Sconfitta troppo pesante, nel punteggio, a Palermo. Allo stadio
della Favorita, di fronte a 18 mila spettatori totalmente a supporto
dei rosanero, il Livorno è uscito battuto per 4 a 1 ed il risultato
finale risulta davvero eccessivo per gli amaranto che hanno visto
maturare la sconfitta un po' per aver sbagliato qualcosa in difesa,
un po' per malasorte ed un po' anche per aver gettato al vento con
Protti un calcio di rigore nel momento più importante della partita.
La gara è stata ricca di colpi di scena. Il Palermo era deciso a
riscattare l'opaca prova offerta contro la Triestina il giorno di
Befana, il Livorno voleva invece continuare la lunga serie di
partite senza sconfitta. Ne è uscita una sfida combattuta ed aperta
fino a quando i locali hanno messo a segno il terzo gol. E veniamo
al match. Il Palermo, inizialmente, sembra ancora intontito dalla
scoppola subita a Trieste, ma soprattutto dalle critiche di patron
Zamparini, e fatica un po' contro un Livorno aggressivo, anche se
forse troppo tattico, che sa chiudere gli spazi e non va troppo per
il sottile quando c'è da liberare la propria area. I primi venti
minuti vedono amaranto e rosanero equivalersi. Ma al 22' la partita
cambia volto. Gasbarroni supera sulla destra un paio di avversari e
fa partire un cross che attraversa tutta l'area amaranto e va a
finire sulle testa di Zauli che insacca da vicino. E' il gol del
vantaggio dei rosanero. La squadra di Mazzarri inizia a giocare come
sa e costringe il Palermo ad arretrare paurosamente. E così al 33'
il Livorno sfiora il pari con una bella conclusione da lontano di
Cannarsa ed al 34' Berti è costretto a ripetersi su Protti smarcato
a pochi passi dalla porta. Lo stesso Protti ci riprova al 36' ma il
suo tiro viene respinto dal portiere. Al 40' e al 42', poi, è Toni a
far venire i brividi alla porta amaranto. La ripresa appare fin da
subito al fulmicotone da entrambe le parti. Il Livorno pareggia al
2' con Lucarelli imbeccato da un cross dalla destra di Ruotolo. Ma
il vantaggio dura meno di un minuto. Il Palermo torna in vantaggio
grazie a Toni che devia in rete un cross dalla destra di Gasbarroni.
Il Livorno potrebbe pareggiare dopo qualche minuto, al 7', ma Protti
sbaglia dal dischetto (è il secondo errore consecutivo dagli undici
metri dopo quello di martedì scorso) calciando a lato. Un regalo che
il Palermo capitalizza una ventina di minuti più tardi. I rosanero,
approfittando degli spazi lasciati liberi dal Livorno in pressing,
chiudono infatti i conti al 26' ancora con Zauli che raccoglie ed
insacca di testa a pochi passi dalla porta di Pavarini un tiro di
Toni. Al 34' Chiellini di testa, raccogliendo un traversone di
Ruotolo, fa venire letteralmente i brividi al portiere siciliano.
Poco dopo, al 38', il Palermo cala il poker. Toni scodella in rete
girando alle spalle un suggerimento dalla destra di Zauli, cui rende
dunque il favore, firmando in tal modo la quaterna con cui il
Palermo ha sconfitto in modo sinceramente eccessivo il Livorno. Da
segnalare, a margine della gara, che una decina di tifosi del
Livorno sono stati fermati dalla polizia e portati in questura in
quanto, sprovvisti di biglietti, si sarebbero ugualmente presentati
ai cancelli dello stadio di Palermo.