VISITATE IL SITO
www.clubnapoli.it
Il video del ritorno di Maradona al San Paolo
http://www.calcionapolinews.it/video/RitornoDiego.rm
I video di tutti i gol della stagione
http://www.calcionapolinews.it/list_dirette.asphttp://www.raisport.rai.it
Notizie Video sul e su Napoli
http://www.tvmix.net/tv1054.html (Telecaprisport)
http://www.tgr.rai.it/SITOTG/HPTGR
Prossimo incontro Juventus-Napoli
Diretta tv Sky calcio e Mediaset Premium
Diretta radiofonica Radio Kiss Kiss Napoli
http://www.kisskissnapoli.it/listen.html
Da www.calcionapolinews.it
Disastro Reja
Il Napoli crolla sotto i colpi di Giampaolo e Sedivec, ma mantiene il secondo
posto. Brutto gesto di Cannavaro
17 Marzo 2007 -- Dopo quasi cinque mesi il Napoli torna alla sconfitta
interrompendo così la lunga serie di risultati positivi,
iniziata proprio dopo la sconfitta in quel di Albinoleffe (1-0) il 28 di ottobre
del 2006. Gli azzurri hanno sofferto per tutta la
gara la maggiore rapidità dei padroni di casa e se la qualità dei giocatori del
Crotone fosse stata più alta, il passivo degli
azzurri sarebbe stato sicuramente più pesante. Certo ci si è messo di mezzo
anche un po' di sfortuna con legni colpiti da Giubilato
quando si era sull'1 a 0 e poi con l'incredibile doppio palo di Calaiò nel
secondo tempo quando si era sul 2 a 1, che poi è stato
anche il risultato finale, ma il Crotone ha meritato la vittoria perché ha fatto
la sua onesta gara. La squadra di Reja (espulso
dall'arbitro Messina) nonostante abbia attaccato per tutta la gara, lo ha fatto
a testa bassa senza mai ragionare e questo l'ha
portata ad impattare contro il muro eretto dal Crotone. Sulla sconfitta però, a
nostro avviso pesano come un macigno le decisioni
del tecnico azzurro, oggi in giornata no e forse ingannato dalla buona prova di
qualche suo uomo nella gara col Vicenza, in
particolare di Giubilato.
Andiamo quindi alla ricostruzione della gara. Reja, scioglie i dubbi in attacco
schierando il duo De Zerbi-Bucchi e spedendo Calaiò
inizialmente in panchina, in difesa, a sorpresa, conferma Giubilato al fianco di
Cannavaro e Maldonado, mentre Domizzi viene
piazzato a centrocampo, preferito ad Amòdio, Rullo sostituisce lo squalificato
Savini. Sul fronte avversario, Carboni, si affida
alla rapidità di Baù e di Sedivec ed alla classe ed all'esperienza del
'giovanotto' Giampaolo, per lui appena 37 primavere!. La gara
comincia con un ritmo blando, ma dopo 7' di gioco i padroni di casa sono già in
vantaggio: Giampaolo serve un pallone in velocità
per il taglio di Sedivec, Giubilato in anticipo sul giocatore, inciampa
rovinando a terra, così Sedivec ha tutto il tempo di entrare
in area da solo, dribblare Iezzo e piazzare la palla nell'angolo. Gli azzurri
non ci stanno e si riversano subito in attacco e così
al 9' rischia l'autorete Baù per anticipare Bucchi, con la palla che termina di
poco fuori e va in angolo sulla destra. Sulla
battuta del corner, sempre al 9', Giubilato stacca di testa ma spedisce sul
palo, poi l'azione prosegue ed il successivo colpo di
testa di Maldonado su cross di Grava, termina di poco fuori.
Al 13' Sedivec taglia la metà campo azzurra e dal limite dell'area fa partire
una sorta di tiro-cross che si spegna fra le braccia
di Iezzo. Al 17' Maietta si fa tutto il campo indisturbato poi serve Giampaolo
che scatta sul filo del fuorigioco, entra da solo in
area dribbla Iezzo e mette in rete per il 2 a 0. A questo Reja tenta di porre
riparo al suo errore iniziale ed inserisce Trotta per
Cannavaro, il quale uscendo dal rettangolo di gioco, viene pescato dalle
telecamere di Sky mentre dice "che figlio di puttana che
sei!" Il cambio, però non sortisce grossi effetti e sono sempre i padroni di
casa ad essere pericolosi in particolare con Sedivec
(giocatore in prestito dalla Juve) che al 24' semina il panico nella difesa del
Napoli poi serve all'indietro per Piocelle, il cui
tiro viene bloccato a terra da Iezzo. Il Napoli risponde con un tiro dalla
distanza di Dalla Bona, al 25', che termina di poco a
lato.
