è un film strepitoso altroché!
GP
----- Original Message -----
From: mmciak
To: ciaksigira@yahoogroups.com
Sent: Saturday, November 14, 2009 12:39 AM
Subject: [ciak si gira] "La ballata di Cable Hogue" di Sam Peckinpah
Ciao ragazzi,
"La ballata di Cable Hogue" diretto nel 1970 da Sam Peckinpah,
devo dire che mi è piaciuto.
La storia tratta che Cable Hogue viene
derubato di tutto e abbandonato
dai suoi soci nel deserto,e lui
che è cercatore d'oro, riesce a trovare l'acqua
in un punto sconosciuto e capisce di avere una fortuna,
e con questo riesce a sopravvivere e a
impiantare una stazione di servizio per diligenze.
Ma lui medita vendetta verso i due ex soci,ma intanto incontra
Hildy,una ragazza di "facili costumi" che vuole cambiare.
Il Film prodotto dalla Warner Bros è l'ennesimo Western di
Zio Sam Peckinpah,che questa volta spiazza perché realizza
il suo "Western crepuscolare" miscelato con la Commedia,
con un utilizzo del montaggio molto sofisticato
come lo spleen/screen iniziale,dissolvenze
incrociate e scene velocizzate tipo le comiche.
Insomma questa cosa non te l'aspetti dallo Zio Sam,che riesce
a rimanere ironico dei dialoghi con tocchi di erotico come
quando conosce Hildy,che gli guarda sempre il seno e dopo
tutto il resto,con lui un predicatore Joshua,che con la scusa
delle pecore smarrite seduce le donne più disperate
e fa strani discorsi di come sono fatte le donne.
Poi naturalmente non manca la malinconia,soprattutto finale,
che ti aspetti l'"Happy End" ma poi ti spiazza per un fatto
tragico proprio quando il protagonista prende un importante
decisione e gli succede in un incidente e succede che sono
fuori in un letto e ride di questo,e dice al predicatore
di fare una predica per la sua morte.
Da segnalare la buona direzione degli Attori dove
spicca più di tutti Jason Robards,che da solo con
la sua bravura offusca i comprimari,e poi figura
una splendida Stella Stevens e un divertente
David Warner.
Nel Cast figurano anche:
Strother Martin-Slim Pickens-L.Q. Jones-Peter Whitney-R.G. Armstrong-
Gene Evans-William Mims-Kathleen Freeman-Susan O'Connell-
Vaughn Taylor-Max Evans-James Anderson-Felix Nelson-
Darwin W. Lamb-Mary Munday-William D. Faralla-Matthew Peckinpah-
Victor Izay e Easy Pickens.
Invece nel Cast tecnico segnalerei le belle
musiche originali del maestro Jerry Goldsmith,
la malinconica fotografia di Lucien Ballard,
le splendide scenografie di Leroy Coleman
e il già citato montaggio molto riuscito per le
cose scritte prima di Lou Lombardo e Frank Santillo,
che rendono una messa in scena efficace e una
ricostruzione credibile.
In conclusione un buon Film,inferiore ai
suoi capolavori,ma che ti spiazza continuamente
che riesce a divertire per come prende in giro
i pastori,ma anche ad avere l'aria malinconica
dei suoi lavori e dove racconta la fine del West dei pionieri,
con le generazioni future che usufruiranno delle automobili
e non dei cavalli,e che questa rappresenta il progresso.
Il mio voto: 7.
Arrivederci a tutti dal sempre vostro mmciak!
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
Ciao ragazzi,
"La ballata di Cable Hogue" diretto nel 1970 da Sam Peckinpah,
devo dire che mi è piaciuto.
La storia tratta che Cable Hogue viene
derubato di tutto e abbandonato
dai suoi soci nel deserto,e lui
che è cercatore d'oro, riesce a trovare l'acqua
in un punto sconosciuto e capisce di avere una fortuna,
e con questo riesce a sopravvivere e a
impiantare una stazione di servizio per diligenze.
Ma lui medita vendetta verso i due ex soci,ma intanto incontra
Hildy,una ragazza di "facili costumi" che vuole cambiare.
Il Film prodotto dalla Warner Bros è l'ennesimo Western di
Zio Sam Peckinpah,che questa volta spiazza perché realizza
il suo "Western crepuscolare" miscelato con la Commedia,
con un utilizzo del montaggio molto sofisticato
come lo spleen/screen iniziale,dissolvenze
incrociate e scene velocizzate tipo le comiche.
Insomma questa cosa non te l'aspetti dallo Zio Sam,che riesce
a rimanere ironico dei dialoghi con tocchi di erotico come
quando conosce Hildy,che gli guarda sempre il seno e dopo
tutto il resto,con lui un predicatore Joshua,che con la scusa
delle pecore smarrite seduce le donne più disperate
e fa strani discorsi di come sono fatte le donne.
Poi naturalmente non manca la malinconia,soprattutto finale,
che ti aspetti l'"Happy End" ma poi ti spiazza per un fatto
tragico proprio quando il protagonista prende un importante
decisione e gli succede in un incidente e succede che sono
fuori in un letto e ride di questo,e dice al predicatore
di fare una predica per la sua morte.
Da segnalare la buona direzione degli Attori dove
spicca più di tutti Jason Robards,che da solo con
la sua bravura offusca i comprimari,e poi figura
una splendida Stella Stevens e un divertente
David Warner.
Nel Cast figurano anche:
Strother Martin-Slim Pickens-L.Q. Jones-Peter Whitney-R.G. Armstrong-
Gene Evans-William Mims-Kathleen Freeman-Susan O'Connell-
Vaughn Taylor-Max Evans-James Anderson-Felix Nelson-
Darwin W. Lamb-Mary Munday-William D. Faralla-Matthew Peckinpah-
Victor Izay e Easy Pickens.
Invece nel Cast tecnico segnalerei le belle
musiche originali del maestro Jerry Goldsmith,
la malinconica fotografia di Lucien Ballard,
le splendide scenografie di Leroy Coleman
e il già citato montaggio molto riuscito per le
cose scritte prima di Lou Lombardo e Frank Santillo,
che rendono una messa in scena efficace e una
ricostruzione credibile.
In conclusione un buon Film,inferiore ai
suoi capolavori,ma che ti spiazza continuamente
che riesce a divertire per come prende in giro
i pastori,ma anche ad avere l'aria malinconica
dei suoi lavori e dove racconta la fine del West dei pionieri,
con le generazioni future che usufruiranno delle automobili
e non dei cavalli,e che questa rappresenta il progresso.
Il mio voto: 7.
Arrivederci a tutti dal sempre vostro mmciak!
A metà anni '60, nella rigida Inghilterra che si stava risvegliando grazie alla
Swinging London, i teenager trovavano una scappatoia dalla severa realtà
ascoltando le radio pirata che, a differenza della BBC, trasmettevano canzoni
rock e pop ventiquattro ore al giorno. Spaventato dall'influenza che quella
musica ribelle e trasgressiva poteva avere sui giovani e giovanissimi, l'austero
ministro Dormandy decide di avviare una personalissima battaglia per farle
chiudere e affida a Twatt l'onere di trovare un cavillo legale che possa servire
al suo scopo. Nel frattempo, al largo del Mare del Nord, gli otto dj "ricercati"
capitanati da Quentin accolgono il figlioccio del capo Carl che è appena stato
espulso da scuola. A bordo della nave di Radio Rock Carl scoprirà i valori
dell'amicizia, dell'amore, e diventerà grande...
Dal regista del vedibile LOVE ACTUALLY una delle piu' riuscite commedia della
stagione.
Richard Curtis mette in scena una storia vera ambientata nell'inghilterra della
seconda meta' dei '60 e lo fa con brio e con molta energia.
Tutto il cast risponde benissimo , che sia lo spiritoso Rhys Darbys o il crudele
Branagh - passando per un Hoffman sempre piu' convincente - la recitazioen e'
sempre ai massimi livelli ,cosi' come il ritmoe la colonna sonora.
Perche' il film in questione e' fatto per il 50% dalla musica che si ascolta ,si
vive e si respira attraverso le immagini ben messe in scena di un'opera tutto
sommato piu' intelligente di quello che puo' sembrare ad una prima visione e che
gioca con lo spettatore senza mai farlo annoiare.
La storia delle barche - in realta' di una in particolare - che negli anni '60
in Inghilterra trasmettevano rock e' qui raccontata con stile e senza eccessi ,
il tutto scivola via grazie a dei dialoghi davvero ben scritti e grazie ad una
carrellata di sequenze sempre piene di brio e di ingegno.
