Entra
Nuovo su Yahoo! Gruppi? Registrati
cni-settimanale · Newsletter settimanale per i tifosi del NAPOLI su Internet
? Già Iscritto? Entra su Yahoo!

Suggerimenti

Lo sapevi che...
Puoi cercare nel gruppo tutti i messaggi inviati.

Messaggi

  Messaggi Aiuto
Avanzata
Napoli-Juventus 3-1   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #466 di 551 |
VISITATE IL SITO
www.clubnapoli.it

Prossimo incontri:
Fiorentina-Napoli mercoledì 31 ottobre ore 20.30 Diretta tv Mediaset Premium 5,
Sky calcio
Napoli-Reggina domenica 4 novembre ore 15 Diretta tv Mediaset Premium 2, Sky
calcio
Dirette radiofoniche su radio Marte stereo http://www.radiomarte.it/Listen.aspx

Da www.napoli2000.com

NAPOLI-JUVENTUS, IL COMMENTO

Un grandissimo Napoli. Una partita spettacolare in una cornice come solo Napoli
può e sa dare. Tutto esaurito allo stadio San Paolo
per assistere all'anticipo notturno tra Napoli e Juventus, grande e storica
sfida che in serie A mancava addirittura dal 1° ottobre
2000 (Napoli-Juventus 1-2). Gli azzurri sono scesi in campo con la formazione
tipo ma soprattutto con una grinta e un'aggressività
fuori dal comune, che ha visto soprattutto nell'agonismo e nel dinamismo di
Blasi e Gargano, l'espressione più alta ed intensa di un
gioco fatto di pressing alto, squadra corta, interdizione efficace e ripartenza.
La Juventus, scesa in campo con un mezzo tridente,
con il giovane e promettente attaccante napoletano Palladino, a sostituire lo
squalificato Nedved sulla sinistra a supporto di Del
Piero e Trezeguet, ha fin da subito accusato il gran ritmo impresso dal Napoli
alla partita. Le squadre si sono affrontate a viso
aperto con poche effettive occasioni da rete ma molti capovolgimenti di fronte.
Lavezzi è come sempre il più bersagliato dai falli
avversari ma l'arbitro Bergonzi lascia spesso proseguire ignorando che per
atterrare il velocissimo fulmine argentino in corsa, è
sufficiente una piccolissima spinta. E' così che al 16' il direttore di gara
compie il primo errore di una gara che alla fine
risulterà essere disastrosa per il fischietto ligure: Lavezzi si invola in area
rubando metri a Chiellini che con una piccola spinta
lo sbilancia quel tanto che basta per farlo cadere. La gara prosegue fluida e
gradevole, fino a quando la Juve gela il San Paolo con
un gol di Trezeguet al 38', rete annullata per netto fuorigioco del francese. Lo
stadio riprende a respirare, e lo fa a pieni
polmoni, per sostenere ad applaudire la compagine azzurra che non solo sembra
tenere testa alla tanto temuta squadra avversaria,
quanto poi sembra esprimersi addirittura meglio dei bianconeri, certamente con
un temperamento agonistico di gran lunga superiore.
Si arriva all'intervallo e il pubblico di casa può ritenersi più che
soddisfatto. Nella ripresa però arriva la doccia fredda: dopo
appena 30 secondi, Palladino chiede un ottimo triangolo a Trezeguet che lo porta
al tiro, tiro sporco che si trasforma in perfetto
assist a centro area per Del Piero, che a due passi da Iezzo lo trafigge per il
gol dell'1-0. Nell'incredulità generale la bandiera
bianconera và ancora a segno contro il Napoli, una delle sue vittime favorite.
Nonostante lo svantaggio gli azzurri non si perdono d'animo
e continuano a produrre un gioco dinamico e aggressivo a centrocampo che porta
dapprima Zalayeta vicino alla rete con un pallonetto
a lato, e poi conduce il San Paolo all'urlo liberatorio quando al 49° Gargano,
con una serpentina degna dei migliori numeri 10,
entra in area tra 4 maglie bianconere e trafigge Buffon con un perfetto
diagonale di sinistro sul palo opposto. E' il meritato
pareggio. Le due squadre non si risparmiano e si continuano a fronteggiare a
