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Palermo-Napoli 2-1   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #469 di 551 |
Palermo-Napoli 2-1

VISITATE IL SITO
www.clubnapoli.it

Prossimo incontro:
Napoli-Catania domenica 25 novembre ore 15
Diretta tv Mediaset Premium , Sky calcio
Diretta radiofonica su radio Marte stereo http://www.radiomarte.it/Listen.aspx

Dal sito ufficiale del Napoli

Palermo-Napoli 2-1
Palermo: Fontana, Zaccardo, Biava, Barzagli, Capuano (11' st Pisano), Diana,
Tedesco (28' st Cassani), Simplicio (38' st Jankovic),
Caserta, Brienza, Cavani. A disp. Agliardi, Cossentino, Velardi, Rinaudo. All.
Colantuono
Napoli: Iezzo, Contini (23' pt Maldonado, 29' st Calaiò), Cannavaro, Domizzi,
Garics, Hamsik, Gargano, Bogliacino, Savini, Lavezzi,
Zalayeta (37' st Sosa). A disp. Gianello, Grava, Montervino, Dalla Bona. All.
Reja
Arbitro: Rosetti di Torino
Marcatori: 10' st Bogliacino (N), 12' st Tedesco (P), 22' st Tedesco (P)
Note: ammoniti Cannavaro, Maldonado, Lavezzi, Hamsik, Diana, Jankovic, Caserta.
Recuperi 2+7.

Palermo - Barbera al metanolo per il Napoli che esce sconfitto da Palermo. Un
campo che si scrive con la M maiuscola di Maledizione:
gli azzurri non ci vincono da 38 anni. E quando stasera stava per appalesarsi la
luce col gran gol di Bogliacino è arrivata la
rimonta dei sicilani, tutta firmata da Tedesco, goleador di serata. Napoli che
tanto crea ma che alla fine nulla stringe se non il
rammarico di aver perso una gara a lungo dominata e giocata su ritmi
esponenziali. Finisce tutto al 97' quando Cannavaro sfiora il
palo a due metri dal gol e da un punto che sarebbe stato strameritato. Il derby
delle due Sicilie lo vince una Sicilia sola, quella
di Palermo.

Serata fresca e clima che aiuta la spinta e rischiara le idee. Tant'è che
Palermo e Napoli si sparano 45 minuti tutti di un fiato.
Partita da autovelox. Al 5' subito Hamsik: destro alto. Al 9' combinazione
Lavezzi-Zalayeta, esce Fontana e risolve. Al 10' la prima
grande palla gol per gli azzurri: Zalayeta gira in porta, palla che viene
ribattuta da un difensore e Lavezzi in corsa tira che è
una furia: Fontana fa un paratone. Al 16' primo tiro del Palermo: Cavani, Iezzo
c'è. Al 18' Napoli vicinissimo al gol: Bogliacino
chiude una combinazione con Hamsik, lo slovacco si inserisce benissimo ma chiude
col destro alto. Che occasione. Risponde il
Palermo: Capuano crossa per Tedesco, tuffo di testa, palo. E bis dopo appena un
minuto: Brienza libera il sinistro, ancora palo.
Esce Contini per infortunio entra Maldonado. Al 29' ci prova Bogliacino da
lontano, alto. Al 32' Lavezzi taglia per la testa di
Zalayeta, ancora alto. Al 42' Lavezzi trova un altro spiraglio in area e batte
in drop mancino: Fontana para con le ginocchia.
Dall'altra parte replica Brienza e Iezzo si distende in tutta la sua abilità per
deviare. Al 44' Bogliacino di sinistro, di poco
fuori. Si chiude così un primo tempo da vertigini. Ma si resta 0-0.
Alla ripresa il Napoli si impenna: cross di Lavezzi e volo d'angelo di
Bogliacino che la mette dentro alla Bettega. L'uruguagio però
non può esultare perché si fa male alla fronte al seguito di un calcio
involontario di Barzagli. Giocherà fasciato. Poi però il
Palermo trova il jolly che ha la faccia di Tedesco. Due minuti e il
centrocampista indovina un destro che si infila al sette, 1-1. E
tempo 10 minuti rieccolo Tedesco: piedone sotto misura su azione da angolo, 2-1.
Il Napoli si rialza subito. Destro di Hamsik al
25', alto. Al 35' il gol è a un passo. Lavezzi libera il sinistro, Fontana
respinge. L'azione prosegue e stavolta è Hamsik a botta
sicura a trovare ancora il portiere. Che in un minuto si va a prendere la palma
del migliore in campo. L'assalto del Napoli è
impetuoso. E finisce al 97' con un colpo di testa di Cannavaro che fa urlare al
gol. Ma la palla esce. Come vuole una maledizione
che dura da 38 anni.