L'amore libero , le droghe , le contraddizioni dei convinti "liberi", tutto
questo e molto altro vive nel mezzo a questa pellicola ,che oltre ai pregi da me
gia' citati , ha anche quello di non avere mai la puzza sotto il naso e di
essere positivamente "pop".
Che bello farsi cullare da questa nave piena di musica e voglia di infrangere le
barriere e le regole.
Per chi ama davvero la musica - ed il buon cinema - un film da non lasciarsi
sfuggire.
federico
In edicola mi è arrivato questo libro,fa parte della collana
Epix-mondadori,quindi facilmente ritrovabile.
Una raccolta di racconti horror tra King e Barker,davvero mozzafiato e
intensi.Un paura è?Qui ci sta tutto.
Dal tizio che si perde su una strada ciclabile che lo porterà a conoscere una
milano infernale,al bambino sacrificato dai genitori per avere una casa,al
giornalista che scrive coccodrilli provocando la morte delle persone e così via.
Certo un libro che mi ha rammentato-con la dovuta distanza,ma nemmeno tanto-
raccolte epocali come A volte ritornano e Libri di Sangue
Per chi ama questo genere-splatter/horror- che sopratutto usa il genere in un
quadro sociale precisissimo e polemico,bè un buon acquisto!
costa solo 4.90!
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
--- Gio 12/11/09, hairy_humps <hairy_humps@...> ha scritto:
Da: hairy_humps <hairy_humps@...>
Oggetto: Ogg: R: [ciak si gira] Smile
A: ciaksigira@yahoogroups.com
Data: Giovedì 12 novembre 2009, 17:37
--- In ciaksigira@yahoogro ups.com, Davide Nixon <nixonvigano@ ...> ha scritto:
>
> riscrivo:il tipo in questione celebra bay,spielberg, marchionne,è un fan dei
teen-horror americani.
> Un conformista che però piace ai ragazzacci del cinema bis,visto che nocturno
gli ha pure dedicato un'intervista.
>
> Fede,appena faccio un po' di soldi ti co-produco una pellicola horror come si
deve-litigheremo per il finale,ma tanto poi nel dvd quello brutto -il tuo- ci
sarà-
>
> ciaooooo
La cosa peggiore e' che siamo lontani anche dai teen horror!
I protagonisti che dovrebbero essere giovani sono assolutamente ridicoli visto
che hanno passato la trentina da un po'!
Eppoi Marchionne non e' buono neanche tecnicamente.
Nocturno dedica sempre spazio agli horror nostrani ...e secondo me si fanno
pagare!
Se mi produci il film ti lascio il final cut!
federico
ma perlomeno fa talmente schifo da suscitare risate o no?Penso di no.
Nocturno :ci sono cose che mi piacciono,altre che mi lasciano basito.Confusione
e snobismo intellettuale in salsa "di genere".
Certo,te lo produco !Così evito che mi metti il solito ,prevedibile finale
negativo!
I nostri saranno horror ottimistici,tipo Capra incontra romero!
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
si è un buon film hollywoodiano...
GP
----- Original Message -----
From: mmciak
To: ciaksigira@yahoogroups.com
Sent: Thursday, November 12, 2009 11:02 PM
Subject: [ciak si gira] "Il temerario" ("The Great Waldo Pepper") di George
Roy Hill
Ciao ragazzi,
"Il temerario" ("The Great Waldo Pepper") diretto nel
1974 da George Roy Hill devo dire che mi è piaciuto.
La storia si svolge nel 1928,
poco dopo la fine della prima guerra mondiale,
e numerosi assi dell'aviazione, pur di continuare a volare, si esibiscono
in numeri acrobatici per folle in cerca di forti emozioni,
e da quelle parti si vede uno di talento come Waldo Pepper.
Il Film prodotto dalla Universal è scritto e prodotto
dal sottovalutato regista che sapeva narrare le storie,
e qui racconta di un aviatore nel 1928,e si diverte
a fare spettacolini in giro,per poi partecipare
a una specie di circo di elicotteri dove si rischia
la vita.
Questo rappresenta il ritorno di Redford e Hill,
dopo il Cult:"La stangata",e trasmette che l'Attore
è a proprio agio,e ci regala una delle sue migliori
interpretazioni,e il regista realizza un prodotto spaccato in due,
dove la prima parte è tutta spettacolo di esibizioni
e incidenti dell'aviatore,mentre la seconda è
malinconica e cinefila perché il nostro eroe
si mette a lavorare per il Cinema,ed è lì che
conoscerà il suo idolo Dillhoefer.
Da segnalare la buona direzione degli Attori
dove figura una giovane Susan Sarandon,
alla vigilia della sua esplosione con il "Rocky Horror",
dove la sua parte dura solo un tempo perché muore
tragicamente in un esibizione aerea,e infatti e da lì
che il tutto prende un altra piega.
Ma anche Philip Bruns che interpreta Dillhoefer,
l'idolo del nostro eroe,
che interpreta un ruolo non grande,ma rimane impresso
per la malinconia e l'ammirazione che ha per lui,
ma anche con la voglia di confrontarsi.
Per le scene che rimangono impresse sono quando
l'amico ha l'incidente nello spettacolo e il memorabile
finale.
Nel Cast figurano anche:
Bo Svenson-Bo Brundin-Geoffrey Lewis-Edward Herrmann-
Roderick Cook-Kelly Jean Peters-Margot Kidder-
Scott Newman-James S. Appleby-Patrick W. Henderson Jr.
e James N. Harrell.
Invece nel Cast tecnico segnalerei le splendide
musiche originali del maestro Henry Mancini,
la bella Fotografia di Robert Surtees
e le scenografie di Henry Bumstead,
che ricreano una buona messa in scena e
una ricostruzione credibile.
In conclusione un buon Film,che non è solo
parla di aviazione,ma è molto profondo
per quello che narra e per come ci descrive un
certo periodo dopo la guerra che la gente aveva
dei miti di quelli chel' aveva fatta,
e la sua trasformazione per la messa in moto
a delle regole che non andavano a genio per
questi spettacoli che erano pericolosi,
e ti coinvolge per la vicenda e tifi per
il nostro eroe,che ci trasmette bene
la sua passione per il volo che è tutto,
come il suo idolo Dillhoefer che stando
a terra sta male,e lo senti il disagio
di entrambi.
Il mio voto: 7,5.
Arrivederci a tutti dal sempre vostro mmciak!
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
Ciao ragazzi,
"Il temerario" ("The Great Waldo Pepper") diretto nel
1974 da George Roy Hill devo dire che mi è piaciuto.
La storia si svolge nel 1928,
poco dopo la fine della prima guerra mondiale,
e numerosi assi dell'aviazione, pur di continuare a volare, si esibiscono
in numeri acrobatici per folle in cerca di forti emozioni,
e da quelle parti si vede uno di talento come Waldo Pepper.
Il Film prodotto dalla Universal è scritto e prodotto
dal sottovalutato regista che sapeva narrare le storie,
e qui racconta di un aviatore nel 1928,e si diverte
a fare spettacolini in giro,per poi partecipare
a una specie di circo di elicotteri dove si rischia
la vita.
Questo rappresenta il ritorno di Redford e Hill,
dopo il Cult:"La stangata",e trasmette che l'Attore
è a proprio agio,e ci regala una delle sue migliori
interpretazioni,e il regista realizza un prodotto spaccato in due,
dove la prima parte è tutta spettacolo di esibizioni
e incidenti dell'aviatore,mentre la seconda è
malinconica e cinefila perché il nostro eroe
si mette a lavorare per il Cinema,ed è lì che
conoscerà il suo idolo Dillhoefer.
Da segnalare la buona direzione degli Attori
dove figura una giovane Susan Sarandon,
alla vigilia della sua esplosione con il "Rocky Horror",
dove la sua parte dura solo un tempo perché muore
tragicamente in un esibizione aerea,e infatti e da lì
che il tutto prende un altra piega.
Ma anche Philip Bruns che interpreta Dillhoefer,
l'idolo del nostro eroe,
che interpreta un ruolo non grande,ma rimane impresso
per la malinconia e l'ammirazione che ha per lui,
ma anche con la voglia di confrontarsi.
Per le scene che rimangono impresse sono quando
l'amico ha l'incidente nello spettacolo e il memorabile
finale.
