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Napoli - Como 02/06
Il Napoli pareggia allo stadio san Vito di Cosenza in una bruttissima
partita che condanna alla permanenza in serie B ed a apocalittici sviluppi
societari.
Orfano di Luppi, Cristiano e Jankulovski squalificati, De Canio rispolvera
Caruso al centro della difesa e schiera un offensivo 3-4-3 con Graffiedi e
Rastelli laterali attorno a Stellone. Il Cosenza ha bisogno di punti per non
essere risucchiato nella lotta per non retrocedere, e l'allenatore De Rosa,
richiamato al posto dell'esonerato Mondonico, imposta la sua squadra sul
4-4-2.
Subito in apertura di gara, sotto la pioggia, un segno delle cose che devono
accadere, malinteso tra Magoni e Mancini, Giampaolo si inserisce e colpisce
il palo.
Il Napoli è stranamente deconcentrato, i padroni di casa tengono bene palla
e pressano a tutto campo irretendo il centrocampo azzurro incapace di
reagire e di creare azioni pericolose. Al 21' p.t. la logica conclusione del
gioco visto, Mancini non trattiene una conclusione cosentina da fuori area,
ed in mischia Giampaolo segna.
Il Napoli tenta una timida reazione, ma gli attaccanti sono costantemente
anticipati, solo al 30' p.t. arriva la prima ed unica azione offensiva del
primo tempo, da Ametrano a Graffiedi, cross in area e Rastelli di testa tira
fuori. Al 38' p.t. Zaniolo colpisce a lato.
Napoli completamente in scacco, il Cosenza conquista sette corner contro uno
solo del Napoli, ma la difesa azzurra riesce a tenere.
Nel finale la rabbia dei sostenitori del Napoli arrivati a Cosenza per
incitare ad una vittoria i propri beniamini, esplode. Alcuni tifosi compiono
una inopportuna invasione di campo, uno corre da Montezine e gli urla in
faccia tutta la sua delusione, peggio fa un altro che aggredisce Villa. La
situazione si normalizza dopo un po' e l'arbitro Messina chiude i primi 45
minuti con il Cosenza in vantaggio.
Nella ripresa il Napoli gioca con due soli difensori, Ametrano gioca a
sinistra ed è Villa a fungere da esterno destro, al 3' s.t. Aldegani
respinge il suo primo pallone su un tiro-cross di Stellone, e poco dopo è
Rastelli a spedire a lato una occasione, poi al 8' s.t. si rivede il Cosenza
con Lentini che costringe Mancini alla deviazione in calcio d'angolo.
Il Napoli mette in area numerosi palloni lunghi assolutamente inefficaci,
Montezine, Vidigal e Magoni vanno al tiro da lontano ma senza successo.
La partita è brutta e spezzettata, il Cosenza non spinge più ed il Napoli le
prova tutte pur di rendersi pericoloso.
Al 23' s.t., dal secondo corner guadagnato dal Napoli, Ametrano tira un
bolide che impegna in una respinta corta Aldegani, Rastelli prova un tiro
acrobatico ma è Bonomi a realizzare il pareggio sottorete.
I nuovi entrati Mendil e Sesa sprecano delle occasioni, poi Villa impegna
ancora Aldegani. Al 35' s.t. Stellone approfitta di una indecisione di
Aldegani e viene strattonato in area, ma Messina fa proseguire.
Da segnalare nel finale l'ingresso dell'ex Imbriani, un tiro a lato di
Montezine ed uno di Sesa che impegna il portiere da lontano.
De Canio aveva parlato di partita della vita ma sembra che il Napoli abbia
interpretato giustamente la gara solo nella ripresa, scesi in campo i
calciatori dovrebbero lasciare fuori tutti i problemi, ma sembra che un
certo condizionamento di nervosismo e disattenzione ci sia stato, oltre ad i
soliti problemi di organico e gioco.
Il Napoli ancora bloccato quindi sul 1-1, il risultato in cui più spesso è
impattata la compagine di De Canio, frutto dei soliti problemi di manovra
che non portano le palle gol necessarie per raggiungere obiettivi da vertice
che ora bisogna definitivamente dimenticare.
Cosenza (4-4-2): Aldegani, Traversa, Oshadogan, Maldonado, Modesto, Baldi
(40' st Imbriani), Morrone, Edusei, Lentini, Giampaolo (28' st Mendil),
Zaniolo (43' st Tatti). (1 Micilli, 19 Di Sole, 5 Altomare, 15 Paquito, 7
Imbriani). All. De Rose.
Napoli (4-4-2): Mancini, Villa, Bonomi, Caruso (38' st Troise), Ametrano,
Rastelli (43' st Floro Flores), Vidigal, Magoni (14' st Sesa), Montezine,
Graffiedi, Stellone. (22
Gragnianiello, 6 Bigica, 20 Alessi, 27 Stendardo). All. De Canio.
