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INIZIATIVA DEL CNI
AIUTIAMO IL NAPOLI E REGALIAMO ABBONAMENTI A RAGAZZI DI NAPOLI
Da www.pianetazzurro.it
Il Napoli ancora una volta non batte la Salernitana, davanti a circa 50.000
tifosi azzurri, Colomba non è ancora riuscito a dissipare le incertezze e le
carenze dello scorso anno.
Lo Stadio San Paolo apre le porte per la nuova stagione a due vecchie
squadre, il derby campano vede infatti di fronte le due tifoserie di B
maggiormente deluse da un'estate di mancate promesse e di falliti ingaggi.
Sembra che la stagione 2001-02 non sia ancora passata per il Napoli, le
stesse facce calcano il terreno di gioco, gli stessi dilemmi attanagliano la
squadra, di nuovo c'è giusto la maglia, oltre all'allenatore che siede in
panchina.
I biancoazzurri partono intraprendenti spinti dal pubblico delle grandi
occasioni, Montezine gioca largo a sinistra e crea alcune azioni
interessanti, ma il primo pericolo per i granata, oggi in tenuta gialla,
arriva al 9' p.t. con un tiro cross di Floro Flores respinto da Botticella.
Al 14' p.t. Stellone tira alto da una punizione, poi al 20' p.t. c'è un
intervento dubbio di Botticella fuori area che sembra toccare il pallone con
le mani, ma l'arbitro Rodomonti fa proseguire.
Alla mezz'ora il Napoli non corre più, s'affloscia e perde il pallino del
gioco, si sentono così i primi fischi stagionali, la Salernitana prende
fiducia e si gioca molto a centrocampo. Nel finale di tempo, al 34' p.t.,
Stellone colpisce alto di testa, il Napoli non ha più idee e si affida alle
conclusioni da lontano, Sesa al 39' p.t. tira alto da fuori area.
Nella ripresa il Napoli parte bene, al 11' s.t. Stellone tira fuori con una
spettacolare rovesciata, ed un minuto dopo l'ingenuo Pierotti aggancia in
area Vidigal, nonostante il portoghese si stesse defilando lateralmente, è
rigore per Rodomonti, ed al 14' s.t. Sesa trasforma.
Dopo il vantaggio i padroni di casa si spengono completamente e vengono così
fuori i cugini che impegnano più volte Mancini, come Tedesco. Colomba
effettua tre cambi per difendersi meglio ed inserire giocatori più freschi,
ma al 33' s.t. Sardo su punizione da 35 metri tira forte ed angolato,
Mancini non trattiene e Vignaroli segna il gol del pareggio.
Nel finale il Napoli si lancia all'attacco alla ricerca del gol partita, ed
è Vidigal ad avere due opportunità, la prima in mischia dove potrebbe
segnare davanti alla porta, e poco dopo con un tiro centrale parato da
Botticella.
Davanti ad un pubblico che non merita una squadra così mediocre il Napoli è
sceso in campo con gli stessi identici giocatori ad un anno di distanza, ma
senza i vari Luppi, Magoni, Ametrano e Jankulovski che avevano tirato la
carretta fino all'ultimo, ed i problemi non potevano che essere gli stessi
dell'anno scorso, non ci vuole molto ad analizzare una squadra senza
organizzazione di gioco, senza calciatori di qualità a centrocampo capaci di
inventare palle-gol, senza cursori di fascia veloci ed efficaci nei cross, e
senza attaccanti forti ed incisivi. Non crediamo che Colomba abbia la
bacchetta magica e riesca a far meglio di De Canio con un organico
ulteriormente indebolito, ed allora la palla passa ora alla società, senza
quattro - cinque acquisti di valore ci sarà davvero da soffrire in ogni
singola partita anche senza avere velleità di promozione.