Nel Cast figurano anche:
Bo Svenson-Bo Brundin-Geoffrey Lewis-Edward Herrmann-
Roderick Cook-Kelly Jean Peters-Margot Kidder-
Scott Newman-James S. Appleby-Patrick W. Henderson Jr.
e James N. Harrell.
Invece nel Cast tecnico segnalerei le splendide
musiche originali del maestro Henry Mancini,
la bella Fotografia di Robert Surtees
e le scenografie di Henry Bumstead,
che ricreano una buona messa in scena e
una ricostruzione credibile.
In conclusione un buon Film,che non
parla solo di aviazione,ma è molto profondo
per quello che narra e per come ci descrive un
certo periodo dopo la guerra che la gente aveva
dei miti di quelli chel' aveva fatta,
e la sua trasformazione per la messa in moto
a delle regole che non andavano a genio per
questi spettacoli che erano pericolosi,
e ti coinvolge per la vicenda e tifi per
il nostro eroe,che ci trasmette bene
la sua passione per il volo che è tutto,
come il suo idolo Dillhoefer che stando
a terra sta male,e lo senti il disagio
di entrambi.
Il mio voto: 7,5.
Arrivederci a tutti dal sempre vostro mmciak!
di film come protagonista ne ha girati solo due e non era un attore - resta
simpatico comunque...
>MMCIAK ha risposto:
Caro GP,dopo un giorno di riflessione (e la catastrofica
giornata di ieri sera),e ho messo la quasi sufficienza
del Film e mi hai convinto per il motivo che
nonostante i difetti,ha i suoi momenti divertenti,
e quelli salvano il Film.
Poi anche a me Buscaglione era simpatico,
ma non rendeva come protagonista,poi che è
stato un grande e che se ne andato prematuramente
è indiscutibile.
Arrivederci a tutti dal sempre vostro mmciak!
--- In ciaksigira@yahoogroups.com, Davide Nixon <nixonvigano@...> ha scritto:
>
> riscrivo:il tipo in questione celebra bay,spielberg,marchionne,è un fan dei
teen-horror americani.
> Un conformista che però piace ai ragazzacci del cinema bis,visto che nocturno
gli ha pure dedicato un'intervista.
>
> Fede,appena faccio un po' di soldi ti co-produco una pellicola horror come si
deve-litigheremo per il finale,ma tanto poi nel dvd quello brutto -il tuo- ci
sarà-
>
> ciaooooo
La cosa peggiore e' che siamo lontani anche dai teen horror!
I protagonisti che dovrebbero essere giovani sono assolutamente ridicoli visto
che hanno passato la trentina da un po'!
Eppoi Marchionne non e' buono neanche tecnicamente.
Nocturno dedica sempre spazio agli horror nostrani ...e secondo me si fanno
pagare!
Se mi produci il film ti lascio il final cut!
federico
riscrivo:il tipo in questione celebra bay,spielberg,marchionne,è un fan dei
teen-horror americani.
Un conformista che però piace ai ragazzacci del cinema bis,visto che nocturno
gli ha pure dedicato un'intervista.
Fede,appena faccio un po' di soldi ti co-produco una pellicola horror come si
deve-litigheremo per il finale,ma tanto poi nel dvd quello brutto -il tuo- ci
sarà-
ciaooooo
--- Gio 12/11/09, hairy_humps <hairy_humps@...> ha scritto:
Da: hairy_humps <hairy_humps@...>
Oggetto: [ciak si gira] Smile
A: ciaksigira@yahoogroups.com
Data: Giovedì 12 novembre 2009, 11:31
Sette ragazzi organizzano una vacanza all'insegna del relax e del contatto con
la natura in Marocco. Decisi ad immortalare ogni momento del loro viaggio,
vengono in possesso di una strana macchinetta fotografica: da quel momento, la
divertente avventura di fra amici si trasforma in un incubo. Ben presto i
protagonisti diventano preda di una presenza assetata di sangue e di vendetta,
avvolti in un mistero dal quale forse non riusciranno a tornare vivi...
Quest'anno sembra che in Italia qualcosina si sia mosso a livello produttivo
verso i film di genere , visto che ci sono stati ben tre horror usciti nelle
sale (Imago Mortis , Visions e questo Smile).
Purtroppo pero' il livello qualitativo medio e' abbastanza sconfortante e se
qualcuno ha parlato di rinascita del genere ha toppato di brutto.
Gli spagnoli, i francesi, i tedeschi e gli inglesi hanno davvero riscoperto
l'horror grazie a registi dotati ed a film dal respiro internazionale ma sempre
legati ad un'ottica artistica europea , mentre qui da noi il tutto si risolve in
filmetti che sembrano scarti di produzioni di serie c americane - in questo
forse l'unico film del terzetto con un minimo di personalita' in piu' e' Imago
Mortis- .
In particolare questo SMILE di Francesco Gasperoni ha delle cadute di stile
incredibili ed una scrittura talmente traballante e poco credibile da lasciare
interdetti in piu' punti.
Il film non inizia bene, la presentazione dei "caratteri" , che dovrebbe forse
negli intenti degli autori ricordare il pulp , e' talmente brutta - di sicuro
effettuata su di un Pc con un effetto "polaroid" da 10 euro - da sconfortare e i
primi dialoghi lasciano subito il segno per stupidita' e assoluta mancanza di
logica.
Tutto gira malissimo in questo filmaccio ; la recitazione e' sotto il livello di
sopportazione , il casting e' stato fatto senza alcun senso - i protagonisti
dovrebbero avere al massimo vent'anni ,ma tutti ne dimostrano quasi quaranta! -
, la messa in scena e' mediocre e con molti errori di continuita' , senza
contare che la storia non ingrana mai e che ha dei buchi grossi come crateri.
Insomma , un film brutto e senza nemmeno una cosa da salvare - anche gli effetti
speciali di speciale hanno poco - e che non regala neanche la giusta dose di
splatter.
Un semi-slasher senza una sequenza buona e che avrebbe fatto bene a non uscire
proprio , ma che a quanto pare e' stato sostenuto dal Ministero per i Beni e le
Attivita' Culturali.
Come buttare via un mucchietto di soldi.
federico
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
Sette ragazzi organizzano una vacanza all'insegna del relax e del contatto con
la natura in Marocco. Decisi ad immortalare ogni momento del loro viaggio,
vengono in possesso di una strana macchinetta fotografica: da quel momento, la
divertente avventura di fra amici si trasforma in un incubo. Ben presto i
protagonisti diventano preda di una presenza assetata di sangue e di vendetta,
avvolti in un mistero dal quale forse non riusciranno a tornare vivi...
Quest'anno sembra che in Italia qualcosina si sia mosso a livello produttivo
verso i film di genere , visto che ci sono stati ben tre horror usciti nelle
sale (Imago Mortis , Visions e questo Smile).
Purtroppo pero' il livello qualitativo medio e' abbastanza sconfortante e se
qualcuno ha parlato di rinascita del genere ha toppato di brutto.
Gli spagnoli, i francesi, i tedeschi e gli inglesi hanno davvero riscoperto
l'horror grazie a registi dotati ed a film dal respiro internazionale ma sempre
legati ad un'ottica artistica europea , mentre qui da noi il tutto si risolve in
filmetti che sembrano scarti di produzioni di serie c americane - in questo
forse l'unico film del terzetto con un minimo di personalita' in piu' e' Imago
Mortis- .
In particolare questo SMILE di Francesco Gasperoni ha delle cadute di stile
incredibili ed una scrittura talmente traballante e poco credibile da lasciare
interdetti in piu' punti.
Il film non inizia bene, la presentazione dei "caratteri" , che dovrebbe forse
negli intenti degli autori ricordare il pulp , e' talmente brutta - di sicuro
effettuata su di un Pc con un effetto "polaroid" da 10 euro - da sconfortare e i
primi dialoghi lasciano subito il segno per stupidita' e assoluta mancanza di
logica.
Tutto gira malissimo in questo filmaccio ; la recitazione e' sotto il livello di
sopportazione , il casting e' stato fatto senza alcun senso - i protagonisti
dovrebbero avere al massimo vent'anni ,ma tutti ne dimostrano quasi quaranta! -
, la messa in scena e' mediocre e con molti errori di continuita' , senza
contare che la storia non ingrana mai e che ha dei buchi grossi come crateri.
Insomma , un film brutto e senza nemmeno una cosa da salvare - anche gli
effetti speciali di speciale hanno poco - e che non regala neanche la giusta
dose di splatter.
