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Napoli-Catania 2-0   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #470 di 551 |
VISITATE IL SITO
www.clubnapoli.it

Prossimo incontro:
Atalanta-Napoli domenica 2 dicembre ore 15
Diretta tv Mediaset Premium 4, Sky calcio
Diretta radiofonica su radio Marte stereo http://www.radiomarte.it/Listen.aspx

Dal sito ufficiale del Napoli

Napoli-Catania 2-0
Napoli: Iezzo, Cupi, Cannavaro, Domizzi, Grava (30' st Garics), Blasi, Gargano
(38' st Bogliacino), Hamsik, Savini, Lavezzi,
Zalayeta (21' st Sosa). A disp. Gianello, Contini, Montervino, Calaiò. All. Reja
Catania: Polito, Sardo, Stovini, Sottil, Sabato, Colucci (1' st Llama), Edusei,
Baiocco (39' st Izco), Mascara, Spinesi, Martinez
(39' Morimoto). A disp. Bizzarri, Baglianti, Silvestri, Tedesco. All. Baldini
Arbitro: Brighi di Cesena
Marcatore: 44' pt Zalayeta, 20' st Zalayeta
Note: ammoniti Baiocco, Blasi. Recuperi 1+3.

Napoli - Terremoto Zalayeta. Nel derby dei due vulcani spunta il Promontorio
della Pantera. Ci pensa il Marcelo a dare la scossa
tellurica a Fuorigrotta. Doppietta d'autore, eleganza e qualità, il "claim" di
Zalagol, il Morpheus della falange azzurra, micidiale
come l'eroe di Matrix. La massa magmatica si sposta dalla cordigliera delle
Ande, parte dal il genio di Lavezzi, passa per i guanti
bianchi e la danza felpata della Pantera di Montevideo, arriva dritta al cuore
del Catania ed esplode nell'urlo del San Paolo.
Together as one. Tutti per uno, il Napoli torna a vincere. I punti sono 18, i
gol di Zalayeta sono 6, i sorrisi saranno centomila.
Come fossero fuochi e lapilli.

Al 12' Blasi fa sentire che è tornato: destro potente dai 20 metri, Polito c'è.
Al 17' ci prova Martinez dall'altro lato: destro in
diagonale dal vertice dell'area, fuori. Al 32' la prima combinazione dei puteros
azzurri: Zalayeta lavora per Lavezzi che avvolge in
doppio dribbling due difensori e chiude di sinistro, Polito si distende e salva
accanto al palo sinistro. Al 33' taglio verticale di
Gargano per Hamsik: colpo di testa centrale. Al 42' break del Catania: girata di
destro di Spinesi, bravo Iezzo a farsi trovare
caldo alla prima parata vera della gara. Poi il colpo di teatro. Lavezzi fa
sponda per Zalayeta che protegge palla, avanza, si beve
la difesa con una finta di corpo e piazza un sinistro al bacio, 1-0. Splendido.
Primo tempo: 1-0 per il Napoli. Nel secondo Zalayeta riattacca la spina. Al 4'
sinistro a giro, alto. Poi il secondo monumento alla
gioia. Lavezzi fa da flipper naturale e squarcia il campo per la Pantera:
controllo volante di testa e destro di controbalzo che
brucia l'erba ed infiamma il San Paolo: 2-0. Che gol!
Il resto è uno spettacolo eslcusivamente col bollino azzurro. Potrebbe segnare
Lavezzi due volte, poi Hamsik, e ancora Bogliacino e
infine Sosa. Un'effusione magmatica da cartolina illustrata. Finisce con gli
applausi del Loggione. Dal Vesuvio alla Ande. Napoli si
veste da grande.

