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Napoli passa il 2ndo turno di Coppa, vince il Trofeo Birra Moretti m   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #352 di 552 |
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www.clubnapoli.it

Il video del ritorno di Maradona al San Paolo
http://www.calcionapolinews.it/video/RitornoDiego.rm

I video di tutti i gol della stagione
http://www.calcionapolinews.it/list_dirette.asp

Notizie Video sul e su Napoli
http://www.tvmix.net/tv1054.html (Telecaprisport)
http://www.tgr.rai.it/SITOTG/HPTGR
http://www.raisport.rai.it

rtsp://realkiss.kisskissnetwork.it/kknapoli

Sabato 19 Agosto saranno diramati i Calendari della serie C. Il Napoli partecipa
nel girone B:
Acireale
Chieti
Foggia
Frosinone
Gela
Grosseto
Juve Stabbia
Lanciano
Lucchese
Manfredonia
Martina
Massese
Napoli
Perugia
Pisa
Pistoiese
Sangiovannese
Torres

Il Campionato inizierà Domenica 28 Agosto.
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"Conquisteremo la B sul campo"
La squadra è compatta nel voler ritornare subito nella serie superiore vincendo
il campionato.


18 Agosto 2005 -- La seire B? I giocatori del Napoli sono sicuri di conquistarla
sul campo. Il mancato ripescaggio da parte della Figc e' stato accolto con
disincanto e ha avuto, paradossalmente, l'effetto di ridare slancio e voglia di
vincere alla squadra azzurra. Consci delle insidie di un campionato difficile
come quello di C ma anche consapevoli della forza dell'organico che ha ben
figurato contro Inter e Juve nel Trofeo Birra Moretti ed eliminato una squadra
di A, la Reggina, dalla Coppa Italia: "La serie B - spiega il bomber Emanuele
Calaio' - la conquisteremo sul campo, cosi' la Federazione non ce la potra'
togliere. Dobbiamo far zittire tutti. Sappiamo che in serie C occorrono maggiore
grinta, cuore e cattiveria. Ci eravamo gia' predisposti a dover disputare il
campionato di C. Quando e' arrivata la decisione definitiva del Consiglio
federale non ci siamo rimasti male piu' di tanto. Sapevamo che erano quasi tutti
contro il Napoli".

Il giocatore, in azzurro dallo scorso gennaio, si e' detto soddisfatto delle
prestazioni della squadra che, in questi ultimi giorni ha incontrato compagini
di A e B: "Il doppio passaggio in Coppa Italia - ha proseguito - e' stato molto
importante. Con le squadre di serie A e B ci esprimiamo meglio anche perche' ci
concedono spazi che in serie C non ci sono. Domenica affronteremo il Piacenza
poi, se dovessimo passare il turno, la Roma. La doppia partita con i giallorossi
sarebbe per noi una vetrina importante per farci conoscere perche' questo Napoli
non e' da C. Le gare che abbiamo gia' disputato ci hanno dato la conferma che
nelle due serie superiori siamo capaci di ben figurare. Quanto alla C sappiamo
bene che non sara' certo una passeggiata". Nell'analisi di Calaio' non poteva
mancare un commento sul girone: "Mi spaventano - spiega - piu' squadre come Gela
e Juve Stabia che quelle toscane che, pur essendo 'toste', ti permettono
comunque di giocare. Per esempio, in campi c!
ome qu
ello di Castellammare di Stabia sara' una vera e propria bolgia perche' loro ci
tengono a vincere e cercheranno di farlo in tutte le maniere". De Laurentiis in
questi ultimi giorni non ha parlato alla squadra ma questo suo atteggiamento e'
giustificato dai giocatori: "Il presidente - ha concluso l'attaccante - e'
arrabbiato ed ha ragione perche' gli avevano detto che avrebbero rispettato le
regole e poi non lo hanno fatto. Si e' sentito derubato ma ha visto che noi
stiamo facendo bene. Un altro anno in questa serie non lo preoccupa, l'unica
cosa che lo ha stizzito e' stato Carraro. Per quel che ci riguarda giocando come
ora, almeno sulla carta, dovremmo stracciare il campionato. Sappiamo che non
possiamo piu' sbagliare. Personalmente ho voglia della B, una categoria che mi
manca e poi voglio togliermi delle soddisfazioni".