Un semi-slasher senza una sequenza buona e che avrebbe fatto bene a non uscire
proprio , ma che a quanto pare e' stato sostenuto dal Ministero per i Beni e le
Attivita' Culturali.
Come buttare via un mucchietto di soldi.
federico
--- In ciaksigira@yahoogroups.com, "Barbara Vellucci" <hayamakito@...> ha
scritto:
>
> 15 novembre
> La7 Boccaccio '70 14:00 di registi vari
BUONO
> La7 Vittorio D. 17:50 di Canale, Morri doc.
BUONO
> Italia 1 Mr Bean - L'ultima catastrofe 19:40 di M.Smith
STUPIDAMENTE DIVERTENTE
> 7Gold The hot spot 22:55 di D.Hopper
DISCRETO
> Rai 3 L'assassinio di un allibratore cinese 1:50 di J.Cassevetes
BUONO
> 16 novembre
> La7 Achtung! Banditi! 14:00 di C.Lizzani
BUONO
> Rete 4 Nick mano fredda 16:40 di S.Rosenberg
OTTIMO
> Rete 4 Aliens - Scontro finale 23:15 di J.Cameron
OTTIMO
>
> 17 novembre
> Rete 4 Un giorno per caso 21:10 di M.Hoffman
VEDIBILE
> Rai 1 Una 44 Magnum per l'ispettore Callaghan 3:15 di T.Post
BUONO
>
> 18 novembre
> 7Gold Inseparabili 23:10 di D.Cronenberg
CAPOLAVORO
> Rai 1 Transamerica 3:20 di D.Tucker
BUONO
>
> 19 novembre
> Rete 4 Don Camillo 21:10 di J.Duvivier
INSOMMA...
> 7Gold Ore disperate 23:10 di M.Cimino
OTTIMO
> Rete 4 American beauty 23:30 di S.Mendes
SOPRAVVALUTATO
>
> 20 novembre
> Rete 4 Black book 21:10 di P.Verhoeven
INTERESSANTE
> Rete 4 My name is Tanino 00:15 di P.Virzì
MEDIOCRE
> Rai 3 Gangster story 3:10 di A.Penn
OTTIMO
> Rai 3 Bad guy - Un tipo cattivo 4:55 di K.Ki-duk
BUONO
>
> 21 novembre
> Italia 1 Monster house 19:25 animazione
BUONO
> Italia 1 Zathura - Un'avventura spaziale 21:10 di J.Favreau
BUONO
> Rete 4 58 minuti per morire 21:30 di R.Harlin
INUTILE
> La7 Porte aperte 23:30 di G.Amelio
BUONO
> Rai 3 Che fine ha fatto Baby Jane? 1:45 di R.Aldrich
CAPOLAVORO
> Italia 1 Omicidio a luci rosse 2:40 di B.De Palma
OTTIMO
FEDERICO
15 novembre
Italia 1 Mr Bean - L'ultima catastrofe 19:40 di M.Smith
Carino ma meglio i corti di Mr Bean
7Gold The hot spot 22:55 di D.Hopper
Buono
Canale 5 Doppio taglio 3:05 di R.Marquand
Discreto
17 novembre
Rete 4 Un giorno per caso 21:10 di M.Hoffman
Mediocre
18 novembre
7Gold Inseparabili 23:10 di D.Cronenberg
Capolavoro
Rai 1 Transamerica 3:20 di D.Tucker
Buono
19 novembre
Rete 4 Don Camillo 21:10 di J.Duvivier
Buono
Rete 4 American beauty 23:30 di S.Mendes
Buono
20 novembre
Rete 4 My name is Tanino 00:15 di P.Virzì
Non riuscito non si sa quanto per demerito di Virzì e quanto a causa dei
problemi economici di Cecchi Gori
21 novembre
La7 Porte aperte 23:30 di G.Amelio
Ottimo
Rai 3 Che fine ha fatto Baby Jane? 1:45 di R.Aldrich
Cult
Italia 1 Omicidio a luci rosse 2:40 di B.De Palma
Buono
Ciao Lara
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
----- Original Message -----
From: Barbara Vellucci
To: Ciak si gira
Sent: Wednesday, November 11, 2009 4:34 PM
Subject: [ciak si gira] In TV
è la seconda volta che faccio una fatica bestiale a scrivere l'interlinea...
stavolta non riesco a venirne a capo...
che tipo di sistema di scrittura usi?
GP
15 novembre
La7 Boccaccio '70 14:00 di registi vari
imperdibile l'episodio di Fellini
Rete 4 Gli implacabili 16:15 di R.Walsh
grande western
La7 Vittorio D. 17:50 di Canale, Morri doc.
ottimo
Italia 1 Mr Bean - L'ultima catastrofe 19:40 di M.Smith
cazzata
7Gold The hot spot 22:55 di D.Hopper
grande film sottovalutato
Rai 3 L'assassinio di un allibratore cinese 1:50 di J.Cassevetes
un ottimo Cassavetes d'annata
Canale 5 Doppio taglio 3:05 di R.Marquand
buon thriller
Rai 3 Il killer 4:00 di D.Omirbaev
ottimo
16 novembre
La7 Achtung! Banditi! 14:00 di C.Lizzani
buon film sulla Resistenza
Rete 4 Nick mano fredda 16:40 di S.Rosenberg
sopravvalutato
7Gold Missouri 21:10 di A.Penn
un classico
Rete 4 Aliens - Scontro finale 23:15 di J.Cameron
buono
17 novembre
Rete 4 L'albero degli impiccati 16:40 di D.Daves
Rete 4 Un giorno per caso 21:10 di M.Hoffman
Rai 1 Una 44 Magnum per l'ispettore Callaghan 3:15 di T.Post
buono
18 novembre
Rete 4 Fermata d'autobus 16:55 di J.Logan
ottimo come commedia
7Gold Inseparabili 23:10 di D.Cronenberg
uno dei migliori Cronenberg di sempre
Rai 1 Transamerica 3:20 di D.Tucker
buono ma un po' lagnoso
19 novembre
Rete 4 Don Camillo 21:10 di J.Duvivier
ormai un classico
7Gold Ore disperate 23:10 di M.Cimino
film fallito
Rete 4 American beauty 23:30 di S.Mendes
film sopravvalutato
20 novembre
Rete 4 Black book 21:10 di P.Verhoeven
gran fim sulla Resistenza olandese
Rete 4 My name is Tanino 00:15 di P.Virzì
francamente deludente
Rai 3 Gangster story 3:10 di A.Penn
ottimo film di culto
Rai 3 Bad guy - Un tipo cattivo 4:55 di K.Ki-duk
ottimop fim21 novembreItalia 1 Monster house 19:25 animazione
1 Zat
NON SI RUIESCE A VENIRNE A CAPO... CHE TIPO DI SISTEMA DI SCRITTURA E'?hura -
Un'avventura spaziale 21:10 di J.FavreauRete 4 58 minuti per morire 21:30 di
R.Harlin
La7 Porte aperte 23:30 di G.Amelio
grande film di denuncia
Rai 3 Che fine ha fatto Baby Jane? 1:45 di R.Aldrich
Italia 1 Omicidio a luci rosse 2:40 di B.De Palma
Rai 3 L'anima e il volto 3:55 di C.Bernhardt
buon film
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
15 novembre
La7 Boccaccio '70 14:00 di registi vari
Rete 4 Gli implacabili 16:15 di R.Walsh
La7 Vittorio D. 17:50 di Canale, Morri doc.