Al 28' Cariello va via sulla sinistra, serve al centro per Sedivec (sempre
lui!), che in area spara un diagonale, deviato in maniera
fortunosa da Maldonado. Al 33' cross dalla destra di Grava, Bucchi viene
anticipato da Rossi, De Zerbi spara un diagonale
violentissimo che Fusco respinge col corpo in scivolata. Al 40' il Napoli
accorcia le distanza con un autogol di Zamboni su cross
dalla trequarti di De Zerbi: e così si va al riposo sul 2 a 1. Ad inizio
ripresa, il Napoli riparte a testa bassa, mentre il Crotone
si rintana nella propria metà campo per tentare di ripartire in contropiede. Al
5' ci prova dalla distanza Dalla Bona, ma il suo
tiro è lento e centrale e Pagotto blocca a terra senza problemi, mentre si
arrabbia Bogliacino che sulla sinistra era tutto solo in
buona posizione. Reja inserisce Calaiò per Dalla Bona, passando ad una sorta di
4-3-3 con Trotta spostato a sinistra e De Zerbi a
destra.
Al 9' Giampaolo mette in rete su passaggio di Baù, ma era in netta posizione di
fuorigioco e quindi non si può nemmeno parlare di
gol annullato poichè il direttore di gara già aveva assegnato la punizione per
il Napoli. Al 10' Piocelle regala un angolo sulla
destra al Napoli: sul cross di De Zerbi, Calaiò, a pochi passi dalla linea di
porta per ben due volte, prima di testa e poi di
esterno sinistro, vede la palla impattare contro il palo alla sua sinistra! Al
12' si concretizza la giornata no di Reja, quando
l'arbitro Messina lo invita ad abbandonare il campo per aver oltrepassato
diverse volte e dopo diversi richiami, la linea dell'area
tecnica, che ad onor di cronaca, a Crotone è davvero piccola ed a ridosso della
linea di fondo. Al 18' crossa dalla trequarti Rullo,
in area dove Pagotto non trattiene la palla che arriva a Calaiò il quale tenta
il tiro al volo, ma la posizione è angolata e la
palla termina sul fondo. Al 19' contropiede del Crotone con Sedivec che supera
Giubilato sulla destra, entra in area e vede il suo
diagonale respinto dal palo!
Al 24' miracolo di Iezzo che a tu per tu con Sedivec riesce a salvare la sua
porta deviando in angolo sulla destra. Carboni, a
questo punto inserisce Dante Lopez per l'infortunato Baù e Palmieri per
Giampaolo ormai sfinito. Viviani, il vice di Reja, risistema
Trotta a destra, spostando De Zerbi a sinistra. Al 32' c'è un'ottima
triangolazione sulla destra fra Trotta e Grava con il cross di
quest'ultimo che serve in area Calaiò il quale rimette prontamente al centro per
Bucchi che, staccando da fermo, manda di poco a
lato. Il Napoli continua ad attaccare a testa bassa, ma la squadra azzurra
comincia a calare di intensità con la stanchezza che
comincia a prevalere, così Viviani, tenta l'ultima disperata mossa inserendo
Capparella per Bogliacino, piazzandolo a destra e
spostando Calaiò largo a sinistra, Bucchi centrale e De Zerbi sulla linea dei
centrocampisti con Trotta interno destro. Purtroppo
anche questa mossa non sortisce effetti ed, anzi, sono i padroni di casa a
sfiorare ancora il gol in contropiede: al 39' con Sedivec
che dal limite calcia alto sulla traversa; al 43' con Cariello, che servito da
Dante Lopez, viene anticipato da un'uscita sui piedi
di Iezzo; al 47' con Petrilli che entrato entra in area dalla destra, vede il
suo tiro prima deviato da Iezzo e poi spazzato da
Rullo ed ancora al 47', sempre con Petrilli che entra in area, salta Rullo e
Giubilato e poi grazia Iezzo mandando di poco sul
fondo.