www.sscnapoli.it

---

Dal sito ufficiale del Palermo

Palermo - Napoli 2-1

Il Palermo ritrova il successo nell'anticipo della dodicesima giornata di Serie
A, superando il Napoli con il risultato di 2-1, che
porta la firma di Giovanni Tedesco, autore di una doppietta con cui rimonta il
gol del vantaggio partenopeo, siglato da Bogliacino.
Al ritorno al 'Barbera' dopo il contestatissimo pari con il Parma, il Palermo,
seppur privo di Amauri , Bresciano, Guana, Miccoli e
Migliaccio, mette in campo tanta grinta e determinazione per cercare di centrare
la vittoria, che manca ormai dal lontano 26
settembre. Il Napoli di Reja, però, è un avversario di tutto rispetto e può
contare sull'estro di ottimi giocatori quali Zalayeta e
la rivelazione Lavezzi. La gara, come ipotizzato alla vigilia, procede quindi in
sostanziale equilibrio sin dall'avvio. A farsi
vedere per primi sono i partenopei, prima al 5' con Hamsik, che dai 20 metri
conclude non centrando la porta, poi al 10' con
Lavezzi, che prova la botta in area favorito da un rimpallo, ma Fontana è pronto
e devia in corner. I padroni di casa si fanno
vedere in avanti al 13', quando Cannavaro stende Biava in area ma Rosetti lascia
proseguire tra le vibranti proteste dei rosanero,
quindi si rendono pericolosi al 15' con Cavani che cerca la porta dai 20 metri,
ma Iezzo blocca; poi è ancora il Napoli a mettere
paura a Fontana al 18' con Hamsyk che, dal limite, sfiora la traversa. Intorno
al 20' i rosanero vanno vicini per due volte al gol
del vantaggio prima con Tedesco, che irrompe dalla destra su un cross dalla
parte opposta di Capuano e centra il palo di testa, poi
con Brienza che, dal limite destro, scarta un avversario e conclude, centrando
ancora il palo. Gli azzurri rinvengono e impegnano
Fontana al 29', con una conclusione da trequarti di Bogliacino che l'estremo
rosa para in due tempi, e al 42' con un corner di
Bogliacino da destra sul quale il portiere anticipa Zalayeta e con una
conclusione di Lavezzi dal limite che il numero 12 rosa
respinge abilmente. In chiusura del tempo, al 42', Brienza sfiora ancora la rete
con un rasoterra dal limite, che Iezzo allunga in
corner, al quale gli ospiti rispondono con una botta di Bogliacino che termina
alta. La prima frazione di gioco si chiude con il
risultato di 0-0.
La ripresa comincia con i padroni di casa subito in avanti alla ricerca del gol:
al 2' su una punizione da sinistra di Simplicio, la
palla attraversa tutta l'area campana senza che nessun rosanero riesca a
deviare, al 5' i rosa protestano nuovamente per un fallo in
area di Domizzi su Brienza non sanzionato da Rosetti, mentre al 9' Caserta prova
la conclusione da sinistra senza centrare la porta.
Nel momento migliore del Palermo, i ragazzi di Colantuono hanno un momento di
disattenzione e la pagano cara: minuto nove, Lavezzi
crossa da destra per Bogliacino che è più lesto di Zaccardo e di testa supera
Fontana. 1-0 per il Napoli, ma la reazione del Palermo
è rabbiosa e non si fa attendere: dopo appena tre minuti Tedesco, in area,
stoppa un cross da sinistra del neo entrato Pisano e
conclude con un pallonetto che scavalca Iezzo. Dopo il pari, la gara è in mano
ai rosanero che già al 13' mettono paura all'estremo
azzurro con una conclusione di Diana da trenta metri, bloccata in due tempi,
quindi lo battono nuovamente al 22': è ancora Tedesco
che, su corner da destra di Brienza, irrompe sulla linea di porta e sigla la sua
doppietta personale. Sul 2-1, Colantuono manda in
campo Cassani per Tedesco, che esce tra gli applausi, ma la musica non cambia
perché sono ancora i ragazzi di Colantuono ad essere i
padroni del gioco tanto da guadagnarsi quasi un rigore al 30': su un cross da
destra di Diana, Savini devia forse con il braccio e
per Rosetti è penalty, ma l'assistente Foschetti fa cambiare idea al direttore
di gara, che assegna il corner ai padroni di casa. Il
Palermo ci prova ancora al 34' con Cavani che, dopo aver saltato in dribbling un
avversario, prova la conclusione ma trova la
deviazione di un difensore partenopeo, poi gli ospiti si giocano il tutto per
tutto e impegnano per due volte Fontana al 36': prima
con un tiro di Lavezzi da venticinque metri, poi con una conclusione di Hamsyk,
entrambi respinte non senza difficoltà. Al 43'
Foschetti ferma Brienza partito in contropiede in posizione probabilmente
regolare, negando ai rosa la possibilità del 3-1, poi sul
capovolgimento di fronte Fontana si scontra con un avversario e rimane a terra:
si teme che non possa farcela a proseguire, ma
stringe i denti e si rialza dopo due minuti. L'arbitro Rosetti concede ben sette
minuti di recupero, che sono di pura sofferenza per
i ragazzi di Colantuono e per il pubblico, con un brivido giusto all'ultimo
secondo per un colpo di testa di Cannavaro, su cross di
Lavezzi, che termina però a lato: finisce quindi 2-1 per il Palermo, che esce
dal campo tra gli applausi convinti dei tifosi del
'Barbera' e si regala una vittoria importante per il morale e per la classifica.