Italia 1 Mr Bean - L'ultima catastrofe 19:40 di M.Smith
7Gold The hot spot 22:55 di D.Hopper
Rai 3 L'assassinio di un allibratore cinese 1:50 di J.Cassevetes
Canale 5 Doppio taglio 3:05 di R.Marquand
Rai 3 Il killer 4:00 di D.Omirbaev
16 novembre
La7 Achtung! Banditi! 14:00 di C.Lizzani
Rete 4 Nick mano fredda 16:40 di S.Rosenberg
7Gold Missouri 21:10 di A.Penn
Rete 4 Aliens - Scontro finale 23:15 di J.Cameron
17 novembre
Rete 4 L'albero degli impiccati 16:40 di D.Daves
Rete 4 Un giorno per caso 21:10 di M.Hoffman
Rai 1 Una 44 Magnum per l'ispettore Callaghan 3:15 di T.Post
18 novembre
Rete 4 Fermata d'autobus 16:55 di J.Logan
7Gold Inseparabili 23:10 di D.Cronenberg
Rai 1 Transamerica 3:20 di D.Tucker
19 novembre
Rete 4 Don Camillo 21:10 di J.Duvivier
7Gold Ore disperate 23:10 di M.Cimino
Rete 4 American beauty 23:30 di S.Mendes
20 novembre
Rete 4 Black book 21:10 di P.Verhoeven
Rete 4 My name is Tanino 00:15 di P.Virzì
Rai 3 Gangster story 3:10 di A.Penn
Rai 3 Bad guy - Un tipo cattivo 4:55 di K.Ki-duk
21 novembre
Italia 1 Monster house 19:25 animazione
Italia 1 Zathura - Un'avventura spaziale 21:10 di J.Favreau
Rete 4 58 minuti per morire 21:30 di R.Harlin
La7 Porte aperte 23:30 di G.Amelio
Rai 3 Che fine ha fatto Baby Jane? 1:45 di R.Aldrich
Italia 1 Omicidio a luci rosse 2:40 di B.De Palma
Rai 3 L'anima e il volto 3:55 di C.Bernhardt
Barbara
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
di film come protagonista ne ha girati solo due e non era un attore - resta
simpatico comunque...
gp
----- Original Message -----
From: mmciak
To: ciaksigira@yahoogroups.com
Sent: Wednesday, November 11, 2009 12:14 AM
Subject: [ciak si gira] Ogg: "Noi duri" di Camillo Mastrocinque
certo non ha una sceneggiatura di ferro - ma nessun film di allora ce l'aveva
e Totò suppliva di solito con verve e improvvisazioni... è un film che va preso
per quello che è...
>MMCIAK ha risposto:
Caro GP,lo so ma poi a questi tipi di Film degli anni '60
mi piacciono sempre,ma a mio parere è proprio Buscaglione
a non funzionare e tutta la vicenda alla fine annoia,
a parte come ho detto i momenti di Panelli e Totò.
Io penso se non c'erano loro,sarebbe stato un disastro.
Il mitico Fred Buscaglione mi era piaciuto di più
nel precedente:"I ragazzi del Juke Box" di Lucio Fulci,
che aveva un piccolo ruolo e allora non stufava,
e che come protagonista arrancava un pò.
Arrivederci a tutti dal sempre vostro mmciak!
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
certo non ha una sceneggiatura di ferro - ma nessun film di allora ce l'aveva e
Totò suppliva di solito con verve e improvvisazioni... è un film che va preso
per quello che è...
>MMCIAK ha risposto:
Caro GP,lo so ma poi a questi tipi di Film degli anni '60
mi piacciono sempre,ma a mio parere è proprio Buscaglione
a non funzionare e tutta la vicenda alla fine annoia,
a parte come ho detto i momenti di Panelli e Totò.
Io penso se non c'erano loro,sarebbe stato un disastro.
Il mitico Fred Buscaglione mi era piaciuto di più
nel precedente:"I ragazzi del Juke Box" di Lucio Fulci,
che aveva un piccolo ruolo e allora non stufava,
e che come protagonista arrancava un pò.
Arrivederci a tutti dal sempre vostro mmciak!
certo non ha una sceneggiatura di ferro - ma nessun film di allora ce l'aveva e
Totò suppliva di solito con verve e improvvisazioni... è un film che va preso
per quello che è...
GP
----- Original Message -----
From: mmciak
To: ciaksigira@yahoogroups.com
Sent: Wednesday, November 11, 2009 12:03 AM
Subject: [ciak si gira] Ogg: "Noi duri" di Camillo Mastrocinque
> si tratta di un film medio e Buscaglione è se stesso e Totò
> è straordinario... ma di che ti lamenti?:-)
>MMCIAK ha risposto:
Caro GP,tu non ci crederai ma a me è dispiaciuto
non dare la sufficienza a questo Film però
mi è sembrato troppo raffazzonato e gli unici
momenti divertenti le regalano Totò e Panelli,
ma loro sono due grandi e ovunque sono alzano
il livello di qualunque pellicola soprattutto
Totò,principe della risata ma anche dell'improvvisazione.
Arrivederci a tutti dal sempre vostro mmciak!
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
> si tratta di un film medio e Buscaglione è se stesso e Totò
> è straordinario... ma di che ti lamenti?:-)
>MMCIAK ha risposto:
Caro GP,tu non ci crederai ma a me è dispiaciuto
non dare la sufficienza a questo Film però
mi è sembrato troppo raffazzonato e gli unici
momenti divertenti le regalano Totò e Panelli,
ma loro sono due grandi e ovunque sono alzano
il livello di qualunque pellicola soprattutto
Totò,principe della risata ma anche dell'improvvisazione.
Arrivederci a tutti dal sempre vostro mmciak!
Pret-a-porter è disuguale ma ben girato con episodi divertenti...quello che non
mi è piaciuto, invece, è il successivo Kansas City...
GP
----- Original Message -----
From: mmciak
To: ciaksigira@yahoogroups.com
Sent: Tuesday, November 10, 2009 11:38 PM
Subject: [ciak si gira] Ogg: "La fortuna di Cookie" di Robert Altman
è un gran film - nerissimo e cattivo come i migliori del grande Bob...
>MMCIAK ha risposto:
Caro GP,io lo considero un buon Film e non un capolavoro
del maestro perché a mio parere è lontano da
"I protagonisti" e "America oggi",però superiore
a "Pret-a porter",che non mi ha convinto molto.
Arrivederci a tutti dal sempre vostro mmciak!
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
è un gran film - nerissimo e cattivo come i migliori del grande Bob...
>MMCIAK ha risposto:
Caro GP,io lo considero un buon Film e non un capolavoro
del maestro perché a mio parere è lontano da
"I protagonisti" e "America oggi",però superiore
a "Pret-a porter",che non mi ha convinto molto.
Arrivederci a tutti dal sempre vostro mmciak!
si tratta di un film medio e Buscaglione è se stesso e Totò
è straordinario... ma di che ti lamenti?:-)
GP
----- Original Message -----
From: mmciak
To: ciaksigira@yahoogroups.com
Sent: Tuesday, November 10, 2009 10:02 PM
Subject: [ciak si gira] "Noi duri" di Camillo Mastrocinque
Ciao ragazzi,
"Noi duri" diretto nel 1960 da Camillo Mastrocinque,
devo dire che mi ha lasciato perplesso.
La storia si svolge a Parigi,e racconta che il tenente Fred
Bombardone deve sgominare una banda di narcotrafficanti
e allora si infiltra nell'ambiente dei criminali.
Allora si fa conoscere nel locale notturno,
dove questa banda e proprietaria e si fa scritturare con
un'orchestrina composta da agenti
di polizia francesi.
Il Film prodotto dalla CEI Incom
di Luigi Carpentieri e Ermanno Donati
ed è l'incontro tra tre grandi come Fred Buscaglione,
Paolo Panelli e il grande Totò,e infatti a dirigere
è il regista del principe,e cioè Camillo Mastrocinque,
che vuole miscelare la commedia,il "musicarello"
e il "Gangster's Movie",ma purtroppo
non funziona tutto a dovere perché a tratti
riesce ad annoiare e gira su sé stesso.
Però purtroppo Fred Buscaglione,che interpreta
Bombardone,non regge 90 minuti
di Film perché interpreta sé stesso come donnaiolo
e duro e canta le sue canzoni,poi indiscutibile
era un grande della musica ma come Attore
però non ha quella verve che va bene per
il Cinema,e meno male che c'è Paolo Panelli
che ogni volta che esce si ride.
Paolo Panelli fa il suo braccio destro e quando deve interpretare
a Casablanca proprio il personaggio di Buscaglione si ride,
ma anche quando a una rapina a una centrale di polizia
si porta dietro il figlio piccolo.
Ma non è poi colpa dei protagonisti ma
Mastrocinque non è molto in forma,
e la messa in scena è approssimativa
e gli Attori sembra che non sono molto
a loro agio.
Insomma il meccanismo non funziona
tutto e il primo momento davvero
divertente cominciano quando esce Totò
nella parte de "L'algerino",che è un trafficante
della droga e sorprende per questa
parte perché il principe è in un ruolo
negativo,anche se lo fa a modo suo
e nella scena della dogana,
che è un piano sequenza da solo
fa schiattare dal ridere per discorsi
senza senso che mandano in confusione
il doganiere.
Ma non solo e che il tormentone e che quando
Totò vede Bombardone (Buscaglione)
con le due ragazze del locale vestiti
da uomini,comincia a dire ogni volta battute
sempre come riusciva a fare il principe,fa battute
soft e gli dà dell'omosessuale senza dirlo,e questa cosa
funziona.
