VISITATE IL SITO
www.clubnapoli.it
Prossimo incontro:
Siena-Napoli domenica 16 dicembre ore 15.00
Diretta tv Mediaset Premium 2, Sky calcio
Diretta radiofonica su radio Marte stereo http://www.radiomarte.it/Listen.aspx
Dal sito ufficiale del Napoli
Napoli-Parma 1-0
Napoli: Iezzo, Cupi, Cannavaro, Contini, Grava, Blasi, Gargano (39' st Hamsik),
Bogliacino, Savini, Lavezzi (30' Calaiò), Zalayeta
(45' st Sosa). A disp. Gianello, Maldonado, Rullo, Montervino. All. Reja
Parma: Bucci, Coly, Falcone, Zenoni (39' st Paponi), Paci, Dessena (16' st
Morfeo), Parravicini, Mariga, Reginaldo (27' st
Matteini), Pisanu, Corradi. A disp. Pavarini, Cardone, Couto, Tombesi. All. Di
Carlo
Arbitro: Rocchi di Firenze
Marcatore: 19' pt Zalayeta
Note: ammoniti Lavezzi, Grava, Coly, Blasi, Contini, Dessena. Recuperi 2+4.
Napoli - Il Granducato azzurro. Il fregio nobiliare lo griffa Marcelo Zalayeta
il Vulcano buono di Fuorigrotta. Il Napoli batte il
Parma con un gol d'autore, un "Pantera del 2007" che vale una galleria d'arte
contemporanea e l'effigie su un Gronchi rosa. Gli
azzurri si scrollano un chilo di polvere dalle spalle, entrano nel club della
ventina, quelli che in classifica hanno superato le
colonne d'Ercole della seconda decina, si mettono 12 squadre dietro e davanti ne
contano solo 5. Nella serata del San Paolo scompare
anche 'a nuttata di Bergamo. Sotto il cielo intriso di acqua e vento, il ciclone
si abbatte dopo una ventina di minuti. Uno spot di
calcio-show confezionato con tutti i canoni della Playstation: colpo di tacco,
assist di velluto, e mezza rovesciata al volo.
Protagonisti Lavezzi, Bogliacino e Zalayeta. I tre dell'Ave Maria. La preghiera
che si leva alta nella notte del San Paolo. Il
Napoli è nell'elite del calcio italiano.
Napoli si stringe a corte dei suoi ragazzi. Nel rito iniziale, abbracciata alla
squadra, c'è tutta la città. Un urlo da brividi,
insieme come un sol uomo. Dopo 10 minuti Lavezzi fa drizzare i capelli alla
difesa parmense, salta il campo minato fin dentro l'area
poi crossa dentro per Zalayeta: girata di sinistro, fuori. Applausi. Che
diventano giubilo al 19'. Un segmento di alta geometria:
Lavezzi tocca di tacco per Bogliacino, l'uruguagio usa il pennello per premiare
lo scatto di Zalayeta: la Pantera va in mezza
rovesciata con l'eleganza di Nadia Comaneci per un gol meraviglioso. Che non a
caso scandisce il record personale di Zalagol che
sinora in serie A non aveva mai segnato 7 volte in un solo campionato.
Il Napoli si coccola la prodezza e riprende fiato. Il Parma si vede al 22' con
Reginaldo lanciato in velocità a rete: bravissimo
Iezzo in uscita a bloccare. Ancora Reginaldo in chiusura di tempo gira fuori
misura un bel cross di Pisanu. Si va al riposo
sull'1-0. Nel secondo tempo il Napoli potrebbe chiudere la storia. Zalayeta di
rapina strappa una palla vagante, salta Bucci in
uscita al limite dell'area e tocca morbido per Lavezzi: destro pronto e potente
del Pocho, Falcone salva di testa sulla linea. Il
Parma organizza la sua pressione, il Napoli assorbe e rischia di segnare ancora
nel finale prima con i nuovi entrati Calaiò e
Hamsik. Ma va bene così. Tre punti che brillano come l'oro, un capolavoro di
arte moderna e 21 punti in classifica. Gli azzurri
entrano a buon diritto nell'elite del calcio italiano.