Arbitro: Messina di Bergamo.
Reti: nel pt 22' Giampaolo; nel st 25' Bonomi
Angoli: 9 a 5 per il Cosenza.
Recupero: 2' e 4'.
Ammoniti: Villa, Bonomi, Ametrano, Caruso, Zaniolo per gioco falloso;
Stellone per simulazione; Maldonado per conportamento non regolamentare.
Spettatori: 4.257.
LE PAGELLE DEGLI AZZURRI
Mancini 4,5
Le sue indecisioni costringono ancora il Napoli a subire un pareggio da
evitare a tutti costi
Villa 6
Un po' scioccato dall'aggressione nel finale del primo tempo, reagisce bene
nella ripresa in un ruolo che non è proprio il suo
Caruso 6
Al rientro gestisce il ruolo con una certa autorità
37' s.t. Troise s.v.
Bonomi 7
La sua grinta in difesa è indispensabile ed è costretto anche a far gol
vista l'anemia dell'attacco
Magoni 5,5
Gioca solo pochi minuti nel ruolo dove si esprime meglio, cioè da centrale
14' s.t. Sesa 5,5
Non gioca da parecchio, non riesce ad incidere nel momento più delicato
della partita
Vidigal 4,5
Ancora una prestazione indecente, forse è in difetto di condizione, ma dalla
sua ultima partita era lecito aspettarsi di più. Il dubbio che si sia
risparmiato per i mondiali è legittimo
Montezine 5,5
Molti lanci sbagliati ma l'impegno c'è
Ametrano 6
l'unico che si salva a centrocampo grazie alla sua grinta ed alla sua
efficacia su tutte le fasce, determinante il suo tiro per il gol azzurro
Graffiedi 5
Partita anonima, a volte si nasconde
Stellone 5,5
Poche palle giocabili, è lasciato sempre solo a battersi in mezzo all'area e
servito con inutili palle alte, mentre si sa che ama i palloni rasoterra
Rastelli 5
Pochi danni stavolta ma per tornare alla sufficienza deve fare di più in
zona gol, e non solo gravitare sulle fasce
43' s.t. Floro Flores s.v.
All. De Canio 6
Interpreta come può la partita con il coraggio di giocare con un 2-4-1-3
nella ripresa, ma il materiale umano che ha a disposizione è quello che è,
poteva provare Pavon invece di Rastelli che almeno una palla gol a partita
la spreca sempre.
Articolo di Raimondo Miraglia
Raimondo E. Casaceli
webmaster di http://www.pianetazzurro.it
http://it.photos.groups.yahoo.com/group/cni-settimanale/lst
Fine della rincorsa
Addio promozione, stop ai sogni. Il pareggio di ieri a Cosenza (11) ha messo
fine alla rincorsa del Napoli, sprofondato a sei punti dalla Reggina a 270' dal
termine del campionato. «Ci rimane solamente la matematica», ha ammesso alla
fine De Canio, senza peraltro muovere alcuna critica ai suoi giocatori. «Tutti
hanno fatto in pieno il loro dovere, come sempre», ha tenuto a puntualizzare
l'allenatore, dopo il gravissimo espisodio accaduto alla fine del primo tempo.
Due teppisti, provenienti dal settore dei tifosi azzurri, hanno invaso il campo
senza trovare alcuna resistenza. Il primo ha avvicinato Montezine, insultandolo.
Il secondo ha colpito con una manata al volto Villa, approfittando del tardivo
intervento delle forze dell'ordine. Il delinquente è stato fermato e
identificato, mentre dalla curva «napoletana» piovevano razzi e cori di insulti
alla squadra. C'è perfino un rischio paradossale: la squalifica del San Paolo,
già diffidato. Dopo gli errori della dirigenza, deci!
! sivi
per la mancata conquista della serie A, gli ultrà devono aver deciso di
aggiungere la loro firma a una stagione fallimentare, affondata ora nella
vergogna.
Per il Napoli era la partita della vita, ma di Corbelli e della società si sono
perse le tracce (in compenso, c'era Zaccheroni). De Canio e i giocatori,
abbandonati come sempre al loro destino, hanno fatto di tutto per vincerla nella
ripresa, dopo aver giocato un primo tempo disastroso (rete di Giampaolo al 22',
errore di Mancini). Poi è arrivata la reazione degli azzurri: pareggio in
mischia di Bonomi (22' st) e un paio di parate di Aldegani (su Montezine e
Sesa). Dubbi sono rimasti sul possibile rigore non concesso a Stellone (35' st).