viso aperto. Blasi e Gargano sradicano una quantità
impressionante di palloni dai piedi degli avversari mentre la difesa azzurra
tiene bene l'impatto contro i "giganti" bianconeri fino
a quando al 57° Palladino trova un perfetto cross dalla destra per la testa di
Trezeguet, che incorna sul palo con Iezzo immobile,
con la palla che si trasforma in perfetto assist per Del Piero, che a due passi
dalla porta spalancata calcia al volo di potenza
sopra la traversa! Occasione incredibile sciupata dal numero 10 juventino. Un
minuto dopo è ancora Palladino, questa volta dal lato
opposto, a servire ancora al centro per Trezeguet, ma stavolta il suo colpo di
testa centrale è ben parato a terra da Iezzo. Dopo la
doppia occasione della Juve si riaffacciano gli azzurri, e stavolta in maniera
decisiva: Lavezzi entra in area, Chiellini lo ferma
in maniera assolutamente regolare, ma l'arbitro Bergonzi, forse condizionato dal
mancato intervento del primo tempo, concede il
calcio di rigore tra le proteste dei difensori bianconeri. Sul dischetto và
Domizzi: palla a sinistra, Buffon a destra! E' il 2-1 e
nella bolgia del San Paolo si alza l'urlo di gioia dei tifosi partenopei. La
Juventus prova a reagire ma il Napoli non arretra,
mantiene alta concentrazione e aggressività e viene premiato al 68° quando
Zalayeta, lanciato da Hamsik in area, salta Buffon in
uscita inducendo l'arbitro a fischiare un altro calcio di rigore. L'attaccante
uruguaiano si lancia palesemente prima di essere
toccato dal numero uno della Nazionale, e questo fa gridare allo scandalo i
sostenitori bianconeri (Presidente Cobolli Gigli
compreso), ma è altrettanto vero che l'uscita di Buffon avrebbe travolto
Zalayeta che ha saltando anche per evitare l'impatto con il
suo ex compagno di squadra: tra le capziose congetture regolamentari che
regolano questo tipo di interventi, si presenta sul
dischetto nuovamente Domizzi; cambia l'angolo ma non il risultato: palla a
destra e Buffon a sinistra. La gioia immensa per la rete
del 3-1 invade tutti i cuori azzurri e trasmette ancora più coraggio e
convinzione alla squadra di Reja, mentre spegne oltre modo
l'ardore juventino, che viene addirittura sbeffeggiato tra gli "Olè" del
pubblico intorno all'80°. Dopo il gol Reja inserisce Calaiò
al posto del solito stremato Lavezzi, autore di prove oltre modo sfiancanti per
il numero di chilometri percorsi e la quantità di
energie consumate, ed è standing ovation per l'attaccante argentino. Entrano
anche Contini e Sosa per Garics e Zalayeta mentre nella
Juve entrano Marchionni, Iaquinta e Tiago; ma è sempre il Napoli a tenere in
pugno la gara, senza mollare di un centimetro,
continuando a lottare su ogni pallone, fino a quando il triplice fischio del
direttore di gara pone fine ad un match perfettamente
giocato dalla squadra di Reja, condizionato in misura determinante dalle
decisioni dell'arbitro, ma meritatamente vinto dalla
squadra azzurra, protagonista di una gara davvero super, al di là di ogni più
rosea aspettativa. Già in una posiziione di classifica
davvero invidiabile alle soglie del terribile ciclo dell'Ottobre di ferro, gli
azzurri hanno raccolto ben 4 punti nelle ultime 3
partite, rimediando una sconfitta con onore a Milano contro l'Inter, un pareggio
di valore a Roma contro i giallorossi e una
vittoria di vigore contro la Juventus. E mercoledi c'è la Fiorentina.

LE PAGELLE DI NAPOLI2000

Iezzo - 6
Neutralizza due tiri e un colpo di testa con sicurezza. Per poco non compie un
miracolo respingendo il tiro di Del Piero in
occasione del gol. Ma dopo gli erroracci di Roma l'importante era riacquisire
fiducia e tranquillità. Operazione riuscita.

