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Napoli-Lazio 2-2   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #476 di 551 |
VISITATE IL SITO
www.clubnapoli.it

Prossimo incontro:
Cagliari-Napoli-Lazio domenica 27 gennaio ore 15.00
Diretta tv Premium calcio, Sky calcio, Cartapiù E
Diretta radiofonica su radio Marte stereo http://www.radiomarte.it/Listen.aspx

Dal sito ufficiale del Napoli

Napoli-Lazio 2-2
Napoli: Iezzo, Cupi, Cannavaro, Domizzi, Garics (33' st Grava), Hamsik, Blasi,
Bogliacino (25' st Calaiò), Savini (10' st Dalla
Bona), Lavezzi, Sosa. A disp. Gianello, Maldonado, Montervino, De Zerbi. All.
Reja
Lazio: Ballotta, De Silvestri, Siviglia, Stendardo, Kolarov, Behrami, Ledesma,
Mutarelli, Mauri (40' st Manfredini), Pandev (19' st
Vignaroli), Tare (15' st Rocchi). A disp. Muslera, Scaloni, Artipoli, Baronio.
All. Rossi
Arbitro: Rocchi di Firenze
Marcatori: 5' pt Hamsik (N), 25' pt Ledesma (L), 31' pt Pandev (L), 49' st
Hamsik (N)
Note: ammoniti Garics, Mutarelli, Pandev, Tare, De Silvestri, Domizzi. Espulsi
al 46' st Blasi (N) per doppia ammonizione, al 49' st
Stendardo (L) ed il tecnico del Napoli Reja per proteste.

Napoli - Guarda 'o Marek quant'è bello! Con un gol di Hamsik al volgere del
tramonto il Napoli rimonta la Lazio al minuto 94, quando
l'urlo del San Paolo è un concerto di rabbia, gioia e liberazione. Finisce 2-2.
E' la giornata del Fanciullino azzurro, il
centrocampista di Bystrica che Pierpaolo Marino andò a prendere "in fasce", in
anticipo sullo stupore del mondo, e che oggi l'ha
messa dentro due volte in barba ad un mefitico vento di sventura e ad un mostro
a tre teste di quasi 44 anni: Marco Ballotta. C'è
voluta tutta la freschezza, il talento e la tenacia del ragazzino slovacco per
abbattere la seconda giovinezza del portiere laziale.
Uno scontro generazionale, con in mezzo la bellezza di 23 anni di differenza,
che si è protratto fino all'ultimo respiro. Una sfida
quasi personale, suggestiva e romantica per certi versi, di quelle che il calcio
sa affidare a pagine di struggente letteratuta
immortale, ma che per Napoli stava diventando un malinconico feuilletton. Per
ben 5 volte Ballotta ha negato il gol ad Hamsik, in un
faccia a faccia dai contorni rusticani che alla fine però ha incoronato Marek.
Il Fanciullino azzurro con lo spirito guerrier che
entro gli rugge. La rimonta del cuore. Le chiacchiere stanno a zero, la gioia
vola nel cielo. Il Napoli non muore mai.

