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Prossimo incontro:
Napoli-Empoli domenica 17 febbraio ore 15.00
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Dal sito ufficiale della Sampdoria
Delvecchio-Franceschini, la Samp batte anche il Napoli
Primo tempo sottotono, quindi blucerchiati scatenati nella ripresa: in pochi
minuti arrivano i gol decisivi di Delvecchio e
Franceschini, entrambi alla prima rete in questo campionato.
Tre punti d'oro quelli che la Samp strappa al Napoli, centrando la settima
vittoria casalinga e vendicando lo 0-2 dell'andata al San
Paolo. I punti in classifica per i blucerchiati ora sono 31, un bottino che
porta a +7 sul ruolino di marcia dell'anno scorso. La
regola del 7 è confermata anche dalle reti subite in casa: 7, appunto, di cui
cinque incassate in un colpo solo contro il Milan. Le
altre due, le ha segnate la Fiorentina. Numeri che fanno paura, figli di un
andamento interno da Champions League. Ora, serve
migliorare i responsi delle trasferte, più sul piano dei risultati che del
gioco.
E ora il derby. L'occasione la offre il prossimo turno, che una trasferta -
almeno a calendario - è, ma anche no. Si parla infatti
di derby, partita senza quartiere e senza riscontri con la realtà di una
classifica che per una domenica conterà poco o nulla.
Entrare nella settimana della stracittadina con tre punti in più, permette alla
Samp di organizzarsi al meglio, di pensare solo al
derby, senza doversi accollare assilli di chissà quale tipo. Lo aveva detto
giovedì anche Luca Castellazzi: «Battere il Napoli
sarebbe il modo ideale per iniziare la preparazione al derby». Detto, fatto. La
Samp il successo lo ha ottenuto, soffrendo, perché
si è sofferto. Ma si è vinto, di fronte ad un avversario sempre duro da domare.
Meglio il Napoli. Incontro che comincia non benissimo in verità per i
blucerchiati, quasi sorpresi da un Napoli più veloce in mezzo
al campo e con più idee. Occasioni però la squadra di Reja non ne crea e allora
la Sampdoria si difende con ordine, sperando nei
colpi di Bellucci e Cassano. Al 18' grandissima opportunità per i ragazzi di
Mazzarri. Maggio scambia con Delvecchio e tenta un tiro
cross che sbatte su Gianello e danza sulla linea senza che Bellucci riesca a
trasformarlo in gol. Sarà la situazione più pericolosa
dell'intero primo parziale. Al 23', brutta tegola. Si fa male Gastaldello che
accusa problemi muscolari. Al suo posto, dentro Gigi
Sala. Tatticamente non cambia nulla, nemmeno il canovaccio del match che vede
sempre il Napoli più tonico. La Samp fatica a proporsi
in avanti e i 45' d'avvio si concludono sullo 0-0.
Cambio di passo. Nella ripresa, mutano gli equilibri. Il Doria rientra con
maggior determinazione e dopo appena due minuti protesta
vibratamente per un rigore non concesso a Maggio. La Sud si infiamma per il
contrasto tra l'esterno e Mannini, ma Giannoccaro -
sotto gli occhi di Collina, presente in tribuna - lascia proseguire. Animi caldi
in questa fase, ne fa le spese Santacroce, ammonito
per un fallo su Cassano. Tra il 6' ed il 12', la Samp spinge dannatamente. I tre
angoli consecutivi portano a mischie potenzialmente
pericolose e ad una rovesciata in area di Sala che esce di un soffio. Sarebbe
stato il gol della domenica. Il Napoli è disorientato,
Reja se ne accorge e toglie uno spento Hamsik per Bogliacino (17'). Non cambia
nulla, anzi è la Samp a passare.
Uno-due Samp. Minuto 31', Bellucci innescato perfettamente da Cassano entra in
area e calcia a botta sicura, colpendo la traversa.
Palla sulla linea, stavolta Delvecchio non ce la lascia: 1-0. Sembra fatta, il
Napoli però tenta la reazione e al 34' presenta
Bogliacino davanti a Castellazzi. Il numero 18 calcia al volo, ma centrale, per
il numero uno della Samp è facile raccogliere.
