VISITATE IL SITO
www.clubnapoli.it
Il video del ritorno di Maradona al San Paolo
http://www.calcionapolinews.it/video/RitornoDiego.rm
I video di tutti i gol della stagione
http://www.calcionapolinews.it/list_dirette.asp http://www.raisport.rai.it
Notizie Video sul e su Napoli
http://www.tvmix.net/tv1054.html (Telecaprisport)
http://www.tgr.rai.it/SITOTG/HPTGR
Prossimo incontro Napoli-Cesena sabato 21/4/2007 ore 16.00
Diretta tv Sky calcio e Mediaset Premium 1
Diretta radiofonica Radio Kiss Kiss Napoli
http://www.kisskissnapoli.it/listen.html
Da www.calcionapolinews.it
Doppia rimonta
Con Sosa e Trotta il Napoli ribalta il risultato battendo il Frosinone, tornando
così al secondo posto.
21 Aprile 2007 -- Con una vittoria al cardiopalmo, giunta sul finire della gara
grazie all'euro gol di Ivano Trotta, il Napoli
espugna il Matusa di Frosinone dopo essere stato sotto di un gol e così ritorna
al secondo posto grazie alla concomitante sconfitta
del Genoa. Per la squadra di Reja si tratta della sedicesima vittoria
stagionale, la settima giunta in trasferta. A dispetto di
quanto ipotizzato alla vigilia, Reja, in attacco, preferisce Sosa a Pià, mentre
a centrocampo Montervino torna titolare al posto di
Dalla Bona che termina in tribuna. Il tecnico friulano deve rinunciare
all'ultimo istante a Gatti alle prese con un problema
gastrointestinale, schierando al suo posto Amòdio. Iaconi, tecnico del
Frosinone, invece, preferisce in attacco il giovane
napoletano Di Nardo al posto dell'annunciato Castillo.
Il Napoli parte subito forte ed al 1' viene annullato un gol a Calaiò per una
posizione di fuorigioco millimetrica che solo la
moviola riuscirà a decifrare come inesistente. Il bomber azzurro aveva messo in
rete di testa su cross dalla sinistra di Amòdio. I
padroni di casa rispondono subito, al 2' con Lodi, che servito in area dalla
sinistra da Di Nardo, vede il suo tiro bloccato sul
primo palo in due tempi da Iezzo. Al 2' Sosa prova un tiro in mezza girata al
volo, dal limite dell'area del Frosinone, la palla
termina alta sulla traversa. Un minuto dopo, al 3' , Montervino servito in area
da un colpo di tacco di Calaiò, calcia debole sul
primo palo e Zappino blocca a terra senza problemi. Il Napoli è in questa fase
padrone del gioco e a dispetto di quanto fatto vedere
fin qui, preferisce evitare i lanci lunghi per la testa di Sosa, cercando di
giocare palla a terra, ma il Frosinone tiene bene le
posizioni e così gli uomini di Reja non trovano varchi. Si arriva così al 18'
quando Cannavaro, servito in area da una spizzata di
Sosa, tutto solo, manda a lato della porta di Zappino fra la disperazione sua e
dei suoi compagni. Al 23' su cross di Bogliacino,
Calaiò sul secondo palo indirizza nell'angolino opposto, ma un difensore del
Frosinone devia la palla di testa anticipando anche il
proprio portiere. Il Napoli, partito molto forte, comincia ad abbassare il ritmo
gestendo palla, ai padroni di casa sta bene così e
la prima frazione di gioco scivola via senza ulteriori emozioni.
Ad inizio ripresa le due squadre preferiscono non sbilanciarsi più di tanto e
così la gara diventa brutta e noiosa. Il Napoli
gestisce palla, il Frosinone si difende con ordine senza concedere spazi
tentando di ripartire in contropiede. Al 9' è ancora il
Napoli ad andare vicino al gol con Calaiò che imbeccato in area dal cross di
Bogliacino dalla bandierina del corner, angola troppo
la palla, mandandola fuori, seppur di poco. Gli azzurri appaiono stanchi, il
caldo si fa sentire e la squadra comincia a soffrire a
centrocampo dove i padroni di casa cominciano ad avere la meglio. Iaconi,
intuisce il momento di difficoltà fisica degli azzurri ed
inserisce Castillo per Di Nardo. Al 16' Margiotta, su cross dalla sinistra di
Bocchetti, colpisce il palo alla destra di Iezzo
immobile. Passano pochi secondi, e sempre al 16' i padroni di casa passano in
vantaggio col nuovo entrato Castillo che lasciato
tutto solo in area azzurra insacca di testa su cross dalla sinistra di Fialdini,
nonostante la deviazione di Iezzo. Iaconi toglie
Margiotta ed inserisce Dedic per sfruttare la sua rapidità in contropiede, Reja
che ormai non ha nulla da perdere, toglie Amòdio ed
inserisce Pià, passando ad un 4-3-3. L'ingresso del brasiliano si rivela
determinante, infatti al 21' Pià va via sulla sinistra,
salta un avversario, entra in area e serve per Sosa che spalle alla porta,
girandosi, di sinistro insacca alle spalle di Zappino il
gol dell' 1 a 1.