www.sscnapoli.it

---

Dal sito ufficiale del Catania

Seconda sconfitta in trasferta

A più di due mesi e mezzo di distanza dalla battuta d'arresto sul campo
dell'Inter, arriva a Napoli, per il Catania, il secondo k.o.
esterno stagionale. Dopo una prima fase di gioco in equilibrio, patito lo
svantaggio nel finale della frazione iniziale, i
rossazzurri finiscono con l'arrendersi ad un buon Napoli, più tonico, capace di
esprimersi in crescendo. A Baiocco e compagni è
mancata oggi quella nota capacità di metabolizzare lo svantaggio e costruire
lucidamente gioco che in passato ha permesso ben tre
volte di recuperare: accadde a Parma, a Siena ed a Torino. Giornata storta da
dimenticare in fretta, quindi, concentrandosi
sull'imminente
derby col Palermo. Al San Paolo, Baldini schiera regolarmente dall'inizio
Stovini: Lorenzo stringe i denti e scende in campo
nonostante un debilitante stato influenzale, garantendo il consueto prezioso
apporto alla retroguardia. La squadra del tecnico Reja
(uno dei numerosi ex rossazzurri: nel lotto anche Iezzo in campo, Montervino in
panchina, De Zerbi e Gatti non convocati) si
affaccia in avanti al 12', con una conclusione di Blasi potente ma centrale, ben
bloccata dal sempre attento Polito.
Successivamente, un Catania temporaneamente abile a prendere le misure ed
organizzare l'azione offensiva senza esporsi, vive il suo
quarto d'ora migliore: al 15' sponda di petto di Spinesi per Mascara,
conclusione alta; al 17' bella combinazione veloce che porta
al tiro Martinez, palla sull'esterno della rete. La gestione del match sul piano
tattico diventa faticosa quando la spinta degli
avversari cresce d'intensità: bella chiusura di Sottil sul temibile Lavezzi al
24'. Il talentuoso argentino entra gradualmente in
partita e "sceglie" la sinistra difensiva del Catania come porta d'ingresso in
area al 31', concludendo poi sul primo palo: Polito
c'è
e spedisce in angolo. Hamsik e Cupi non impensieriscono la retroguardia, il
Catania esercita ancora il controllo della verve dei
padroni di casa, nonostante il Napoli mantenga la supremazia territoriale e nel
possesso palla. Al 41', una bella azione manovrata
potrebbe regalare il vantaggio ai rossazzurri: grazie al "velo" di Colucci,
Mascara si guadagna l'opportunità di calciare in
prossimità della lunetta dell'area di rigore, Iezzo (il portiere della
promozione in B del Catania nel 2002) respinge come può. La
risposta di Savini e compagni fa male: sponda di Lavezzi ed inserimento di
Zalayeta, bravo a liberarsi di due difensori prima ed a
battere con freddezza Polito poi. Primo tempo in archivio col veleno nella coda,
la squadra di Baldini paga forse l'unica pausa
d'efficacia
in interdizione nel corso dei 45' iniziali. Il Napoli comincia ancora meglio
nella ripresa, legittimando il vantaggio: vanno al tiro
nei primi sette minuti Zalayeta, Gargano ed Hamsik. Partenopei sempre più sicuri
e minacciosi: al 9' Lavezzi scatta sul filo del
fuorigioco e guadagna il fondo sulla sinistra del proprio scacchiere offensivo
(bravo a non dare punti di riferimento, il numero 7
di casa), servendo al centro Hamsik, il cui tiro è bloccato in due tempi da
Polito. Con l'argentino Llama all'esordio in serie A,
nel Catania della ripresa è cambiato intanto un solo undicesimo rispetto
all'avvio di gara. Una percussione di Gargano denota
qualche affanno da parte rossazzurra; il tridente d'attacco, sul fronte opposto,
non punge: non è il solito Catania. Problemi che
man mano aumentano, contro un avversario che vive d'entusiasmo: il Napoli coglie
l'opportunità del raddoppio prontamente al 20',
quando Zalayeta, assistito dal sempre vivace Lavezzi, prima di lasciare il campo
regala il bis, con un pregevole spunto personale.
Un tiro sporco di Llama si spegne poi tra le braccia di Iezzo, bravissimo poi a
neutralizzare un colpo di testa di Spinesi che
avrebbe potuto riaprire la partita. Il Napoli torna presto, però, padrone della
scena: Lavezzi spreca sotto porta al 27'. Lo stesso
argentino regala poi ancora un po' di spettacolo al pubblico, con alcune giocate
di grande effetto. Al 40', violento shoot di Hamsik
ed egregia risposta di Polito, subito dopo fortunato su un rimpallo maligno.
Allo scadere, Edusei con un tiro debole non riesce ad
impensierire Iezzo, mentre Polito deve uscire su Sosa per chiudere in angolo.
Finisce così, con una minima consolazione: unico
ammonito Baiocco, nessun diffidato sul taccuino dell'arbitro, tutti disponibili
sul piano disciplinare in vista di Catania-Palermo.