LE PAGELLE DEGLI AZZURRI
Mancini 5,5
Ha la colpa di non trattenere il tiro di Sardo
Troise 5,5
Gioca in un ruolo non proprio suo, ma può crescere
Bonomi 6,5
E' sempre il leader della difesa, una garanzia per la nuova stagione
Baldini 6
E' tornato dopo un anno di esilio, in discreta forma
Bocchetti 5,5
Come al solito meglio in fase difensiva che in quella propositiva, non ha
ancora imparato il mestiere di fluidificante
Sesa 6,5
Meno goffo del solito, probabilmente giocare più dietro senza una marcatura
asfissiante addosso lo rende più libero e tranquillo di sfoggiare la tecnica
che comunque ha.
- 32' s.t. Cristiano s.v.
Husain 6,5
Un ottima prima parte della gara, ovviamente cerca di fare la regia, ma non
è nelle sue corde
Vidigal 5,5
Non ancora al top della condizione ha il merito di procurarsi il rigore ma
si mangia il gol che poteva dare vittoria e qualificazione al Napoli
Montezine 6
Ottimo avvio di gara, poi si spegne progressivamente
-25' s.t. Alessi s.v.
Stellone 6
Ci prova più volte senza fortuna, come da copione deve lottare contro tutta
la difesa avversaria
Floro Flores 5,5
Le qualità ci sono l'inesperienza pure, se il Napoli avesse solo un paio di
attaccanti di valore in più, gli farebbe bene giocare titolare in prestito
da qualche altra parte
- 25' s.t. Rastelli 6
Prova a fare quel che può, sicuramente più incisivo del suo predecessore
All. Colomba 5
Di Raimondo Miraglia
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Napoli-Salernitana 1-1 Napoli (4-4-2): Mancini - Troise, Baldini, Bonomi,
Bocchetti - Sesa (dal 31´ st Cristiano), Vidigal, Husain, Montezine (dal 26´ st
Alessi) - Floro Flores (dal 26´ st Rastelli), Stellone. Allenatore Colomba. In
panchina: Roccati, Saber, Stendardo, Cristiano, Alessi, Rastelli, Pavon.
Salernitana (4-3-3): Botticella - Sardo (dal 44´ st Del Grosso), Fusco, Zoro,
Pierotti - Camorani, Tedesco, Kolousek - Arcadio (dal 17´ st Cammarota),
Vignaroli, Gioacchini (dal 17´ st Poziello). Allenatore Zeman. In panchina:
Niosi, Del Grosso, Cardinale, Teco, Cammarota, Luciani, Poziello. Reti: 13´ st
Sesa (rigore), 33´ st Vignaroli. Arbitro: Rodomonti di Teramo. Note: Ammoniti
Floro Flores, Cammarota, Camorani, Tedesco. Spettatori circa 40 mila, un
migliaio arrivati da Salerno. Ancona e Bari, promozione anticipata Ancona e Bari
già al secondo turno, Triestina a un soffio dalla qualificazione, mentre Maniero
regala una doppietta al Palermo, firmando un gol persino con il !
fondos
chiena. Una rete che avrebbe fatto le gioie della Gialappàs. A segno anche
Tonino Asta e Mascara davanti a più di 30 mila spettatori, cifre da record per
la Coppa Italia. Delle due rappresentanti del massimo campionato vince l'Empoli
contro il Livorno, mentre la Reggina di Nakamura si fa fermare dal Messina. Ma
andiamo con il dettaglio. Nel girone 1, la partita più attesa, ossia il derby
della Lanterna fra Genoa e Sampdoria si giocherà il 3 settembre. In campo,
invece, Siena e Lucchese che si dividono la posta (1-1) e lasciano alle genovesi
il discorso qualificazione.Nel girone 2 importante vittoria per il Venezia,
formazione che ha subito una vera e propria rivoluzione e che si ritrova ancora
con i giocatori contati. La squadra di Bellotto batte 2-1 lo Spezia, dopo essere
andata in svantaggio. Per lo Spezia avev! a realizzato Coti al 27' del primo
tempo, poi i veneti ribaltano la situazione con una doppietta di Ginestra (14'
st su rigore e 34' st). Lo Spezia era rimasto in !