Subito dopo il gol del pareggio azzurro, i giocatori del Frosinone assaltano il
direttore di gara, il signor Girardi, reo, secondo
loro, di non aveva fermato il gioco nell'azione che ha portato al gol di Sosa,
per consentire i soccorsi ad un giocatore del
Frosinone rimasto a terra a centrocampo, dopo uno scontro con Montervino,
scontro, che al replay non rileva alcun fallo del capitano
azzurro confermando come giusta la decisione dell'arbitro di lasciare
proseguire. Il direttore di gara, però, si lascia intimorire
dalle proteste degli uomni del Frosinone e dall'assordante tifo dei padroni di
casa e così, la gara si incattivisce, e Girardi, che
fino a qui aveva diretto discretamente, comincia a perdere la bussola,
commettendo svariati errori di valutazione su ambo i fronti.
I padroni di casa, colpiti nell'orgoglio da questo gol di Sosa si riversano in
attacco con grande furore per 'regalare' un
dispiacere agli azzurri e per poco non ci riescono al 23' , quando Dedic,
scattato sul filo del fuorigioco colpisce, come Margiotta,
il palo alla destra di Iezzo. Reja, agguantato il pareggio, toglie un
attaccante, Calaiò, ed inserisce un centrocampista, Trotta,
mossa che ancora una volta, come vedremo, risulterà decisiva: si torna, dunque,
al 3-5-2.
La fatica ed il caldo cominciano a farsi sentire anche per i padroni di casa e
così le due squadre si allungano lasciando ampi
spazi. Il Napoli crede nella vittoria e sebbene a corto di fiato continua ad
attaccare esponendosi al contropiede del Frosinone che
però è impreciso, come al 28', quando Dedic, solo davanti a Iezzo, calcia basso
e lento, consentendo al portiere azzurro di bloccare
a terra senza problemi. Al 33' Savini, imbeccato in area, tenta il tiro al volo
calciando alto sulla traversa. Al 37' un tiro-cross
dalla destra di Trotta termina di poco alto, deviato da un difensore del
Frosinone in angolo, ma incredibilmente l'arbitro assegna
la rimessa dal fondo per i padroni di casa fra le proteste dei giocatori del
Napoli. Il Frosinone sembra non avere più energie, con
alcuni dei suoi uomini in preda ai crampi, così il Napoli continua a spingere,
in particolare sulla destra, ma la squadra di Iaconi
si difende bene e gli azzurri, per l'occasione ancora con la maglia rossa, non
trovano varchi. Arriviamo così al 43' quando
Bogliacino lancia lungo per Sosa che spizzica all'indietro per Trotta, il quale,
dal limite dell'area, in mezza girata, di destro ed
al volo insacca nell'angolino alla sinistra di Zappino, realizzando il suo primo
gol in campionato, il secondo in serie B(il primo
lo aveva siglato con la maglia del Rimini due anni fa). Nei minuti finali, il
Frosinone si riversa in avanti alla disperata ricerca
del pareggio, ma il Napoli difendendosi in undici e senza neppure tanti affanni,
riesce a portare a casa questa importantissima
vittoria.