Domizzi - 7
Eccezionale nell'uno contro uno, sbarra il cammino agli avversari. Esce male su
Palladino in occasione del gol di Del Piero ma si
rifà alla grande segnando due gol su rigore, spiazzando in entrambi i casi il
portiere della Nazionale italiana. Capocannoniere
Azzurro insieme a Zalayeta. "E sono 4"!

Blasi - 8
Una cosa impressionante! Corre a tutto campo dal primo all'ultimo minuto
sradicando palloni dai piedi degli avversari e come se non
bastasse questo, si ripropone palla al piede in tutte le zone del campo. Ha 8
polmoni e una forza fisica che in questo momento è
davvero esplosiva e devastante. Guerriero imprescindibile.

Gargano - 8,5
Insieme a Blasi forma una coppia di mastini di grandissima qualità. Corre a
tutto campo finanche in pressing su Buffon; recupera
un'infinità di palloni che gioca con giudizio. Ha il grandissimo merito di
inventarsi il gol del pareggio in un momento
delicatissimo della sfida. Regista di qualità, con doti di mastino e fiuto del
gol. Campione in rampa di lancio.

Lavezzi - 6,5
Pronti via e Nocerino lo prende già a calci dopo appena 12 secondi. Si capisce
subito l'aria che tira ma lui non fa una piega.
Atterrato più e più volte dagli avversari con l'arbitro che lascia quasi sempre
proseguire, ha il merito di conquistare il primo
(inesistente) fallo da rigore, dopo che Bergonzi gliene aveva "sottratto" uno
nel primo tempo. Macina una quantità incredibile di
chilometri con un dispendio di energie enorme, tanto che Reja è costretto a
sostituirlo con Calaiò. Esce tra gli applausi convinti
del San Paolo. Beniamino.

Reja - 7
Squadra tipo in campo, spirito giusto, convinzione e lotta alla pari. La sua
squadra attacca con aggressività dal primo all'ultimo
secondo. Quando và in vantaggio continua ad attaccare con la stessa intensità
senza indietreggiare di un millimetro. Se non fosse
stato per il gol preso potremmo parlare di partita pressochè perfetta.

Valerio Rossano

---

Dal sito ufficiale del Napoli

Napoli-Juventus 3-1
Napoli: Iezzo, Cupi, Cannavaro, Domizzi, Garics (38' st Contini), Blasi,
Gargano, Hamsik, Savini, Lavezzi (33' st Calaiò), Zalayeta
(45' st Sosa). A disp. Gianello, Montervino, Bogliacino, De Zerbi. All. Reja
Juventus: Buffon, Grygera (30' st Marchionni), Legrottaglie, Chiellini,
Molinaro, Salihamidzic, Almiron (42' st Tiago), Nocerino,
Palladino (35' st Iaquinta), Trezeguet, Del Piero. A disp. Belardi, Birindelli,
Criscito, Zanetti. All. Ranieri.
Arbitro: Bergonzi di Genova
Marcatori: 1' st Del Piero (J), 4' st Gargano (N), 17' st Domizzi rig. (N), 25'
st Domizzi rig. (N)
Note: ammoniti Domizzi, Nocerino, Buffon, Chiellini. Recuperi 0+4

Napoli - La Rivoluzione di Ottobre. La storia si ferma al San Paolo. Il cielo è
azzurro sopra il destino. Il Napoli batte la
Juventus dopo 17 anni. Una notte da sogno: dallo 0-1 al 3-1. E nulla può neppure
il sortilegio Del Piero, che "con noi segna
sempre". Maledizione attaccata al muro, cabala infilata in saccoccia. Il 17
porta fortuna. Segnano Walterino Gargano, il folletto
con la faccia del piccolo grande Arnold, che stavolta s'inventa una roba alla
Lio Messi. E poi Domizzi il sicario con il guanto di
paraffina, due volte sul dischetto, due volte mandando gambe all'aria Buffon,
due volte col pugno verso la curva, "Domi" l'iceberg
che affonda il Titanic Juventus, nell'oceano più azzurro che c'è. San Paolo
senza limiti di passione e fantasia. Un teatro di
suggestione sotto le stelle. Si finisce a cantar tutti nel coro dei Cherubini:
oje vita oje vta mia. E' la notte delle stelle.
Diciassette anni dopo. La Rivoluzione di ottobre. Il cielo è azzurro, sopra il
destino.

