Incredibile sconfitta del Livorno a Bari per 3 a 2. Troppo spreconi
gli amaranto. E alla fine hanno prevalso gli uomini di Pillon. Nel
primo tempo il Livorno, pur giocando al di sotto delle proprie
possibilità, ha fatto la partita, rivelandosi però sfortunato nelle
conclusioni e prendendo il gol del vantaggio locale a causa di uno
svarione difensivo. Nella ripresa la squadra amaranto è stata
addirittura migliore, ma davvero troppo sprecona, così il Bari ha
concretizzato al massimo le occasioni avute. Ma andiamo con ordine.
Nella prima frazione di gioco è il Livorno a farsi subito pericolo
con Protti che al 4', da venticinque metri, spara alto sopra la
traversa. Tre minuti dopo, al 7', Ruotolo serve in profondità a
Chiellini, ma Battistini in uscita chiude bene. Livorno padrone del
match? Neanche per sogno. Al primo affondo il Bari passa in
vantaggio. Al 20' De Rosa, su assist di Cordova, sorprende Pavarini
con un colpo di testa sul primo palo, siglando il gol che sblocca il
risultato. Gli uomini di Mazzarri non demordono e con grinta ci
provano con Protti al 26', ma il bomber manca l'aggancio di testa
per un soffio su assist di Balleri. Al 36' ci tenta il Bari con
Mora, che da fuori area cerca il gol, ma la sfera di cuoio finisce a
lato di poco. Nel secondo tempo è ancora il Livorno a fare la
partita. Lucarelli prova subito un tiro, conclusione insidiosa, ma
Battistini neutralizza. Però il gol è nell'aria. La rete arriva al
14'. Chiellini intercetta un cross di Protti che di testa supera il
portiere biancorosso. Un'altra partita? Anche stavolta, neanche per
sogno. Due minuti dopo, al 16', il Bari torna in vantaggio con
Doudou. La dinamica del gol è praticamente la stessa di quella del
primo. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo il senegalese intercetta
di testa la palla ed insacca alle spalle di Pavarini. Immediata è la
risposta amaranto con Vigiani che però prima sbaglia un cross e poco
dopo tenta di nuovo ma non centra la porta. Per il gioco espresso,
ed anche per la veemente reazione, il Livorno meriterebbe il
pareggio. Invece è il Bari a mettere a segno la terza rete. Al 36',
grazie ad un traversone rasoterra dalla destra di Collauto, De Rosa
anticipa Pavarini e regala la vittoria alla sua squadra. Per lui è
la quarta rete della stagione, due le ha fatte al Livorno. Gli
amaranto a questo punto perdono la testa. Per un brutto fallo da
dietro su Mora viene espulso il lituano Danilevicius, un giocatore
corretto, uno che in vita sua ha visto veramente pochi cartellini
rossi e anche gialli levarsi contro. Con tutto ciò, nonostante la
sconfitta ormai certa, non si scoraggia Protti. Al 44' il fiuto del
gol del capocannoniere assoluto della squadra livornese di tutti i
tempi, ex di turno, mette dentro il pallone del 3 a 2. Il gol non
serve ai fini del risultato ma rilancia Protti in vetta alla
classifica dei marcatori. Giornata storta, invece, per il portiere
Pavarini che ha messo del suo nelle reti incassate. Per il Livorno,
dunque, una sconfitta immeritata che non ci voleva, per il Bari il
ritorno alla vittoria dopo tanto tempo e la ripresa delle speranze
di salvezza.