Il tempo di guardarsi in faccia ed è subito Napoli. Passano cinque minuti:
Bogliacino crossa da sinistra ed Hamsik di piatto destro
fa secco Ballotta: 1-0. Al 25' sinistro di Garics, alto. Quando il Napoli prende
in mano campo e gioco arriva il jolly laziale:
botta di sinistro di Ledesma, 1-1. E dopo poco il bis: Tare lancia Pandev che
scavalca Iezzo in uscita, 1-2. Il Napoli insorge con
forza ed il finale di tempo è un crash test nell'area laziale. Minuto 36: Hamsik
destro, Ballotta c'è. Minuto 38: punizione di
Lavezzi, Ballotta respinge, arriva ancora Hamsik che gira a botta sicura ma
Ballotta è un gigante e la ributta fuori. Incredibile.
Il conto tra il giovane Marek e '"l'anziano" Marco non si chiude. Perché lo
slovacco lanciato da Lavezzi si ritrova di nuovo faccia
a faccia col portiere che ancora una volta fa una parata che vale un gol.
Azzurri contro due muri: Ballotta e la sorte.
Finisce il primo tempo. Ed il secondo ricomincia sullo stesso tema: 4 minuti,
stacco imperioso di Hamsik e volo felino di Ballotta.
Mamma mia, non finisce più. Al 5' spizzata di Domizzi e Ballotta ancora pronto
blocca. Al 55' brivido nell'area azzurra: punizione
di Ledesma, palo. Al 57' è bavissimo Iezzo con l'aiuto della difesa azzurra a
fermare Mauri lanciato a rete. Poi è tutto Napoli. Il
campo sembra in discesa. Sul piano inclinato gli azzurri vanno al tiro con
Lavezzi su assit di Sosa: Ballotta è super. Il portiere
bissa e triplica la sua vena al 75' ancora su Hamsik ed all'82' su Dalla Bona.
Si va verso il desio con l'espulsione (dubbia a dir poco) di Manuele Blasi. Poi
la Provvida ventura a fronte di un mefitico giro di
giostra che viene esorcizzato con l'esplosione di gusto e gioia di Marek Hamsik:
sinistro rabbioso e violento che finisce in porta e
nell'urlo del San Paolo, 2-2! Le chiacchiere stanno a zero e la gioia vola nel
cielo. Il Napoli non muore mai.

www.sscnapoli.it

---

Dal sito ufficiale della Lazio

Napoli-Lazio 2-2

La Lazio pareggia 2-2 al San Paolo di Napoli ma torna a Roma con parecchi
rimpianti.I padroni di casa partono forte e al 5' trovano
il vantaggio con Hamsik.In cinque minuti, però, la Lazio ribalta la situazione:
al 26'palla vagante ai 25 metri e siluro mancino di
Ledesma che la mette nell'angolino dove Iezzo non può proprio arrivare. La rete
del pareggio taglia le gambe del Napoli e al 31' la
Lazio sorpassa in contropiede, con Pandev che sigla il suo ottavo gol in
campionato finalizzando di sinistro su un assist perfetto
di Tare. A questo puto sale in cattedra Ballotta, autentico protagonista della
gara con una serie di interventi da Oscar. La ripresa
inizia subito con una prodezza del portiere biancoceleste che dice ancora una
volta no ad Hamsik. Lazio vicina al 3-1 con il palo su
punizione di Ledesma al 9'. Al 94', però, arriva il pareggio del Napoli con
Hamsik che prova un destro al volo e trova una
involontaria deviazione di Kolarov. Nel finale espulso Stendardo per proteste.
Di seguito il tabellino:
NAPOLI: Iezzo; Cupi, Cannavaro, Domizzi; Garics (Grava dal 33' st), Hamsik,
Blasi, Bogliacino (Calaiò dal 25' st), Savini (Dalla
Bona dal 10' st); Lavezzi, Sosa . (Gianello, Maldonado, Montervino, De Zerbi).
All.: Reja.
LAZIO: Ballotta; De Silvestri, Stendardo, Siviglia, Kolarov; Behrami, Ledesma,
Mutarelli; Mauri (Manfredini dal 40' s.t.); Pandev
(Vignaroli dal 19' s.t., Tare (Rocchi dal 15' s.t.). (Muslera, Scaloni, Baronio,
Artipoli). All.: Rossi.
MARCATORI: Hamsik (N) al 5' p.t., Ledesma (L) al 25' p.t., Pandev (L) al 31'
p.t.; Hamsik (N) al 49' s.t.
ARBITRO: Rocchi di Firenze.
NOTE: spettatori 30mila circa. Espulsi al 46' st Blasi per doppia ammonizione,
al 49' Stendardo e l'allenatore del Napoli Reja;
ammoniti Garics, Mutarelli, Tare, De Silvestri, Domizzi. Angoli 8-1 per il
Napoli. Recuperi: 0, 4'.