www.ilpalermocalcio.it

---

Da www.napoli2000.com

Palermo-Napoli 2-1

Mai come oggi torna attuale l'antico dilemma calcistico che da sempre divide
tecnici del settore e semplici appassionati, nelle
disquisizioni teoriche e nelle scelte tecniche in merito ad un quesito
fondamentale nella valutazione e nell'analisi globale di una
squadra di calcio: è meglio giocare bene e non vincere o vincere non giocando
bene? Ebbene Palermo-Napoli si può a tutti gli effetti
definire un tributo al gioco del calcio, una di quelle partite che al di là
degli schemi e degli estremizzati tatticismi, ha offerto
uno spettacolo degno di questo nome, con due squadre che si sono affrontate a
viso aperto dal primo all'ultimo minuto, creando
occasioni su occasioni e continui ribaltamenti di fronte, tanto da tenere in
bilico il risultato dal minuto 1 fino addirittura al
97°. Ma procediamo per gradi. Gli azzurri di Reja scendono in campo con il
solito modulo tattico, con Savini a riprendersi il posto
sulla sinistra lasciato a Rullo nella gara di domenica scorsa, pareggiata in
casa contro la Reggina; sulla corsia opposta rientra
anche Garics. In mediana ancora confermato Bogliacino per l'assenza forzata
dell'infortunato Blasi. Molto più complicata la sponda
rosanero con il tecnico Colantuono che deve fare i conti con le assenze di
Bresciano, Migliaccio e Guana, ma soprattutto con l'indisponibilità
del forte tandem offensivo Amauri-Miccoli, rimpiazzati dai pur sempre ottimi
Cavani e Brienza, con quest'ultimo voglioso di ben
figurare contro il "suo" Napoli, lui, ischitano, già più volte in passato
accostato alla maglia azzurra. Consolazione di non poco
conto per l'11 rosanero è il feeling ritrovato con il proprio pubblico, dopo
tormentate settimane di tensioni nell'ambiente. E così
ha inizio nella bolgia dello stadio "Barbera" uno splendido match che fin dalle
prime battute ha messo in mostra un Napoli in salute
e con personalità e un Palermo un po' spaesato e meno compatto della squadra
avversaria. E' infatti il Napoli a comandare il gioco
per i primi 15 minuti, con le conclusioni di Hamsik (alta) e di Lavezzi deviata
in angolo con un gran guizzo dell'ex Fontana,
portierone azzurro nella sfortunata stagione della retrocessione 2000-01 targata
Zeman-Mondonico, acquistato a gennaio dall'Atalanta
e ceduto all'Inter in agosto. Dopo le prime fiammate azzurre, il Palermo prende
coraggio e cerca di reagire e la partita diventa
entusiasmante, producendo un'azione al minuto da un'area all'altra: al 16° e al
17° Cavani prima prova da fuori con Iezzo bravo a
parare a terra, poi non arriva di poco sul cross dalla destra di Diana; al 18°
grande triangolazione Hamsik-Bogliacino con lo
slovacco che entra solo in area ma calcia alto da ottima posizione; al 19° cross
dalla sinistra di Capuano, Tedesco in tuffo di
testa colpisce da pochi passi a botta sicura, ma la palla si stampa
clamorosamente sul palo alla sinistra di Iezzo; al 20° risponde
il Napoli con un cross dalla destra di Garics, ma il colpo di testa di
Bogliacino termina alto; al 21° ancora palo per il Palermo
con una grande giocata di Brienza che si libera ottimamente dal limite, ma il
suo tiro impatta contro lo stesso legno colpito
precedentemente da Tedesco. Un infortunio a Contini interrompe la sequenza
record di ribaltamenti di fronte e concede a Ruben
Maldonado la sua seconda presenza in serie A con la maglia azzurra, dopo
l'esordio stagionale contro il Cagliari. Ed è subito
protagonista il difensore paraguaiano che concede un fallo al limite sullo
scatenato Brienza, battuto poi senza conseguenze. Dopo i