Diverse volte, in questo campionato, le scelte del tecnico e le sue decisioni a
volte impopolari, erano risultate decisive, stavolta
però non gli è andata bene. Reja, infatti, a nostro avviso non ha azzeccato un
cambio, d'altra parte, quando un tecnico cambia un
suo giocatore dopo appena 20', significa che evidentemente la scelta iniziale
non è stata appropriata. Ed in effetti così è stato,
il tecnico, ingannato dall'ottima prova offerta da Giubilato contro il Vicenza,
aveva puntato sulla riconferma del giocatore che
purtroppo in questa gara è venuto meno, e questo può capitare e di sicuro non è
colpa del tecnico. L'errore di Reja è, a nostro
avviso, non solo l'aver rinunciato ad un interdittore come Amòdio, ma
soprattutto l'aver puntato, al momento del cambio sul togliere
Cannavaro, a sua detta perchè già ammonito, ma il discorso non regge, poichè
anche col Rimini era ammonito e non è stato sostituito,
tra l'altro Cannavaro risulta essere l'unico difensore centrale ad aver fin qui
segnato e quindi poteva ritornare sempre utile sui
tanti calci piazzati (mal sfruttati). Riteniamo piuttosto che il tecnico non
abbia voluto umiliare Giubilato, lasciandolo in campo
al posto di Cannavaro, ma gli errori sono continuati nella ripresa quando, a
nostro avviso, doveva da subito inserire Calaiò, ma non
per Dalla Bona, l'unico in grado di provare qualche tiro dalla distanza
(importanti quando la squadra avversaria si difende in 10),
bensì proprio per Giubilato, restituendo Domizzi alla difesa, a centrocampo
sarebbero restati Trotta, Bogliacino, Dalla Bona e De
Zerbi dietro le due punte Bucchi e Calaiò, invece ha finito con lo spostare
Trotta sulla sinistra dove non è in grado di rendere
come sulla destra ed infatti finché è stato su quella zona di campo non si è
visto. A questo punto la pausa arriva come una manna
dal cielo, visto il periodo di appannamento della squadra che si è fatta
imbeccare in velocità da giocatori che avevano disputato la
gara mercoledì sera e che quindi, si presumeva essere più stanchi degli azzurri.
Nella squadra è apparso anche un certo nervosismo
ed un certa insofferenza nei confronti di Reja, espressa da quella frase di
Cannavaro al momento della sostituzione e certo è che,
gestire questi 15 giorni di pausa, in una piazza come Napoli, non sarà
certamente facile. Unica nota positiva, il fatto che,
nonostante la sconfitta gli azzurri restano al secondo posto, anche se le
avversarie si fanno sempre più vicine ed il loro fiato
comincia a sentirsi.
---
Da www.tele5napoli.it
CROTONE-NAPOLI 2-1
Crotone: Pagotto; Zamboni, Rossi, Fusco, Maietta; Dante Lopez (28° st Baù),
Tisci, Piocelle, Cariello; Giampaolo (31° st Palmieri);
Sedivec (41° st Petrilli). All. Carboni.
Napoli: Iezzo; Cannavaro (21° pt Trotta), Giubilato, Maldonado; Grava, Dalla
Bona (7° st Calaiò), Domizzi, Bogliacino (36° st
Capparella), Rullo; Bucchi, De Zerbi. All. Reja.
Arbitro: Messina di Bergamo.
Ammoniti: Cannavaro (N), Piocelle (C), Rullo (N), De Zerbi (N), Grava (N).
Espulso: Reja (N).
E' il principio della fine oppure è solo la fine del tecnico? Una bella domanda.