A nostro avviso la vittoria degli azzurri, seppur giunta allo scadere con un
eurogol di Trotta, è stata meritata. Infatti, anche se
la squadra di Reja è stata salvata per ben due volte dal legno alla destra di
Iezzo (ma quante volte i legni hanno determinato per
gli azzurri pareggi e sconfitte? Ricordiamo ad esempio i tre pali nella gara col
Crotone), ha spinto fino alla fine credendo nella
vittoria e la netta supremazia nel possesso palla ne dà testimonianza: 42' del
Napoli contro i 32' dei padroni di casa. Il
Frosinone, fin qui aveva perso tra le mura amiche solo due volte, contro il
Piacenza il 21 ottobre del 2006 e contro il Vicenza lo
scorso 3 marzo. Questo dato, quindi, fa assumere alla vittoria azzurra maggiore
rilevanza. Per gli uomini di Reja si è trattato
della terza vittoria consecutiva, cosa che non accadeva dall'undicesima giornata
di andata , quando gli azzurri riuscirono a battere
in sequenza il Bari, il Bologna ed il Pescara. Determinanti per le sorti della
gara gli ingressi di Pià e di Trotta, ma su tutti
grande merito di questi tre punti vanno attribuiti al Pampa Sosa. Infatti, non
solo ha realizzato la bella rete del pareggio ed ha
fornito l'assist per la rete della vittoria, ma ha fornito anche altri assist
non sfruttati dai compagni e quando c'è stato da
lottare, non si è tirato indietro, rientrando nella propria metà campo per dar
man forte ai compagni. Con la vittoria in rimonta sul
Frosinone, il Napoli ha dunque rimontato anche il Genoa, scavalcandolo in
classifica. Il campionato, però ha ancora 8 gare da
giocare prima di decretare i verdetti finali e dunque sarà adesso
importantissimo cercare di sfruttare il doppio impegno casalingo
con Cesena e Albinoleffe per provare ad allungare, non solo sulla terza, ma
anche sulla quarta col sogno, difficile, ma non
impossibile, di poter giungere già all'ultima giornata, in quel di Genova, in un
clima di grande festa, per noi e per loro.
A cura di Michele Spampanato
---
Da www.tele5napoli.it
FROSINONE-NAPOLI 1-2 (0-0)
FROSINONE (4-4-2): Zappino, Carbone, Cannarsa,
Pagani, Bocchetti, Fialdini, Perra, D´Antoni (dal
34´ s.t. Zaccagnini), Lodi, Di Nardo (dall´11´
s.t. Castillo), Margiotta (dal 18´ s.t. Dedic).
(Chiodini, Ischia, Di Venanzio, Galasso). All.: Iaconi.
NAPOLI (3-1-4-2): Iezzo, Maldonado, Cannavaro,
Domizzi, Amodio (dal 20´ s.t. Pià), Grava,
Montervino, Bogliacino, Savini, Calaiò (dal 26´
s.t. Trotta), Sosa. (Giannello, Rullo, Sosa,
Garics, De Zerbi, Bucchi). All.: Reja.
ARBITRO: Girardi di San Donà di Piave.
MARCATORI: Castillo (F) 17´, Sosa (N) 21´, Trotta (N) 43´ s.t.
AMMONITI: Domizzi e Montervino per gioco falloso.
NOTE: angoli 6 a 2 per Napoli. Recuperi
Il Popolo Ciociaro per tempo si era barricato all'interno della fortezza del
Matusa di Frosinone, in armi con trombe aste e
bandiere ad aspettare i più quotati guerreggianti che arrivavano dalla vicina
Campania in numero considerevole, ma non alla stessa
quantità che potevano disporre i ciociari e il popolo Frusinate per la sfida che
si verificava nel capoluogo della provincia di
latina, poco distante dal Garigliano zona dove nel passato risorgimento Italiano
ha visto l'incontro tra Garibaldi e Vittorio
Emanuele di Savoia Re D'Italia e l'Abbazia di Monte Cassino, teatro di questo
territorio nelle seconda guerra mondiale.
Per questa terza guerra che stava per verificarsi ieri, 21 Aprile 2007, se ne è
verificata una senza danni a persone e cose, non ha
lasciato sul terreno vittime innocenti e edifici distrutti e case crollate, ma
per questo ed altro passeranno lo stesso alla storia,
a quella storia sportiva che non è meno di quella di una vera, una disputa
altrettanta sentita.
I frusinati non si erano resi conti che, mentre a loro servivano più persone
presenti sullo spazio della disfida agli avversari di
turno, che erano per l'occasione gli azzurri partenopei, bastava vedere la
differenza che c'era tra le due guerreggianti, per
rendersi conto che, qualcosa poteva accadere. Come Monte Cassino, questa volta
a cadere sarebbe stato il "Matusa", stadio della
ridente cittadina di Frosinone che ha dato i natali a tanti personaggi che con
lo spettacolo hanno qualcosa in comune.Uno su tutti
il mai dimenticato Nino Manfredi, il classico Ciociaro di "Fusse che fusse la
vota bona" , oltre, al mitico Vittorio De Sica che poi
scrisse e diresse lo storico film "La Ciociara" interpretato dalla
napoletanissima "Sofia Loren" Premio Oscar del cinema Italiano.