Brividi. Che passano al 37', quando Franceschini raddoppia. Grande azione corale
che pesca Delvecchio solo in area, appoggio di
petto e sinistro al volo di Franceschini che sigla così il 2-0. Per il
centrocampista romano è il primo punto stagionale. Per la
Samp è la settima vittoria in casa, una settimana prima del derby.
Sampdoria 2
Napoli 0
Reti: 31' s.t. Delvecchio; 37' s.t. Franceschini.
Sampdoria (3-5-2): Castellazzi; Campagnaro, Gastaldello (26' p.t. Sala),
Accardi; Maggio, Delvecchio (45' s.t. Ziegler), Palombo,
Franceschini, Pieri; Cassano, Bellucci (38' s.t. Bonazzoli). A disposizione:
Mirante, Miglionico, Poli, Kalu. Allenatore: Walter
Mazzarri.
Napoli (3-5-2): Gianello; Santacroce, Contini, Grava; Blasi, Hamsik (17' s.t.
Bogliacino), Pazienza, Gargano (38' s.t. Sosa),
Mannini; Lavezzi, Zalayeta. A disposizione: Navarro, Rullo, Montervino, Dalla
Bona, Calaiò. Allenatore: Edi Reja.
Arbitro: Giannoccaro di Lecce.
Assistenti: Copelli di Mantova e Stagnoli di Verona.
Quarto uomo: Pierpaoli di Firenze.
Note: ammoniti al 7' p.t. Lavezzi, al 16' p.t. Gastaldello, al 30' p.t. Pieri,
al 6' s.t. Santacroce, al 20' s.t. Pazienza, al 29'
s.t. Franceschini e al 36' s.t. Contini; spettatori 23.000 circa; recupero p.t.
2', s.t. 3'.
www.sampdoria.it
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Dal sito ufficiale del Napoli
Sampdoria-Napoli 2-0
Sampdoria: Castellazzi, Campagnaro, Gastaldello (28' pt Sala), Accardi, Maggio,
Palombo, Delvecchio (45' st Ziegler), Franceschini,
Pieri, Bellucci (38' st Bonazzoli), Cassano. A disp. Mirante, Poli, Kalu,
Miglionico. All. Mazzarri.
Napoli: Gianello, Santacroce, Contini, Grava, Blasi, Hamsik (17' st Bogliacino),
Gargano (38' st Sosa), Pazienza, Mannini, Zalayeta,
Lavezzi. A disp. Navarro, Rullo, Montervino, Dalla Bona, Calaiò. All. Reja
Arbitro: Giannoccaro di Lecce
Marcatori: 31' st Delvecchio, 36' st Franceschini
Note: ammoniti Lavezzi, Gastaldello, Pieri, Santacroce, Pazienza, Franceschini,
Contini, Maggio. Recuperi 2+3.
Genova - "Genova per noi" stavolta è un brutto quarto d'ora. Nello stadio in cui
gli azzurri conquistarono la promozione in A,
giusto 8 mesi fa, il Napoli perde 2-0 per mano dell'altra sponda: quella
doriana. La Sampdoria in casa si conferma un tritacarne
davanti al quale, però, il Napoli è stato un osso duro per oltre un'ora. Poi
all'imbocco del tramonto il gol di Delvecchio ha rotto
gli argini. Peccato perchè gli azzurri avevano tenuto il campo con grande
tenacia, in una partita sostanzialmente fisica, con pochi
fronzoli e molto maschia come amavano definire iperbolicamente le dispute tenaci
i cronisti di un tempo. E' stata la giornata dei
nuovi innesti, tutti inseritisi felicemente, con un accento entusiastico in
particolare per Santacroce che ha fatto mangiar polvere
a Cassano. Ma è stata anche la giornata dell'emergenza: azzurri spezzati nel
midollo difensivo. Senza gli infortunati Domizzi, Cupi,
Savini, Garics e con lo squalificato Cannavaro, c'era da fare più di uno
straordinario. Reja ha attinto alla versatilità del suo
gruppo che ha risposto presente ed ha retto per 75 minuti con fiero cipiglio.