Nel Cast figurano anche:
Scilla Gabel-Lynn Shaw-Linda Sini-Mario Castellani-
Elio Pandolfi-Luigi Pavese-Giuseppe Porelli-Toni Ucci-
Marisa Ancelli-Peppino De Martino-Ignazio Dolce-
Giulio Marchetti-Gino Ravazzini-Gianni Solaro-
Graziella Tolusso-Romano Villi-il piccolo Ciccio-
Bice Valori e in una comparsata si vede per un
attimo "Jimmi il fenomeno".
In conclusione un Film che non convince
del tutto,e gli unici momenti divertenti sono
quando ci sono Totò e Paolo Panelli,
che ci regalano scene gustose,
però purtroppo per il resto gira su sé stesso
e Buscaglione non tiene per 90 minuti
perché il personaggio stanca e va bene
per "piccoli ruoli",e poco dopo il cantante
se ne andò a causa di un incidente e
non ebbe fortuna agli incassi e creò una
perdita per la piccola casa di produzione,
ma le cause dell'insuccesso non erano
solo questi ma anche per i motivi
detti in precedenza.
Il mio voto: 5.
Arrivederci a tutti dal sempre vostro mmciak!
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
La prima parte e davvero buona, la seconda ancora mi manca.
>MMCIAK ha risposto:
Cara Lara,te la consiglio questa seconda parte
che a mio parere è migliore della già notevole
prima,perché il regista non si ispira come
la prima ai maestri Americani,ma realizza
un Polar con annessi e connessi,di quelli
che si facevano negli anni '70,perciò
consigliato.
Arrivederci a tutti dal sempre vostro mmciak!
Ciao ragazzi,
"Noi duri" diretto nel 1960 da Camillo Mastrocinque,
devo dire che mi ha lasciato perplesso.
La storia si svolge a Parigi,e racconta che il tenente Fred
Bombardone deve sgominare una banda di narcotrafficanti
e allora si infiltra nell'ambiente dei criminali.
Allora si fa conoscere nel locale notturno,
dove questa banda e proprietaria e si fa scritturare con
un'orchestrina composta da agenti
di polizia francesi.
Il Film prodotto dalla CEI Incom
di Luigi Carpentieri e Ermanno Donati
ed è l'incontro tra tre grandi come Fred Buscaglione,
Paolo Panelli e il grande Totò,e infatti a dirigere
è il regista del principe,e cioè Camillo Mastrocinque,
che vuole miscelare la commedia,il "musicarello"
e il "Gangster's Movie",ma purtroppo
non funziona tutto a dovere perché a tratti
riesce ad annoiare e gira su sé stesso.
Però purtroppo Fred Buscaglione,che interpreta
Bombardone,non regge 90 minuti
di Film perché interpreta sé stesso come donnaiolo
e duro e canta le sue canzoni,poi indiscutibile
era un grande della musica ma come Attore
però non ha quella verve che va bene per
il Cinema,e meno male che c'è Paolo Panelli
che ogni volta che esce si ride.
Paolo Panelli fa il suo braccio destro e quando deve interpretare
a Casablanca proprio il personaggio di Buscaglione si ride,
ma anche quando a una rapina a una centrale di polizia
si porta dietro il figlio piccolo.
Ma non è poi colpa dei protagonisti ma
Mastrocinque non è molto in forma,
e la messa in scena è approssimativa
e gli Attori sembra che non sono molto
a loro agio.
Insomma il meccanismo non funziona
tutto e il primo momento davvero
divertente cominciano quando esce Totò
nella parte de "L'algerino",che è un trafficante
della droga e sorprende per questa
parte perché il principe è in un ruolo
negativo,anche se lo fa a modo suo
e nella scena della dogana,
che è un piano sequenza da solo
fa schiattare dal ridere per discorsi
senza senso che mandano in confusione
il doganiere.
Ma non solo e che il tormentone e che quando
Totò vede Bombardone (Buscaglione)
con le due ragazze del locale vestiti
da uomini,comincia a dire ogni volta battute
sempre come riusciva a fare il principe,fa battute
soft e gli dà dell'omosessuale senza dirlo,e questa cosa
funziona.
Nel Cast figurano anche:
Scilla Gabel-Lynn Shaw-Linda Sini-Mario Castellani-
Elio Pandolfi-Luigi Pavese-Giuseppe Porelli-Toni Ucci-
Marisa Ancelli-Peppino De Martino-Ignazio Dolce-
Giulio Marchetti-Gino Ravazzini-Gianni Solaro-
Graziella Tolusso-Romano Villi-il piccolo Ciccio-
Bice Valori e in una comparsata si vede per un
attimo "Jimmi il fenomeno".
In conclusione un Film che non convince
del tutto,e gli unici momenti divertenti sono
quando ci sono Totò e Paolo Panelli,
che ci regalano scene gustose,
però purtroppo per il resto gira su sé stesso
e Buscaglione non tiene per 90 minuti
perché il personaggio stanca e va bene
per "piccoli ruoli",e poco dopo il cantante
se ne andò a causa di un incidente e
non ebbe fortuna agli incassi e creò una
perdita per la piccola casa di produzione,
ma le cause dell'insuccesso non erano
solo questi ma anche per i motivi
detti in precedenza.
Il mio voto: 5.
Arrivederci a tutti dal sempre vostro mmciak!
La prima parte e davvero buona, la seconda ancora mi manca.
Ciao Lara
----- Original Message -----
From: mmciak
To: ciaksigira@yahoogroups.com
Sent: Sunday, November 08, 2009 1:10 AM
Subject: [ciak si gira] "Nemico Pubblico N.1-L'ora della fuga" di
Jean-François Richet
Ciao ragazzi,
"Nemico Pubblico N.1-L'ora della fuga" diretto nel 2008
da Jean-François Richet,devo dite che mi è piaciuto molto.
La storia racconta la continua ascesa di Jacques Mesrine,
uno dei più grandi gangster della storia di Francia.
Vive la sua esistenza sempre in fuga, attraverso Canada,
Stati Uniti, Spagna e Algeria e segnata da un rapporto ambivalente con i
media,
dove lui tra trasformazioni e colpi di bacchetta le manipola
tra spettacolari evasioni,rapine in banca e interviste contro il sistema.
Il Film è prodotto da La Petite Reine ed è il 2° capitolo del
dittico dell' "Istinto di morte", tratto dal romanzo
"L'instinct de mort" di Jacques Mesrine,
e racconta la storia del più famoso criminale di Francia
Jacques Mesrine,tra galera e grandi colpi di scena.
Questo perché il prodotto durava più di 4 ore e la produzione
l'ha trasformato così,per distribuirlo meglio,ma almeno da noi
in Italia è stato un immeritato Flop,per la qualità,ma spero
che in Dvd avrà il successo che merita.
La storia comincia dal finale dove si vede il cadavere
di Mesrine in una macchina dove lo trasportano e subito dopo
riparte da dove avevamo lasciato che questo gangster è
in carcere,e ormai è diventato popolare per i suoi colpi
di teatro.
Questa è una produzione Franco-Italo-Canadese è in cabina
di regia Jean-François Richet che è molto a suo agio
e dirige un grandioso e molto in parte Vincent Cassel,
che interpreta tra i suoi ruoli migliori della sua carriera,
e sceglie di utilizzare un linguaggio narrativo duro e serrato,
senza fronzoli e senza peli sulla lingua e non si risparmia
scene forti,ed è bravo a tenere sempre alta la tensione,
riuscendo sempre a coinvolgerti.
Il regista a differenza del primo
e che questa volta non lo fa miscelando anche lo stile Americano,
dove si era ispirato a Martin Scorsese e Brian De Palma,
ma realizza un Polar con annessi e connessi e concentra tutto
verso questo personaggio che inizialmente
entra nella malavita perché non sa fare altro,
ma poi prende una piega inaspettatamente
politica.
Questo perché Jacques Mesrine vuole con una rivoluzione
rovesciare il sistema,e diventa un idealista,e non andrà
troppo a genio chi lavorerà con lui e molti lo lasceranno.
Poi sembra che i soldi delle rapine non le interessano
molto,oltre che certo comprarsi le macchine di lusso
e i gioielli alla sua ragazza,ma il suo obbiettivo e
di essere famoso e manipolare i media,insomma
diventare qualcuno con qualunque mezzo.