Dopo la parentesi allegorica possiamo ritornare a quelle che sono state le
vicende sportive.
Nella gara d'andata al San Paolo (stadio che aveva fatto registrare altri due
incontri tra le due compagini; una nel girone della
serie C1 dove militavano entrambe nel campionato scorso, e appunto, la partita
di questo campionato di serie B che per l'occasione
fu disputata senza pubblico e a porte chiuse) la gara finì in parità 1-1.
Gli azzurri invece avevano dalla loro una trasferta vittoriosa a Frosinone, per
3-1 che li permetteva di scrivere la parola fine al
campionato di serie C1. Finì in trionfo per gli uomini di Reja, com'è avvenuto
in quest'ultima sortita. Gli azzurri per l'occasione
indossavano una benaugurate maglia rossa e pantaloncini blu notte, con questa
divisa avevano primeggiato anche nella gara
vittoriosa di Treviso. Questa casacca rossa al posto dell'abituale azzurra sta
funzionando da "Portafortuna" e si spera di
continuare ad indossarla nelle successive trasferte, se non si presentano
ostacoli che lo vietano.
Una squadra con gli elementi che presenta nell'organico, come può vantarsi di
avere il Napoli, non può essere additata come squadra
baciata dalla Dea bendata, anche se la componente fortuna fa parte del gioco del
calcio. Con quest'aggettivo si sono consumate
storie che ora si possono leggere negli archivi del calcio Italiano, ma in
quelli non ci sarà la parola fortuna, rimangono solo i
titoli conquistati, anche attraverso questa componente. Oggi a posteriori
possiamo dire "Tutto va bene madama la Marchesa". Che
cosa avremmo scritto o detto se la partita fosse terminata in modo diverso? E'
l'interrogativo che fa riflettere un po' tutti,
addetti e non addetti. Anche i tifosi non delegati a parlare avrebbero avuto
molto da dire senza per questo essere additati come
sapientoni. Vogliono solo portare il Napoli in serie A, con tutto il rispetto
del tecnico che continua a commettere errori di
formazioni, a pile, e per grazia ricevuta poi finisce sempre per aver ragione.
Non può mandare in campo una coppia d'attaccanti di
tutto rispetto quali sono Calaiò e Sosa senza dare a questi due una spalla che
li permetta di ben figurare e non assumersi le
responsabilità per un eventuale e malaugurato risultato negativo, facendo
passare la prestazione di questi ultimi per una prova
scialba e inconcludente. Non è così che si fa. Ecco che entra in ballo il famoso
motto "Squadra che vince non si cambia". La
presenza di Calaiò e Sosa non ha valore senza un Trotta o un Pià al loro fianco
a fornire assist che portano al successo. Infatti è
quanto è avvenuto nella formazione di Reja che non doveva neppure aspettare che
il Frosinone prendesse iniziative nella ripresa
innestando la quarta. Mentre il tecnico azzurro tentennava a prendere le
contromisure, faceva capire che anche il pari era utile. Ha
aspettato di andare sotto di una rete, quando poteva essere lui in vantaggio, e
non solo per il gol annullato, "validissimo", ai
primi secondi di gioco del bomber Calaiò, ma proprio per la padronanza del
possesso palla. Nella prima frazione della gara il
Napoli ha quasi raddoppiato i locali nel possesso del pallone. Era in questi
frangenti che si doveva approfittare e inviare sul
terreno di gioco uno fra Trotta o Pià, non quando non si sapeva più come fare
per raddrizzare la gara che avrebbe potuto comandare.
Ha inserito per prima Pià, in luogo di Calaiò, e dopo Trotta al posto di Amodio
che pure aveva dato il suo contributo alla causa.
"Tutto è bello" quello che finisce bene, e questa, come le altre volte, è finita
nel migliore dei modi.
