VISITATE IL SITO
www.clubnapoli.it
Il video del ritorno di Maradona al San Paolo
http://www.calcionapolinews.it/video/RitornoDiego.rm
I video di tutti i gol della stagione
http://www.calcionapolinews.it/list_dirette.asp
---
Da www.tele5napoli.com (video dei gol online)
MARCATORI: Biancolino (A) al 39’ pt, Moretti (A) al 2’ st su rigore, Sosa
(N) al 26’ st
AVELLINO (4-5-1): Cecere; Ametrano (Vastola dal 26’ st), D’Andrea, Puleo,
Moretti; Vanin (Evacuo dal 21’ st), Fusco (Leone dal 47’ st), Cinelli,
Riccio, Millesi; Biancolino. (Musella, Nicoletto, Montezine, Platone). All.
Oddo
NAPOLI (4-4-2): Gianello; Grava (Abate dal 22’ st), Accursi, Giubilato,
Bonomi; Capparella (Calaiò dal 36’ st), Montervino, Montesanto (Consonni dal
7’ st), Mora; Sosa, Pià. (Renard, Romito, Gatti, Corrent). All. Reja.
ARBITRO: Marelli di Como
NOTE. ammoniti: Biancolino, Millesi, Cinelli e Ametrano (A), Bonomi,
Giubilato, Montesanto e Accursi (N) per gioco scorretto. Espulso Bonomi (N)
al 1’ st per fallo da ultimo uomo che causa anche tiro dal dischetto. Angoli
8-2 per il Napoli. Recuperi: 2’ nel p.t., 6’ nel s.t. Gara sospesa al 51’
della ripresa per l’invasione di campo dei tifosi dell’Avellino, l'arbitro
fa poi continuare dopo circa 7 minuti
AVELLINO – Hanno vinto i “cattivi”, il calcio non è come i cartoni animati.
I tifosi partenopei hanno di fronte a loro la faccia crudele del calcio, gli
irpini quella più bella. Seppur in modo rocambolesco ed immeritato, per
alcuni calciatori del Napoli, in B ci va l’Avellino e per il Napoli non
resta che imprecare per quello che poteva essere e non è stato. Troppe le
occasioni sprecate dagli azzurri che poi subiscono il gol beffa dell’Avellino
sul primo tiro in porta tra una selva di gambe. Il Napoli continua a premere
sfiorando il pari per poi subire ad inizio ripresa, dopo 16 secondi,
espulsione di Bonomi e raddoppio dal dischetto. Accorcia le distanze con
Sosa ma la muraglia umana dell’Avellino regge. E’ tutta qui Avellino-Napoli,
la tanto attesa finale play-off.
Reja manda in campo la squadra con un quadrato 4-4-2 con Capparella qualche
metro più indietro e con Mora davanti a Bonomi. Oddo deve fare a meno di
Ghirardello infortunatosi nel riscaldamento e lo sostituisce con Vanin. Le
mosse di Reja danno ragione al tecnico di Gorizia: con Mora si attacca di
più dalla fascia sinistra con le sovrapposizioni di Bonomi e Pià è più
vicino a Sosa. L’Avellino sembra allo sbando, potrebbe subire gol in
qualsiasi momento dato che Ametrano, essendo messo a uomo su Pià, viene
portato fuori dalla linea difensiva. Pià è indemoniato e, dopo aver saltato
per l’ennesima volta Ametrano, serve Mora tutto solo ma il tiro con il suo
piede sinistro termina fuori d’un soffio e Capparella in scivolata non
riesce a ribadirlo in rete. La porta sembra stregata, è già assedio. Alla
mezz’ora Capparella ha la più ghiotta palla gol dopo che Puleo gli ha
regalato il pallone, l’ex ascolano fallisce quasi un calcio di rigore in
movimento colpendo in modo osceno, e la palla termina fuori. La dura legge
del calcio colpisce: l’Avellino al 39’ passa in vantaggio su l’unica sortita
offensiva; angolo di Moretti sul primo palo, la palla passa tra una selva di
gambe e trova Biancolino che mette in rete. Doccia fredda si direbbe in
questi casi, ma il Napoli reagisce subito ma Capparella, ancora una volta di
fronte al pallone dopo che Ametrano svirgola il disimpegno, questo volta
l’esterno
colpisce invece troppo forte e il pallone termina alto. Clamoroso,
incredibile.
Una beffa dopo l’altra: inizia la ripresa e dopo 16 secondi Bonomi stende in
area Vanin. Rigore e rosso per il terzino. Moretti non sbaglia e al Partenio
scoppia la festa. Ma il Napoli a mollare non ci pensa proprio. L’Avellino
non perde la concentrazione e chiude ogni varco. L’ambiente si fa sentire e
qualche decisione incerta viene interpretata a favore degli Irpini dal
direttore di gara che inizia ad ammonire ad ogni intervento. Reja prova
mischiare le carte e inserisce prima Consonni per Montesanto e poi Abate per
Grava. Il Napoli continua a giocare come nel primo tempo gestendo il gioco.