«Era fallo netto», ha protestato Magoni. Ma una buona mezzora, giocata quasi
sempre all'attacco, è servita soltanto a mettere insieme un inutile pareggio,
che in pratica vuol dire l'addio a tutte le speranze di ritorno in serie A. «Ci
rimane una flebile possibilità, inutile farsi tante illusioni...», è stato il
ritornello negli spogliatoi del San Vito, quasi allagato da un violento diluvio.
Sotto la pioggia, in un pomeriggio infernale, il Na!
! poli
ha consumato la sua resa. De Canio ha avuto l'onestà di ammetterlo per primo.
«I numeri sono questi, ma abbiamo il dovere di lottare fino alla fine. Pure il
quinto posto può essere un obiettivo, perché ci consentirebbe di chiudere il
campionato a testa alta. Più di così non potevamo fare, tenendo conto di tutto
quello che ci è capitato. Della società non mi va più di parlare. Mi interessa,
piuttosto, che non sia disperso il patrimonio umano e tecnico di questa squadra,
costruito in un anno così difficile», ha sottolineato l'allenatore, rammaricato
come tutti per l'invasione di campo del primo tempo. «Sarei stupito se i tifosi
fossero contro di noi. Preferisco archiviare l'episodio come l'iniziativa di un
singolo, non è il caso di condannare una intera tifoseria». Anche la squadra ha
evitato di prendere una posizione polemica. «Abbiamo stabilito di non commentare
questa vicenda - ha detto il capitano Magoni - Ne riparleremo tra noi in
settimana». L'unico autorizzato a pa! rl!
are è
stato l'involontario protagonista, Villa. «Ho 31 anni e mai mi era capitata una
situazione del genere. Quel pugno non mi ha fatto male, ma mi ha dato un
fastidio tremendo. Il primo pensiero è stato di reagire, poi ho peferito
mantenere la calma. Io e i miei compagni non meritiamo un trattamento del
genere, ci siamo battuti tra mille problemi e sfiorato l'obiettivo: è questa la
verità...». Una verità triste, che non potrà essere cambiata dall'assurda caccia
dei teppisti a un capro espiatorio. L'indegno epilogo di una stagione di veleni.
<-- Match-day of 05/12/2002 -->
05/12/2002 Ancona-Bari 3-1
8' Albino, 28' Pizzinat, 65' Albino, 74' Tiribocchi
05/12/2002 Como-Empoli 2-0
10' Allegretti, 61' Oliveira Barroso
05/12/2002 Cosenza-Napoli 1-1
22' Giampaolo, 68' Bonomi
05/12/2002 Genoa-Modena 0-0
05/12/2002 Messina-Cittadella 3-1
41' Sullo, 65' Sullo, 77' Sullo, 87' Martusciello
05/12/2002 Pistoiese-Cagliari 0-1
82' De Angelis
05/12/2002 Salernitana-Reggina 1-2
9' Dionigi, 17' Campedelli, 32' Dionigi
05/12/2002 Siena-Crotone 2-1
17' Pinga, 34' Geraldi, 58' Zampagna (penalty)
05/12/2002 Ternana-Sampdoria 0-0
05/12/2002 Vicenza-Palermo 1-1
23' Guidoni, 77' Rivalta
Standings
1 Modena 35 68
1 Como 35 68
3 Empoli 35 64
3 Reggina 35 64
5 Napoli 35 58
6 Salernitana 35 52
7 Vicenza 35 48
8 Palermo 35 47
9 Genoa 35 45
10 Bari 35 44
11 Ancona 35 43
12 Cagliari 35 42
12 Sampdoria 35 42
14 Messina 35 41
14 Cosenza 35 41
16 Siena 35 40
17 Ternana 35 39
18 Pistoiese 35 33
18 Cittadella 35 33
20 Crotone 35 25
Next round
05/19/2002 Bari-Messina
05/19/2002 Cagliari-Cosenza
05/19/2002 Cittadella-Siena
05/19/2002 Crotone-Ternana
05/19/2002 Empoli-Genoa
05/19/2002 Modena-Ancona
05/19/2002 Napoli-Pistoiese
05/19/2002 Palermo-Salernitana
05/19/2002 Reggina-Vicenza
05/19/2002 Sampdoria-Como
LA CORTE D'APPELLO RIPORTA IL NAPOLI NELLE MANI DI CORBELLI E NALDI - Decisione
a sorpresa. Ma l' avvocato del club: "La giustizia in Italia esiste !"