La partita è più dura e cruda. Squadre al frontale stile falange. Si gioca tutto
sulla forza d'urto in mezzo al campo. E se sfugge
una palla son guai. Non sfugge a Buffon che dopo 5' testa i suoi strepitosi
riflessi bloccando una spizzata di tesa di Domizzi su
angolo di Hamsik. Ma Iezzo si fa emulo e respinge una botta di Almiron dopo un
quarto d'ora. Al 17' ci prova dall'altro lato Blasi:
centrale. Al 19' è Trezeguet che si vede per la prima volta: sinistro dai venti
metri, Iezzo c'è. Promette bene il ritmo, ma non
mantiene la cifra tecnica. Partita da gladiatori, non c'è spazio per i ricami.
Tiri non se ne vedono più ma la battaglia è
affascinante, da asterisco rosso. Finisce il primo tempo: 0-0.
Ma nel secondo tempo Napoli e Juve fanno vedere in 10 minuti tutto ciò che non
hanno mostrato in tre quarti d'ora. Pochi secondi e
la Juve va dentro: Trezeguet serve Palladino che sbaglia il tiro al volo, ma la
palla finisce a Del Piero che fa gol da zero metri:
1-0. San Paolo ammutolito. Napoli ferito ma arrabbiato. E dopo appena 3 minuti
Gargano si inventa una roba alla Lio Messi:
penetrazione, dribbling e sinistro micidiale, 1-1. Che gol. In questo folletto
uruguagio il Napoli ha trovato miniera. Ma la Juve fa
paura. Gamba in spalla, palla al centro e brivido: cross di Palladino, Trezeguet
si alza in cielo di testa, palo pieno. Sulla
respita arriva Del Piero che tira alle stelle a botta sicura.
Azzurri graziati ma inossidabilmente freddi. Perché in un battito d'ali Lavezzi
si nfila in area e Chiellini lo stende: palla o
piede? Per Bergonzi è rigore. Tira Domizzi e manda gambe all'aria Buffon: 2-1.
San Paolo nel canto dei Cherubini. E al settimo cielo
al 24': splendido triangolo Zalayeta-Hamisik-Zalayeta, la "Pantera" salta Buffon
con un tocco felino e il portiere gli si frappone
ad un metro dal gol. Rigore. Ancora Domizzi si prende coraggio e responsabilità.
E signori giù il cappello per 'Domi', gelido come
un iceberg: Buffon ancora spiazzato, 3-1. L'urlo di Napoli va in orbita. Finisce
con l'oje vita, oje vita mia. Madama è battuta dopo
17 anni. La Rivoluzione di Ottobre.