10 dop
o il pareggio del Venezia per l'espulsione di Dall'Igna. Il Vicenza va sotto di
una rete contro l'Albinoleffe, poi rimonta, si impone per 3-1 e si mantiene al
comando a punteggio pieno. In questo raggruppamwento sarà però decisivo lo
scontro dell'ultima giornata Venezia-Vicenza. Nel girone 3 si riscatta il Verona
di Malesani. I gialloblù ottengono i tre punti contro il Cittadella grazie alla
rete di Max Vieri. Il successo arriva nonostante l'inferiorità numerica maturata
al 39' per l'espulsione di Seric. La Triestina fa sua anche la seconda partita
con il Treviso (2-1) ed è a un passo dalla qualificazione. Nel girone 4 il
Cagliari riscatta la sconfitta dell'esordio con il Livorno andando a vincere a
Pistoia. A risolvere la partita è un gol di Cammarata. L'Empoli, dopo lo stop
all'esordio con la Pistoiese bat! te il Livorno per 2-1 grazie ai gol di Belleri
e Saudati. Per il Livorno segna Danilevicius. Tutte le squadre sono praticam,
ente in corsa per la qualificazione. Nel gi!
rone 5
, in pratica, i giochi sono fatti con l'Ancona già qualificata. Dopo la vittoria
per 3-0 nell'esordio contro l'Ascoli, la squadra di Gigi Simoni ha fatto
un'altra vittima, questa volta illustre, ossia il Lecce. Il successo dei dorici
è importante anche perchè maturato in trasferta. La classifica vede l'Ancona a
punteggio pieno, seguita a tre punti dall'Ascoli, formazione già nettamente
battuta dall'Ancona nello scontro diretto. Il girone 6 continua a fornire gol ed
emozioni, come nel rocambolesco 3-3 tra Ternana e Lanciano. Gli ospiti non
soffrono la differenza di categoria, soprattutto Tisci, autore di una doppietta.
Lanciano in vantaggio anche sul 3- 2, poi i rossoverdi vengono salvati dal 3-3
di Brevi. Finisce in parità il derby campano tra il Napoli e la Salernitana.
Erano andati in vantaggio i partenopei grazie a un calcio di rigore di Sesa, poi
la squadra di Zeman riagguanta il pareggio con Vignaroli. Nel girone 7 il Bari
ringrazia il Catania per i generosi! regali e p!
oi dil
aga (4-0), ottenendo la qualificazione al turno successivo. Nell'altra partita
Crotone e Cosenza non vanno oltre al pareggio a reti bianche. Inutile l'ultimo
turno. Nel girone 8 il Palermo strapazza il Taranto. Inutile sottolineare che il
serio progetto di Zamparini ha trovato il pieno consenso dei tifosi rosanero che
hanno avuto modo di vedere da vicino i nuovi beniamini Maniero e Asta. La
Reggina non riesce a far suo il derby dello Stretto e davanti al proprio
pubblico si ferma sullo 0-0. In classifica Reggina e Palermo sono adesso
appaiate e l'incontro decisivo dell'ultimo turno alla Favorita avrà quasi il
sapore di una finale. Attacco a secco, Stellone difende Floro Flores
Stellone-Floro Flores: il tandem non è riuscito a segnare. Stellone, un po’ come
capitano, un po’ perché chiamato in causa, replica: «Ho avuto due-tre occasioni
da rete. Solo per sfortuna non sono riuscito a concretizzarle. Quanto a Floro
Flores, va detto che Colomba gli aveva detto di andare a rompere!