Poi però l'episodio che appartiene al calcio. Peccato.
Ma teniamoci il carattere ed un solido ventre della classifica. Un giorno di
riflessione e si torna a cavalcare. Sulla via del
Napoli che saprà ancora stupire.
Stadio Luigi Ferraris, quartiere di Marassi. Qui ci riprendemmo gloria, onore e
serie A, il giorno 10 di 8 mesi fa. Stavolta i
colori dirimpetto sono diversi, blucerchiati, i nemici degli "amici" genoani.
Nell'aria si avverte. Cori da osteria di bassa
alfabetizzazione accompagnano gli azzurri nel verde. Orecchie da mercante e
petto in fuori. La partita prende la piega della pugna.
C'è animosità agonistica e verbale. Ma emozioni e tiri pochi davvero. Il primo
arriva al 20': Maggio da destra fa una cosa a mezza
via tra cross e tiro, scansa gìogni equivoco Gianello che devia, poi Blasi
libera l'area. Ancora il guerriero azzurro, dall'altra
parte è protagonista di una bella galoppata chiusa con un cross tagliato:
Castellazzi salva. Al 42' girata di Cassano, sin lì
limitato imperiosamente da Fabiano Santacroce, e Gianello risponde di piede.
Tutto qui il primo tempo.
Nel secondo l'àncora nel golfo ligure non si schioda. La partita diventa più
dura e più brutta. Al 53' una puntatina scentrata di
Cassano (Gianello blocca) e al 67' un colpo di testa in anticipo di Santacroce
su angolo di Bogliacino. Sono queste le uniche cose
che accadono tra scontri fisici e animosità varie (alla fine si contano 8
ammoniti). Poi la svolta. Su un pallone vagante, Cassano
lancia dentro bellucci che tira di giustezza: traversa interna, sulla respina
arriva Delvecchio che di testa fa tap in. Il Napoli si
rialza e sfiora il pareggio con Bogliacino (entrato per Hamsik) che di destro du
cross di Gargano gira prontamente ma Castellazzi
blocca. Poi la Samp fa bis con Franceschini e si va a casa. Ci si rivede al San
Paolo contro l'Empoli. Con calma e sangue freddo.E
con qualche emergenza in meno. Un giorno di riflessione e si torna a cavalcare.
Sulla via del Napoli che saprà ancora stupire.
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Da www.napoli2000.com
Sampdoria-Napoli 2-0
Sampdoria-Napoli 2-0. Continua la striscia negativa in trasferta per il Napoli
che non vince lontano dalle mura amiche dalla seconda
giornata di campionato. Emergenza difesa per la squadra di Reja, costretto a
schierare Contini-Santacroce-Grava sulla linea
difensiva e addirittura Blasi esterno destro. Nella Samp, assente il regista
Volpi, in attacco Cassano in tandem con l'ex Bellucci.
Nel primo tempo gli azzurri hanno tenuto benissimo il campo mantenendo una netta
supremazia in fatto di possesso e giro palla, senza
tuttavia mai riuscire ad impensierire i blucerchiati dalla trequarti in su. Gara
noiosa e spezzettata, ravvivata solo da due
occasioni per la Samp: la prima al 20° con incursione sulla destra di Maggio,
fermato da Gianello con non poche difficoltà; la
seconda al 42° con una torsione di Cassano che non impatta bene con il pallone
consentendo al numero 22 azzurro la facile parata.
