La seconda partita del girone di ritorno delle serie cadetta è stata
caratterizzata dalla prima sconfitta dell'Atalanta e dalla prima
vittoria dell'Avellino. La venticinquesima giornata di serie B è
stata ricca di sorprese e record infranti. I bergamaschi si fanno
superare dagli uomini di Gregucci con uno splendido gol dell'ex
dorico Poggi. Il Venezia, oltre alla soddisfazione di aver battuto
la capolista, conquistano tre punti fondamentali per la permanenza
in B guadagnando il quint'ultimo posto. L'Atalanta perde
l'imbattibilità ma non la testa della classifica anche perché la
diretta inseguitrice, la Ternana, ha perso a Verona con il risultato
di tre a due rimanendo però sempre ad un punto dei nerazzurri. La
Ternana ha rischiato l'aggancio del Palermo atteso nel posticipo a
Piacenza dove il match si è chiuso sul due a due. Gli uomini di
Cagni, in caso di vittoria, avrebbero scavalcato proprio i rosanero
portandosi al terzo posto. Venerdì scorso il venticinquesimo turno
si era aperto con la vittoria del Messina sul Livorno che si è fatto
raggiungere dal Cagliari che, in casa ha battuto il Catania per due
ad uno. Gli uomini di Mazzarri hanno perso grazie alla catastrofica
conduzione arbitrare del palermitano Racalbuto iscritto alla sezione
arbitrale di Gallarate. Perdono anche le più blasonate della serie B
dal passato glorioso Torino e Napoli. Il Toro ha perso in casa della
sorprendente Salernitana, che ha anche scavalcato i granata
portandosi a soli due punti dalle seste e dalla zona promozione. Il
Torino rimane a quota trentaquattro insieme a Catania e Treviso
entrambe sconfitte. IL Napoli invece cade a Como sotto i colpi del
nuovo arrivato Carparelli . Due a zero il risultato finale e i
partenopei scivolano al quart'ultimo posto. L'altra sorpresa della
giornata è la prima vittoria – sul campo- dell'Avellino di Zeman che
supera la Triestina per uno a zero. In coda importante vittoria per
il Bari che supera il Vicenza per due ad uno. L'Ascoli, dopo aver
dominato l'intero incontro contro il Genoa, riesce a portare solo un
punto a casa. Un plauso va al brujo Ammazzalorso che ha saputo
amalgamare, in pochissimi giorni , tutti i nuovi uomini che il
patron Benigni ha messo a sua disposizione. L'Albinoleffe batte il
Treviso facendo tre passi in avanti verso la salvezza. Tornano i
fischi al Franchi dove la Fiorentina non va oltre il pareggio contro
il modesto Pescara che ha messo più di una volta il seria difficoltà
la retroguardia viola. In poche parole due punti persi per gli
adriatici.