www.sslazio.it

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Da www.napoli2000.com

NAPOLI-LAZIO 2-2

Ultima partita del girone di andata. Napoli-Lazio bis, la vendetta. Appena 3
giorni dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia, le due
squadre si ritrovano l'una contro l'altra, messe di fronte da un calendario
bizzarro e giocherellone che si è divertito ad
incrociare il cammino delle due squadre per ben 3 volte nel giro di 1 mese.
Bilancio non proprio lusinghiero per la squadra di Reja:
2 pareggi, una sconfitta ed eliminazione dalla coppa nazionale. A ben guardare
però le sconfitte potevano essere 2. Si perchè la
squadra partenopea ha scongiurato l'8^ sconfitta stagionale in Campionato grazie
alla doppietta personale di Marek Hamsik, la prima
in maglia azzurra, che lo porta a quota 5 gol al suo primo (mezzo) campionato in
serie A: un gol in apertura di gara dopo appena 5
minuti di gioco, tanto così, per ricordare che lui giovedì in Coppa non c'era, e
uno in chiusura di partita al 94°, dopo una lunga
ed estenuante sfida contro il numero 1, ops, pardon, il numero 32 biancoceleste,
l'Highlander Marco Ballotta, 44 anni ad aprile. Ma
procediamo con ordine.
LA PARTITA
Rispetto a giovedì il tecnico azzurro Edy Reja recupera Savini e lo stesso
Hamsik ma deve rinunciare agli squalificati Gargano e
Zalayeta, rimpiazzati da Blasi avanti alla difesa, e Sosa in attacco in coppia
con Lavezzi. Delio Rossi invece ripropone Pandev di
punta accanto a Tare, confermato e in grande spolvero, con Rocchi
precauzionalmente in panchina. Nel primo tempo il Napoli,
criticato aspramente da De Laurentiis dopo l'eliminazione dalla Coppa, parte
subito forte imprimendo alla gara grinta e ritmo. Dopo
appena 5 minuti, un cross dalla sinistra di Bogliacino, malamente deviato
dall'ex azzurro Stendardo, si trasforma in rigore in
movimento per l'accorrente Hamsik che di piattone mette alle spalle di Ballotta
la palla dell'1-0. Stadio in estasi e fantasmi
repentinamente allontanati. Almeno per ora. Gli azzurri giocano bene e
contengono senza affanni le iniziative di una Lazio
tramortita dal colpo iniziale. La squadra di Delio Rossi prova a reagire: prima
Pandev segna a gioco fermo per fuorigioco; poi al
26° trova però la rete in modo quasi casuale: Cannavaro respinge malamente un
innocuo cross dalla destra, trasformandolo in perfetto
assist per l'accorrente Ledesma, grande tiratore che lascia partire in corsa una
perfetta staffilata in diagonale da fuori area che
si infila nell'angolo lontano alla destra di Iezzo, laddove non può nulla.
Bellissimo gol: è 1-1. L'ennesima disattenzione difensiva
regala l'ennesimo gol agli avversari. Un Napoli arrabbiato cerca subito la
reazione con Lavezzi, abile a controllare a centro area
liberandosi per il tiro deviato in angolo. Ma sugli sviluppi del corner la palla
viene allontanata nella metà campo azzurra, Blasi
recupera ma sbaglia il lancio lungo dando il via al contropiede laziale con
Cannavaro in area avversaria; Domizzi riesce ad
