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claudio_grauso · Il Forum
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Analisi della partita col Genoa   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #109 di 140 |
Il vento di libeccio ha condizionato non poco l'incontro Livorno-
Genoa. Una partita fondamentale sia per gli amaranto che avevano
sete di rivincita dopo l'immeritata sconfitta di Messina sia per i
rossoblu che dovevano dare un segnale di riscossa dopo gli ultimi
risultati negativi che avevano portato la squadra di mister De Canio
al penultimo posto. L'incontro non è stato spettacolare in gran
parte a causa del vento che impediva al Livorno di manovrare con una
certa fluidità e linearità e molte traiettorie della palla
risultavano falsate. Gli amaranto hanno provato a sopperire con
tanta grinta e volontà cercando la vittoria fino all'ultimo minuto
mentre il Genoa nel secondo tempo pur in favore di vento si è
limitato a difendersi accontentandosi del pareggio. Questa è stata
una partita che poteva essere decisa solo da episodi occasionali e
così è stato. Il rigore siglato con grande freddezza da Igor Protti
e lo svarione difensivo di Vanigli che ha consentito all'attaccante
genoano Caccia di siglare la rete del pareggio.Gli effetti deleteri
dell'arbitraggio del signor Racalbuto a Messina (incredibile
l'errore dei designatori Bergamo e Pairetto la scorsa settimana)
come era nelle previsioni si sono riversati anche nell'incontro con
il Genoa poichè le assenze di Chiellini e Ruotolo (espulsi
ingiustamente in terra siciliana) si sono fatte sentire e non poco.
Doga e il nuovo acquisto Passoni che hanno sostituito gli
squalificati hanno offerto una prova senza infamia e senza lode, di
sicuro non hanno dato brillantezza alla manovra anche se le scusanti
da parte loro non mancano. La barriera a centrocampo del Genoa non
ha consentito al Livorno di servire in maniera adeguata le punte e
spesso da parte labronica si è ricorso a delle inutili palle alte
che non producevano mai pericoli per la difesa avversaria. Le
sostituzioni sono state troppo prevedibili e da mister Mazzarri ci
saremmo aspettati maggiore fantasia nei cambi. Non mi ha convinto la
sostituzione di Rabito con Biliotti (l'ex sampdoriano era l'unico
con Igor Protti a poter inventare qualche guizzo vincente),a mio
avviso Vigiani che dopo l'ottima prestazione a Messina meritava il
posto di titolare è subentrato in maniera tardiva a Balleri, come
tardivo è apparso l'ingresso del giovane Gambadori che avrebbe
potuto dare un pò più di sprint ad un reparto ( il centrocampo)
apparso monocorde e stanco. Comunque al di là di questi rilievi è
piaciuto lo spirito e la determinazione del Livorno che non si è
dato mai per vinto e sicuramente questa squadra , quando
rientreranno gli squalificati e gli infortunati, potrà trovare nuova
linfa ed energia per lottare fino alla fine per la promozione, un
traguardo sicuramente alla sua portata. Peccato per il mancato
apporto del tifo perchè questa squadra con l'aiuto delle Brigate
Autonome Livornesi avrebbe oggi qualche punto in più in classifica.
Nei momenti difficili della gara si sentivano solo i tifosi del
Genoa che erano presenti in maniera numerosa a Livorno nonostante il
penultimo posto in classifica. Speriamo che parte delle diffide
possano essere riviste e che la curva torni a trascinare la squadra
come nel girone di andata. Inoltre troppe critiche gratuite e
ingiustificate giungevano alla fine della gara dai tifosi livornesi
alla propria squadra. A tutti piacerebbe vincere alla fine del primo
tempo 3-0 dando spettacolo ma da qui in avanti vedremo partite dal
tatticismo esasperato, caratterizzate da un grande agonismo dove gli
episodi e un pizzico di fortuna saranno determinanti. Il pareggio
del Palermo con L'Avellino in casa, la sconfitta del Messina a
Napoli, il pareggio dell'Albinoleffe a Terni, la seconda sconfitta
casalinga dell'Atalanta (siamo sicuri che la squadra di Mandorlini
andrà in serie A?), lo stesso pareggio del Livorno dimostrano che
ogni partita sarà una battaglia, uno spareggio da vincere con il
contributo di tutti, a partire dai tifosi che si devono stringere
intorno alla squadra in questo momento decisivo per le sorti del
campionato. E' stata importante la manifestazione di affetto
risevata al presidente Spinelli all'inizio della partita perchè è
grazie a questa società che il Livorno ha riacquistato credibilità e
prestigio e viene considerata una società modello dove gli stipendi
vengono puntualmente pagati. Società costruite con budget
stratosferici a cominciare dal Genoa di Preziosi stanno lottando per
la retrocessione, la Fiorentina del patron Della Valle dopo la
rivoluzione di gennaio sta stentando ugualmente. Questi sono fatti
che si commentano da soli. RIcordiamo che vista la drammatica
situazione in cui versa il Parma ed altre società nella massima
serie anche un sesto posto potrebbe significare promozione. Serve da
parte di tutti gli sportivi livornesi molta tranquillità e la
consapevolezza di assistere ad un grande campionato con la la
propria squadra in grado di recitare un ruolo di protagonista in
serie B fino all'ultima giornata, impossibile ed ingeneroso a mio
avviso pretendere di più.




Mer 11 Feb 2004 1:50 pm

claudio_grauso
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Inoltra Messaggio #109 di 140 |
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Il vento di libeccio ha condizionato non poco l'incontro Livorno- Genoa. Una partita fondamentale sia per gli amaranto che avevano sete di rivincita dopo...
claudio_grauso
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11 Feb 2004
1:50 pm
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