A Calaio' fa eco il capitano del Napoli, Francesco Montervino: "Avevamo
allontanato l'idea di un ripescaggio in B ma un po' di amarezza c'e' sempre. La
differenza, rispetto all'anno scorso, sta nel fatto che ora siamo una squadra.
Se lo scorso anno c'e' stato un errore e' stato quello di iniziare il campionato
quando eravamo in appena 5. Il fatto importante e' che quest'anno partiamo tutti
insieme e con una buona preparazione. Sappiamo comunque che ora ci aspetta la
vera serie C". Per Montervino "bisogna tenere il passo che stiamo tenendo
adesso. Quella di domenica contro il Piacenza sara' una gara impegnativa, una
sorta di test perche' - ha concluso il centrocampista - se riusciremo a fare una
buona prestazione avremo fatto un altro passo avanti anche noi".

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Ancora C1 !
Ufficializzata la composizione dei campionati, il Napoli resta nell'inferno
della C.


16 Agosto 2005 -- E' da poco finito il consiglio della Figc che ha
ufficializzato la composizione dei campionati. Purtroppo le attese dei tifosi
del Napoli sono andate deluse, infatti la squadra di De Laurentiis resterà anche
per il prossimo anno nella C1. Confermate, invece i ripescaggi di Ascoli e
Treviso in serie A al posto di Genoa e Torino, con quest'ultimo che attraverso
il 'Lodo Petrucci' ripartirà con una nuova società dalla serie B. Ripescate in
serie B il Pescara ed il Catanzaro, oltre al Vicenza che prende il posto del
Genoa, si procederà adesso alla stesura dei campionati di A e di B.

SITUAZIONE CALCIOMERCATO

ACQUISTI
Amòdio N. (c, ) Bogliacino M. (c, ) Fabio Gatti (c, Perugia) Iezzo G. (p,
Cagliari) Maldonado R. (d, ) Martinez (d, Olimpia) Nappi (a, Cavese) Pià I. (a,
Atalanta) Savini M. (d, Fiorentina) Sosa R. (a, Udinese) Varricchio (a,
Pescara_fp) Virgili F. (p, Parma)

CESSIONI
Abate I. (c, Milan) Bonomi Simone (d, Siena) Consonni L. (c, Spal) Corneliusson
K. (c, Salernitan) Corrent N. (c, Salernitan) Gennaro Scarlato (d, Ternana)
Giovanni Ignoffo (d, Perugia) Mora N. (d, ) Olivier Renard (p, Modena) Salvatore
Accursi (d, Messina) Terzi C. (d, Bologna)

TRATTATIVE
Di Vicino G. (c, Piacenza) Dino Fava (a, Udinese) Giovanni Orfei (d, Venezia)
Navas (d, Almagro) Pazienza Michele (c, Udinese)

Maldonado in difesa
Annunciato dal presidente De Laurentiis l'arrivo del giocatore


17 Agosto 2005 -- E’ Ruben Maldonado l’ultimo acquisto del Napoli ed ad
annunciarlo è stato lo stesso presidente Aurelio De Laurentiis durante la
conferenza tenuta a Capri. Giocatore paraguaiano, proveniente dal fallito
Venezia, ha disputato diverse stagioni in A e B con il Venezia ed è cresciuto
nell’Olimpia Asuncion, stessa squadra nella quale ha militato durante l’ultimo
campionato il neo acquisto e connazionale Martinez.

Il giocatore, classe 79, è stato inoltre recentemente alla ribalta della cronaca
in quanto chiamato in causa nello scandalo tra Genoa e Venezia perchè la
dirigenza della società veneziana aveva sostenuto che la somma ritrovata dagli
inquirenti era destinata alla cessione del calciatore.

"Tra circa 20’ minuti sarò a Napoli e poi incontrerò il DG e il presidente per
chiudere tutto il discorso del contratto." ha dichiarato lo stesso calciatore
intervenendo in diretta radiofonica a radio KissKiss - A Napoli un giocatore
arriva con entusiasmo, cercherò di dare il massimo per portare il Napoli alla
categoria che merita veramente."

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Copia dell'articolo del mattino di Domenica 5/6/2005.

http://it.photos.groups.yahoo.com/group/cni-settimanale/lst?&.dir=/Articoli+CNI&\
.src=gr&.view=t


http://ultrazzurri.altervista.org/cni.JPG

Ecco il link alle foto dell'incontro degli iscritti del CNI di sabato 4 e
domenica 5 giugno:

http://it.photos.groups.yahoo.com/group/cni-settimanale/lst?&.dir=/Incontro+CNI+\
-+4+e+5+giugno+2005&.src=gr&.view=t&.url=http%3a//us.f1.yahoofs.com/groups/g_457\
409/Incontro%2bCNI%2b-%2b4%2be%2b5%2bgiugno%2b2005/P1070911.jpg%3fbcgOepxBy47Vsl\
b.&.cx=150&.cy=112&.type=u


Il Birra Moretti si tinge d’azzurro

Il Napoli batte l’Inter per 2-1 e la Juve agli shoot-out dopo 1-1 dei tempi
regolamentari


13 Agosto 2005 -- Davanti a poco più di 40mila spettatori la squadra partenopea
si aggiudica il Trofeo birra Moretti che per il primo anno si è svolto a Napoli.