Nella ripresa il comunque buon Napoli del primo tempo resta negli spogliatoi e
la Samp alza baricentro e intensità di gioco. Gli
azzurri si difendono con Contini e Santacroce su tutti a guidare la resistenza
contro l'offensiva doriana. La gara segue molto
nervosa e continuamente interrotta da falli e piccole discussioni senza
particolari risvolti. Il Napoli, assolutamente impalpabile
dalla trequarti in su, deve fare i conti con la stanchezza fisica di Lavezzi e
Gargano, provati dall'impegno transoceanico con le
proprie Nazionali, così come Hamsik, impegnato con la Slovacchia in Ungheria e
sostituito da Bogliacino al 62° senza che questo
provochi remora alcuna. La partita si trascina sui binari dello 0-0 ma il calcio
è sempre imprevedibile: è il 76° e nella Samp è
pronto ad entrare Bonazzoli al posto di Delvecchio ma proprio il centrocampista
in procinto di uscire, beffa tutti ribadendo di
testa a porta vuota un bel tiro di Bellucci respinto dalla traversa, dopo il
perfetto assist in profondità di Cassano: è 1-0. Un
Napoli senza energie prova a reagire ma dopo 6 minuti la Samp chiude i conti,
ancora con protagonista Delvecchio, pescato solo a
centro area e abile a servire di petto l'accorrente Franceschini, che con un
perfetto diagonale fa secco Gianello per il 2-0. Napoli
sulle gambe. Poca convinzione e poca forza nelle gambe. Reja prova anche la
carta Sosa all'84°, ma la sensazione è che gli azzurri
di quest'oggi non riuscirebbero ad andare a rete neanche se l'extratime durasse
fino a mercoledi prossimo. E difatti arriva il
fischio finale dell'arbitro Giannoccaro a sancire la 9ª sconfitta stagionale per
il Napoli, la 7ª in trasferta, laddove gli azzurri
sono riusciti a raccogliere appena 6 dei 27 punti totali che in questo momento
valgono l'11° posto nella classifica generale della
serie A. 4 punti dalla zona Uefa, 8 punti dalla zona retrocessione: fate un pò
voi.
Valerio Rossano
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Dalla ML
Personalissimo cartellino
10.2.2008 Sampdoria - Napoli 2-0
La partita in un minuto: il 78°. Unico tiro in porta del Napoli già sotto di
un gol. Ci sarà ancora tempo per prenderne un altro, rischiarne un terzo e
difendere il risultato con uno stucchevole possesso di palla, irritante
quanto una carta igienica abrasiva. La Samp nel primo tempo ha guardato
incredula la sterilità fatta squadra di calcio e nel secondo tempo ha
asfaltato l¹inconsistenza del carton-gesso fatta squadra di calcio.
I modi di perdere sono molti: la sfortuna ci mette lo zampino, l¹avversario
è più forte, l¹arbitro è venduto, ti hanno messo il Guttalax nella
colazione, Il portiere ha scommesso contro, ecc. Insomma, perdi ma hai
qualcosa a cui attaccarti perché la cosa sia meno amara e indigesta. Il
Napoli invece non perde normalmente ma va incontro ad un rivoltante processo
di liquefazione che lascia allo spettatore la certezza del gol in arrivo e
la condanna a non sapere quando.
Gianello: due gol imprendibili e la solita inguaribile allergia alle uscite.
Modesto
Santacroce: primi 45¹ giocati sempre in anticipo con pulizia e tempismo.
Cala nella ripresa quando intorno a lui ci sono solo macerie. Sveglio
Contini: si prende sulle spalle la difesa inedita e per un pò non sfigura.
Come l¹assedio doriano prende corpo viene travolto senza troppe difficoltà
anche se alla fine i suoi peccati rimangono veniali. Diligente
Grava: scricchiola da subito anche quando il Napoli si illude di avere in
mano la partita. Cassano gli è sempre avanti di mezzo metro, i suoi
tentativi di chiusura rimangono tentativi e basta. Devastante nell¹ultima
mezz¹ora quando apre falle sempre più grosse in una difesa già in ginocchio.