www.calciocatania.it

---

Da www.napoli2000.com

A cura di Valerio Rossano

Napoli-Catania 2-0

E così si torna alla vittoria. Dopo 2 sconfitte consecutive in trasferta e 1
pareggio casalingo contro la Reggina, gli azzurri
ritrovano i 3 punti a 29 giorni di distanza dall'ultima vittoriosa gara contro
la Juventus. Sarà un caso ma fu proprio questa l'ultima
partita giocata da Manuele Blasi, mediano di incredibile quantità che quest'oggi
è rientrato in campo donando un contributo
"speciale" al centrocampo azzurro, e dominando la scena dal primo all'ultimo
minuto. Si perché la gara sulla carta non si presentava
affatto facile, con un Catania ben messo in campo, con il bomber Spinesi vertice
di un tridente completato dal fantasioso Mascara e
dalla rivelazione Martinez, 24enne attaccante uruguaiano alla prima esperienza
in serie A e già autore di 4 gol. Reja fronteggia la
situazione con l'inserimento di Grava sulla destra per arginare il brevilineo
Mascara e conferma la squadra in blocco, con il
ritorno del pur ottimo Bogliacino sulle comode poltroncine azzurre, per fare
posto come detto al rientrante ed imprescindibile
Blasi. Un primo tempo spezzettato e con pochissime fiammate da una parte e
dall'altra, ha visto un Catania grintoso e determinato,
con pressing alto a partire dai 3 uomini di punta, e con una fase difensiva
compatta e sorretta da 11 uomini dietro la linea della
palla. Il Napoli ha faticato a trovare spazi e non a caso non è riuscito a
rendersi pericoloso se non con un paio di sporadiche
iniziative di Lavezzi. Lo stesso dicasi per il Catania, ben arginato a
centrocampo dallo strapotere fisico di Blasi, supportato da
un buon Gargano in fase di interdizione, insolitamente impreciso in fase di
impostazione, e da una difesa solida, attenta e
affiatata, nella quale merita menzione l'ottima prova del rientrante Cupi. Un
primo tempo modesto e decisamente in debito con lo
spettacolo, si chiude però con l'azione che non ti aspetti; è il 43°: gli
azzurri sorprendono i siciliani battendo rapidamente un
fallo laterale che consente a Lavezzi di lanciare Zalayeta che, al limite
dell'area finta di restituire palla al compagno, entra in
area di rigore disorientando 3 avversari, e mette in rete la palla dell'1-0 che
libera l'urlo gioioso del San Paolo. Si chiude così
la prima frazione di gioco, tra gli applausi del pubblico, rinvigorito dalla
bella azione del vantaggio, che riporta serenità nell'ambiente
partenopeo, fiducia nell'attaccante uruguaiano, a secco da ben 4 partite, e
svilisce gli intenti degli etnei, fino a quel momento
buoni interpreti dei dettami tattici del tecnico Baldini. Sono proprio questi
gli elementi che caratterizzano e determinano la
seconda frazione di gioco; un Napoli più convinto e tranquillo prende il
possesso del centrocampo e approfitta dei maggiori spazi
lasciati da un Catania costretto ad allungarsi per cercare il pareggio. Gargano,
di ritorno dall'ottima partita disputata in
settimana contro il Brasile con la maglia della Nazionale "celeste", cresce
impetuosamente, mentre Blasi continua a fare la
differenza, come a ribadire, qualora ce ne fosse bisogno, che il suo contributo
è assolutamente fondamentale in questa squadra. La
manovra partenopea acquista dunque maggiore fluidità e la sicurezza dei
giocatori consente un più facile e ragionato possesso palla