le sc
atole a Tedesco...». In che senso? «Nel senso che Tedesco è giustamente ritenuto
l’ispiratore del gioco della Salernitana. L’allenatore ha chiesto ad Antonio di
sacrificarsi e di disturbare le impostazioni di Tedesco». Come a Lanciano, anche
stavolta, zero gol per gli attaccanti. Appare sempre più urgente andare sul
mercato. «Non spetta a me rispondere ad una domanda del genere. Credo che se
fossimo stati un pizzico più fortunati, adesso, il problema sarebbe meno
vistoso. Sarebbe bastato che uno delle palle che ho solo ”pizzicato”, fosse
finita in rete». Stellone ringrazia il pubblico: «Sapevo che sarebbero venuti in
tanti, mai, però, avrei immaginato che per un incontro di Coppa Italia, nel mese
di agosto, sarebbero corsi in più di cinquantamila. Spetterà solo a noi non
dilapidare questo patrimonio: abbiamo un pubblico meraviglioso. Basterà
inserirsi nella lotta per la promozione per avere sempre al nostro fianco, al
San Paolo e fuori casa, tantissima gente. Questi 52.106 p!
aganti
devono far r! iflettere chi ritiene che il gioco del calcio sia in crisi.
Napoli non ha mai smesso di amare la sua squadra». «Ieri sera, ho compreso cosa
significhi giocare davanti a questa gente - dice Floro Flores -. È meraviglioso.
Devo aver pazienza, devo sacrificarmi di più e dare il meglio di me stesso per
il Napoli. Il gol? Spero di segnare quello della qualificazione a Terni». Ma ora
bisogna scendere in campo al calciomercato Festa grande, risultato minimo, e gli
applausi dei 50mila cuori si trasformano in fischi di dispetto. Il vulcano
azzurro si spegne nel finale di delusione. Peccato per il Napoli. Passata la
festa del rigore di Sesa, Vignaroli ha gabbato lo santo Mancini. Così va il
calcio, se segni solo su rigore. La fiammata iniziale del Napoli ha prodotto
niente. Quando la Salernitana ha potuto rifiatare s’è messa meglio in campo, ha
subìto lo svantaggio nella ripresa e l’ha annullato in capo a venti minuti.
Bella era la cornice del «San Paolo». Rientrati dal!
mare
i tifosi irriducibili («Dal 1991 a guardia di una fede», diceva uno striscione).
Tanta gente non se l’aspettava nessuno. Invece, tangenziale intasata e stadio
pieno. Un grande gesto di fiducia verso una società che si riassesta e di
incoraggiamento a una squadra che ha bisogno di un vero regista e di un altro
attaccante. Vecchia storia che Colomba gestisce senza lamentarsi. L’avesse avuto
De Canio un altro attaccante, saremmo in ! serie A. Il problema è non spegnere
l’entusiasmo di questa notte mezza magica. Certo, il richiamo del derby e
l’animosità particolare nei confronti della Salernitana hanno mobilitato i
tifosi azzurri. Ma sembra esserci un clima nuovo, di maggiore partecipazione,
con un napoletano alla presidenza del Napoli. Alla fiducia tocca rispondere.
Molto è stato fatto e speso. La squadra, però, è rimasta con i vecchi difetti e
la lacune evidenti. Felice la «mano» di Colomba nell’assetto tattico, però non
si faranno le nozze del campionato con i fichi secchi d!
ell’at
tacco. Pena la monotonia di un rimpianto da qui a giugno. Senza illusioni,
questo Napoli non è da promozione. Bella squadra vivace, fin quando reggono le
gambe, ma lavora troppo e si stanca senza arrivare a nulla, graffia appena e
sbaglia i gol. La ricostruzione non può che essere lenta, e non s’è fatta la
fine della Fiorentina. Tuttavia, a Naldi, che ha già investito tanto per salvare
il club, si chiede un ultimo sforzo sul ! mercato. Un bomber d’area è
indispensabile, il minimo per cullare una speranza in campionato dove non
mancano, per i quattro posti della promozione, concorrenti agguerriti, squadre
esperte e matricole potenziate. Si è complicato il cammino di Coppa, ma a Terni,
nella giornata conclusiva, dovrebbe bastare una prova di carattere per sbarcare
nella fase successiva della competizione. Allungare il cammino significherebbe
fare buoni incassi andando al confronto con avversari di prestigio. Servono
quattrini ed entusiasmi ulteriori. È sul mercato che ora il N!
