Anche l'Atalanta, dopo il Palermo, entra in crisi pur mantenendo la
testa della classifica. I ragazzi di Mandolini hanno perso tra le
mura amiche con il Piacenza con lo stesso punteggio di sette giorni
fa: uno a zero con gol di Beghetto. Con questo pareggio, i
bergamaschi si fanno agganciare dalla Ternana che ha sprecato la
grande occasione del sorpasso pareggiando in casa con l'Albinoleffe.
Il Piacenza invece, grazie al successo di Bergamo, si porta al terzo
posto in compagnia proprio del Palermo che non è riuscito a vincere
la propria gara. Guidolin ha esordito davanti ai propri sostenitori
con un deludente uno ad uno con il fanalino di coda Avellino al
quarto risultato utile consecutivo. Torna in zona promozione il
Cagliari che si imposto in casa del Pescara per uno a zero. La
squadra di Reja scavalca il Livorno e aggancia il sesto posto il
Messina sconfitto dal Napoli di Simoniache torna alla vittoria dopo
otto turni. Scivola al settimo posto il Livorno di Spinelli fermato
in casa dal Genoa con il risultato di uno ad uno con gol del solito
Protti e pareggio di Caccia. Per al cronaca, agli uomini di Mazzarri
non sono bastati dieci calci d'angolo per aggiudicarsi l'intera
posta in palio. Sempre più lontana dal sogno serie A la Fiorentina
che ha perso in casa della Triestina . Questa sconfitta è costato
l'esonero di Cavasin. Al suo posto siederà Mondonico. Pareggi a reti
bianche ma emozionanti Ad Ascoli e a Catania. I bianconeri
pareggiano in casa con la Salernitana nonostante la superiorità
numerica ( espulsi Bombardini al 45' e Longo all'80') . I grananta
allungano la propria serie positiva e si portano a quattro punti
dallo spareggio per la massima divisione. A Catania, il Como di
Fascetti portano a casa un punto importante per la propria
classifica. Vittoria importante nel derby veneto per il Vicenza che
batte il Venezia e vede la convocazione di un suo giocatore,
Margotta, in nazionale: non italiana ma venezuelana. Venerdì sera
nell'altro derby veneto tra il Treviso ed il Verona , gli scaligeri
hanno avuto la meglio aggiudicandosi l'incontro. Momenti di panico
si sono avuti quando un tifoso del Treviso ha fatto esplodere un
petardo a pochi centimetri da Gilet. Nulla di molto preoccupante per
il portiere biancazzurro e sei mesi di reclusione per il tifoso
consegnato alle autorità dagli stessi tifosi trevigiani, quelli
veri, quelli che amano la propria squadra. Nel posticipo di lunedì
invece il Torino si aggiudica l'intera posta in palio battendo in
casa il Bari di mister Pillon per tre a due.