primi 15 minuti di dominio azzurro adesso è il Palermo a forzare e il Napoli
soffre fino al tiro da fuori di Bogliacino, parato
ancora da Fontana, al minuto 29. Secondo la "logica del ribaltamento", che
sembra misteriosamente ordinare questa partita, adesso è
il turno del Napoli per imporre il gioco e creare occasioni, e difatti Zalayeta
spedisce alto di testa da ottima posizione centrale,
il cross dalla sinistra di un sempre attivissimo Lavezzi. Ma siccome resta solo
un quarto d'ora da giocare, l'ordine supremo delle
occasioni da rete spinge in avanti il Palermo che prima avrebbe una buona
occasione con un tiro dal limite del brasiliano Simplicio,
ma la traiettoria è da cannocchiale, e poi con una punizione di poco alta del
solito Brienza, su fallo conquistato da Cavani, che da
solo a mette in crisi Maldonado, costringendolo al fallo sistematico. Se è il
Palermo a produrre un'occasione in più, ecco allora
subito il ribaltamento di fronte, con 1'occasionissima per gli azzurri: sugli
sviluppi di un corner, la palla giunge al "Pocho", che
calcia dentro l'area a botta sicura, ma il bravissimo Fontana riesce a parare
d'istinto. E come è giusto che sia, per non alterare
il democratico concetto di equa distribuzione di palle gol, ecco ancora il
Palermo con Brienza, sempre lui, a costringere Iezzo ad
un ottimo intervento in angolo su tiro dal limite. Sugli sviluppi del corner una
mischia furibonda viene risolta da Gargano che dà
il via al "doveroso" ribaltamento che si conclude con il tiro alto di
Bogliacino. E' una partita bellissima. Le squadre sono lunghe
e si affrontano a viso aperto, lasciando agli spettatori il gusto prelibato
dell'alternanza di tensione ed entusiasmo, puntellato da
una buona dose di incertezza mista a speranza, che entrambi gli schieramenti
hanno il diritto di assaporare. Come a dire che il
risultato è aperto a qualunque soluzione e l'equilibrio precario si può spezzare
in qualunque momento, in entrambe le direzioni. Si
va dunque al riposo tra i convinti applausi del Barbera e quelli ideali di tutti
gli appassionati di calcio. La ripresa inizia con
un Palermo confortato dalla buona prova e dalle tante occasioni create, ma
soprattutto dal calore e dalla spinta del pubblico amico
che non smette un attimo di incitare la propria squadra. Al 50° è ancora Brienza
a seminare il panico fino ad arrivare al sospetto
contatto in area con Domizzi, ma l'arbitro Rosetti lascia correre. Il gioco, più
spezzettato in questa ripresa, subisce una svolta
al 54° quando una bella azione manovrata del Napoli porta Lavezzi al cross al
centro, con Bogliacino abilissimo ad anticipare in
tuffo di testa Zaccardo a centro area, e battere l'ottimo Fontana, finora
guardiano incorruttibile della fortezza rosanero. E' la
rete dell'1-0 ma un dettaglio importante condizionerà il prosieguo della gara:
il giocatore uruguaiano resta a terra con il volto
sanguinante a causa di una calcione rifilatogli involontariamente da Zaccardo,
nel tentativo di spazzare via la palla. Il
centrocampista azzurro viene soccorso, portato fuori e medicato. Il gioco
riprende senza concedere ai tifosi azzurri il tempo di
esultare perchè il Palermo trova il pareggio con un tiro dal limite del
palermitano Tedesco, fortunato a trovare nell'occasione la
deviazione di fondo schiena di Savini, che imprime alla palla una traiettoria
imparabile per l'incolpevole Iezzo. La rabbia azzurra
è doppia perché è proprio l'assenza di Bogliacino a dare al giocatore rosanero
la libertà necessaria al limite dell'area. Ma il
danno si trasforma in beffa quando al 66°, causa naso tamponato, Bogliacino e
