubblica.



Ore 18.00 &#8211; Conferenza dal titolo:

&#8220;Storia e origine del Pin Girometta, maschera insubrica e mascotte
dei mondiali di ciclismo del 2008&#8221;.

Varese. Tensostruttura di Piazza Monte Grappa.



Ore 21.00 &#8211; Conferenza dal titolo:

&#8220;Ecologia e identità in Insubria. La comunità umana come parte
dell&#8217;ecosistema&#8221;.

Varese. Tensostruttura di Piazza Monte Grappa.



Ore 21.00 &#8211; Concerto dei Teka P (Milano).

Varese. Tensostruttura di Piazza Repubblica.



Venerdì 8 giugno 2007

Ore 10.30 &#8211; apertura stand presso le tensostrutture di Piazza Monte
Grappa e di Piazza Repubblica.



Ore 18.00 &#8211; Tavola rotonda dal titolo:

&#8220;Insubria: terra di ricerca, studi e formazione&#8221;.

Varese. Tensostruttura di Piazza Monte Grappa.



Ore 21.00 &#8211; Incontro dal titolo:

&#8220;Piero Chiara, scrittore di confine&#8221;.

Varese. Tensostruttura di Piazza Monte Grappa.



Ore 21.00 &#8211; Concerto dei Zerbet (Valtellina).

Varese. Tensostruttura di Piazza Repubblica.



Ore 22.15 &#8211; Concerto dei Gamba de Legn (Milano).

Varese. Tensostruttura di Piazza Repubblica.



Sabato 9 giugno 2007

Ore 10.30 &#8211; apertura stand presso le tensostrutture di Piazza Monte
Grappa e di Piazza Repubblica.



Ore 10.30 &#8211; Sapori e agricoltura in Insubria. Piccola rassegna della
produzione eno-gastronomica della terra d&#8217;Insubria.

Per tutta la giornata di sabato 9 (10.30 &#8211; 22.00) e di domenica 10
(10.30 - 20.00) giugno.

Varese. Piazza Repubblica.



Ore 11.00 &#8211; Tavola rotonda al titolo:

&#8220;Sistema degli aereoporti e dei trasporti in Insubria ?&#8221;

Varese. Tensostruttura di Piazza Monte Grappa.



Ore 19.00 / 20.00 &#8211; Iscrizioni Apertura presso lo stand di Piazza del
Podestà per partecipare al &#8220;1* Trofeo Podistico
dell&#8217;Insubria&#8221;.



Ore 20.30 &#8211; Partenza del &#8220;1° Trofeo Podistico
dell&#8217;Insubria&#8221; da
Piazza del Podesta&#8217;.

Varese. Le vie del Centro.

L&#8217;iniziativa è organizzata in collaborazione con il Gruppo G.P.
Runners Valbossa Azzate.

I proventi delle iscrizioni saranno devoluti alla Fondazione &#8220;Giacomo
Ascoli&#8221; per la cura e la ricerca dei linfomi pediatrici.



Ore 21.00 &#8211; Concerto dei Vad Vuc (Canton Ticino).

Varese. Tensostruttura di Piazza Repubblica.



Ore 22.00 &#8211; Premiazione vincitori del &#8220;1° Trofeo podistico
dell&#8217;Insubria&#8221; e consegna dei fondi raccolti alla Fondazione Giacomo
Ascoli. Varese. Tensostruttura di Piazza Repubblica.



Ore 22.15 &#8211; Concerto dei FeraBandAperta (Milano).

Varese. Tensostruttura di Piazza Repubblica.




Domenica 10 giugno 2007

Ore 10.30 &#8211; apertura stand presso le tensostrutture di Piazza Monte
Grappa e di Piazza Repubblica.



Ore 11.00 &#8211; Incontro dal titolo:

&#8220;Che fine ha fatto la Televisione della Svizzera Italiana ? &#8211;
Cronaca
di una sofferta scomparsa e di un attesissimo ritorno&#8221;.

Varese. Tensostruttura di Piazza Monte Grappa.



Ore 15.00 &#8211; Convegno dal titolo:

&#8220;Le origini degli Insubri: intrecci archeologici, storici e
linguistici&#8221;.

Interenti previsti:

&#8220;La cultura di Golasecca: formazione e origine della prima facies
celtica a sud delle Alpi&#8221; (Filippo. M Gambari, soprintendenza per i
Beni Archeologici del Piemonte);

&#8220;Gli Insubri nele fonti storiche greco-latine: l&#8217;eco di antiche
migrazioni"

(Raffaele De Marinis, Università degli Studi di Milano);

&#8220;Il Leponzio e la diffusione delle parlate celtiche in Cisalpina&#8221;

(Filippo Motta, Università di Pisa).

Varese. tensostruttura di Piazza Monte Grappa.