www.sscnapoli.it
---
Da www.tele5napoli.it
IL MINIMO X IL MASSIMO 1-0
Il minimo risultato, uno striminzito 1-0, gol realizzato da un criticato
Zalajeta. Un calciatore arrivato per caso, quasi mai
richiesto dalla società, l'obiettivo era Blasi e grazie al Panteron è arrivato
anche lui. Minino risultato massimo realizzo, tre
punti che valgono tanti in questo momento. Si doveva allontanare la brutta
partita di Bergamo, ma quanta paura per portare in porto
questa vittoria, non solo nel risultato, ma in tante circostanze sembrava si
fosse ritornato al passato, quel fatto di apprensioni
fino all'ultimo minuto di gioco, mai la certezza di uscire vittoriosi dal
terreno di gioco. E poi grazie alla Dea della fortuna che
da sempre assiste il tecnico friulano, tutto finisce bene ma non senza aver
invocato i santi che ci proteggono. Credo che non si
possa fare altrimenti! Se analizziamo i suonatori sono sempre gli stessi, o
quasi, e la musica non può che essere uguale.
Riflettendo, quei pochi solisti che avevano migliorato l'orchestra, facendo il
raggruppamento con questi, hanno assunto la stessa
tonalità, suonano tutti all'incirca le stesse note, a volte stonate. Ieri non
erano alla presenza di una squadra di calcio, idonea
per una competizione in un campionato di serie A. Erano contro undici messi lì
per affrontare un'altra squadra, d'altrettanti undici
uomini.
Gli azzurri che in molti si aspettano in una posizione meglio definita, il
campionato non offre solo uno scudetto e una salvezza, ma
ci sono situazioni intermedie che si potrebbero conquistare, esempio l'Uefa. Ma
come si può sperare in questo? Sarebbe opportuno
rivedere le stesse situazioni che non nascono nè ieri né l'altro giorno, sono da
tempo che alcuni settori necessitano di migliore
qualità, e al momento non mi sembra ci siano presupposti per migliorarli.
Si fa troppo parlare intorno a questi calciatori che più di tanto non penso
siano capace di dare e quindi non sono meritevoli di
altre posizione, se non, quelle di un centro classifica, ringraziando anche le
altre squadre che hanno ancora meno capacità degli
azzurri.
Tante volte si perde la concentrazione e non si studia sull'avversario. Così
facendo potrebbe evitare qualche svarione. Uno è
capitato a Bergamo; in precedenza era accaduto in casa con Cagliari e Genoa, e
con la Reggina regalandola un punto, quando alla
conduzione era un allenatore nemico dichiarato che, troverete nella lista che da
qui a poco leggerete. Dopo la vittoria a Napoli, e
qualche altra prestazione, non ha trovato più posto in panchina Giampaolo
allenatore Sardo, ora sostituito da Sonetti, ma che trova
posto in fondo alla classifica, per i danni commessi dal primo. Gasperini
tecnico tanto desiderato e non solo dai tifosi del Napoli,
ma appetito di tante altre società, nelle ultime 8 gare ha realizzato la "bella"
somma di 3 punti, a fronte dei 24 messi in palio.
Altro tecnico molto richiesto Walter Novellino ex Sampdoria ora a Torino sponda
granata. Di Ulivieri abbiamo accennato del punto
conquistato a Napoli alla sua prima uscita sulla panchina di un esonero a Reggio
Calabria. Del Neri, che ha distrutto gli azzurri
nell'infausta "domenica bestiale", dopo il successo è rimasto anche lui, come
accade a tanti, attaccato al palo, la sconfitta non si
è fatta attendere alla prima occasione. Anche Prandelli, tecnico della
Fiorentina, non è che sta mettendo qualche oggetto prezioso
al collo dei suoi Viola. Ora anche la Fiorentina è ferma alla quota che li ha
lasciati. C'era in discussione Di Carlo tecnico
emergente di questo Parma. E' stato sistemato in qualche modo anche lui. Altri
hanno avuto difficoltà ad incontrare il Napoli, come
Ranieri bianconero. Sarà questo il valore del campionato ?