Questo è il momento che tutti diventano
protagonisti, è arrivata l'ora della vendetta di chi sostiene tutto e il
contrario di tutto. Ogni cosa che comincia ha una fine,
per Reja forse è arrivata quella da tutti da tempo auspicata. Ricordiamo che
agli scongiuri non ci credo però.. sarebbe meglio
farli. Quello che è accaduto a Crotone ha dell'incredibile, non è possibile che
per premiare una buona prestazione di un calciatore
in una gara che è stata pareggiata in casa, dove tutti avevano fatto registrare
una partecipazione mediocre, lo si imponga fin dal
primo minuto: parlo di Giubilato! Magari ha fatto anche bene, ma comunque non si
può per questo fine rivoluzionare tutto il resto
della formazione, non dico questo per addossargli tutte le colpe di questa gara
di Crotone.
Bucchi anche se ha fatto bene altrove qui a Napoli ha fallito la stagione
calcistica. Sarebbe il caso di metterci una pietra sopra,
qualche volta si sbagliano le valutazioni e con lui si è sbagliato, ora bisogna
convivere con questo errore e non pensarci più. Si
è sbagliato sacrificare uno che le sue giocate le fa e di tanto in tanto le
inventa anche, e spesso riesce anche a trasformarle in
goal. Non penso di dover fare nome e cognome, ovviamente mi riferisco a Calaiò,
ridotto a seconda scelta a causa di un recupero
immaginario di Bucchi che poi non si verifica mai. Infatti solo raramente si è
reso utile in modo decisivo, e spesso i suoi gol sono
arrivati quando la squadra azzurra aveva ormai già acquisito il risultato
positivo, un calciatore che almeno per questo campionato
non è servito alla causa del Napoli, incredibilmente la sua partecipazione
danneggia anziché favorire: sono molte le interruzioni
per fuorigioco di posizione e per falli in attacco che non favoriscono i suoi
compagni, ma danno una mano agli avversari, com'è
capitato oggi a Crotone. Le incursioni in area avversaria erano tutte sancite da
queste irregolarità, mentre i locali entravano come
una lama calda in un pezzo di burro. Ma di tutto ciò la punizione maggiore
dovrebbe andare al tecnico, espulso dal campo per
invasione della linea proibita. Il mio modesto parere non arriva con il senno di
poi, ha sbagliato dall'inizio l'impostazione della
formazione, non si può trasferire un centrale di difesa a centrocampo, quando
poi questo usa un solo piede, il sinistro, mentre
l'altro
lo tiene solo per camminare, essendo non abituato a giocare in quella posizione
di centrocampista dietro le punte. Purtroppo era
tutto quello che poteva offrire in quel ruolo, ha giocato per non essere escluso
dalla difesa, stiamo parlando di Domizzi.
Probabilmente qualcuno ricorderà che questo ruolo lo ha coperto nell'Ascoli, sua
squadra di provenienza, ma in quella si cercava
poco, non c'erano molte pretese, bastava quello che passava il convento. Napoli
è una piazza che le richieste le fa e come! Quindi
non andava schierato Domizzi in quel ruolo, bastava che coprisse il suo ruolo
abituale di centrale della difesa. Di Amodio si è
sempre detto bene, il migliore in campo quasi sempre che ora invece non trova
posto. Anche oggi con il Crotone occupava un posto in
panchina, assieme a Garics che pure non aveva demeritato nelle sue
partecipazioni. Come si può tener in panchina Calaiò e far
giocare Bucchi! Anche se in tanti casi l'ho difeso per il capitale impegnato
dalla società per il suo acquisto, l'ho difeso a spada
tratta, devo sostenere che non è questa una formazione adatta alle sue
caratteristiche di calciatore. Il suo posto è in una squadra
di provincia dove non si chiede niente, lì può fare da padrone. Nel Napoli se
deve rimanere deve fare panchina, con la possibilità
di entrare in squadra solo in caso d'infortunio di altri. Dovrebbe attendere
parecchio, prima di vedere un'altra volta il tappeto
verde di gioco da protagonista e dal primo minuto. Nella gara di Crotone è stato
anticipato dieci volte su dieci, ha ricevuto palle
provenienti dalla fasce laterali senza sfruttarne nessuna. E' stato anche
d'intoppo alle azioni dei propri compagni. Il Napoli
interrompe la serie positiva di 18 risultati consecutivi a Crotone. Non a Torino
con la Juve e neppure a Genova o Bologna. Sono
stati strapazzati da una squadra terzultima in graduatoria. Questo risultato
spiega anche la differenza che c'è tra il Napoli e la
prima in classifica. E' di 5 reti a 0 Questo fu il risultato rimediato dai
calabresi a Torino. Era questo un momento topico che non
andava depauperato. Si doveva vincere per consolidare un vantaggio in
classifica, che forse non è nemmeno meritato del tutto: molte
volte la vittoria è arrivata con qualche miracolo praticato da qualche santo
protettore e dalla scarsa vena agonistica di squadre
rassegnate al risultato negativo. Il risultato odierno si infila con le altre
battute a vuoto con squadre abbordabili. Speriamo che
ci dobbiamo ricordare di questo 17 marzo del 2007 come di una data storica per
le cento gare del Presidente De Laurentiis e non per
aver perduto un treno, che alla fine conduceva ad una fermata nella serie A .