intercettare il passaggio in profondità alzando la palla, Mauri anticipa Garics
servendo di testa Tare che, privo di marcatura,
serve in area a Pandev che taglia eludendo il fuorigioco e si ritrova a tu per
tu con Iezzo, battuto in uscita disperata. E' il 30°,
in 4 minuti la Lazio capovolge il risultato. E i fantasmi si riavvicinano.
Superato lo shock, il Napoli cerca di reagire, dapprima
con incursione centrale e tiro altrettanto centrale di Hamsik, bloccato da
Ballotta (e uno!), e poi con una bella punizione di
Lavezzi respinta dal portierone laziale, che si ripete d'istinto sulla
correzione a rete di Garics. Non contento, il "nonnetto"
biancoceleste si ripete nuovamente in uscita bassa ancora su Hamsik (e due!),
imbeccato in profondità da una perfetta
verticalizzazione di Lavezzi. Il centrocampista slovacco non ci sta e ci riprova
calciando a rete sugli sviluppi di un calcio d'angolo,
ma il tiro è troppo schiacciato e finisce a lato. Un Napoli convinto ed
aggressivo si ritira negli spogliatoi con tante energie
profuse e pochi frutti raccolti rispetto al seminato. Ma le ancorchè poche
distrazioni della squadra continuano a costare caro.
LA RIPRESA
Nella ripresa gli azzurri perdono spinta e verve. Ma Hamsik ha ancora un conto
aperto con Ballotta: dopo appena 4 minuti ci riprova
di testa da posizione defilata, servito con il contagiri ancora da Bogliacino,
ma il numero uno biancoceleste vola, neanche avesse
20 anni, e devia in angolo (e sono tre!). Il centrocampista partenopeo invece,
non può che complimentarsi con l'avversario, ma
comincia a pensare che si tratti di una questione personale. Meglio allora
battere il calcio d'angolo, magari Domizzi sul primo palo
può trovare la deviazione vincente, ma niente, Ballotta blocca a terra anche la
conclusione aerea di Domizzi. Dopo 15 minuti di
pressione pressoché continua c'è il più classico ed imprevedibile colpo di
scena. La Lazio si riaffaccia in attacco con una
punizione a giro di Ledesma che si stampa sul palo con Iezzo immobile. La Dea
bendata è vestita d'azzurro o almeno ha uno scialle
con la "N". La Lazio in ogni caso prende coraggio mentre il Napoli arretra un
poco il baricentro e mostra un progressivo calo.
Mister Reja richiama in panchina Savini, uscito tra gli ingenerosi fischi del
San Paolo, ed inserisce Dalla Bona, apparso in netta
crescita nelle ultime esibizioni. Gli azzurri si sistemano con il 433, con
Domizzi a sinistra e Bogliacino alto in uno
pseudo-tridente che non produce alcun effetto benefico, anzi: un minuto dopo
Tare anticipa Cannavaro di testa servendo Mauri che
chiede triangolo a Pandev: con un perfetto colpo di tacco il macedone mette il
compagno a tu per tu con Iezzo, bravissimo a deviare
d'istinto la conclusione dell'attaccante laziale, allontanando poi di piede la
palla, scongiurando il pericolo di un tap-in
vincente. La Lazio ci crede. Il Napoli cala ancora ma soprattutto si
innervosice: al 57° Blasi si becca un ingenuo ed evitabile
giallo perché allontana via la palla dopo un fallo inesistente fischiatogli