Marino ha preso su serio questo comandamento e si tiene stretto Reja che, bene o
male si alterna, ma non crolla del tutto.
Michele Onesti
---
Da www.napoli2000.com
NAPOLI-PARMA, IL COMMENTO
Missione compiuta. Dopo il 5-1 bergamasco, l'unico compito della squadra di Reja
era quello di vincere e riscattarsi dopo la pessima
figura della settimana scorsa. Non importa come. Ciò che contava stavolta era il
risultato, un risultato che ridona tranquillità
alla squadra e all'ambiente, rassicurando tutti su quanto detto a proposito
della sconfitta contro l'Atalanta: un semplice incidente
di percorso. Napoli in campo con Bogliacino al posto di Hamsik, mossa che sa di
punitivo per il giovane centrocampista slovacco,
forse distratto da troppe sirene di mercato. A destra Grava al posto di Garics,
ancora alle prese con la rimozione dei flashback di
Langella che gli sfreccia accanto. Per il resto squadra confermata ad eccezione
dell'ex Contini, in luogo dello squalificato
Domizzi. Il Parma di Di Carlo invece, è sceso in campo con una formazione
rabberciata, funestata dagli infortuni di Budan,
Gasbarroni, Castellini e Rossi, a cui si è aggiunto quello dell'ultimo momento
di Morrone, oltre che la squalifica del giovane
Cigarini. Spazio dunque dal primo minuto per un altro giovane, Mariga, tosto
mediano keniota al suo esordio dal primo minuto in
serie A. L'attacco invece si fonda sul tridente composto da Reginaldo e Pisanu
larghi, a supporto di Corradi unica punta centrale.
Il calcio d'inizio è del Napoli, che cerca subito l'affondo sulla sinistra, ma
l'iniziativa è velleitaria. Dopo 3 minuti però è il
Parma che sfiora il clamoroso vantaggio, proprio con Mariga, che di testa
colpisce a lato da ottima posizione. Le due squadre si
studiano senza sbottonarsi troppo e Lavezzi è il solo a dare l'impressione di
poter cambiare l'inerzia della gara. Il ritmo è
abbastanza sostenuto, condizionato dal campo pesante che rende il terreno
insidioso e scivoloso. Le occasioni da rete sono poche ma
il Napoli tiene il pallino del gioco e fa girare bene la palla. E' proprio così
che al 18° arriva il vantaggio azzurro: Bogliacino
chiede il triangolo a Lavezzi che restituisce palla di tacco al limite dell'area
avversaria, tocco di fino dell'uruguaiano che pesca
perfettamente in area Zalayeta, abilissimo a calciare al volo in sforbiciata
aerea. E' un grandissimo gol e il San Paolo esplode in
un grande urlo liberatorio. Dopo la rete il Napoli abbassa il baricentro e il
Parma cerca la reazione, senza tuttavia riuscire a
rendersi pericoloso se non in chiusura di primo tempo con Reginaldo, pescato
solo a centro area, che calcia incredibilmente a lato a
porta praticamente spalancata. Si va al riposo con un grande spavento ma la
soddisfazione di una buona prova da parte degli azzurri.