Proprio quando la squadra sembra non trovare soluzione contro la muraglia
umana dell’Avellino composta da 10 giocatori dietro la linea della palla i
partenopei trovano il gol. Al 26’st Sosa spalle alla porta insacca su
punizione di Capparella. La zona-Napoli s’avvicina e gli azzurri cominciano
a sperare ai supplementari. L’Avellino è in difficoltà, il Napoli
all’arrembaggio
e potrebbe pareggiare al 36’ quando ‘El Pampa’ Sosa vola su Puleo per
indirizzare al sette alla destra di Cecere ma l’estremo difensore si supera.
L’assedio continua, cross dopo cross, angolo dopo angolo. Nel primo dei
cinque minuti di recupero Pià al colpo di testa volante: la retina non si
muove, di un niente a lato dopo aver tagliato in due l’area piccola. Manco
ormai un solo minuto, Abate spedisce alto. I tifosi dell’Avellino invadono
il campo tra lo scoppio dei petardi. L’arbitro ha il suo da fare per
allontanare migliaia di tifosi che adesso sono a bordo campo. Si ricomincia,
ma pochi secondi è arriva il fischio finale che sancisce l’approdo dei
bianco-verdi in serie B e, allo stesso tempo, da inizio ai rimpianti in casa
Napoli. Il Napoli non ce la fa, perde una partita decisa da episodi ma che,
vista la forza dell’Avellino, poteva vincere senza alcun problema. Marino e
De Laurentiis aspettano solo notizie su un eventuale ripescaggio per
mettersi al lavoro. Un altro anno di C oggi sembra impossibile per i
partenopei, domani chissà.
Pagelle:
Gianello 6,5. Incolpevole su entrambi i gol, da come al solito sicurezza al
reparto.
Grava 5. Non incide più di tanto, sua la disattenzione su Biancolino che
porta gli irpini in vantaggio. (Abate 5,5. Entra e si cimenta in alcuni
spunti dei suoi, poi esce dalla partita e di lui non si hanno più tracce).
Giubilato 6. Tiene a bada Biancolino sia anticipandolo di test che quando
cerca di partire in velocità.
Accursi 6. Mantiene in ordine la linea difensiva e fa ripartire bene l’azione.
Bonomi 5. Meriterebbe due voti: uno superiore alla sufficienza per il primo
tempo nel quale non si ferma mai difendendo a sovrapponendosi a Mora,
insufficienza per il secondo tempo che dura solo 16 secondi, il tempo di
franare su Vanin e di farsi espellere.
Capparella 4,5. Buona la sua partita, ma è impossibile sbagliare tre
occasioni così ghiotte. Concretizzare una delle tre palle gol avute dopo
ottime azioni corali avrebbe significato un’altra storia per la gara.
(Calaiò 6. Entra troppo tardi e soltanto perché Capparella si infortuna. Ma
si fa notare con qualche spizzata alla Sosa e qualche dribbling, ma la
muraglia difensiva dell’Avellino regge)
Montervino 6,5. Estremamente generoso, forse a volta anche troppo. Non si
ferma mai facendo al massimo il proprio dovere. Tenta anche di risolvere la
partita con qualche spunto partendo palla al piede o con il tiro da fuori ma
non ha le qualità.
Montesanto 6. Fa il suo dovere rendendosi utile nel cerchio di centrocampo.
(Consonni 5. La vera delusione dei play-off. Da lui ci si aspettava qualcosa
in più, invece non prova nessuna azione delle sue quasi come se volesse
scrollarsi da dosso le responsabilità).
Mora 6,5. Reja si sarà mangiato le mani per non averlo schierato più volte
in campionato, da esterno con compiti offensivi da il meglio di sé. Anche
lui partecipa alla feste dello spreco mangiandosi un gol fatto sul suo
sinistro.
Pià 7. Uno degli ultimi a fermarsi. Da tutto. Oddo gli mete Ametrano a uomo
come i vecchi tempi, gi va via sistematicamente ma da solo non può far
niente.
Sosa 6,5. A tratti risulta inguardabile e per altri risulta devastante.
Quando lo si serve con la palla alta mette in difficoltà chiunque anche se
Puleo cerca di contenerlo, ma quando gli si da la palla sui piedi e come
darla all’avversario. Suo il gol inutile che accorcia le distanze.
All. Reja 6,5. Manda bene in campo la squadra. Indovina la mossa di inserire
Mora davanti a Bonomi. Poi la gare viene gestita male dagli azzurri, ma
quando la partita inizia l’allenatore non conta più niente in partite di
questo tipo.
Arbitro Marelli 4,5. Disastrosa la sua condotta di gara. Due pesi e due
misure sugli interventi anche più inutili a centrocampo. Giusto il rigore e
l’espulsione a favore dell’Avellino, ma altrettanto giusto che si assegni
almeno un dei tre rigori “dubbi” per il Napoli, specialmente il primo per
fallo di mano di Moretti. Grazia calciatori biancoverdi già ammoniti in più
circostanza.
Antonio Gaito
---
Da www.calcionapolinews.it
Il dramma C …ontinua
Perso lo spareggio contro un Avellino cinico e pronto a sfruttare ogni
errore di un Napoli che non concretizza.