www.sscnapoli.it

-

Dal sito ufficiale della Juventus

Un ko da non dimenticare

Dopo la parentesi in B e i tornei estivi, Juventus e Napoli si ritrovano a
giocare nella manifestazione che più compete alle due
squadre: la Serie A. In un San Paolo esaurito va in scena il secondo anticipo
della 9ª giornata d'andata.
Claudio Ranieri è in tribuna per squalifica (in panchina c'è Damiano) ma non
rinuncia alla sorpresa. Zanetti in panchina, dentro
Almiron dal primo minuto. Al posto di Nedved c'è Palladino. I bianconeri
iniziano con un insolito 3-4-1-2. Davanti a Buffon,
Grygera, Legrottaglie e Chiellini. Molinaro gioca qualche metro più avanti
insieme ad Almiron, Nocerino e Salihamidzic. Palladino si
schiera alla spalle di Del Piero e Trezeguet.
Il Napoli gioca con la formazione che ha pareggiato a Roma. Quindi dentro gli ex
Zalayeta e Blasi. Sospinti dal suo pubblico, i
padroni di casa partono forte e Buffon è subito costretto ad intervenire su
Domizzi. La Juventus studia la partita e dopo i primi 15
minuti inizia a farsi vedere. Parte tutto da un'azione tambureggiante di
Molinaro a sinistra, su cui ci provano Trezeguet e Del
Piero, alla fine è Almiron a costringere Iezzo alla deviazione volante. Al 19'
altro volo del portiere napoletano su una botta da
fuori di Trezeguet.
Davanti, i tre d'attacco si trovano bene e su una loro combinazione stretta al
limite, per poco non viene a trovarsi smarcato in
area Salihamidzic. In copertura, bravi Grygera, Legrottaglie e Chiellini che
coprono ogni varco. Al 38' i bianconeri vanno in gol
con Trezeguet, ma quando il francese riceve palla da Palladino è in fuorigioco.
E' l'ultima emozione di una frazione avvincente e
giocata ad alta velocità, ma che si chiude sullo 0-0.
I gol che non sono giunti in 45 minuti, arrivano nel giro di pochi secondi della
ripresa. Al primo affondo bianconero, tocco di
Palladino e gol di Del Piero. L'ennesimo centro del capitano al San Paolo, da
dedicare al piccolo Tobias nato ad inizio settimana.
Ma la risposta del Napoli non si fa attendere. Prima ci prova Zalayeta
(pallonetto alto), poi è Gargano a trovare il varco giusto e
a battere Buffon. Al 4' è di nuovo parità.
Parità che potrebbe cambiare ancora e di nuovo per meritò della Juventus.
All'8', cross Palladino da destra e palo clamoroso di
Trezeguet, Del Piero mette alto da centro area. Pochi secondi dopo, altro
traversone di Palladino - da sinistra - e altro stacco di
Trezegol: para Iezzo.
L'equilibrio viene spezzato al 17' ma per merito dell'arbitro Bergonzi.
Chiellini interviene nettamente sul pallone per fermare
Lavezzi, ma il direttore di gara segnala incredibilmente un rigore che Domizzi
trasforma. Ma non finisce qui. Al 24' la situazione
si ripete. Questa volta è Zalayeta a lanciarsi in volo sull'uscita di Buffon.
L'arbitro si casca ancora, fischia un altro penalty e
ammonisce il portiere. Domizzi trasforma ancora ed è 3-1.
La Juventus si getta in avanti ma non è facile reagire dopo due colpi del
genere. Damiano opera il primo cambio al 30' con
Marchionni in campo per Grygera. Per l'esterno romano è l'esordio stagionale
dopo tanta sfortuna. Pochi minuti dopo tocca a
Iaquinta, in campo per Palladino. Al 42' entra anche Tiago per Almiron. Ma ormai
gli ultimi minuti non hanno avuto quasi storia, con
i bianconeri ancora segnati dall'uno-due firmato Bergonzi. Dopo quattro minuti
di recupero, la gara finisce per la gioia di tutto il
San Paolo. Per la Juventus, meglio voltare pagina e pensare alle due sfide in
quattro giorni con Empoli e Inter.

www.juventus.it

---

Dalla ML

Napoli ­ Juventus 3-1

Dopo il Poker servito alla Roma ecco un Tris che sbanca il San Paolo e
riduce sul lastrico una vecchia signora presuntuosa ed arrogante. La partita
si è consumata su ritmi forsennati per non meno di ottanta minuti; tra la
squadra con la camicia fuori dai pantaloni e le scarpe da ginnastica e la
squadra in blazer blu e gemelli sui polsini ha vinto la prima, anche perché
non ha avuto paura di non essere all¹altezza. Certo, l¹arbitro ci ha
omaggiato di due rigori alla fine decisivi ma il Napoli è stato così intenso
da meritarseli, così lucido da segnarli e così coraggioso da farmi dire che
avrebbe vinto lo stesso. E ora via con l¹ora legale per festeggiare almeno
60 minuti in più.