Assente ingiustificato sul primo gol, tiene in gioco Del Vecchio sul
secondo. Castrante
Blasi: messo laggiù in fondo a destra incide poco e male. La sua pista da
ballo è il centro del campo dove il gioco nasce o muore, dove una quercia
ben piantata può fare la differenza. Consoliamoci con il risparmio di
cartellino giallo. Intruso
Hamsik: seconda stonatura consecutiva. Brutta e rumorosa. Dica quello che
vuole ma i milioni fatti frusciare da Manchester e Barcellona non può non
averli sentiti. Evaporato
Pazienza: non si può giudicare dopo una partita e mezza, bla bla bla. Visto
finora, di giocatori simili se ne trovavano almeno trenta a metà prezzo.
Inconcludente
Gargano: il cialtrone, genialmente, lo mette a nella zona di Del Vecchio;
come dire a Pisolo di picchiare Shrek. Spostato solo dopo essersi riempito
di lividi cerca di guadagnarsi la pagnotta meritando, ad essere buoni, una
mezza fetta di quello secco. Fumoso
Mannini: diventerà il santo protettore dei fuori ruolo. Propongo Navarro
regista, Capparella stopper e Montervino titolare. Vogliamo davvero bruciare
i primi otto milioni? Mortificato
Lavezzi: troppo, troppo, troppo, troppo, troppo, troppo lontano dalla porta
per essere giudicato. Se la scelta è sua lo multino ma ipotizzo che dietro
ci sia una mente più sopraffinaS.Retrocesso
Zalayeta: concordo con chi dice che può fare reparto da solo: la difesa
avversaria. Qualcosa continua a sfuggirmi: come si può vincere in trasferta
non schierando nemmeno una punta ? Inghiottito
Bogliacino: doveva fare solo meglio di Hamsik. Per poco non ci riesce.
Futile
Sosa: doveva segnare due gol in dieci minuti. Incredibilmente, non gli
riesce. Deja vu
Reja: ha l¹alibi delle assenze ma se fuori casa non si vince dal 2 Settembre
una mano sulla coscienza dovrebbe pur mettersela. E¹ da un po¹ che la sua
squadra ha il crollo facile (Bergamo, Milano, Cagliari) ed è stato penoso
vedere la melina di oggi a difesa del 2-0. Dice che la partita è stata
decisa da episodi ma le possibilità sono soltanto due: o lui ha sbagliato
stadio o io ho sbagliato canale. Prendete tutte le squadre di A e provate a
calcolare il rapporto tra milioni spesi e punti fatti e capirete cosa passa,
giustamente, per la testa di DL. Lui non sbaglia canale.
Rabbiosamente,
Luca Maggio
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Serie A 22a giornata
RISULTATI
Atalanta Fiorentina 2 2
Livorno Genoa 1 1
Catania Inter 0 2
Udinese Juventus 1 2
Empoli Lazio 1 0
Sampdoria Napoli 2 0
Torino Palermo 3 1
Cagliari Parma 1 1
Roma Reggina 2 0
Milan Siena 1 0
CLASSIFICA
Inter 56
Roma 48
Juventus 44
Fiorentina 38
Milan 36
Udinese 33
Sampdoria 31
Atalanta 30
Genoa 29
Palermo 28
Napoli 27
Torino 24
Lazio 23
Catania 23
Livorno 22
Siena 20
Parma 20
Empoli 19
Reggina 18
Cagliari 15
PROSSIMO TURNO 17/02/08
Lazio Atalanta
Palermo Cagliari
Fiorentina Catania
Napoli Empoli
Inter Livorno
Parma Milan
Juventus Roma
Genoa Sampdoria
Siena Torino
Reggina Udinese
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Dom 10/06/2007 SERIE A (foto della festa a New York ed a Napoli)
http://it.ph.groups.yahoo.com/group/cni-settimanale/photos/browse/423f
File video della stagione 2006/2007
http://www.bigsoccer.com/forum/showthread.php?t=550422
Per chi vuole inviare regolarmente messaggi agli altri tifosi e partecipare
alle discussioni del nostro CLUB, abbiamo anche una
MAILING LIST DI DISCUSSIONE: cni@yahoogroups.com
Per iscriverti, vai alla pagina
http://it.groups.yahoo.com/group/cni/
Vi ricordo che trovate gli archivi dei messaggi della lista alle pagine
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e
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Raimondo E. Casaceli