Savini si scambiano la marcatura sul calcio d'angolo
del Palermo, con Savini che nel movimento si perde Tedesco, abile a sgusciare a
centro area per calciare al volo da due passi il
cross di Brienza, ribaltando completamente la situazione: è il gol del 2-1. Il
Napoli cerca di reagire e ci prova prima con Hamsik,
il cui tiro dalla distanza termina di poco alto; poi ci prova con un cambio,
inserendo il palermitano Calaiò, in cerca di riscatto
dopo il rigore fallito contro la Reggina, e con tutta la famiglia a guardarlo
dagli spalti, al posto di un frastornato, nervoso ed
ammonito Maldonado. Gli azzurri passano al 433 mentre Colantuono si cautela con
l'ingresso di Cassani per il match winner Tedesco.
Passa un minuto e il Napoli rischia il tracollo: Rosetti vede un fallo di mano
in area di Garics e concede il rigore, salvo poi
cambiare idea dopo la provvidenziale segnalazione dell'ottimo assistente
Foschetti. Passata la paura gli azzurri provano a spingere
ma Cannavaro, autore di una prova poco brillante, perde banalmente una palla al
limite della propria area, spalancando la via della
rete a Cavani, che solo un grande intervento di Domizzi riesce a sbarrare,
deviando in angolo la conclusione dell'attaccante
rosanero. Scongiurato un altro pericolo il Napoli si lancia all'assalto della
fortezza siciliana, ben difesa da una squadra che
cerca adesso di abbassare il ritmo e colpire in contropiede. All'81° grande
occasione azzurra con i tiri in sequenza di Lavezzi ed
Hamsik ma il guardiano dice ancora no, parando d'istinto entrambe le
conclusioni. Un minuto dopo Reja prova a scardinare le mura
avversarie inserendo la torre Sosa al posto di un innocuo Zalayeta, allargando
Lavezzi e Bogliacino, nel tentativo di aprire le
serrate fila palermitane e rifornire di cross el Pampa; e difatti è proprio
quello che accade un minuto dopo, ma la difficile girata
di testa dell'attaccante argentino, su cross di Lavezzi, termina debolmente a
lato. Da questo momento tra crampi, infortuni veri o
presunti e perdite di tempo del caso, non si gioca più fino al 90°, e non desta
scalpore, se non al pubblico di casa, la decisione
dell'arbitro Rosetti di concedere ben 6 minuti di recupero, passati poi a 7 a
recupero in corso. Il Napoli ci crede e vuole spingere
fino all'ultimo secondo, con lo spirito di chi non si arrende mai, con quello
stesso spirito che lo ha portato al pareggio all'89°
domenica scorsa contro la Reggina, al 4-4 in casa della Roma all'84°, e alla
vittoria contro il Livorno all'85°. Gli spazi sono
tutti chiusi, Domizzi fa l'attaccante, Calaiò non trova sbocchi e Sosa è
praticamente circondato da almeno 4 avversari. Ci pensa
allora il solito Lavezzi: è il 97°, è l'ultima occasione, el Pocho prende palla
sulla destra, ubriaca di finte ed accelerazioni gli
avversari fino a trovare il fondo, mette lungo sul secondo palo per la testa di
Cannavaro, che colpisce bene in mezzo a due
avversari, spedendo però la palla di poco a lato, con Rosetti che porta il
fischietto alla bocca a decretare la fine di una bella
partita, vinta sugli episodi, giocata alla pari da due ottime realtà, che si
sono affrontate giocando al calcio, dando spettacolo e
facendo divertire tutti gli spettatori, anche quelli più esigenti. Gli azzurri
perdono la 5^ partita stagionale, la seconda
consecutiva in trasferta dove hanno vinto solo una volta ad Udine, si fanno
staccare dal Palermo, verosimile avversario per
eventuali ambizioni europee. Ma adesso che il Napoli diverte senza vincere, chi
se la sente di dire a Reja che era meglio vincere
giocando male?