Nella ripresa il Parma deve cercare di fare la partita mentre il Napoli cerca di
abbassare il ritmo. Nonostante gli sforzi la
squadra di Di Carlo non riesce a rendersi veramente pericolosa contro un Napoli
non sempre impeccabile in fase di copertura, ma che
cerca spesso gli scambi stretti tra i tre lì davanti che sembrano trovarsi a
meraviglia. In difesa Cannavaro e Cupi tengono bene
mentre Contini appare un poco in difficoltà, soprattutto nell'applicare il
fuorigioco, concedendo qualche chances agli emiliani che
non riescono ad approfittarne. Al 66° la più ghiotta occasione per gli azzurri:
Zalayeta elude il fuorigioco decentrato sulla
destra, dribbla Bucci che esce avventatamente dai pali, e rientra servendo palla
al limite a Lavezzi che calcia a botta sicura con
Falcone che respinge di testa e salva la sua squadra dal raddoppio. Nel Parma
entra Morfeo e Reja gli appiccica addosso Cupi in
stretta marcatura a uomo. A centrocampo Blasi e Gargano soffrono la forza fisica
del giovane Mariga, che tuttavia non è bravo in
fase di impostazione tanto quanto in quella di interdizione. In particolare
Gargano appare decisamente spento, meno dinamico e più
impreciso del solito. Il Parma prova ad attaccare ma il risultato è sterile. Gli
azzurri abbassano notevolmente il ritmo, complice
la stanchezza e forse un po' di timore di portare a casa il risultato. Al 75°
Reja toglie uno stanchissimo Lavezzi, davvero poco
attivo nella ripresa, ed inserisce un voglioso Calaiò, talmente voglioso, che a
volte si perde in preziosismi inutili e dribbling
forzati, tanto da fare imprecare Hamsik, entrato all'84° per Gargano, e ben
piazzato a centro area quando l'attaccante palermitano
decide di fare tutto da solo e farsi togliere la palla dagli avversari. L'ultimo
cambio è per il match winner Zalayeta, uscito tra
gli applausi del pubblico per fare posto a Sosa. Ma c'è solo il tempo per
qualche lungo lancio fuori misura della squadra di Di
Carlo e per ascoltare il triplice fischio dell'arbitro Rocchi, che porta il
Napoli al 6° posto in classifica, in compagnia di
Palermo e Atalanta, quell'Atalanta che con 5 sonori ceffoni sembra aver fatto
capire al Napoli che le partite vanno affrontate tutte
con umiltà, attenzione e massima concentrazione, indipendentemente dal nome
dell'avversario, indipendentemente dai punti in
classifica o dall'elenco degli infortunati. Si perché nel calcio di oggi la
testa conta molto più dei piedi.
Valerio Rossano
---
Dalla ML
Personalissimo cartellino
Napoli Parma 1 0
Con le guance ancora rosse per gli schiaffoni di Bergamo, il Napoli graffia
3 punti soffrendo come raramente gli era capitato. I cocci sono stati
riattaccati ma i segni della colla si vedono eccome. La vittoria ricompensa
la scelta di giocare con umiltà e non con foga, con in testa la conquista e
non la rivalsa. Ottima la difesa, discreti gli altri ,con qualcuno a cui
purtroppo inizia a lampeggiare la spia della riserva.
Iezzo: inizia maluccio, immobile e soporoso. Sempre meglio con il passare
del tempo quando la partita gli chiede reattività sui cross e sveltezza nei
rilanci. Sveglio
Cupi: tanto appare delicato quanto si dimostra solido. Sbroglia i problemi
con una facilità incredibile. Senso della posizione semplicemente esemplare.
Impeccabile
Cannavaro: forse responsabilizzato dall¹assenza di Domizzi o più
probabilmente scottato dal disastro di Bergamo si spara una prestazione
super, molto al di sopra della media nazionale. Elegante e insuperabile,
legittima finalmente la chiamata di Donadoni. Maestoso
Contini: piace per le giocate mai banali e la scelta di tempo giusta al
millesimo. Cala a picco nel finale ma si regge con le unghie e con i denti.