Non dovrebbero esserci altre spiegazioni, oltre a queste che abbiamo fornito.
Bisogna recuperare il primo tecnico buono non ancora
impegnato e portarlo alla guida della squadra, se non si vuole rimanere in serie
B Non me ne vogliano i dirigenti di questa
società, non è in ragione di uno sfogo. Queste cose si stanno pronunciando da
diverso tempo. Si manteneva il carro per la discesa
per non farlo "cozzare" con la realtà.
Articolo di Michele Onesti
--
Serie B, 29a giornata
Da www.tele5napoli.it
RISULTATI
Bologna Mantova 1 - 1
AlbinoLeffe Verona 1 - 1
Brescia Rimini 0 - 2
Cesena Genoa 2 - 1
Crotone Napoli 2 - 1
Lecce Modena 1 - 0
Piacenza Frosinone 3 - 0
Spezia Arezzo 3 - 1
Treviso Bari 0 - 0
Vicenza Pescara 1 - 0
Juventus Triestina Lunedì
CLASSIFICA
Juventus 52
Napoli 49
Piacenza 47
Rimini 46
Bologna 46
Genoa 46
Mantova 44
Cesena 41
AlbinoLeffe 39
Vicenza 36
Triestina 36
Brescia 36
Treviso 34
Frosinone 34
Spezia 33
Lecce 32
Bari 31
Verona 29
Crotone 28
Modena 26
Pescara 20
Arezzo 18
Prossimo turno 25-3-07
AlbinoLeffe Rimini
Brescia Triestina
Cesena Mantova
Crotone Genoa
Juventus Napoli
Lecce Arezzo
Piacenza Modena
Spezia Bari
Verona Vicenza
Bologna Frosinone
Treviso Pescara
---
Copia dell'articolo del mattino di Domenica 5/6/2005.
http://it.photos.groups.yahoo.com/group/cni-settimanale/lst?&.dir=/Articoli+CNI&\
\
\
.src=gr&.view=t
http://ultrazzurri.altervista.org/cni.JPG
Ecco il link alle foto dell'incontro degli iscritti del CNI di sabato 4 e
domenica 5 giugno:
http://it.photos.groups.yahoo.com/group/cni-settimanale/lst?&.dir=/Incontro+CNI+\
\
\
-+4+e+5+giugno+2005&.src=gr&.view=t&.url=http%3a//us.f1.yahoofs.com/groups/g_457\
\
\
409/Incontro%2bCNI%2b-%2b4%2be%2b5%2bgiugno%2b2005/P1070911.jpg%3fbcgOepxBy47Vsl\
\
\
b.&.cx=150&.cy=112&.type=u
------------
http://it.photos.groups.yahoo.com/group/cnisettimanale/lst
OLTRE 100 foto del NAPOLI E dei nostri soci divise nei seguenti ALBUM:
-Articoli CNI
-CALCETTO E PIZZIATA del 24 Feb 2002
-CNI STADIO
-CURVE SAN PAOLO
-Diego
-Formazioni
-Pizziate
-Promozione
-Roma Pizziata Febbraio 2002
-SCHWOCH
-STORICHE
-US PIZZIATE
Video ed altri files audio:
http://it.groups.yahoo.com/group/cni-settimanale/files/
e
http://it.groups.yahoo.com/group/cni/files/
I Messaggi della ML possono essere letti a
http://it.groups.yahoo.com/group/cni/messages
Raimondo E. Casaceli
webmaster di http://www.tele5napoli.com