Il calcio d’avvio, così come programmato è tra Juve e Inter ed è proprio la
squadra bianconera ad andare in vantaggio dopo meno di un minuto. Lo fa con
Ibrahimovic, abile a sfruttare di testa la respinta sul palo sugli sviluppi di
un calcio d'angolo. Capello e Mancini si studiano. Il confronto di questa sera è
stato una sorta di 'assaggio' della finale di Supercoppa che le vedrà di fronte
il prossimo 20 agosto al Delle Alpi.

Nell'Inter c'è il neo acquisto Figo, c'e' anche Samuel, ma il protagonista della
serata partenopea e'Ibrahimovic che va a segno anche su punizione (9') dal
limite dell'area. La Juve è quadrata, i meccanismi sembrano già collaudati.
L'Inter della prima frazione di gioco -si disputano gare da 45' con due tempi di
22 minuti l'uno - non e' brillantissima e poco somiglia a quella vittoriosa due
sere fa in Champions. La seconda frazione di gioco va avanti stancamente, tra
cambi e tentativi da parte dell'Inter di accorciare le distanze. Ibrahimovic
viene sostituito dopo aver subito un fallo da Materazzi (che viene ammonito) un
minuto dopo anche Figo lascia spazio ad Arrieta. Ma succede poco e niente, con
la Juventus abile a gestire il gioco.

E' un Napoli spavaldo quello che affronta l'Inter nel secondo match del torneo
Birra Moretti. La formazione di Reja sembra non temere l'Inter, i suoi campioni
ed il blasone. Calaiò prova subito a superare Julio Cesar: per due volte (2' e
4'), le sue conclusioni finiscono alte sulla traversa.

Gli azzurri sono in salute e in campo sembrano non aver risentito della
delusione per il mancato ripescaggio in serie B. E' Bogliacino a portare in
vantaggio il Napoli: la conclusione di Pia' finisce sul palo, l'uruguaiano non
sbaglia e batte il portiere dell'Inter con un tiro forte e preciso. Il Napoli si
esalta e impensierisce un pio di volte la difesa nerazzurra. Al 21' l'Inter
pareggia su rigore: è Figo a battere Iezzo tra i fischi del pubblico. Ma il
Napoli non si arrende. La seconda frazione di gioco si apre nel segno del
Napoli: Pia' sfrutta un errore di Arrieta e batte Julio Cesar. Sugli spalti i
tifosi si fanno sentire, contrariamente a quanto accaduto nella gara tra Juve e
nerazzurri. Non mancano i soliti striscioni di protesta, ma nulla di piu'. Il
Napoli supera l'Inter e si gioca la finale contro la Juve tra l'entusiasmo dei
suoi tifosi.

Nel terzo ed ultimo incontro il Napoli affronta a viso aperto la Juventus
campione d'Italia. Galvanizzati dal successo contro l'Inter, gli uomini di Reja,
vanno in vantaggio dopo quattro minuti di gioco grazie ad un rigore realizzato
da Sosa. Era stato Montervino a proporsi in attacco e ad essere fermato da
Pessotto.

La Juventus non ci sta e comincia a imporre il gioco, come è giusto per una
formazione di rango che ha di fronte comunque una squadra di serie C. Porta la
firma di Zalayeta il pareggio bianconero che arriva al termine di una bella
azione targata Mutu-Del Piero. Il Napoli gioca senza eccessivi timori, la Juve
non forza più di tanto. Il Napoli rinforza la difesa e cerca il 'colpo', i
bianconeri fanno fatica a passare. La partita e la vittoria del torneo sono
affidate agli shoot out, rigori con palla in movimento Shoot out dove vanno in
gol Gatti e Capparella a discapito degli errori di Mutu e Zambrotta. Il Trofeo è
così aggiudicato al Napoli mentre Pià viene premiato come miglior giocatore in
campo.