apoli
deve scendere in campo con idee chiare e obiettivi precisi. Naldi dia l’assist
giusto a Marchetti per l’indispensabile. Siamo quasi ai minuti di recupero. Si
aspettano buone notizie in zona Cesarini. Colomba: un pubblico da brividi
Colomba, ritiene giusto il pareggio? L’interrogativo crea non pochi disagi al
tecnico. Aveva sognato di vincere, prima della partita; lo aveva fortemente
sperato, dopo che Sesa aveva trasformato il rigore; ci credeva, vedendo che la
sua squadra reggeva l’assalto della Salernitana. Voleva vincere, soprattutto,
per dedicare «ad un formidabile pubblico» il successo. Non è riuscito a centrare
l’obiettivo. Ciò lo rammarica non poco. A denti stretti, replica
all’interrogativo: «Il campo questo ha detto: pari giusto. La partita è stata
combattuta. Entrambe le squadre l’hanno giocata a viso aperto. Napoli e
Salernitana hanno tentato di vincere. Ne ha guadagnato lo spettacolo, uno
spettacolo che è stato il giusto premio per un pubblico straordinario. In un!
calci
o che appare malridotto, questa è la migliore medicina: tanta gente, nel mese di
agosto, per un incontro di Coppa Italia, dà l’esatta misura di quanto Napoli ami
il Napoli». Una pausa e Colomba continua nel suo elogio: «Quando! siamo entrati
in campo ed alla fine della partita, la gente ci ha regalato applausi. Ritengo
che sia rinato il feeling tra il pubblico e la squadra». I tifosi vogliono veder
vincere la squadra. «I tifosi hanno visto una squadra che lotta per gli interi
novanta minuti, una squadra protesa verso il successo. Non sempre si può
ottenere il massimo. Lo spirito è quello giusto. Non ho nulla da rimproverare ai
ragazzi, anche se non si è vinto». Anche questa volta gli attaccanti non hanno
segnato. «Fa parte del gioco. A volte, basta un tiro per fare gol, in altre
occasioni, tutto gira storto. L’importante è che gli attaccanti abbiano avuto
parecchie occasioni sotto rete». Lei aveva chiesto più determinazione ai
calciatori che hanno più qualità che grinta. «La!
rispo
sta c’è stata. Sugli esterni, a centrocampo ed in attacco, tutti si sono battuti
con grande spirito di sacrificio». Fa rabbia prendere un gol su un tiro calciato
da trentacinque metri. «Mancini si è ben comportato in tutt! a la partita. Prima
del gol incassato, aveva effettuato un ottimo intervento. Il terreno viscido ha
fatto sì che il pallone gli sfuggisse. Peccato per la squadra e soprattutto per
lui. Ma, succede... Il calcio è anche questo». Vidigal ha avuto qualche
problema... «... io ritengo che abbia fatto la sua gara. Tra l’altro, ha
provocato il rigore. Non è facile per un ”bestione” di ottantacinque chili
entrare sùbito in forma. Lui non è un peso leggero. Sono contento del suo
rendimento. Inoltre, l’umidità ha fatto sì che spendessimo tantissime energie».
Adesso, il pareggio potrebbe non bastare a Terni. «Noi giochiamo sempre per
vincere. Peccato non aver vinto con la Salernitana. Avremmo chiuso la pratica
già ieri sera». È soddisfatto di come sta crescendo il Nap!
oli? «
Sì. Ho notato un’escalation graduale, positiva delle prestazioni; ho notato un
Napoli tosto, gagliardo». Spera che l’incontro con la Ternana venga anticipato
all’8 settembre? «Oggi conosceremo la data della partita. Per me tutte le
soluzioni vanno bene. Noi dovremo pensare soltanto a vincere la gara per
superare il turno. Il resto non è importante».