che si sviluppa con trame efficaci fino all'area avversaria, portando più volte
al tiro i vari Blasi, Gargano, Lavezzi e Zalayeta.
Sul fronte catanese Martinez cerca qualche giocata sporadica e isolata ma è poco
sostenuto dai compagni; Edusei in mediana cerca di
tenere in piedi la baracca, così come capitan Baiocco, sempre l'ultimo ad
arrendersi; Spinesi invece non è mai servito mentre
Mascara è decisamente in giornata no, come dimostrano i molteplici errori in
fase di controllo e un paio di errori marchiani sul
finire della gara. Più passa il tempo e più l'equilibrio pende verso l'azzurro
scoraggiando l'11 di Baldini, che siede visibilmente
scontento in panchina. Reja intanto è pronto ad inserire Sosa ma ritarda la
sostituzione per consentire l'ultima azione al "panteon";
è il 65°: Zalayeta parta palla al piede con il suo solito passo, chiede il
triangolo a Lavezzi che restituisce palla di prima al
limite al suo compagno, abilissimo ad eludere l'intervento di Stovini con un
colpo di testa a seguire con cui si libera di prima in
area, lasciando partire il tiro che fa secco il portiere Polito per il
grandissimo gol del 2-0! E' doppietta per l'attaccante
uruguaiano che vince di gran lunga il duello alla distanza con il suo
connazionale Martinez, uscendo tra gli applausi convinti del
San Paolo, per fare posto al "Pampa" Sosa, appena un minuto dopo il gol: è
standing ovation. La partita prosegue e il Napoli
continua a giocare mentre uno sfiduciato e stordito Catania sembra davvero poco
lucido e incapace di reagire se non con un
pericoloso colpo di testa di Spinesi, ben parato a terra da Iezzo. Gli azzurri
però non mollano la presa e continuano a premere sull'acceleratore
alla ricerca del colpo del definitivo ko: fioccano le occasioni con Lavezzi che
prima spedisce alto da due passi un perfetto assist
dalla destra di Sosa, poi calcia pericolosamente da fuori in due circostanze,
senza riuscire ad inquadrare la porta. A questo punto
Reja richiama in panchina un ottimo Gargano (diffidato), per inserire Bogliacino
e provare Blasi avanti alla difesa, con il
neo-entrato "Boja" trequartista dietro le due punte. I frutti si vedono: per
Blasi cambia davvero poco, dove lo metti lo metti
sembra sempre padrone della situazione; Bogliacino invece dapprima serve Hamsik
in area che calcia forte sul primo palo,
costringendo Polito in angolo, e poi si libera per il tiro dal limite,
sorprendendo il numero 1 etneo con la palla che gli schizza
sul volto terminando ancora in corner. Ma non è ancora finita. Gli azzurri
vogliono il 3-0 e il Catania sembra solo lì in attesa del
gol. Stavolta è Sosa ad avere l'occasione: Mascara cerca di rinviare in
rovesciata nella propria area ma serve in maniera goffa la
palla sui piedi del Pampa che, a tu per tu con Polito, viene chiuso in angolo
dalla tempestiva uscita del portiere napoletano, che
evita alla sua squadra di capitolare ancora e consegna agli annali un 2-0
strameritato dal Napoli, guadagnato con pazienza nel primo
tempo, e ampiamente legittimato nella ripresa, grazie ad una prova convincente
in tutti i reparti, che ha visto in Blasi e Zalayeta
gli interpreti di onore di un coro davvero ben assortito e di grande qualità. E
adesso lassù, al 6° posto in classifica, appena
dietro le grandi, è davvero tutta un'altra musica.