A cura di Valerio Rossano

---

Dalla ML, Personalissimo cartellino

Altra occasione buttata: lo studente si impegna, non è un fesso, ama la
materia ma poi all'esame viene regolarmente bocciato. Spero che la prossima
volta il Napoli perda 4 a 0, dominato in lungo e in largo senza lasciare
invece questa ennesima scia di amarezza che parte da una TV appena spenta e
si infila dritta nello stomaco.
Tradizione e circostanze erano con noi. Non si vinceva a Palermo dal crollo
di Wall Street e a loro mancava mezza squadra, peraltro la mezza buona.
Pronti via e l'inerzia del gioco è subito azzurra; la giostra però dura
troppo poco e il Napoli finisce colpito e affondato dal tradimento dei suoi
due cavalli di battaglia, difesa e contropiede. Ovvio che le responsabilità
sono di tutti ma il peggio lo si è visto guardando il portiere, il centrale
della difesa, quello di centrocampo e il centravanti. Nessuno riesce a
restare in piedi senza spina dorsale.
Iezzo ­ Nuovamente avvolto nel mantello dell'insicurezza viene graziato due
volte dal palo quando al palo lo avevano lasciato suoi riflessi. Sull'angolo
del 2-1 dorme sulla linea di porta come un pensionato ai giardinetti.
Irriconoscibile
Garics ­ Per esserci, c'è. Avanti, dietro, di nuovo avanti, di nuovo dietro
sempre di corsa, sempre reattivo. Mortificante però nella assoluta
idiosincrasia al cross o al passaggio pulito. Incompleto
Contini ­ Un paio di calci e poi a casa zoppicante. Interruptus
Cannavaro ­ Natale si avvicina e si porta avanti con I regali. Inguardabile
di testa, pessimo in tagli e diagonali, non indovina un appoggio e al 97'
manda fuori a due metri da una porta spalancata difesa da un portiere
azzoppato. Imperdonabile
Domizzi ­ Di punte vere da marcare non ce ne sono poi tante e quindi si
risparmia qualche brutta figura di troppo. Certo non brilla né nell'aiutare
Cannavaro in difficoltà né nell'assalto finale. Inconsistente
Savini ­ Offre, di testa, un assist ad Hamsik da genio del calcio. Ha poi
tutto il tempo di rifarsi, prima inventandosi un autogol per il gusto di
marcare Tedesco come fosse un giocatore di Subbuteo e dieci minuti dopo
stendendogli il tappeto rosso per il raddoppio. Incredibile
Hamsik ­ Veloce come un rasoio e lucido come i discorsi di Julio Velasco,
domina con classe e senza la minima opposizione la sua area di competenza,
che con il passare sei minuti diventa sempre più grande. Quando segnerà le
occasioni che si crea a Napoli ci sarà un faro in più. Imponente
Gargano ­ La diga crolla proprio dove sta lavorando lui, purtroppo con
secchiello e paletta. Simplicio lo annienta portandolo a spasso per un'ora
buona. Quando il brasiliano finalmente scoppia, non sa fare altro che
perdere palloni a ripetizione diventando in pratica il primo contropiedista
del Palermo. Inguardabile
Bogliacino ­ Non una gran partita ma ormai è chiaro a tutti tranne uno che
quello non può essere il suo ruolo. Eppure ci mette corsa, geometria, cuore
e nel gol anche la faccia. Non so quanti lo avrebbero fatto. Indomito
Zalayeta ­ Un elefante colpito da un paio di pallottole al sonnifero. Nullo
di testa, orribile nei passaggi, di pastafrolla nei contrasti. Inizia a
circolare la voce che gli uruguaiani di colore l'inverno vadano in letargo.
Inesistente
Lavezzi ­ Può sicuramente fare di meglio: casca moribondo ad ogni contatto e
questo non lo aiuta anche quando il fallo c'è stato, si illude di poter
entrare da solo in una difesa italiana schierata e si fa ammonire
stupidamente nell'azione che porterà al pareggio palermitano. Resta comunque
ben al di sopra di tutti. Suo l'assist per Bogliacino, la metà delle azioni
da gol ed un paio di cross al bacio che chiedevano solo un colpetto per
diventare gol. Ineguagliabile
Maldonado ­ Sostituto di Contini, ha l'effetto che avrebbe avuto Giuliano
Ferrara chiamato a far la parte di Odette nel lago dei Cigni. E' forse la
prima volta che vedo un giocatore commettere dieci falli di seguito.
Indecente
Calaiò ­ Qualcuno ha ancora il dubbio che sia entrato veramente. Oggi il
rigore non lo avrebbe segnato nemmeno dopo l'uscita delle squadre dal campo.
Indisponente
Sosa ­ un pò di ammuina laggiù nel mezzo. Qualche volta funziona, oggi no.
Innocuo
Reja ­ Ha in mano un full servito e riesce a perdere lo stesso. Non vede lo
stato penoso di Zalayeta, non vede la voragine nella zona di Capuano, non
vede che Brienza si porta a spasso mezza difesa, non vede che Diana e
Zaccardo esagerano a fare le ali e scoprono praterie dietro di loro, non
vede che Hamsik e Bogliacino continuano a pestarsi i piedi da Firenze. Vede
solo il piatto che Colantuono gli sfila con una coppia all'asso.
Insufficiente