19 Giugno 2005 -- E’ un Napoli affranto quello che lascia gli spogliatoi di
Avellino tra la gioia ed i festeggiamenti dei tifosi locali. Una gara per
alcuni versi molto simile a quella già vista allo stadio San Paolo, con un
Avellino pronto a sfruttare e punire il Napoli negli errori e la squadra
partenopea che non riesce a concretizzare nonostante le numerose occasioni
da rete.
Inizia bene il Napoli al 8’ pt quando Mora serve per Pià che tenta il tiro
lungo, Capparella è in zona ma non conclude e la palla termina sul fondo.
Nuovamente azzurri in attacco al 15’ pt ma regge bene la difesa irpina con
Ametrano (uomo chiave della difesa , uscirà poi per infortunio), che spazza,
recupera successivamente la palla Pià che arriva in area ma non concretizza.
Al 26’ pt Montervino a lanciare in avanti per Sosa che però si allunga
troppo ed il pallone finisce tra le braccia di Cecere. Al 35 del pt’ Grava
lancia lungo per Capparella ma intecetta Puleo che virgola, Capparella
recupera a pochi metri dalla porta ma il tiro è debole e rasoterra: sprecata
una grossa occasione. Dopo solo 3 minuti arriva però la rete dell’Avellino
grazie ad un calcio d’angolo battuto da Millesi. Il cross è bass, Brancolino
anticipa tutti ed insacca in rete in scivolta tra gli sguardi attoniti
dell’impassibile
difesa partenopea. E’ comunque subito dopo che il Napoli sciupa con
Capparella la possibilità dell’immediato pareggio. Ametrano tenta di
spazzare in mezza rovesciata ma non prende il pallone che finisce sui piedi
dell’attaccante partenopeo che a porta praticamente vuota lancia alto sulla
traversa. La ripresa riprende senza cambi su entrambi i lati. Dopo appena un
minuto dall’avvio della ripresa, Bonomi atterra un giocatore avellinese
lanciato a rete: è espulsione e rigore. Senza troppi problemi Moretti
realizza spiazzando completamente Gianello. Il Napoli etra in crisi, il
gioco sembra essente e l’Avellino ne approfitta per rendersi pericoloso in
diverse occasioni con Biancolino e Manin che successivamente esce per
infortunio. Solo dopo quasi 20’ il Napoli riprende in mano le redini del
gioco e comincia a farsi pericoloso fino ad arrivare al 28’ quando Sosa,
anche se in modo poco pulito, riesce a deviare in rete un cross di
Capparella su calcio di punizione. La rete dà energia al Napoli che tenta
l’assalto
in tutti i modi: al 35’ tenta il tiro Abate e dopo solo un minuto Cecere
salva il risultato devianto un altro colpo di testa di Sosa. Pià ci prova al
46’ ed ancora Abate al 48’ ma la gara termina sul 2-1 dopo una greve
sospensione per via di una pacifica invasione di campo. Gli irpini
festeggiano, il Napoli si rinchiude nel silenzio, De Laurentiis e Marino
lasciamo lo stadio evitando stampa e televisioni.
Non vi è quindi pace per il Napoli ed i suoi sostenitori che dopo una amara
estate caratterizzata dapprima dal fallimento e poi dalla retrocessione in
serie C1, si ritrovano davanti alla triste realtà di un nuovo campionato in
questa categoria. E’ infatti al momento questa l’unica certezza perché
ripescaggi, fallimenti, retrocessioni sono al momento solo delle ipotesi e
delle voci che potranno trovare conferma solo nelle prossime settimane o
addirittura mesi. Ancora una volta, e solo ad un anno di distanza, il futuro
calcistico di Napoli si ritrova, in modo più o meno diretto, nuovamente
nelle mani della Lega Calcio e dei suoi vertici Cosa accadrà ? Nessuno può
dirlo, al momento restano solo un nuovo campionato di serie C1 e tanta
amarezza.
---
Foto ed articolo sul mattino del 5/6/05 dell'incontro del CNI
http://www.clubnapoli.it/sito/mattino5_6_05.jpg
http://it.photos.groups.yahoo.com/group/cni-settimanale/lst
http://it.photos.groups.yahoo.com/group/cni-settimanale/lst?.dir=/Incontro+CNI+-\
+4+e+5+giugno+2005
------------
http://it.photos.groups.yahoo.com/group/cnisettimanale/lst
OLTRE 100 foto del NAPOLI E dei nostri soci divise nei seguenti ALBUM:
-Articoli CNI
-CALCETTO E PIZZIATA del 24 Feb 2002
-CNI STADIO
-CURVE SAN PAOLO
-Diego
-Formazioni
-Pizziate
-Promozione
-Roma Pizziata Febbraio 2002
-SCHWOCH
-STORICHE
-US PIZZIATE
Video ed altri files audio:
http://it.groups.yahoo.com/group/cni-settimanale/files/
e
http://it.groups.yahoo.com/group/cni/files/
I Messaggi della ML possono essere letti a
http://it.groups.yahoo.com/group/cni/messages
Raimondo E. Casaceli
webmaster di http://www.tele5napoli.com