Ore 15.00 &#8211; Rassegna dei Gruppi folclorici delle province
dell&#8217;Insubria Varese. Municipio di Varese, Giardini Estensi.

Presenterà la manifestazione &#8220;Il Pin Girometta&#8221;, mascotte ufficiale
dei Mondiali di ciclismo Varese 2008.



Sfileranno per le vie della citta&#8217; e prenderanno parte allo
spettacolo di Piazza Repubblica:



Gruppo Folclorico &#8220;La Tradizion&#8221; di Grosio (SO)

Gruppo Folclorico Firlinfeu &#8220;La Brianzola&#8221; di Olgiate Molgora (LC)

Gruppo Folclorico &#8220;Renzo e Lucia&#8221; di Milano

Gruppo Folclore Popolare Corogna e Carcano &#8220;I Paisan&#8221; di Albavilla
(CO)

Gruppo Canzoni e costumi ticinesi di Bellinzona (Canton Ticino)

Gruppo Folcloristico Bosino di Varese



Ore 15.30 &#8211; Sfilata dei Gruppi Folclorici delle Province
dell&#8217;Insubria.

Varese. Le vie del centro.



Ore 16.30 &#8211; Esibizione dei Gruppi Folclorici delle Province
dell&#8217;Insubria.

Varese. Tensostruttura di piazza repubblica.



Ore 18.00 &#8211; Presentazione del libro:

&#8220;Nuove regioni europee: la sfida dell&#8217;Insubria&#8221;.

Varese. Tensostruttura di Piazza Monte Grappa.



Ore 21.00 &#8211; Concerto dei Ticin Cantall (Pavia).

Varese. Tensostruttura di Piazza Repubblica.




Legenda:

Tensostruttura di Piazza Monte Grappa.

1)     Stand organizzazione;

2)     Stand Terra Insubre I;

3)     Piccola rassegna insubrica dell&#8217;editoria e del libro;

4)     stand delle associazioni culturali del territorio insubrico;

5)     stand delle amministrazioni e degli enti dell&#8217;Insubria;

6)     area convegni;

7)     mostra &#8220;La regione insubre dalle Alpi al Po&#8221;.



Tensostruttura di Piazza Repubblica.

1) Area concerti e spettacoli;

2) &#8220;Grotto Insubria&#8221;  - ristorante insubre &#8211; aperto tutti i
giorni
del festival dalle ore 12.00 alle ore  24.00 (salvo mercoledì 6
giugno che aprirà solo dalle 16.00 alle 24.00);

3) Stand terra Insubre II.

#1083 Da: "gianluca1965" <joni_good@...>
Data: Ven 4 Mag 2007 10:45 am
Oggetto: MUSEO ARCHEOLOGICO. INAUGURA SEZIONE MILANO ANTICA (V° sec. a.C.-V° sec. d.C.)
gianluca1965
Offline Offline
Invia email Invia email
 
MUSEO ARCHEOLOGICO. SI INAUGURA LA SEZIONE DEDICATA ALLA MILANO DAL V
SEC A.C. AL V SEC D.C.

Oggi, venerdì 4 maggio, alle ore 18.00, presso il Civico Museo
Archeologico di Milano, in corso Magenta 15, l&#8217;assessore alla Cultura
Vittorio Sgarbi interverrà alla presentazione della nuova
sezione "Milano Antica (V secolo a.C. &#8211; V secolo d.C.)".

La nuova sezione tratta dei primi mille anni di storia di Milano in
un percorso che, attraverso ricostruzioni grafiche e un plastico
della città, espone i reperti archeologici collegandoli ai relativi
contesti storici e culturali da cui provengono e integrandoli nella
topografia urbana, come testimonianza di una storia ancora oggi viva
e percepibile.

Il patrimonio esposto comprende una ricca quantità di reperti tra cui
testimonianze della produzione artistica (sculture, rilievi,
oreficerie, argenti, bronzi), della produzione monumentale (elementi
architettonici, epigrafi, sarcofagi, mosaici) e oggetti di uso
quotidiano e comune (ceramiche, monete, vetri etc), che permettono di
ricostruire la storia della città a partire dall&#8217;insediamento nel V
secolo a.C. fino al declino del V secolo.

Una specifica sezione dedicata alla società degli antichi milanesi
fornisce dati sul popolamento di Milano in età romana, sulla qualità
della vita, sulle malattie e sull&#8217;alimentazione attraverso le analisi
paleopatologiche degli scheletri provenienti da contesti archeologici
della città.


http://www.comune.milano.it/webcity/portale/homepage.nsf/vNews/DSEV-
72ULVX

Messaggi 1083 - 1120 di 1120   Più nuovo  |  < Più recente  |  Meno recente >  |  Più vecchio
Avanzata

Copyright ? 2009 Yahoo! Tutti i diritti riservati.
La Tua Privacy - Testo aggiornato - Condizioni generali di utilizzo del servizio - Linee guida - Aiuto

?