Iezzo - Ha ancora i lividi di Roma e si vede. Non azzarda mai la presa e
resta in contemplazione su un paio di palloni che avrebbe dovuto provare a
prendere. Gol quasi imparabile eppure l'anno scorso non sarebbe entrato.
Tremolante
Garics - Sento già le critiche: non azzecca un cross, non suggerisce mai
l¹uno ­ due. Invece a me è piaciuto ed anche parecchio. Ha corso come un
vapore per tutto il primo tempo. In attacco guardavi a destra e sapevi che
era lì in agguato; in difesa guardavi a destra ed era lì a mordere. Buono
anche nella ripresa a blindare la sua zona che non ha mai scricchiolato.
Investimento
Cupi - Sempre meglio ed oramai non è più una novità. Inizia sprintando anche
con le telecamere e finisce irridendo Del Piero su scatto e contrasto.
Saettante
Cannavaro ­ Tranne un rischiosissimo blackout all¹inizio del secondo tempo
gioca con eleganza e sicurezza. Ha soprattutto il merito di coordinare spazi
e tempi della difesa con l¹autorità dei grandi. Rassicurante
Domizzi ­ Quasi meglio in attacco che in difesa dove va in bambola prima
durante e dopo il gol juventino. I suoi rigori sono due laser. Letale
Savini ­ L¹ho sempre giudicato un raccomandato o al massimo un¹incongruenza
tattica. Vedendolo ieri ho toppato di grosso: non ha sbagliato niente di
niente giocando anche con un anticipo pulito ed efficace. Sorprendente
Blasi - Pronti via e si prende il Napoli sulle spalle scaraventandolo sul
malcapitato centrocampo bianconero. Aggredisce con una furia lucida ed
essenziale fino a quando non gli si gira il ginocchio. Speriamo che in
quanto bionico ne abbia uno di riserva. Gigantesco.
Gargano - Acquistato per il gioco di contenimento si è messo in testa di
fare anche il regista e poi, non contento, ha preso a segnare un gol più
bello dell¹altro. Pare che in un¹ intervista il perfido Gargamella abbia
confessato che il Grande Puffo è lui. Impressionante
Hamsik - Ala sinistra, isolata ed impacciata, per un tempo, riprende
intuizioni e ricami solo a risultato acquisito. Talmente bello da vedere che
va bene anche così. Elegante
Zalayeta ­ Per buoni tratti sembra lui il burattinaio che tiene i fili della
squadra e non so ancora se questo sia un bene o un male. Resta il fatto che
quando c¹è da buttare la palla dentro o lo fa direttamente lui o è molto
vicino a chi ci prova. Ubiquitario
Lavezzi ­ Ha il pregio di instupidire tutte le difese, che non lo rovini con
il difetto di eccedere in sceneggiate. Altro appunto: pur disponendo di una
bella fucilata cerca l¹appoggio quando invece potrebbe far male al portiere.
Che ci piaccia o no alla fine verrà giudicato non tanto per le corse a
perdifiato ma per i gol segnati. Velenoso
Contini ­ Qualche bel calcione, palla o altro non importa.
Calaiò ­ Qualche bel movimento, efficace o inutile non importa.
Sosa ­ Scappa in contropiede e viene fermato al limite dell¹area. E¹ proprio
un altro Napoli.

Luca Maggio

--

Cari iscritti,
il CNI in collaborazione con i
NAPOLI2000.COM
vi presenta una nuova iniziativa per i tifosi del Napoli
FANTAZZURRO CUP, il primo fantacalcio online interamente dedicato ai tifosi del
Napoli:
http://napoli2000.etereanetwork.com/newsletter.asp

---

Serie A 9a giornata

Da www.tele5napoli.it

RISULTATI
Napoli Juventus 3-1
Torino Cagliari 2-0
Catania Sampdoria 2-0
Empoli Atalanta 0-1
Genoa Fiorentina 0-0
Lazio Udinese 0-1
Milan Roma 0-1
Palermo Inter 0-0
Parma Livorno 3-2
Siena Reggina 0-0

CLASSIFICA
Inter 21
Roma 18
Fiorentina 17
Juventus 17
Udinese 15
Napoli 14
Atalanta 14
Catania 13
Palermo 13
Genoa 13
Torino 11
Sampdoria 11
Milan 10
Lazio 10
Parma 9
Cagliari 8
Empoli 8
Siena 7
Reggina 5
Livorno 2

PROSSIMO TURNO 31/10/07
Atalanta Cagliari
Fiorentina Napoli
Inter Genoa
Juventus Empoli
Palermo Parma
Reggina Livorno
Roma Lazio
Sampdoria Milan
Siena Catania
Udinese Torino