INIZIATIVA DEL CNI
AIUTIAMO IL NAPOLI E REGALIAMO ABBONAMENTI A RAGAZZI DI NAPOLI
Cominciano ad arrivare i primi contributi !
Grazie a tutti quanti stanno partecipando.
Fino ad ora abbiamo ricevuto 252 Euro da:
Elio Lo Conte
Marco Pollio
Mario Mattiello
Dario Dall'Anese
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INIZIATIVA DEL CNI
AIUTIAMO IL NAPOLI E REGALIAMO ABBONAMENTI A RAGAZZI DI NAPOLI
Da un idea di un iscritto di Roma, il CLUB NAPOLI INTERNET lancia l'operazione
REGALIAMO ABBONAMENTI. Si tratta di questo: I tifosi che vivono lontano da
Napoli desiderano aiutare il NAPOLI e Naldi. Ognuno mette a disposizione una
certa cifra secondo possibilità, si comprano abbonamenti e visto che non
possiamo fruirne li regaliamo a dei ragazzi Napoletani.
A questa azione hanno aderito subito un gran nuumero di iscritti.
Abbiamo aperto gia un CONTO BANCARIO in Olanda sul quale poter fare i
versamenti. Stiamo anche prendendo contatto con scuole ed associazioni di
volontariato per trovare un gruppo di ragazzi a cui regalare gli abbonamenti.
Il metodo più semplice ed economico per fare il versamento è EASYPAY, basta dare
i dati seguenti alla vostra banca
CONTO 519069234
al nome di CLUB NAPOLI INTERNET
Banca: ABN AMSTERDAM
Motivazione: Abbonamenti
Per altre questioni, scrivetemi
elio
PS: Tra i primi 20 partecipanti sorteggeremo una sciarpoa del CNI ed un poster
di MARADONA
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La nostra iniziativa che è gia stata pubblicata sul MATTINO di Lunedi 5 agosto
e sul Corriere dello Sport di Giov 15 agosto, ora viene anche ripresa su altri
siti come
www.calciocampano.com
www.supernapoli.it
www.pianetazzurro.it
www.napolisupporters.it
www.pensieroazzurro.cjb.net
www.telecaprisport.it
Rinviata l’amichevole
Napoli-Milan, l’amichevole fissata al San Paolo per il primo di settembre non di
disputerà. Il club rossonero, assieme alle scuse per l’annullamento
dell’impegno, ha fatto sapere che proprio per quel giorno è stato organizzato a
San Siro il derby con l’Inter il cui incasso sarà diviso a metà tra il Comune di
Milano e il comitato «8 ottobre, per non dimenticare».
Il Milan, comunque, s’è detto disponibile a cercare un’altra data per far
disputare a Rivaldo e agli altri suoi campioni l’amichevole col Napoli. Però,
non è detto che l’1 settembre il Napoli non sia ugualmente in campo. La Lega,
infatti, sembra orientata a distribuire tra l’1 e l’8 settembre il terzo turno
di coppa già fissato per l’11 e che vedrà gli azzurri in trasferta a Terni.
Milano - (20 Agosto 2002 14:33)
I campionati di serie A e di serie B prenderanno il via il 15 settembre. E'
stato stabilito oggi durante l'assemblea della Lega Calcio a Milano. E' stato il
presidente del Brescia, Corioni, a rendere noto il rinvio uscendo dalla
riunione: "E' stata una decisone sofferta - ha dichiarato Corioni -, ma presa
all'unanimità". Riguardo alla possibilità di formare un terzo polo, oltre a
Stream e Tele+, Corioni ha dichiarato "speriamo che nasca perché mi sembra
l'unica soluzione valida per le squadre senza contratto tv".