Da segnalare la direzione degli Attori dove figurano:
Ludivine Sagnier-Mathieu Amalric-Gérard Lanvin-Samuel Le Bihan-
Olivier Gourmet-Georges Wilson-Michel Duchaussoy-Myriam Boyer
e Anne Consigny.
Invece nel Cast tecnico segnalerei le scenografie
di Jean-Andre Carriere,la colorata e cupa
fotografia di Robert Gantz,
i costumi di Virginie Montel,e le coinvolgenti
musiche di Marcus Trumpp e Marco Beltrami,
che rendono una efficace messa in scena,
e la ricostruzione ineccepibile di vari periodi.
In conclusione un buon Film,
è un ottimo ritorno di Richet,
che ci racconta questo criminale non mitizzandolo,
che ha creato fiumi di inchiostro e di sangue,
ma mettendo in evidenza un certo fascino,
e realizza un lavoro spettacolare e non si risparmia
certe stoccate alle istituzioni che non funzionano
e la giustizia,e si respira un aria di Noir stile
anni '70,e rimangono impresse le sue evasioni
a partire da quella del tribunale a quella del carcere
che sono molto coinvolgenti,e sembra che si ha a
che fare con un "uomo di spettacolo" o un "buffone di corte",
ma con la capacità che riesce sempre a mantenere le sue
promesse,infatti evade 4 volte e crea caos nelle città
con rapine in banca e trasformazione stile fantomas
e ripercorre sottofondo la storia francese,
ma anche Italiana (il caso Moro)
e con uno stile nervoso e diretto,
descrivendoci la presa del potere
di una persona che ha lasciato una grossa
traccia per tanti danni che ha fatto in Francia,
e che è rimasto nella storia per la spettacolarità
delle sue imprese.
Il mio voto: 8.
Arrivederci a tutti dal sempre vostro mmciak!
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
Film geniale e davvero divertente. Ciao Lara
----- Original Message -----
From: mmciak
To: ciaksigira@yahoogroups.com
Sent: Monday, November 09, 2009 12:11 AM
Subject: [ciak si gira] "La fortuna di Cookie" di Robert Altman
Ciao ragazzi,
"La fortuna di Cookie" diretto nel 1998 da Robert Altman,
devo dire che mi è piaciuto.
La storia si svolge a a Holly Springs,nel Mississippi,
e racconta che Cookie è una vecchia signora strampalata che,
in tuta da ginnastica e gioielli vistosi,
stretta tra un locale jazz e la chiesa
e rimpiange il marito morto.
Una mattina si mette la sua collana più bella,
si mette un cuscino sulla faccia e si spara.
Ma a trovarla è la nipote Camille,regista teatrale,
che giudica il suicidio una cosa
terribile per la famiglia e inscena
un finto omicidio.
Il Film è prodotto dalla Elysian Dreams,considerando i
capolavori realizzati,è un lavoro minore del maestro Robert Altman
che costruisce il tutto con un atmosfera ironica e malinconica,
dove i personaggi che fanno la storia e gira tutto a Willis Richland,
un uomo grassoccio di colore che fa tenerezza e amico di
Cookie,che si suicida nel suo letto per riunirsi al suo rimpianto
marito,ma a trovarla è Camille,regista teatrale,che è una persona
viscida e aproffittatrice,che giudica il suicidio una cosa brutta
per la sua famiglia e inscena un finto suicidio.
Questa cosa la considero una genialata del Film
perché poi la polizia comincia a indagare su
un omicidio che non è mai stato fatto,
forse l'unica cosa che si intuisce come va a
finire,ma riesce a sorprenderti per le cose
che si scoprono.
Insomma il regista riesce a trasmetterti l'aria Sudista
del Mississippi e coinvolgerti per l'ironia e la storia
che diverte e non solo perché ci mette anche
dei tormentoni divertenti.
Da segnalare la buona direzione degli Attori
e dove il Cast dà una prova di affiatamento
che si percepisce e figurano Attori di rango
come:
Glenn Close-Julianne Moore-Liv Tyler-Chris O'Donnell-
Charles S. Dutton-Patricia Neal-Ned Beatty-
Courtney B. Vance-Donald Moffat-Lyle Lovett-
Danny Darst-Matt Malloy-Randle Mell-
Niecy Nash-Rufus Thomas-Ruby Wilson-
Preston Strobel e Ann Whitfield.
Invece nel Cast tecnico segnalerei le musiche blues
con molta chitarra di David A. Stewart,la colorata
fotografia di Toyomichi Kurita e le belle scenografie
di Stephen Altman,che rendono una messa in scena
efficace.
In conclusione un buon Film,che costruisce
una raffinata e intelligente Commedia,
inferiore ai suoi precedenti lavori,
ma comunque sempre di un livello corale
che solo il maestro sapeva fare,
ma anche ironico e genuino con dei
personaggi che sono l'opposto dell'altro e
la miscela con un falso giallo che è una genialata
della pellicola.
Il maestro Altman sapere cogliere l'obbiettivo
anche nei suoi piccoli Film,e manca tanto
uno come lui nel Cinema.
Il mio voto: 7.
Arrivederci a tutti dal sempre vostro mmciak!
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
E' Venerdì 13 Giugno ed un gruppo di adolescenti va a lavorare in un campeggio,
Camp Crystal Lake, che sta per riaprire. Alcuni anni prima, nello stesso
campeggio, un ragazzino di nome Jason Voorhees era annegato a causa della
negligenza dei giovani responsabili, e gli stessi due responsabili dell'accaduto
erano stati uccisi mentre si erano nuovamente appartati di nascosto. L'orrore
inizia prima dell'arrivo al campo quando una ragazza, la futura cuoca del
campeggio, accetta un passaggio dall'assassino e viene uccisa dopo un breve
inseguimento in mezzo al bosco. Scende la sera e si avvicina un temporale, i
ragazzi del campo sono sparsi nei vari capanni e l'assassino ne approfitta per
ucciderli uno ad uno...
Ennesimo remake prodotto dalla sciagura Michael Bay ed ennesima delusione .
Partendo dal presupposto che il primo VENERDì 13 (1980) e' un cult a tutti gli
effetti ma non un gran film e che qui viene condensato nei titoli di testa -
dove vediamo la madre di Jason commettere gli omicidi - ,viene subito da pensare
che nessuno si sia sforzato - neanche un minimo - per cercare di
"ristilizzare" il "carattere" principale dell'intera saga , ovvero Jason, -
cosa invece riuscita invece in JASON X - .
Macrus Nispel dirige col solito mestiere e senza un pizzico di fantasia - cosi'
come in tutti gli altri suoi film-remake - una pellicola che in realta' è piu'
un condensato dell'intera saga che non un vero e proprio remake - infatti come
scritto sopra nel primo film e' la madre di Jason ad uccidere i giovani al
camping - e che delude sotto ogni aspetto.
La storiella e' sempre quella , ma non ha piu' il fascino sporco di trent'anni
fa ed inoltre il tutto e' eccessivamente "veloce" , manca di tensione e gli
accadimenti si accasciano uno sopra l'altro senza un vero' perche' narrativo.
Un filmaccio dunque , che non spaventa ne riesce a far sorridere - visto come si
prende sul serio ! - e che non dona nemmeno una sequenza degna di tale nome.
Volendo essere buoni si salvano gli effetti speciali ed un paio di splatterate
, mentre suona fastidiosissimo il moralismo di fondo e la presa di posizione
contro la marijuana, veramente ridicola.
Inutile e brutto come il 99% dei remake.
federico
è un gran film - nerissimo e cattivo come i migliori del grande Bob...
GP
----- Original Message -----
From: mmciak
To: ciaksigira@yahoogroups.com
Sent: Monday, November 09, 2009 12:11 AM
Subject: [ciak si gira] "La fortuna di Cookie" di Robert Altman
Ciao ragazzi,
"La fortuna di Cookie" diretto nel 1998 da Robert Altman,
devo dire che mi è piaciuto.
La storia si svolge a a Holly Springs,nel Mississippi,
e racconta che Cookie è una vecchia signora strampalata che,
in tuta da ginnastica e gioielli vistosi,
stretta tra un locale jazz e la chiesa
e rimpiange il marito morto.
Una mattina si mette la sua collana più bella,
si mette un cuscino sulla faccia e si spara.
Ma a trovarla è la nipote Camille,regista teatrale,
che giudica il suicidio una cosa
terribile per la famiglia e inscena
un finto omicidio.