Ha potuto pure prendersi qualche soddisfazione un avvilito Marino al momento
della realizzazione della rete dei frusinati, e delle
numerose sortite in contropiede che facevano i gialli ciociari, molto in palla,
dal primo minuto della seconda frazione di gioco e
facevano capire che, dal Matusa, non si usciva facilmente. Erano della stessa
opinione i tifosi sugli spalti che, ormai, vedevano il
successo assicurato, poiché la loro squadra dilagava, e sempre in procinto del
raddoppio. Quando finalmente entrava in gioco l'artefice,
che aveva dato il là nella gara di Treviso, quel Pià tanto discusso che
finalmente sta trovando la strada per la sua riabilitazione
calcistica.
La ciliegina sulla torta l'ha messa quasi allo scadere l'altro subentrato,
Trotta, che realizzava un gol CAPOLAVORO che ha fatto
rientrare tutte le speranze di pareggiare del Frosinone. La gara di ieri ha
fatto registrare anche il ritorno dal primo minuto del
capitano di "lungo corso" Montervino, un po' nervoso, nel momento che la squadra
soccombeva. Ammonito ma non squalificato. Così ha
potuto fine al termine essere della partita. Non ha fatto mancare lo
"spogliarello" finale per la grande gioia del rientro e della
vittoria regalando tutta la divisa a pezzi singoli ai numerosi tifosi giunti in
Ciociaria. Ora il Napoli è alla seconda posizione
distaccando il Genoa di un punto. I grifoni hanno subito una "cocente" sconfitta
a Torino, contro la Juventus, come era nelle mie
previsioni della vigilia.
La lotta continua. La prossima gara ci vedrà impegnati in casa con il Cesena,
per consolidare la posizione di classifica. Speriamo
sempre bene.
Michele Onesti
---
Da www.tele5napoli.it
RISULTATI
Bologna Verona 2 - 0
Brescia Lecce 1 - 0
Frosinone Napoli 1 - 2
Juventus Genoa 3 - 1
Pescara Arezzo 1 - 2
Piacenza Crotone 2 - 1
Spezia Triestina 2 - 2
Treviso Modena 1 - 1
Vicenza Rimini 1 - 1
Cesena AlbinoLeffe 2 - 2
Bari Mantova 0 - 1
CLASSIFICA
Juventus 69
Napoli 62
Genoa 61
Mantova 56
Bologna 56
Rimini 55
Piacenza 53
Brescia 49
AlbinoLeffe 46
Cesena 46
Lecce 42
Frosinone 42
Vicenza 41
Triestina 41
Treviso 40
Bari 39
Verona 38
Modena 34
Spezia 34
Crotone 29
Arezzo 26
Pescara 23
Prossimo turno 28-4-07
Verona Juventus
Genoa Treviso
AlbinoLeffe Mantova
Arezzo Piacenza
Brescia Frosinone
Crotone Spezia
Lecce Bologna
Modena Bari
Napoli Cesena
Rimini Pescara
Triestina Vicenza
---
Copia dell'articolo del mattino di Domenica 5/6/2005.
http://it.photos.groups.yahoo.com/group/cni-settimanale/lst?&.dir=/Articoli+CNI&\
\
\
.src=gr&.view=t
http://ultrazzurri.altervista.org/cni.JPG
Ecco il link alle foto dell'incontro degli iscritti del CNI di sabato 4 e
domenica 5 giugno:
http://it.photos.groups.yahoo.com/group/cni-settimanale/lst?&.dir=/Incontro+CNI+\
\
\
-+4+e+5+giugno+2005&.src=gr&.view=t&.url=http%3a//us.f1.yahoofs.com/groups/g_457\
\
\
409/Incontro%2bCNI%2b-%2b4%2be%2b5%2bgiugno%2b2005/P1070911.jpg%3fbcgOepxBy47Vsl\
\
\
b.&.cx=150&.cy=112&.type=u
------------
http://it.photos.groups.yahoo.com/group/cnisettimanale/lst
OLTRE 100 foto del NAPOLI E dei nostri soci divise nei seguenti ALBUM:
-Articoli CNI
-CALCETTO E PIZZIATA del 24 Feb 2002
-CNI STADIO
-CURVE SAN PAOLO
-Diego
-Formazioni
-Pizziate
-Promozione
-Roma Pizziata Febbraio 2002
-SCHWOCH
-STORICHE
-US PIZZIATE
Video ed altri files audio:
http://it.groups.yahoo.com/group/cni-settimanale/files/
e
http://it.groups.yahoo.com/group/cni/files/
I Messaggi della ML possono essere letti a
http://it.groups.yahoo.com/group/cni/messages
Raimondo E. Casaceli
webmaster di http://www.tele5napoli.com