Incidenti nel dopopartita a Livorno, dove i tifosi del Catania hanno
pesantemente contestato l'arbitraggio del signor De Marco, che ha
concesso nei minuti di recupero (al 51') un rigore che ha permesso
alla squadra toscana di raggiungere il 2-2 finale. La polizia è
dovuta intervenire per sedare gli animi sugli spalti, ma gli ultras
siciliani, ancora all'interno del Picchi per aspettare di essere
trasferiti alla stazione ferroviaria, hanno raggiunto il bar
all'interno dello stadio, appiccando il fuoco. L'arbitro è dovuto
uscire scortato dallo stadio. Pesanti contestazioni verso
l'arbitraggio sono arrivate anche dai dirigenti catanesi, in
particolare dal ds Angelozzi, che ha parlato di
partita "pilotata". "Se non ci vogliono in B ce lo dicano", ha detto
Angelozzi, in riferimento alla bagarre estiva che ha portato alla
riammissione degli etnei, retrocessi sul campo, nella serie cadetta
e il conseguente allargamento della stessa a 24 squadre.