---

Dom 10/06/2007 SERIE A (foto della festa a New York ed a Napoli)
http://it.ph.groups.yahoo.com/group/cni-settimanale/photos/browse/423f

File video della stagione 2006/2007
http://www.bigsoccer.com/forum/showthread.php?t=550422

Per chi vuole inviare regolarmente messaggi agli altri tifosi e partecipare
alle discussioni del nostro CLUB, abbiamo anche una
MAILING LIST DI DISCUSSIONE: cni@yahoogroups.com
Per iscriverti, vai alla pagina
http://it.groups.yahoo.com/group/cni/

Vi ricordo che trovate gli archivi dei messaggi della lista alle pagine
http://it.groups.yahoo.com/group/cni/messages
e
http://it.groups.yahoo.com/group/cni-settimanale/messages

--

From: stellacantante@...
ciao, vi segnalo un sito italiano molto divertente che tratta la musica e lo
sport, ci sono le canzoncine sui calciatori ed un
bell'inno per i tifosi del napoli. ciao a tutti
si chiama http://www.chiattonianimati.it/

--

Nuovi iscritti

cognome = Pagano
nome = Mario
citta = Nocera Superiore
nazione = Italia
testo = sono un tifosissimo del napoli seguo quanto posso il napoli dai tempi di
Krol

cognome = Auzino
nome = Giovanni
citta = Bondi Beach
prov = Sydney
nazione = Australia
testo = Sono partito per cercarmi una nuova vita,ma il napoli è sempre il
napoli!!

cognome = milo
nome = nando
citta = s.iorgio a cremano
prov = napoli

cognome = finocchiaro
nome = claudio
citta = vicenza
testo = amo il napoli e napoli, sono di napoli e spero di tornare presto, sono a
vicenza solo per lavoro..


cognome = vujisic
nome = branko
citta = podgorica
prov = montenegro
testo
= Ho 24 e sono comincato tiffare per napoli quando ero bambino,Maradona
era un genio,e mi sono innamorato immediatamente di napoli.E la piu
forte squadra al mondo.Ora che siamo in serie a cominco a sogniare la
champions league.

E = albertocroce001@...
cognome = Croce
nome = Alberto
citta = Sessa Aurunca
prov = Caserta
testo
= Sono tifosissimo del Napoli e titolare di un Laboratorio di Ceramica.
Ho prodotto, nella mia Azienda (Fabbrica Aurunca Ceramiche) il Logo del
Napoli in maiolica (diametro cm 18).....
Interessa questo fantastico prodotto???!!! Contattatemi sulla mia e-mail!!

cognome = Barbato
nome = Giovanni
citta = Teverola
prov = Caserta
testo
= Salve a tutti Mi chiamo Giovanni classe 1980; sono uno dei tanti
fortunati di questa classe (e vicini) che si è innamorato del calcio
all'età appena di 6-7-8 anni.....è si.......si parla proprio del 1986
poi 1987 poi 1988 poi 1989 poi poi 1990......GLI ANNI D'ORO DEL CALCIO
A NAPOLI, GLI ANNI D'ORO DEL PIBE, IL MAGICO, L'ONNIPOTENTE, INSOMMA
L'IMPRESSIONANTE CALCIATORE AMICO DEL PALLONE! Ragazzi che anni......da
allora sono un appassionato tifoso di fede azzurra.....



Raimondo E. Casaceli
webmaster di http://www.tele5napoli.it




Lun 29 Ott 2007 1:43 pm

raimondo_c
Offline Offline
Invia email Invia email

Inoltra Messaggio #466 di 551 |
Espandi messaggi Autore Disponi per data

VISITATE IL SITO www.clubnapoli.it Prossimo incontri: Fiorentina-Napoli mercoledì 31 ottobre ore 20.30 Diretta tv Mediaset Premium 5, Sky calcio ...
Raimondo E. Casaceli
raimondo_c
Offline Invia email
29 Ott 2007
1:43 pm
Avanzata

Copyright ? 2009 Yahoo! Tutti i diritti riservati.
La Tua Privacy - Testo aggiornato - Condizioni generali di utilizzo del servizio - Linee guida - Aiuto

?