contro dall'arbitro Rocchi. Due minuti dopo break
azzurro: ancora un Ballotta in giornata di grazia, devia in angolo una
conclusione di Lavezzi servito di testa da Sosa. Il Napoli
arranca. La partita subisce un momento di stasi dove gli azzurri non riescono
più a costruire azioni di gioco e la Lazio, meglio
messa in campo in questa fase, non ne riesce tuttavia ad approfittare. Delio
Rossi decide di ridisegnare la sua squadra inserendo
Rocchi e Vignaroli al posto di Tare e Pandev per avere forze fresche, ma
soprattutto tecnica e velocità in contropiede. Reja
risponde inserendo Calaiò al posto di Bogliacino, spentosi in un ruolo non
propriamente suo. I cambi premiano la Lazio che al 73° ha
la seconda occasione buona per chiudere la partita: proprio Vignaroli sulla
destra chiede il triangolo a Berhami, che gli
restituisce palla direttamente davanti a Iezzo, con Cupi che non segue il
movimento, ma l'attaccante da poco entrato allarga troppo
la conclusione per anticipare la provvidenziale uscita del portiere azzurro. Un
minuto dopo è Rocchi che sfonda sulla parte opposta
ma Domizzi lo ferma in corner. Soffre il Napoli che però non demorde. Hamsik,
visibilmente calato nella ripresa fino a scomparire,
si ricorda che il conto con Ballotta è ancora aperto e prova a prendere per mano
la squadra tentando un tiro da fuori che non
sortisce miglior sorte rispetto ai precedenti: bloccato a terra
dall'intramontabile laziale (e sono 4!). Intanto Lavezzi si procura
una buona punizione, e la solita ammonizione a favore, ai danni di De Silvestri:
prova lui stesso il tiro a giro, ma senza leggere
bene le coordinate sugli appunti di Ledesma e la palla finisce molto lontana
dall'incrocio dei pali. Rocchi continua a dare fastidio
lungo l'out destro e Reja si cautela inserendo Grava al posto di Garics. Gli
azzurri si sforzano di raccogliere le energie per il
forcing finale. All'80° Stendardo ferma in angolo una bella combinazione
Calaiò-Sosa; sul corner seguente Mutarelli rischia l'autogol
per anticipare Dalla Bona. All'82° proprio Dalla Bona, servito in spaccata da
Sosa, prova il diagonale di sinistro da fuori area,
ma, neanche a dirlo, Ballotta protende il braccio e devia ancora in angolo. Gli
spettatori sono sull'orlo di una crisi di nervi; la
domanda più ricorrente è se sia davvero possibile che Ballotta stia per compiere
44 anni. Al secondo posto nella scala dei quesiti
senza risposta, se la Dea Bendata non nasconda sotto sotto lingerie
biancoceleste. All'88° ci prova ancora da fuori un Lavezzi
stremato, ma il suo tiro centrale è facilmente bloccato dal portierone
sempreverde. Al 90° arriva la segnalazione del quarto uomo:
saranno 4 i minuti di recupero. Il Napoli nervoso e con i secondi contati, si
sbilancia in avanti e si fa cogliere in contropiede
con Domizzi e Cannavaro in area avversaria: De Silvestri parte velocissimo lungo
l'out destro inseguito da Blasi che interviene in
scivolata toccando pallone e avversario; l'arbitro Rocchi fischia, Blasi scalcia
di nuovo via la palla e si becca il secondo