---

Da www.tele5napoli.it

CHIAMATELA COME VOLETE...IO LA CHIAMERO' "EMOZIONI"

Chiamatele come volete io le chiamo emozioni quelle che offrono in coppia
Zalajeta e Lavezzi. Un duo delle grandi tradizioni, in
tante combinazioni i solisti hanno fatto scuola, ma lo sport del calcio è fatto
di coppie e se non bastasse di collettivo. I nostri
due calciatori hanno trovato la strada per incontrarsi sempre dove occorre
finire l'opera prima costruita da altri che rappresentano
il collettivo.
Un dirigente del Catania ha dichiarato che non ha mai visto la sua squadra fare
una così pessima partita, forse era meglio che
dicesse che non aveva mai trovato sulla sua strada una compagine come quella
azzurra che li ha dato filo da torcere. Un dirigente un
pò troppo presuntuoso che non ricosse la capacità del suo collega azzurro che
ha saputo mettere assieme una squadra di giovani che
tra non molto potrà contare nel circuito italiano del calcio; devono solo
crescere ,e credo lo faranno presto. E' un vero dispiacere
l'assenza di qualche pezzo ritenuto indispensabile al gioco collettivo, infatti
l'assenza di Blasi si è notata, ci sono state solo
sconfitte, seppure a testa alta sia a Firenze sia a Palermo, possiamo credere
alla luce di quando si vede con la sua presenza che
non sarebbe stata la stessa cosa. Così quando è mancato Zalajeta, l'autore della
doppietta d'oggi che ha buttato nell'angoscia il
Catania che, godendo della stessa classifica, pensava di avere le stese qualità
di gioco. Anche il focoso tecnico Silvio Baldini è
stato spento del fuoco che aveva in corpo.
Il Napoli è così che deve operare. E' al San Paolo che non deve sbagliare, le
gare con il Cagliari e il Genoa sono dei ricordi e
null'altro. La Reggina l'altra squadra arrivata a prendersi un punto, c'è lo
restituirà con interessi nella gara di ritorno, i
giovani diventeranno più adulti e sapranno meglio intendersi tra loro
Il Bilancio del Napoli ci fa conoscere che ad oggi nelle 13 gare giocate ha
fatto risultato pieno per cinque volte. Possiamo ben
dire che la classifica del momento non risponde alla realtà , li azzurri sono in
debito di alcuni punti che la farebbero cambiare e
di molto.

Michele Onesti

---

Dalla ML

Napoli ­ Catania 2 ­ 0

Partita piacevole, ansie contenute, spettacolo dignitoso, risultato
classico. Chi vuole di più vada al cinema a vedere Scorsese o a teatro ad
ascoltare Pinter.
Il Catania prova a metterla sulla corsa ma regge solo 20¹ e finisce prima
tramortito e poi asfaltato. La brutta notizia è che ancora si sbagliano
parecchi gol, quella buona è che è molto più di un¹impressione il fatto
che il Napoli possa giocare ancora molto meglio.