1a GIORNATA 31/08/02 (POSTICIPATA ?) Catania-Napoli -
2a GIORNATA DOM 08/09/02 (POSTICIPATA ?) Napoli-Ancona -
3a GIORNATA 14/09/02 Cagliari-Napoli
4a GIORNATA 21/09/02 Napoli-Cosenza -
5a GIORNATA 28/09/02 Bari-Napoli -
6a GIORNATA 05/10/02 Napoli-Sampdoria
7a GIORNATA DOM 13/10/02 Verona-Napoli -
8a GIORNATA 19/10/02 Napoli-Livorno -
9a GIORNATA 26/10/02 Vicenza-Napoli -
10a GIORNATA 02/11/02 Napoli-Siena -
11a GIORNATA 09/11/02 Genoa-Napoli -
12a GIORNATA 16/11/02 Napoli-Lecce -
13a GIORNATA 23/11/02 Salernitana-Napoli
14a GIORNATA 30/11/02 Napoli-Palermo -
15a GIORNATA 07/12/02 Triestina-Napoli
16a GIORNATA 14/12/02 Ascoli-Napoli -
17a GIORNATA 21/12/02 Napoli-Venezia -
18a GIORNATA 11/01/03 Ternana-Napoli -
19a GIORNATA 18/01/03 Napoli-Messina -
20a GIORNATA 25/01/03 Napoli-Catania -
21a GIORNATA 01/02/03 Ancona-Napoli -
22a GIORNATA 08/02/03 Napoli-Cagliari -
23a GIORNATA 22/02/03 Cosenza-Napoli -
24a GIORNATA 01/03/03 Napoli-Bari -
25a GIORNATA 08/03/03 Sampdoria-Napoli -
26a GIORNATA 15/03/02 Napoli-Verona -
27a GIORNATA 22/03/03 Livorno-Napoli -
28a GIORNATA 29/03/03 Napoli-Vicenza -
29a GIORNATA 05/04/03 Siena-Napoli -
30a GIORNATA 12/04/03 Napoli-Genoa -
31a GIORNATA 19/04/03 Lecce-Napoli -
32a GIORNATA 26/04/03 Napoli-Salernitana -
33a GIORNATA 03/05/03 Palermo-Napoli -
34a GIORNATA 10/05/03 Napoli-Triestina -
35a GIORNATA 17/05/03 Napoli-Ascoli -
36a GIORNATA 24/05/03 Venezia-Napoli -
37a GIORNATA 31/05/03 Napoli-Ternana -
38a GIORNATA 07/06/03 Messina-Napoli -
http://it.photos.groups.yahoo.com/group/cni-settimanale/lst
OLTRE 100 foto del NAPOLI E dei nostri soci divise nei seguenti ALBUM:
-Articoli CNI
-CALCETTO E PIZZIATA del 24 Feb 2002
-CNI STADIO
-CURVE SAN PAOLO
-Diego
-Formazioni
-Pizziate
-Promozione
-Roma Pizziata Febbraio 2002
-SCHWOCH
-STORICHE
-US PIZZIATE
Video ed altri files audio:
http://groups.yahoo.com/group/cni-settimanale/files/
e
http://groups.yahoo.com/group/cni/files/
I Messaggi della ML possono essere letti a
http://groups.yahoo.com/group/cni/messages
ECCEZIONALE OCCASIONE PER SINGOLI TIFOSI-COLLEZIONISTI, O PER CLUB NAPOLI DI
QUALSIASI PAESE: VENDO, AL MIGLIOR OFFERENTE, BIGLIETTO ORIGINALE, MAI USATO,
DELL' INCONTRO DI COPPA DEI CAMPIONI NAPOLI-REAL MADRID
DEL 30-9-1987.
INVIARE OFFERTE AL SEGUENTE INDIRIZZO:
<mailto:dillinandrea@...>dillinandrea@...
(il ricavato sarà devoluto all'iniziativa
REGALIAMO ABBONAMENTI AI RAGAZZI NAPOLETANI)