INTER: (4-4-2) Juilio Cesar, Wome, Maa Boumsong (5' st Cambiasso), Figo,
Pizarro, Cruz (5' st Adriano), Ze Maria (5' st J. Zanetti), Arrietqa (5' st
Favalli), Recoba (5' st Martins), Karagounis (5' st Solari), Samuel. (a disp:
Toldo, Cordoba, Stankovic, Materazzi, Choutos, Momente). All. Mancini
NAPOLI (4-4-2): Iezzo, Grava, Giubilato, Montervino, Romito, Amodio (1' st
Montesanto), Fontana, Capparella, Calaio',Bogliacino, Pia'. (a disp. Gianello,
Savini, Gatti, Martinez, Varruicchio, Sosa, Nigro, Vitale). All. Reja
Arbitro: Dattilo
Reti: 13' pt Bogliacino, 21 pt Figo (su rigore), 2' st Pia'

JUVENTUS: (4-3-3): Chimenti, Kovac, Pessotto, Emerson, Del Piero, Mutu, Blasi,
Thuram, Zebina, Oliveira, Zalayeta. (A disp: Bonnefoi, Ibrahimovic, Nedved,
Camoranesi, Trezeguet, Zambrotta, Criscito, Giannichedda, Cannavaro). All.
Capello
NAPOLI: (4-4-2) Gianello, Grava, Romito (1' st Savini) Amodio, Martinez,
Montesanto(1' st Giubilato), Gatti, Bogliacino (13' pt Capparella), Montervino
(18' st Fontana), Varricchio, Sosa. (a disp. Iezzo, Pià, Calaiò, Nigro, Vitale).
All. Reja.
Arbitro: Brighi di Cesena
Reti: 4 pt Sosa (rigore), 15' pt Zalayeta.

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Un gol di Capparella elimina la Reggina
di Mino Rossi


Uno spunto di Capparella al 73’ piega la Reggina (1-0) nel secondo turno di
Coppa Italia al “San Paolo”. Il Napoli va avanti nella Coppa e domenica prossima
affronterà il Piacenza, ultimo ostacolo prima degli ottavi di finale, a
novembre, avversario la Roma.

Un Napoli che ha tenuto il ritmo basso ha avuto la meglio su una Reggina
incompleta (quattro ragazzi della “Primavera” in campo) e apparentemente
rinunciataria. Il Napoli ha avuto una maggiore determinazione nel cercare il
risultato.

La squadra azzurra non s’avventura più con i lanci lunghi e i cross al vento, ma
manovra cercando il possesso palla e il varco giusto per il gol. Fontana regista
arretrato e Bogliacino rifinitore avanzato. Il brio maggiore è venuto ancora una
volta da Pià, spesso stroncato dai falli dei calabresi.

Reja ha confermato il modulo 4-2-3-1 che rafforza la difesa, ma forse lascia
troppo solo Calaiò in avanti. Sulle fasce il Napoli ha giocato di più a sinistra
sia con le incursioni di Savini che con gli spunti di Pià. Meno incisivo sulla
destra, ma Capparella si è riscattato accentrandosi e sgusciando a sinistra per
il gol decisivo.

Buona prestazione di Amòdio. Nel secondo tempo è entrato Sosa, come al solito al
posto di Calaiò, e il cambio ha portato ancora fortuna. Nove minuti dopo
l’ingresso dell’argentino veniva il gol azzurro.

La Reggina ha avuto una magnifica occasione prima del gol di Capparella, ma
Vicari l’ha sprecata. Nei minuti di recupero, i calabresi si sono fatti ancora
pericolosi.

Partita tutto sommato accettabile. Diecimila gli spettatori. Nel Napoli assenti
gli squalificati Grava e Montervino. Reggina disinvolta in campo. Sembra
soffrire meno la pressione del risultato.

La squadra calabrese infoltisce il centrocampo con cinque giocatori e chiude
bene i varchi difensivi sotto la regia di Mozart. In attacco, spinge sulla
sinistra con le avanzate di Balestri e le puntate di Tedesco, pericoloso in
qualche occasione, ma i due “Primavera” Missiroli e Ceravolo rendono evanescente
l’attacco degli ospiti.

Il Napoli bada al possesso della palla, fraseggia, spinge sulla sinistra col
neoacquisto Savini e vive soprattutto degli spunti di Pià (ammonito De Rosa al
secondo fallo sul brasiliano).

Tiri in porta: zero. Interruzione di due minuti del match dopo il lancio di una
bottiglietta verso Tedesco, che si apprestava a battere un calcio d’angolo, e
per la richiesta dell’arbitro Racalbuto di rimuovere, in curva B, lo striscione
contro Carraro.