Iezzo - Solo due parate ma non facili ed in momenti decisivi. Potrebbe
davvero essere uscito dal letargo. Essenziale
Cupi ­ E¹ sempre più stridente il contrasto tra l¹immagine sbiadita di un
geometra in pantaloncini che gioca per la squadra del Bar all¹angolo e
quella aggressiva di un signor terzino di serie A. Diga intelligente e
mobile non perde un contrasto e non butta una palla. Insuperabile
Cannavaro ­ Buona la direzione di una difesa che i tre attaccanti siciliani
avevano provato a tenere più larga possibile. Notevoli alcuni suoi passaggi
in avanti. Perde Spinesi un paio di volte di troppo. Solido
Domizzi ­ Se la cava anche in una posizione più esterna del solito e da lì
proprio non si passa. Molto più ordinato e concentrato delle ultime uscite.
Concreto
Grava ­ Non ricordo grandi errori né giocate da urlo. Diligente in copertura
e preciso negli scambi. Anni luce avanti al Grava di un paio di anni fa.
Sicuro
Gargano ­ Primo tempo pessimo, pensavo e speravo lo mandassero a fare
doccia, massaggi e pisolino gigante per recuperare il fuso. Poi me lo
ritrovo ancora nel secondo tempo a correre il doppio degli altri 21 con il
pallone attaccato ai piedi ed il cervello lucidissimo. Ora silenzio, penso
dorma davvero. Incredibile
Blasi ­ E¹ lui l¹uomo partita. Potente, veloce e duro copre per 95¹ tutte le
zone del campo dove c¹è una difficoltà da risolvere. Ha anche il tempo di
sparare due missili verso la porta catanese. Sarebbe perfetto se non si
facesse ammonire come al solito. Immenso
Hamsik ­ Non mi è piaciuto per niente. Certo, ha la dote quasi unica di
correre dall¹inizio alla fine ad un ritmo improponibile per molti ma oggi ha
velocizzato le azioni quando non avrebbe dovuto e ne ha rallentate altre
altrettanto a sproposito. Suppongo che alla sua età sia fisiologico avere
qualche difficoltà a leggere tra le righe di una partita. Grande, ed
inusuale per una mezz¹ala, la capacità di crearsi occasioni da gol,
grandissima la tendenza a sbagliarle. Promettente
Savini ­ Martinez, suo dirimpettaio, lo ridicolizza per una buona mezz¹ora.
Nel secondo tempo il Catania e sopratutto Martinez scompaiono e giustamente
cerca gloria in avanti. Non ne trova neanche un pò. Confusionario
Lavezzi ­ Sono sue alcune delle cose più belle di oggi ad iniziare dai due
assist. Condisce però la sua partita con troppi stop sbagliati, palle
regalate e falli simulati. Ottimo e sorprendente l¹ultimo quarto d¹ora nel
quale si capisce che vuole segnare a tutti i costi. E¹ la prima volta, buon
segno. Incostante
Zalayeta ­ A forza di sentirsi dire che è solo una buona punta di manovra,
insomma una pantera ormai sdentata, decide di fare il centravanti vero e si
regala due gol da antologia. Della serie quando anche le pantere si
incazzano. Sontuoso
Garics ­ Due buone corse sui binari lasciati da Grava. Ho paura dovessero
sorteggiarlo all¹antidoping visto che inizia ad assomigliare sempre più a
Taricone.
Bogliacino ­ Vivacissimo, corre e tira come un flipper.
Sosa ­ Entra a sorpresa per Zalayeta e, meno a sorpresa, si divora
l'ennesimo gol.

Luca Maggio

---

Serie A 13a giornata

Da www.tele5napoli.it

RISULTATI
Genoa Roma 0-1
Inter Atalanta 2-1
Cagliari Milan 1-2
Empoli Torino 0-0
Juventus Palermo 5-0
Lazio Parma 1-0
Livorno Sampdoria 3-1
Napoli Catania 2-0
Reggina Fiorentina 0-0
Udinese Siena 2-0

CLASSIFICA
Inter 28
Juventus 25
Roma 25
Udinese 25
Fiorentina 24
Napoli 18
Palermo 18
Atalanta 18
Milan 17
Sampdoria 17
Catania 15
Torino 14
Genoa 14
Lazio 13
Parma 12
Livorno 12
Reggina 10
Empoli 10
Siena 9
Cagliari 9

PROSSIMO TURNO 2/12/07
Milan Juventus
Sampdoria Reggina
Atalanta Napoli
Cagliari Livorno
Catania Palermo
Fiorentina Inter
Parma Empoli
Roma Udinese
Siena Lazio
Torino Genoa

---

Dom 10/06/2007 SERIE A (foto della festa a New York ed a Napoli)
http://it.ph.groups.yahoo.com/group/cni-settimanale/photos/browse/423f

File video della stagione 2006/2007
http://www.bigsoccer.com/forum/showthread.php?t=550422

Per chi vuole inviare regolarmente messaggi agli altri tifosi e partecipare
alle discussioni del nostro CLUB, abbiamo anche una
MAILING LIST DI DISCUSSIONE: cni@yahoogroups.com
Per iscriverti, vai alla pagina
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Vi ricordo che trovate gli archivi dei messaggi della lista alle pagine
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e
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Raimondo E. Casaceli
webmaster di http://www.tele5napoli.it




Lun 26 Nov 2007 8:31 pm

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Raimondo E. Casaceli
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26 Nov 2007
8:31 pm
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