Tenace
Grava: centrocampista più finti di lui non ne esistono in giro. Accetta il
bluff da terzinaccio consumato e finisce i compiti senza errori da matita
rossa. Tignoso
Blasi: non so cosa possa essergli successo ma la realtà è che corre di meno
ed anche più piano. Addirittura molliccio nei contrasti che oggi perde
regolarmente. Scolorito
Gargano: se esiste la classifica delle palle perse scommetto che lui è tra
i primi tre, con grande danno per il mio fegato. Supera con tonnellate di
grinta la preoccupante mancanza di lucidità. Non so per quanto possa durare.
Sfinito
Bogliacino: di gran lunga il migliore in campo. Vince con margine la gara
per i migliori piedi ma anche quella dei migliori polmoni e della migliore
testa. Assist galattico e mille altre perle regalate a piene mani.
Spettacolare
Savini: pronti via e Coly gli fa vedere le streghe. In genere queste
mattanze non durano per molto ma non è questo il caso: fino al 94¹ il prode
dal numero 19 vede anche stregoni, troll, sorci verdi, goblin e zombie che a
turno infestano la sua fascia sinistra. Travolto
Lavezzi: la partenza è esplosiva, anche più del solito. Folate e percussioni
riempiono lo stadio di meraviglia per 20 minuti buoni. Poi succede il
patatrac: un¹azione fallita, un calcio alla bandierina, un giallo obbligato
che vuol dire squalifica e la totale scomparsa dalla partita. Nota a
margine: non ha indovinato uno stop. Evaporato
Zalayeta: bello il gol ma positivo anche tutto il resto. Quando hai davanti
un vero centravanti di manovra che segna pure con regolarità l¹unica cosa da
fare è togliersi il cappello. Felino
Calaiò: ha venti minuti per dimostrare cosa sa fare e li spreca con un
filotto di palloni buttati. Ho l¹impressione che a Siena si giocherà una
bella fetta di carriera.
Hamsik: tre palloni toccati e tutti e tre innaffiati di fosforo.
Sosa: entra solo per sporcarsi la maglietta di fango e ci riesce.
Luca Maggio
---
Serie A, 15a giornata
Da www.tele5napoli.it
RISULTATI
Lazio Catania 2-0
Palermo Fiorentina 2-0
Empoli Cagliari 4-1
Genoa Siena 1-3
Inter Torino 4-0
Juventus Atalanta 1-0
Livorno Roma 1-1
Napoli Parma 1-0
Reggina Milan Rinv.
Udinese Sampdoria 3-2
CLASSIFICA
Inter 37
Roma 32
Juventus 29
Udinese 28
Fiorentina 24
Atalanta 21
Napoli 21
Palermo 21
Sampdoria 20
Milan 18
Catania 18
Lazio 17
Torino 15
Parma 15
Genoa 15
Livorno 14
Siena 13
Empoli 13
Reggina 10
Cagliari 10
PROSSIMO TURNO 16/12/07
Catania Udinese
Lazio Juventus
Milan Livorno
Atalanta Palermo
Cagliari Inter
Empoli Genoa
Parma Reggina
Sampdoria Fiorentina
Siena Napoli
Torino Roma
---
Dom 10/06/2007 SERIE A (foto della festa a New York ed a Napoli)
http://it.ph.groups.yahoo.com/group/cni-settimanale/photos/browse/423f
File video della stagione 2006/2007
http://www.bigsoccer.com/forum/showthread.php?t=550422
Per chi vuole inviare regolarmente messaggi agli altri tifosi e partecipare
alle discussioni del nostro CLUB, abbiamo anche una
MAILING LIST DI DISCUSSIONE: cni@yahoogroups.com
Per iscriverti, vai alla pagina
http://it.groups.yahoo.com/group/cni/
Vi ricordo che trovate gli archivi dei messaggi della lista alle pagine
http://it.groups.yahoo.com/group/cni/messages
e
http://it.groups.yahoo.com/group/cni-settimanale/messages
Raimondo E. Casaceli
webmaster di http://www.tele5napoli.it