Luca Maggio
---

Serie A, 12a giornata

Da www.tele5napoli.it

Palermo Napoli 2-1
Sampdoria Empoli 3-0
Atalanta Milan Sospesa
Fiorentina Udinese 1-2
Inter Lazio Rinviata
Parma Juventus 2-2
Reggina Genoa 2-0
Roma Cagliari Rinviata
Siena Livorno 2-3
Torino Catania 1-1

CLASSIFICA
Inter 25
Fiorentina 23
Juventus 22
Roma 22
Udinese 22
Atalanta 18
Palermo 18
Sampdoria 17
Napoli 15
Catania 15
Milan 14
Genoa 14
Torino 13
Parma 12
Lazio 10
Siena 9
Cagliari 9
Reggina 9
Livorno 9
Empoli 9

PROSSIMO TURNO 25/11/07
Cagliari Milan
Empoli Torino
Genoa Roma
Inter Atalanta
Juventus Palermo
Lazio Parma
Livorno Sampdoria
Napoli Catania
Reggina Fiorentina
Udinese Siena

--

Cari iscritti,
il CNI in collaborazione con i
NAPOLI2000.COM
vi presenta una nuova iniziativa per i tifosi del Napoli
FANTAZZURRO CUP, il primo fantacalcio online interamente dedicato ai tifosi del
Napoli:
http://napoli2000.etereanetwork.com/newsletter.asp

Dom 10/06/2007 SERIE A (foto della festa a New York ed a Napoli)
http://it.ph.groups.yahoo.com/group/cni-settimanale/photos/browse/423f

File video della stagione 2006/2007
http://www.bigsoccer.com/forum/showthread.php?t=550422

Per chi vuole inviare regolarmente messaggi agli altri tifosi e partecipare
alle discussioni del nostro CLUB, abbiamo anche una
MAILING LIST DI DISCUSSIONE: cni@yahoogroups.com
Per iscriverti, vai alla pagina
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Vi ricordo che trovate gli archivi dei messaggi della lista alle pagine
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Raimondo E. Casaceli
webmaster di http://www.tele5napoli.it




Mar 13 Nov 2007 9:11 am

raimondo_c
Offline Offline
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Inoltra Messaggio #469 di 551 |
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Prossimo turno serie B Napoli - Triestina 10 Maggio 2003 Other matches: Napoli - Ascoli 17 Maggio 2003 Venezia - Napoli 24 Maggio...
Elio Lo Conte
elio53
Offline Invia email
5 Mag 2003
8:33 am

VISITATE IL SITO www.clubnapoli.it Prossimo incontro: Napoli-Catania domenica 25 novembre ore 15 Diretta tv Mediaset Premium , Sky calcio Diretta radiofonica...
Raimondo E. Casaceli
raimondo_c
Offline Invia email
13 Nov 2007
9:12 am

VISITATE IL SITO www.clubnapoli.it Prossimo incontro: Napoli-Bologna sabato 14 febbraio ore 20.30 Diretta televisiva: Premium Calcio 24, Sky Sport 1 Diretta...
Raimondo E. Casaceli
raimondo_c
Offline Invia email
10 Feb 2009
11:53 am
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