evitabile giallo. Azzurri infuriati, Reja ancor di più. Blasi lascia il campo.
CRONOMETRO ALLA MANO
Mancano 2 minuti. La Lazio adesso non solo ha il vantaggio di un gol, ma anche
di un uomo; tuttavia amministra male la punizione
concedendo al Napoli un contropiede con Lavezzi che viene fermato prima in fallo
laterale lungo l'out sinistro e poi subisce fallo.
Sugli sviluppi Sosa svetta di testa ma colpisce centrale e Ballotta blocca a
terra a 1 minuto dalla fine. Il Napoli è disperato. I
tifosi quasi del tutto rassegnati. C'è ancora il tempo per un lancio dalle
retrovie, Domizzi cade in area e reclama un calcio di
rigore inesistente e si becca il giallo per proteste. La palla è in fallo
laterale, 20 secondi alla fine: Lavezzi batte lungo verso
il centro dell'area, Sosa di testa prolunga, Ledesma anticipa Domizzi ma serve
la sfera al limite dell'area proprio sulla mattonella
giusta per il sinistro di Hamsik che spara al volo a botta sicura, Stendardo
devia la palla tanto da impedire a Ballotta di compiere
l'ennesimo miracolo di giornata e il San Paolo esplode di gioia per
l'impensabile gol del pareggio!!! La palla entra in rete quando
il cronometro indica che mancano ancora 15 secondi. Nella bolgia generale
vengono espulsi anche Stendardo e Reja ma non importa a
nessuno perché in 15 secondi c'è giusto il tempo di fischiare la fine della
gara, per un pareggio giusto che porta la caparbia firma
di Hamsik, giocatore determinante che in Coppa non aveva potuto giocare causa
febbre. Davvero un peccato. Nonostante i 4 timbri di
visto per la porta biancoceleste, negatigli dall'incorruttibile burocrate
Ballotta, al 5° tentativo arriva dall'alto una piccola
raccomandazione dalla Dea Bendata. E voci di corridoio assicurano che la sua
lingerie è un po' più azzurra che celeste.
L'EPILOGO
A fine gara c'è tanto nervosismo. I giocatori accerchiano l'arbitro, scortato
civilmente negli spogliatoi. Reja sbraita. De
Laurentiis rilascia dichiarazioni forti contro l'arbitro. Il presidente della
Lazio Lotito accusa mancanza di orologi funzionanti al
San Paolo, in riferimento al gol arrivato a tempo a suo dire scaduto. Ma
soprattutto accade qualcosa di inaspettato allorquando una
nota tv nazionale diffonde la voce di presunte dimissioni da parte del tecnico
Reja, dopo un acceso diverbio con il Presidente De
Laurentiis all'interno degli spogliatoi. Il Napoli si chiude nel silenzio
stampa. Nessuno parla. Si susseguono voci impazzite fino a
quando la Società non smentisce ufficialmente le voci sulle dimissioni del
tecnico. In serata arrivano le testimonianze di due
giornalisti partenopei che dichiarano alla stessa tv nazionale che aveva
lanciato la notizia, di aver parlato con Reja e con Marino,
che effettivamente c'è stato uno acceso scontro verbale tra il tecnico e il
Presidente, che Marino avrebbe mediato sulla situazione
a cena con il tecnico a Castelvolturno, e che in ogni caso Reja non avrebbe mai
dato le dimissioni. Come si dice. Le voci di
corridoio sono un po' così, tante bugie e qualche verità, da prendere così come
sono.