Il Film è prodotto dalla Elysian Dreams,considerando i
capolavori realizzati,è un lavoro minore del maestro Robert Altman
che costruisce il tutto con un atmosfera ironica e malinconica,
dove i personaggi che fanno la storia e gira tutto a Willis Richland,
un uomo grassoccio di colore che fa tenerezza e amico di
Cookie,che si suicida nel suo letto per riunirsi al suo rimpianto
marito,ma a trovarla è Camille,regista teatrale,che è una persona
viscida e aproffittatrice,che giudica il suicidio una cosa brutta
per la sua famiglia e inscena un finto suicidio.
Questa cosa la considero una genialata del Film
perché poi la polizia comincia a indagare su
un omicidio che non è mai stato fatto,
forse l'unica cosa che si intuisce come va a
finire,ma riesce a sorprenderti per le cose
che si scoprono.
Insomma il regista riesce a trasmetterti l'aria Sudista
del Mississippi e coinvolgerti per l'ironia e la storia
che diverte e non solo perché ci mette anche
dei tormentoni divertenti.
Da segnalare la buona direzione degli Attori
e dove il Cast dà una prova di affiatamento
che si percepisce e figurano Attori di rango
come:
Glenn Close-Julianne Moore-Liv Tyler-Chris O'Donnell-
Charles S. Dutton-Patricia Neal-Ned Beatty-
Courtney B. Vance-Donald Moffat-Lyle Lovett-
Danny Darst-Matt Malloy-Randle Mell-
Niecy Nash-Rufus Thomas-Ruby Wilson-
Preston Strobel e Ann Whitfield.
Invece nel Cast tecnico segnalerei le musiche blues
con molta chitarra di David A. Stewart,la colorata
fotografia di Toyomichi Kurita e le belle scenografie
di Stephen Altman,che rendono una messa in scena
efficace.
In conclusione un buon Film,che costruisce
una raffinata e intelligente Commedia,
inferiore ai suoi precedenti lavori,
ma comunque sempre di un livello corale
che solo il maestro sapeva fare,
ma anche ironico e genuino con dei
personaggi che sono l'opposto dell'altro e
la miscela con un falso giallo che è una genialata
della pellicola.
Il maestro Altman sapere cogliere l'obbiettivo
anche nei suoi piccoli Film,e manca tanto
uno come lui nel Cinema.
Il mio voto: 7.
Arrivederci a tutti dal sempre vostro mmciak!
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
Ciao ragazzi,
"La fortuna di Cookie" diretto nel 1998 da Robert Altman,
devo dire che mi è piaciuto.
La storia si svolge a a Holly Springs,nel Mississippi,
e racconta che Cookie è una vecchia signora strampalata che,
in tuta da ginnastica e gioielli vistosi,
stretta tra un locale jazz e la chiesa
e rimpiange il marito morto.
Una mattina si mette la sua collana più bella,
si mette un cuscino sulla faccia e si spara.
Ma a trovarla è la nipote Camille,regista teatrale,
che giudica il suicidio una cosa
terribile per la famiglia e inscena
un finto omicidio.
Il Film è prodotto dalla Elysian Dreams,considerando i
capolavori realizzati,è un lavoro minore del maestro Robert Altman
che costruisce il tutto con un atmosfera ironica e malinconica,
dove i personaggi che fanno la storia e gira tutto a Willis Richland,
un uomo grassoccio di colore che fa tenerezza e amico di
Cookie,che si suicida nel suo letto per riunirsi al suo rimpianto
marito,ma a trovarla è Camille,regista teatrale,che è una persona
viscida e aproffittatrice,che giudica il suicidio una cosa brutta
per la sua famiglia e inscena un finto suicidio.
Questa cosa la considero una genialata del Film
perché poi la polizia comincia a indagare su
un omicidio che non è mai stato fatto,
forse l'unica cosa che si intuisce come va a
finire,ma riesce a sorprenderti per le cose
che si scoprono.
Insomma il regista riesce a trasmetterti l'aria Sudista
del Mississippi e coinvolgerti per l'ironia e la storia
che diverte e non solo perché ci mette anche
dei tormentoni divertenti.
Da segnalare la buona direzione degli Attori
e dove il Cast dà una prova di affiatamento
che si percepisce e figurano Attori di rango
come:
Glenn Close-Julianne Moore-Liv Tyler-Chris O'Donnell-
Charles S. Dutton-Patricia Neal-Ned Beatty-
Courtney B. Vance-Donald Moffat-Lyle Lovett-
Danny Darst-Matt Malloy-Randle Mell-
Niecy Nash-Rufus Thomas-Ruby Wilson-
Preston Strobel e Ann Whitfield.
Invece nel Cast tecnico segnalerei le musiche blues
con molta chitarra di David A. Stewart,la colorata
fotografia di Toyomichi Kurita e le belle scenografie
di Stephen Altman,che rendono una messa in scena
efficace.
In conclusione un buon Film,che costruisce
una raffinata e intelligente Commedia,
inferiore ai suoi precedenti lavori,
ma comunque sempre di un livello corale
che solo il maestro sapeva fare,
ma anche ironico e genuino con dei
personaggi che sono l'opposto dell'altro e
la miscela con un falso giallo che è una genialata
della pellicola.
Il maestro Altman sapere cogliere l'obbiettivo
anche nei suoi piccoli Film,e manca tanto
uno come lui nel Cinema.
Il mio voto: 7.
Arrivederci a tutti dal sempre vostro mmciak!
Disturbia di buono a solo il fatto che si ispira alle pellicole di Hitchcock!
Raffa
________________________________
Da: Libero <giuseppe-1955@...>
A: ciaksigira@yahoogroups.com
Inviato: Ven 6 novembre 2009, 23:34:45
Oggetto: Re: [ciak si gira] "Identità violate" di D.J. Caruso
Caruso è un mestierante talvolta buono (Disturbia) ma si serve di sceneggiature
tirate via...
GP
----- Original Message -----
From: mmciak
To: ciaksigira@yahoogro ups.com
Sent: Friday, November 06, 2009 11:25 PM
Subject: [ciak si gira] "Identità violate" di D.J. Caruso
Ciao ragazzi,
"Identità violate" diretto nel 2004 da D.J. Caruso,
devo dire che non mi è piaciuto.
La storia si svolge a Montreal e racconta che
lleana Scott, un brillante psicologa dell'Fbi viene
reclutata dalla polizia canadese per risolvere
il caso di un serial killer che semina
il panico nel Nord America assumendo
l'identità della sua ultima vittima.
Il Film prodotto dalla Warner Bros in collaborazione con
Village Roadshow Pictures,ed è tratto dal romanzo di
Michael Pye e adattato in sceneggiatura da Jon Bokenkamp,
invece in cabina di regia un esperto in Thriller come D.J. Caruso,
insomma tutte le carte in regola per assistere a un buon lavoro.
Infatti quando comincia è chiaramente un "Serial Killer Movie"
e i titoli di testa fanno riferimento a "Seven",e questo è
infatti è un "nipotino" di questo,e promette bene.
Però questo alla fine è un illusione,perché capisci da subito
chi è il serial killer e andando avanti la direzione è sempre
quella,ma non solo quello è un errore grossolano di sceneggiatura,
anche quello di non darci oltre indizi oltre che il testimone.
La regia di D.J. Caruso l'ho trovata di mestiere,
mi è piaciuta per l'impostazione dei dettagli che
ogni volta Ileana guarda e si fa un idea per ogni
cosa,che sono le cose più azzeccate,ma anche
le scene di inseguimenti, ma alla fine rimane così.
La prima parte è macchinosa per mancanza della
caratterizzazione dei personaggi,ma anche perché
sembra girato di fretta è tutto approssimativo nel
complesso.
Il punto di forza è la protagonista Angelina Jolie,
che interpreta Ileana,una poliziotta psicologa
ossessionata dal suo lavoro,ma debole per
i sentimenti e la pagherà cara la cosa,
ma anche oltre che essere brava è splendida
e sensuale.
Ma anche Ethan Hawke, è bravo e regge
la scena,ma tutta la direzione è buona
e figurano anche:
Kiefer Sutherland-Olivier Martinez e una sprecata Gena Rowlands,
nel ruolo della mamma del serial killer.
In conclusione un Film mediocre,che alcuni
punti buoni ma fa l'errore grossolano di
sceneggiatura di non darti altri indizi
e di scoprire chi è il serial killer,
ma poi inevitabilmente prevedibile
e con un finale che è un riscatto
per la protagonista, ma il problema
che l'hai intuito da un pezzo che è così.
Il mio voto: 4.
Arrivederci a tutti dal sempre vostro mmciak!
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]