Alle 15.00 la conferenza stampa di Corbelli a Soccavo
Tifoso aggredisce Villa
Nel finale del primo tempo del match di serie B tra Cosenza e Napoli, alcuni
sostenitori della società partenopea, non contenti della prova dei propri
beniamini, hanno invaso il campo per sollecitare un maggiore impegno da parte
dei giocatori azzurri. Uno degli invasori si è avvicinato a Villa e lo ha
colpito con una manata al viso. Pronto, a questo punto, l'intervento delle forze
dell'ordine. Il direttore di gara, immediatamente dopo, ha fischiato la fine del
primo tempo.
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Nuovi iscritti al CNI:
cognome = SIANI
nome = VALENTINA
citta = NAPOLI
testo = SONO UNA RAGAZZA EPPURE SONO TIFOSISSIMA DELLA MIA SQUADRA. ABBIAMO I
COLORI PIU' BELLI DI TUTTI. INCROCIAMO LE DITA X LA SERIE "A"!!!!
cognome = pinto
nome = ciro
citta = milano
testo = mi piacciono molto le ragazze mediterranee e soprattutto quelle di
napoli e vivendo a milano posso sentirne la nostalgia !!
cognome = Della Guardia
nome = Antonio
citta = Mercato San Severino
prov = Salerno
testo = Sono del 70', e sono tifoso del NAPOLI dal giorno della fecondazione, ne
sono sicuro perchè lo spermatozoo era azzurro.
Contentissimo!!!!! per questa adesione, tenetemi sempre aggiornato sulla mia
squdra del cuor
cognome = AURICCHIO
nome = SALVATORE
citta = NAPOLI
testo = E POVERI NOI CHISSA' SE PIU' BASSO DI COSI PROTEMO ANDARE A FINIRE
POVERO NAPOLI CHE PENA VEDERLO SEMPRE SOFFRIRE E IO A SOFFRIRE APPRIESS A ISS A
CHI SA' VULESS VERE' O' NAPUL E NA'VOT I CHE BELLIZZ MA FAMME SCETA' CHIST E SUL
NU SUONN
cognome = BAGIEU
nome = Nicolas
citta = St Laurent de Gosse
prov = Landes
nazione = France
testo = Je suis séminariste . J'ai 20 ans. Cela fait 10 ans (depuis Naples-PSG
0-2 UEFA 92/93) que je suis devenu fan du Napoli. Malheureusement, quand le club
est en série B, je ne peux connaitre les résultats. Enfin, vous allez me les
donner. Merci. Mon rêve est de poser le pied sur le sol napolitain... 10 ans que
ça dure.
cognome = Sciberras
nome = Mark
citta = Qawra
nazione = Malta
testo = Mi chiamo Mark. Sono Maltese e sono un tifosisimo del Napoli.
Tifo Napoli da quando avevo dodici anni.
cognome = Di Gregorio
nome = Natale
citta = Kingston-upon-thames
prov = Surrey(KT2 5DR)
nazione = United Kingdom
testo = Sono di Sorrento, abito qui' in Inghilterra da 21 anni, tifoso del
Napoli dalla nascita. Seguo constantemente il NAPOLI tramite radio o rai e
giornali, ovviamente molto deluso negli ultimi due anni, be' tanti saluti a
tutti e speriamo bene.
cognome = Bruno
nome = Gianfranco
citta = Nusco
prov = Avellino
testo = Sono un azzurro da sempre e da sempre amo il Napoli
cognome = Condemi
nome = Eduardo
citta = Moncalvo
prov = Asti
testo = Sono un grandissimo tifoso del Napoli e della Nocerina (sono nato a
Nocera Sup.) e mi sono avvicinato da poco al mondo di internet; è così che ho
conosciuto questo magnifico sito per noi tifosi azzurri. Ho 29 anni, sono
sposato con due bimbi già tifosissimi del Napoli seppur ancora piccoli! Un
saluto a tutto il mondo napoletano...Ciao Edo.
cognome = Vitolo
nome = Mario
citta = Boscoreale
prov = Napoli
testo = sono un MALATO del NAPOLI però nostalgico del passato!!
cognome = Mantuano
nome = Vincenzo Arcangelo
citta = Paola
prov = Cosenza
testo = Vi posso dire solo che l'unica cosa che rimpiango è quella di non essere
mai stato al San Paolo quando giocava un certo DIEGO.
cognome = rebuffat
nome = francesco
citta = roma
testo = Ciao sono un affiatatissimo tifoso del Napoli. Io purtroppo vivo a Roma
e spesso vengo preso in giro; ma comunque io sarò sempre fedele al Napoli e
speriamo che andiamo in serie A perchè sarebbe difficile fare un altro anno di
B. Io ho 12 anni e desidero iscrivermi a questo sito. We miraccomando sempre
FORZA NAPOLI!!!!!!!!!
cognome = Chillé
nome = Massimiliano
citta = messina
testo = ciao sono massimo da messina e sono tifoso del Napoli. Napoli in
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA per sempre.