Valerio Rossano

---

Dalla ML

Napoli ­ Lazio 1-1
Personalissimo cartellino

Uscire dalla Coppa Italia non è mai stato un dramma per nessuno. Inizia a
diventarlo quando si strombazza ai quattro venti che la partita vale una
stagione e che tutti daranno il 110% per guadagnarsi il quarto di finale.
Il primo a contraddirsi è Reja che anche in questa occasione piazza cinque
giannizzeri contro la sola punta avversaria e, non contento, ha il coraggio
di presentare giocatori impresentabili in ruoli chiave. Primo tempo regalato
alla Lazio che domina in lungo e in largo, secondo tempo passato a
rincorrere prima il risultato e poi i sensi di colpa per l¹ennesima
occasione buttata.

Gianello: due parate super evitano l¹1-0 prima e il 2-0 dopo. Purtroppo la
sua frittata l¹aveva già fatta a Roma. Reattivo
Contini: inizia con un¹incredibile serie di appoggi sbagliati e finisce con
un¹incredibile serie di interventi mancati. Incredibile
Cannavaro: Ronaldo, grasso e lento, lo aveva fatto a fettine. Che ci riesca
anche Tare è quantomeno preoccupante. Lo sbaglio che causa il gol laziale
varrebbe un¹incazzatura proverbiale anche durante scapoli-ammogliati.
Ridicolizzato
Domizzi: non ha nessuno da curare ma gli ordini di scuderia non gli
permettono di approfittarne. Bel gol da punta navigata. Ripreso
Grava: corre a vuoto in avanti, non corre affatto indietro. Sulla sua corsia
laziali organizzano pic-nic, concerti e spettacoli di ogni genere.
Sostituito per manifesta inferiorità. Pessimo
Blasi: quando a un giocatore non va di giocare è meglio che stia a casa a
vedere Don Matteo. Lento, impreciso e molle come una meringa. Deludente
Gargano: gioca un¹ora male, ma male davvero come se lo facesse apposta. Si
sveglia solo per l¹assalto finale ma alla fine il ricordo che lascia ha più
il sapore di Jagermeister che di Passito. Spompato
Dalla Bona: diligente, ostinato, generoso e continuo. Purtroppo non basta
per farne un giocatore da serie A. Limitato
Rullo: la storia è sempre quella: i primi dieci minuti da funambolo e poi
una lunga, irritante, patetica, inspiegabile assenza dal campo. Nullo
Calaiò: si gioca posto, faccia e futuro e per questo si batte come raramente
avevo visto. L¹allenatore non lo aiuta lasciandolo solo e la squadra non lo
aiuta servendolo poco e male. Resta però l¹impressione di un buon giocatore
di categoria B senza quel quid che fa la differenza. Volenteroso
Zalayeta: un¹ectoplasma di centrocampo per 70 minuti. Gioca a battere in
velocità la moviola e in numero di palloni persi Gargano. Quando Lavezzi
suona la sveglia si toglie pigiama e pantofole, prende un palo e innesca il
pareggio. Poi torna a dormire. Sonnolento
Lavezzi: dentro a partita compromessa accende tutti gli special del gioco
inventandosi mille scorribande tra laziali che non lo prendono mai e
napoletani che non ne approfittano. Giocasse così per 90¹ e segnasse qualche
golletto in più la foto su Fifa 2009 non gliela toglie nessuno.
Imprescindibile
Garics: molto meglio di Grava. Il contrario sarebbe stato impossibile.
Vigoroso
Sosa: entra per un calcio d¹angolo, litiga con un avversario, fischio
finale. Bravo Reja ! Raggirato
Reja: Lo aspettavo al varco da quando, commentando il risultato dell¹andata,
aveva avuto il coraggio di dire che il 2-1 era meglio dell¹¹1-1. Coerente
come non mai inizia con cinque difensori e finisce con quattro centravanti
più Domizzi ala sinistra e Lavezzi ala destra. Se mi parla ancora di
sfortuna telefono a Striscia. Cialtrone

Luca Maggio

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Serie A 19a giornata

Da www.tele5napoli.it

RISULTATI
Fiorentina Torino 2-1
Genoa Atalanta 2-1
Inter Parma 3-2
Juventus Sampdoria 0-0
Livorno Empoli 1-0
Napoli Lazio 2-2
Palermo Siena 2-3
Reggina Cagliari 2-0
Roma Catania 2-0
Udinese Milan 0-1

CLASSIFICA
Inter 49
Roma 42
Juventus 37
Fiorentina 34
Udinese 32
Sampdoria 25
Genoa 25
Palermo 25
Milan 24
Napoli 24
Atalanta 22
Catania 22
Livorno 21
Lazio 19
Parma 18
Torino 17
Siena 17
Reggina 17
Empoli 16
Cagliari 10

PROSSIMO TURNO 27/1/08
Empoli Fiorentina
Milan Genoa
Udinese Inter
Livorno Juventus
Torino Lazio
Cagliari Napoli
Roma Palermo
Catania Parma
Atalanta Reggina
Sampdoria Siena


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Dom 10/06/2007 SERIE A (foto della festa a New York ed a Napoli)
http://it.ph.groups.yahoo.com/group/cni-settimanale/photos/browse/423f

File video della stagione 2006/2007
http://www.bigsoccer.com/forum/showthread.php?t=550422

Per chi vuole inviare regolarmente messaggi agli altri tifosi e partecipare
alle discussioni del nostro CLUB, abbiamo anche una
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Raimondo E. Casaceli
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Lun 21 Gen 2008 7:03 pm

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Raimondo E. Casaceli
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