Un’uscita a vuoto del portiere Pelizzoli (15’) su corner non viene sfruttata da
Pià che, sorpreso, conclude di testa fuori. Il brasiliano continua a impegnare
la difesa calabrese.

Reja chiede agli azzurri un pressing alto. Sulle fasce, il Napoli è poco
incisivo. Soprattutto a destra, Capparella non trova lo spunto utile.

Buon lavoro di Fontana, regista arretrato, e di Bogliacino. Al 28’ dribbling e
controdribbling di Pià che lancia Calaiò in area: Balestri toglie il pallone al
centravanti al momento del tiro, poi il numero 9 del Napoli viene chiuso da due
difensori. Reja reclama il rigore, Racalbuto fa proseguire.

Il primo e unico tiro in porta del primo tempo è del Napoli al 28’. Dopo
l’ennesimo fallo su Pià, Fontana batte “a giro” il calcio di punizione. Il tiro
è centrale e Pelizzoli para senza difficoltà.

Lampo di Calaiò in avvio di ripresa (47’). Lancio di Giubilato, cross di Savini
e conclusione bassa del centravanti sventata da Pelizzoli. E’ il primo vero tiro
del match.

Il Napoli accelera la sua azione, ma dura poco. La Reggina addormenta il gioco.
Non verticalizza e il suo contropiede si arena sempre davanti all’area azzurra.

Bel cross di Bogliacino (53’), Pià anticipato al momento della conclusione. Il
Napoli continua a spingere sulla sinistra con Savini. Gran tiro di Giubilato
dalla distanza (55’) a lato di poco.

Ma è della Reggina la prima occasione limpida. Su un cross dalla sinistra,
Vicari si trova tutto solo in area. La sua conclusione di testa è timida e il
pallone finisce tra le mani di Iezzo.

Una conclusione alta di Pià (60’) e una centrale di Fontana (64’) parata.

Riappare in curva lo striscione contro Carraro che era stato arrotolato senza
l’intervento della polizia.

Espulsi Giubilato e Castiglia (65’) per un reciproco intervento falloso.
Decisione arbitrale precipitosa. Entra Sosa per Calaiò (65’).

Il Napoli spinge di più. Ancora una uscita a vuoto di Pelizzoli su cross basso
di Sosa, Zoppetti salva in angolo. Numero di Pià e Sosa va al tiro, fuori. Il
gol è nell’aria.

Sventola di Fontana e salvataggio di Pelizzoli (72’). Ed ecco Capparella che in
zona centrale, davanti all’area di rigore, ruba palla a De Rosa, scatta sulla
sinistra, entra in area e fa partire un diagonale. Il pallone prima colpisce il
palo opposto e poi finisce in rete (73’). Napoli in vantaggio: 1-0.

Qualche spunto della Reggina in reazione. Reja rafforza la diga di centrocampo
rinunciando a Pià: entra Gatti (81’). L’iniziativa della Reggina alla ricerca
del pareggio è blanda. Iezzo esce con sicurezza su un cross insidioso (85’). Il
Napoli controlla il match. Varricchio entra al posto di Capparella (89’).

Quattro i minuti di recupero col Napoli che mira a tenere palla scattando in
contropiede sulla pressione della Reggina che cerca il pareggio. Avventurosa
uscita di Iezzo fuori area (93’) e poi Vicari sfiora il pari con un colpo di
testa di poco alto sulla traversa. Il risultato non cambia.

Il Napoli ha giocato con Iezzo; Montesanto, Romito, Giubilato, Savini; Amòdio,
Fontana; Capparella (89’ Varricchio), Pià (81’ Gatti), Bogliacino; Calaiò (64’
Sosa).

L’arbitro: Racalbuto di Gallarate.

La rete: 73’ Capparella.

Espulsi Giubilato e Castiglia al 65’.



I Messaggi della ML possono essere letti a
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NUOVI ISCRITTI

cognome = CAMPOSANO
nome = GIOVANNI
citta = CALVIZZANO
prov = NAPOLI
testo = Ciao a tutti, amo la mia squadra del cuore mi piace dialogare con nuovi
amici.

cognome = Molinaro
nome = Marcello
citta = Londra
nazione = UK
testo = Manger of a Pub in Putney (London) ,It`s 10 years that I`m in London







Gio 18 Ago 2005 7:11 pm

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elio53
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18 Ago 2005
8:27 pm
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