Il Livorno regala ancora una splendida serata ai propri tifosi e con
una prestazione pressochè perfetta si sbarazza di un Verona che era
sceso a Livorno con l'intento di dare continuità al buon pareggio
interno ottenuto sabato scorso con il Messina. Ma riuscire ad
arginare la dirompente forza della manovra amaranto di questi tempi
risulta difficile un po' a tutti, e che il Verona non avrebbe avuto
vita facile si è intuito sin dai primi minuti. Il Livorno infatti è
partito subito a spron battuto sorprendendo subito i gialloblù e
creando già dai primi minuti diverse occasioni. Già al 7' una azione
insistita di Chiellini porta il baby amaranto al tiro ma Pegolo
blocca a terra. E' il prologo al gol che arriva un minuto più tardi.
Passoni recupera caparbiamente una palla sulla destra e la appoggia
a Vigiani. Il fantasista amaranto serve Protti che a centro area ha
il tempo di prendere la mira e battere imparabilmente l'estremo
difensore scaligero. Sono passati appena otto minuti e il Livorno è
già in vantaggio. Il Verona prova una timida reazione e arriva al
tiro con Myrtaj ma il rientrante Pavarini è attento e si salva in
angolo. Sarà questo l'unico tiro in porta dei veronesi. In campo
c'e' solo il Livorno che spadroneggia e da spettacolo deliziando il
pubblico con giocate degne di ben altra categoria. E tanta
superiorità porta frutto al 24': cross di Passoni, colpo di testa di
Lucarelli e Protti anticipa tutti e realizza il 2 a 0. Si chiude il
primo tempo tra gli applausi ma il risultato va anche stretto agli
amaranto anche per il palo colpito da Lucarelli su punizione. Nella
ripresa il Verona non ha neppure il tempo per sperare di riaprire
l'incontro. Al 3' infatti il solito perfetto e millimetrico lancio
di Passoni, questa volta su calcio di punizione, trova pronto
Lucarelli che di testa segna il 3 a 0 e chiude l'incontro. Il resto
dell'incontro è solo accademia e il triplice fischio di Nucini
arriva proprio un attimo dopo il palo colpito da Rabito, subentrato
nel finale a Protti. Dopo questa ennesima, splendida prestazione il
Livorno resta al quarto posto ad un solo punto dalla vetta occupata
da Palermo, Messina e Atalanta. Infine, come tutti auspicavamo, non
ci sono stati i temuti incidenti con la tifoseria ospite. E se è
vero che questo non dovrebbe sorprendere e nemmeno fare notizia,
perché questa dovrebbe essere la normalità, non si può non
sottolineare quanto questo comportamento sia stato una prova di
maturità dei tifosi amaranto. Che sono davvero pronti, ormai, al
grande salto.